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A soli 10 km da Ceglie

Si potrebbe andare tutti quanti a Pezza Petrosa

-Vengo anch’io?-  No, tu no!

Si, è a dieci km da Ceglie, percorrendo la Villa Castelli Grottaglie, a metà strada sulla sinistra c’è un cartello che indica la deviazione.

Davvero grazie a Brundarte per questo straordinario post su Pezza Petrosa e … Villa Castelli. Clicca qui.

 

 

Sognando Villa Castelli

Una piccola anticipazione dell’Estate Villacastellana.

Tra l’altro a Villa Castelli la tassazione è molto, ma molto più bassa di quella di Ceglie Messapica.

Luglio

21 Giov.: Concerto di Musica Swing con la “Big Blues Band” in Piazza Municipio

28 Giov.: Concerto di Francesco BACCINI con Trio Gipsy – Piazza Municipio

26 ven.: ROCCO HUNT – Wake Up Summer Tour 2016” (Concerto a pagamento).

28 Dom.- P. Municipio: Compagnia Teatrale “Mino Di Maggio” di Torre S.S.:- Rappresentazione teatrale “Noi ci proviamo… ve l’avevamo detto

Agosto

4 Dom.: Associazione Culturale “Gruppu Tiatrali Cce Famija” di Manduria – Rappresentazione in vernacolo manduriano, dal titolo “ La famija ti lu zituè meju ci no ti lu ticu!!”, in Piazza Municipio.

Settembre

17 Sab.: Notte Bianca (Nox Rudiae) a cura dell’Ass. Rudiae in Piazza Municipio e Corso Vittorio Emanuele.

La Cenerentola dell’archeologia Salentina

Le antiche mappe identificano l’antica Rudia o Rudiae proprio in prossimità del parco archeologico di Pezza Petrosa nel territorio di Villa Castelli.

Rudiae

Si tratta di un clamoroso errore oppure bisognerebbe approfondire? Visionando il sito archeologico ho potuto constatare che c’è tanto, ma proprio tanto da scoprire ancora.

Per saperne di più clicca qui.

pezza petrosa 3

… la posizione geografica è pressappoco quella. E mi auguro che prima o poi si riescano ad intercettare risorse finanziarie per effettuare ulteriori scavi nell’area circostante alla necropoli. Infatti, nel raggio di centinaia di metri sono stati rinvenuti numerosissimi cocci e frammenti di vasi ( e, pare, anche qualche reperto in ottimo stato di conservazione…) che lasciano supporre la presenza in zona di testimonianze di una “polis” magno-greca. Rudiae? Magari…! Il Ministero e la Soprintendenza potrebbero almeno promuovere l’effettuazione di un saggio con un geo-radar o con prove di scavo a campione. Là sotto c’è sicuramente un patrimonio archeologico da portare alla luce. Chi vivrà, vedrà… Firmato: Lino Chirulli.

Quinto Ennio era Cegliese?

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Che la maledizione del Venditti* non ricada sul povero Vincenzo Suma. Lui ha fatto davvero tanto per ricordare il quartetto dei Bicchierali, ha scritto addirittira un libro! Questa sera la celebrazione in piazza vecchia a Ceglie Messapica dalle ore 19,00. Per saperne di più collegati con uno che ha suonato la batteria con loro. Clicca qui.

* Si, è un messaggio in codice per pochi intimi 🙂

O forse era castiddano? Sicuramente era di Rudiae, una misteriosa città che tutti gli storici collocano nella Messapia. “Alcuni precisano la località: Monteroni (Lecce) – T. Mommsen; Ostuni – T. Tamborrino; Monte Giannecchia (Cisternino) – Q. Punzi; Monte Ulmo, San Pietro (Ceglie Messapica) – P. Magno; Masseria Guardiola (Francavilla Fontana) – F. Ribezzo; Pezza Petrosa (Villa Castelli) – C. Cafforio”. Continua a leggere cliccando qui, è interessante.

Se volete visitare Pezza Petrosa…  il museo Archeologico di ://Pezza Petrosa – Museo e Parco archeologico di Villa Ca… è aperto tutti i sabati dalle 17.00 alle 20.00, le domeniche dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.00. x le visite al sito di Pezza Petrosa, disponibili su prenotazione tel. 3398425061.

La terra tra due mari ovvero,

La Kasta ci costa

 

Ma in compenso il Personale della Regione Puglia

è il MENO PAGATO d’Italia.

Ce lo racconta Linkiesta. Clicca qui.

 

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Cronachette cimiteriali.

Sapete che vi dico? Che Stefano Menga riesce a sdrammatizzare anche gli argomenti seri.

Andate a trovarlo qui oggi ci parla di tombe

Unire e collegare la Messapia!

Sperando che non resti una semplice dichiarazione d’intenti!

Lunedì 24 Settembre 2012 13:11 Questa mattina, nella Presidenza della Provincia di Brindisi, il Sindaco del Comune di Villa Castelli, Francesco Nigro, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Vito Ligorio e i Consiglieri Provinciali, Vitantonio Caliandro e Rocco Muolo, hanno incontrato il Presidente Massimo Ferrarese e il Dirigente provinciale ai Lavori Pubblici, l’ingegnere Vito Ingletti.
La proposta del Comune di Villa Castelli è stata quella di realizzare una circonvallazione previo accordo con la Provincia di Brindisi finalizzato al completamento, da parte di quest’ultima, dell’opera infrastrutturale. Il Presidente della Provincia ha pertanto disposto il Protocollo per un accordo di programma che preveda in questo senso l’impegno reciproco delle due amministrazioni. Il Protocollo sarà firmato la settimana prossima nel Comune di Villa Castelli alla presenza dell’intera Giunta Comunale e dei Consiglieri Provinciali. La decisione di realizzare questa circonvallazione nasce dalla necessità di snellire il traffico che dalla città di Ostuni, sulla costa adriatica, va verso Grottaglie e Taranto, sulla costa ionica, e che attraverso Villa Castelli collega i due mari.

Nella Tavola Peutingeriana del periodo dell’Antica Roma si nota l’esistenza di una strada che collega i due mari.

Ormai ci siamo.

Le comiche

L’auto che scende la scalinata delle colonne terminali della via Appia a Brindisi

Ecco la discussione su librofaccia

Fra poco finisce un’era… ne inizia un’altra

Ceglie Messapica e tutta la Valle d’Itria

sono il nuovo Eden

Fiorella Capuano ha scelto di vivere in questo Giardino di Pace

Ecco un trailer di un documentario girato dal principale canale di notizie dello Sri Lanka.

Hanno intervistato Fiorella per il documentario che tratta il tema del 2012. Va in onda in questi giorni.

 Cliccaci sopra per vedere il trailer

Per me

l’antica Rudiae

ovvero

la patria di Quinto Ennio

… discendente del re Messapo (“antiqua Messapi ab origine regis”) e nato nell’antica Rudiae, ai suoi tempi memorabile solo per il nome del suo celebre figlio (“hispida tellus miserunt Calabri: Rudiae genuere uetustae, nunc Rudiae solo memorabile nomen alumno“) fonte: Wikipedia.

si trova nel territorio di Villa Castelli

Lungo la strada che da Villa Castelli porta a Grottaglie in contrada “Pezza Petrosa” riposa, ancora chiusa nel mistero archeologico, una vasta e ricca zona di ruderi che, per alcuni studiosi sarebbero i resti di RUDIA TARANTINA, patria del poeta latino Quinto Ennio. La zona, disseminata di ruderi, tombe e di frammenti ceramici, con resti di mura ciclopiche e di una platea di un tempio greco, merita d’essere esplorata da sistematici scavi archeologici”. Ci racconta tutto Rosario Quaranta (clicca qui) mentre Smemorato aveva ripreso il discorso.

Castidd-nano?

Bravo Massimo!

Mi riferisco al Presidente della Provincia di Brindisi.

La Provincia di Brindisi ha rilasciato oggi parere non favorevole in ordine alla compatibilità ambientale per la realizzazione, nelle località “Casalicchio”, “Cantagallo” e “Mogaveri” nel territorio di Francavilla Fontana, di un impianto eolico per la produzione di energia elettrica della potenza di 132,5 MW proposto dalla società South Wind 2 srl con sede a Roma. Leggi tutto.

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L’imprenditore Cegliese Rocco Cavallo

prova a tagliare i baffi al “sobillatore”

Massimo D‘Alema

Vicenda Pastificio Monna De’Lizia a Fasano. L’On. Massimo D’Alema insieme all’On. Nicola Latorre si erano recati in azienda per esprimere solidarietà ai lavoratori. Ecco come sta andando a finire questa storia. Leggi qui.

E visto che siamo in campagna elettorale, non riesco a comprendere il ruolo di noti esponenti politici nazionali che hanno sobillato gli animi dei lavoratori, non rendendosi conto che l’azienda Monna De’ Lizia va salvaguardata per il bene dell’intero territorio. (Continua qui)

La vignetta è di Ignazio Piscitelli

Comunque, constato che Bossi si è dimesso mentre Lusi, Rutelli & co. sono ancora al loro posto. Ed inoltre non dimentichiamo che il nostro nemico non è certamente una forza politica popolare e senz’altro anche cialtrona  qual’è la Lega bensì i Poteri Forti ovvero, la Massoneria e i Banchieri che ci stanno succhiando anche il sangue!

L’altro giorno pubblicai un video clandestino relativo al castello di Oria ed ai suoi sotterranei, nella parte finale erano state inserite delle foto di scheletri umani giganteschi. Ecco cosa scrissi, clicca qui.

Poi mi sono ricordato di Pezza Petrosa, la misteriosa città sepolta nell’agro di Villa Castelli. Qualcuno dice che fosse un insediamento fortificato dei Tarantini del V Secolo A.C. che si contrapponeva a Ceglie.  Qua sotto i resti di una sepoltura. Che ne pensate? Vi sembrano scheletri di nani? Nell’ottocento l’altezza media dei nostri bisnonni era di 160 cm. Guardando questa foto sembrerebbe che i resti appartenessero a persone alte circa due metri! Eppure l’altezza è legata anche al benessere alimentare, com’è possibile che più andiamo indietro nel tempo e più gli uomini sono alti?

P.S. Il 20 aprile alle 16,oo sarà possibile visitare il sito archeologico di Pezza Petrosa!

Non solo NAZCA!

Ma per quale motivo i Tarantini avrebbero creato una città fortificata in un avvallamento? Erano proprio così fessi? E poi  se fosse una guarnigione perchè realizzare una necropoli? Fino ad oggi sono state ritrovate infatti 33 sepolture. Secondo me,  l’insediamento dovrebbe essere ad est della necropoli e questo lo dico perchè ho analizzato e seguito le antiche tracce lasciate sul terreno lunghe decine di chilometri e visibili solo dall’alto come lo sono i disegni di Nazca!

Il ritorno di …Di … (come si chiamava?) oooppss! DIPIETRANGELO!

E a proposito di cacca e cloache…

La vignetta è del grande Ignazio Piscitelli!

Da Villa Castelli a Torre Guaceto!

Ve la consiglio una salubre passeggiata dalla fonte alla foce del Canale Reale, il fiume della Provincia di Brindisi che si sviluppa per circa 50 km.

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ERMENEUTICA DIPIETRANGIOLESCA

Mi ha incuriosito il titolo:  “Il Reale come soluzione momentanea, poi condotta subacquea”

L’argomento è  intrigante la questione dell’impianto di affinamento a servizio degli scarichi di Mesagne, Latiano, Francavilla Fontana (…) sono sul tavolo da qualche settimana, e soggetti a due pressioni…”

Stordito nel “cavalcare punti di vista”, abbagliato da cotanta licenziosità poetica (e grammaticale!):  “si sono impegnati per trovare gli ulteriori finanziamenti per il completamento di una opera che ha rischiata di rimanere incompiuta.” Da qui poi un crescendo… In questa materia del ciclo delle acque se mancano il coordinamento e una visione d’insieme si rischia sempre di non risolvere alcun problema.” Il testo integrale in esclusiva su Brindisi Report.

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A quanto sembra il Sindaco di Bari sa usare bene internet.

Si capisce subito ad esempio che su twitter lui scrive per davvero e non usa gli “schiavetti”.

E proprio grazie a questa consapevolezza, ha deciso di rischiare e di creare un suo movimento basato sul modello Wiki Organization.

Buona fortuna da parte del Diavoletto.