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Luoghi comuni

Sitibonda Puglia?

In Puglia e nella Valle d’Itria piove in abbondanza. Piove più da noi che a Stoccolma. Il problema è che piove poco in estate. Ma forse non è un problema questo. Se solo riuscissimo a gestire l’acqua così come lo facevano i Messapi…

La foto di copertina è stata scattata stamattina nell’agro di Ceglie Messapica.

PER LA MADONNA…

DELLA GROTTA!

Ormai la macchina è partita e non la ferma più nessuno. Dobbiamo restituire alla Comunità quel gioiello di arte Sacra che non sta certamente a cuore alle Istituzioni e alla Chiesa ma che è parte integrante del nostro DNA. Riscoprendo e rivalutando Madonna della Grotta riscopriremo e rivaluteremo noi stessi e il nostro territorio. Il mio è un discorso egoistico e campanilistico. Il turismo “intelligente” che stiamo faticosamente costruendo avrà un’occasione in più per scoprire ed investire ad esempio sui nostri trulli che non hanno nulla da invidiare a quelli di Alberobello, anzi.

Mi dai una mano per pubblicizzare la nostra terra? Vota questa foto, grazie.

Godiamoci la vita.

Nessun post oggi dalla “Terra di Mezzo”. Godiamoci per intero questa incredibile nottata di caldo magari seduti con i nostri cari davanti a una casedda*.

*Ora si chiama trullo

Foto di Lello Bruno

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Corridore attacca un branco di Pitbull

E’ accaduto nella marina di Ostuni, località Monticelli. Quattro pitbull stavano tranquilli sull’arenile quando è sbucato un giovane corridore ostunese iscritto alla società “Ostuni Runners”. Sono stati costretti a difendersi azzannandolo alle braccia e alle gambe provocandogli solo quaranta punti di sutura ma non sono caduti nell’imboscata tesagli infatti, il corridore si è tuffato in acqua invitandoli a seguirlo per farli annegare ma solo uno di loro è caduto nella trappola, desistendo poi quando ha scoperto che l’uomo voleva trascinarlo a fondo. La storia è vera. Leggi l’articolo completo qui.

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Il ritorno…

… nel paese delle auto incendiate.

Sarà spirito di emulazione? Comunque sono davvero troppe le auto che prendono fuoco nella notte a Ceglie Messapica. Ecco il resoconto di Stefano Menga. Clicca qui.

Più che Porto Rotondo mi è sembrato

MORTO ROTONDO

Nella località degli stazzi gemellati coi trulli di Ceglie Messapica ho scoperto che…

prossimamente qui

A volte ritornano.

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Il numero di febbraio del 1930 di National Geografic Magazine consacrò al pubblico mondiale i trulli di Alberobello. La Bibbia dell’informazione geografica pubblicò un lunghissimo reportage sulla Valle d’Itria vista dal finestrino di una Littorina delle ferrovie Sud-Est. Le sue foto sono ormai Storia.

Oltre ottanta anni dopo.

L’edizione italiana di National Geografic si appresta a ritornare in Valle d’Itria e più precisamente a Ceglie Messapica. Stavolta saranno guidati da Fiorella Capuano che è già stata intervistata a Roma dalla redazione.

Osare.

Non piangiamoci addosso. Ormai gli stereotipi non hanno più valore in un mondo sempre più globalizzato. L’equazione Trulli=Alberobello è obsoleta. Per caso sono capitato su questo sito e con grande meraviglia dopo la solita cartolina sui trulli di Alberobello, ho notato in tutta evidenza che si pubblicizzava … una  creatura che è anche mia ubicata in agro di Ceglie Messapica. 

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Una possibilità su un miliardo!

Davvero incredibile! Ho trovato per terra un cd originale di Piero Pelù. Ho provato a chiedere in giro chi fosse lo sfortunato possessore ma fino ad oggi NESSUNO si è fatto avanti. Volevo solo avvisare che questa sera lo porto con me alla manifestazione musicale indetta da Diesis che si terrà al Royal Oak a Ceglie Messapica. Il possessore deve solo dirmi il titolo del cd ed io glielo riconsegno.

Coincidenze esplosive

Chi va dicendo in giro 
che odio il mio lavoro 
non sa con quanto amore 
mi dedico al tritolo, 
è quasi indipendente 
ancora poche ore 
poi gli darò la voce 
il detonatore. 

Il mio Pinocchio fragile 
parente artigianale 
di ordigni costruiti 
su scala industriale 
di me non farà mai 
un cavaliere del lavoro, 
io sono d’un’altra razza, 
son bombarolo. 

casa

Si, davvero tante coincidenze.

Giuseppe De Paola, 55 anni nativo di Ostuni, gioielliere in pensione ed il figlio Cosimo De Paola, 31anni farmacista, residenti a Copertino, sono stati arrestati, ieri sera a tarda ora dai carabinieri della Compagnia di Tricase (Lecce), per crollo doloso di edificio.

Leggi tutto

Ci mancava Mister X

Si tratta del nuovo collaboratore di Stefano Menga.

Il suo blog ora è più completo. Vai a trovarlo, clicca qui.

Vivono fra noi

e si mimetizzano benissimo indossando una maschera di perbenismo e buone maniere.

Dobbiamo avere paura di certa gente. Il gioielliere e il farmacista di Ostuni… “restano ustionati gravemente dopo aver raso al suolo la villetta di un operaio edile, reo ai loro occhi di aver eseguito male dei lavori di ristrutturazione nella loro residenza.”. Ne ho parlato qui il 9 agosto dell’anno scorso e a quanto sembra potrebbero esserci collegamenti con il bastardo di Copertino che a quanto sembra non se la passa poi tanto male.

APRIAMO GLI OCCHI !

E RIFLETTIAMO

su queste preziose informazioni che ci ha offerto

il Direttore di Brindisi Report Marcello Orlandini!

E a Copertino c’è un precedente analogo, ma bisogna andare al 7- 8 agosto sempre del 2011. Giuseppe De Paola (55 anni originario di Ostuni ex gioielliere) che riportò ustioni sul 30 per cento del corpo e il figlio Cosimo (farmacista di 31 anni) furono ricoverati l’uno presso il reparto grandi ustionati del Perrino di Brindisi e l’altro in chirurgia plastica dopo aver fatto saltare in aria l’abitazione di un operaio che avrebbe eseguito male alcuni lavori in una loro casa.

Entrambi risiedono a Copertino, entrambi si trasformarono in attentatori, ma non esperti date le conseguenze fisiche e penali (furono arrestati dai carabinieri). La villa distrutta si trovava nelle campagne tra Acquarica del Capo e Presicce, e l’attentato avvenne un’ora dopo che il proprietario, un artigiano edile, se ne era andato al mare con la famiglia. Sulle prime era stato ipotizzato lo scoppio accidentale di una bombola di gas, in realtà fu un attentato: tra le macerie i carabinieri trovarono una tanica di benzina, mentre molte suppellettili erano state scagliate fino a 200 metri di distanza dall’onda d’urto. Le ricerche negli ospedali condussero sino ai De Paola. Continua a leggere qui.

Ed a proposito del preside Rampino

se è vero quello che ha scritto la stampa in questi giorni ovvero, che lui ha avuto rapporti con Avvantaggiato per la fornitura di gasolio alla scuola com’è possibile che non lo abbia riconosciuto nel video?

Intanto qui potete scaricarvi il mitico albo n° 13 di Dylan Dog

 Parleremo di stazzi, trulli e dammusi. Un po’ di pazienza.