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E ora, un po’ di pulizia!

Sul Diavoletto lo ripeto da anni! E’ assurdo che un soggetto come Rocco Casalino possa essere il responsabile della comunicazione dei Cinquestelle. A quanto pare oggi la verità è venuta a galla ed è stato sputtanato alla grande! Ora lo chiamano Rocco Tarocco Sicuramente ora quell’incarico sarà affidato a persone più capaci e più serie.


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Da Repubblica.it

Rocco e i suoi fardelli!

Io l’ho sempre detto: il più grande errore del Movimento 5 Stelle è stato quello di affidare la comunicazione a Rocco Casalino. Ora l’ha capito anche Beppe Grillo ma ormai potrebbe essere tardi.

La campagna elettorale? «È partita male». Il confronto mancato con Matteo Renzi in tv? «Come vi è venuto in mente? Avete fatto fare una brutta figura a tutto il Movimento». La strategia per il futuro? «Dovete parlare dei problemi della gente, di programma, non di alleanze». A Milano, nella sede della Casaleggio, Beppe Grillo chiama a raccolta i nuovi vertici M5S – ci sono lo stesso Casaleggio, Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista, Riccardo Fraccaro, Alfonso Bonafede e i capi della comunicazione Rocco Casalino, Ilaria Loquenzi e Cristina Belotti (responsabile per il Parlamento europeo) – e i giudizi che lancia sono durissimi. Sotto accusa Casalino, che ha gestito le ultime uscite di Luigi Di Maio. Quindi, indirettamente, anche il candidato premier. Continua a leggere qui.

Vacanze a 5 Stelle!

L’ho sempre detto: c’è sempre una “mente” che gestisce ed incanala la sacrosanta protesta e voglia di cambiamento. Mettere Rocco Casalino a capo della comunicazione del Movimento 5 Stelle non è stato un caso bensì fa parte di una strategia di imbavagliamento e anastetizzazione delegata operativamente alla Casaleggio  & C.  Per saperne di più basta fare un salto qui oppure direttamente qui.

Il Grande “fardello”!

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Un manipolo di fedelissimi (qualcuno è arrivato a Roma
direttamente dalla srl del guru), scelti “su designazione di Beppe Grillo” come recita il codice di comportamento degli eletti e che si è accasato in una delle più belle zone di Roma, compresa fra il Pantheon e via Giulia. L’affittuario più noto è il coordinatore dello staff Rocco Casalino, divenuto celebre come inquilino di un’altra casa: quella del Grande Fratello (all’interno della quale, in tempi pre-Movimento, si dichiarava convinto sostenitore di Rifondazione comunista). Quando a fine 2012 provò a candidarsi per le elezioni regionali in Lombardia, ai militanti che lo criticavano sul blog per il suo passato televisivo rammentò la dura infanzia in Germania, in un piccolo appartamento dove il padre “per risparmiare non accendeva mai i riscaldamenti”.

Tempi quanto mai lontani, fortunatamente: dall’estate del 2013 l’ex gieffino ha trovato insieme a un collega il suo buen ritiro al quinto piano di un bellissimo palazzo secentesco in via di Torre Argentina, fatto costruire da una nobile casata viterbese e da due secoli di proprietà di una storica famiglia romana. Una stupenda casa a due passi dal Pantheon: per le sue due camere, il salone e i due bagni il gruppo parlamentare ha speso finora 40 mila euro di affitto. (Fonte)

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BRAVO PRESIDENTE!

si

Renzi, Renzi, Fortissimamente Renzi!

Si, faccio outing, se ce ne fosse bisogno. Comunque alle prime Primarie votai Renzi. Del resto vedendo il panorama politico attuale…

Chiedi a Rocco. Decide Rocco. Sentiamo se Rocco è d’accordo. Che dice Rocco? Rocco, Rocco, Rocco, Rocco. E non c’è verso: c’è che nel mondo a Cinque stelle non si può prescindere dall’importanza di chiamarsi Rocco (Casalino). E infatti Rocco, il super-responsabile comunicazione e portavoce dei Cinque stelle al Senato, vigile supremo delle presenze televisive grilline nei tanto vituperati ma ora non così disdegnati talk-show (vigile nel senso dello smistamento traffico ma pure del controllo di qualità e contenuti), è l’uomo cui tutto fa capo e a cui tutto torna, prima, dopo e durante ogni singola presenza video, ogni “bah” detto davanti a un microfono, ogni domanda accettata o respinta, ogni inquadratura, persino, se è vero – come raccontano autori e redattori – che un controcampo fatto mentre parla, per dire, un Alessandro Di Battista, non passerà certo inosservato a Rocco: Rocco è nel backstage, Rocco guarda, Rocco controlla, Rocco può comminare messaggi Whatsapp di garbato ma fermo rimprovero ma anche lunghi silenzi sempre su Whatsapp, come nelle migliori e nelle peggiori storie d’amore, solo che qui non d’amore ma di duro lavoro si tratta, e quindi è anche peggio: che cosa avrà fatto stranire Rocco?, si è domandato almeno una volta nella vita il povero conduttore o redattore che abbia visto lampeggiare il telefonino su cui si leggeva qualcosa di simile a un “beh, avevate detto che facevate così, invece…”. (Continua qui)

 

Casa lì no!

L’ho sempre detto:

ROCCO CASALINO DISTRUGGERA’ il Movimento 5 Stelle!

Grande

Basta scrivere su Google “diavoletto casalino” e vedrete. L’Espresso di questa settimana li sputtana.

I Cinque Stelle hanno speso 160 mila euro per gli appartamenti dello staff comunicazione, 40 mila dei quali per il solo alloggio di Rocco Casalino, l’ex del Grande fratello. Anche se la normativa prevede che i soldi siano usati per “scopi istituzionali” (continua a leggere).