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A soli 10 km da Ceglie

Si potrebbe andare tutti quanti a Pezza Petrosa

-Vengo anch’io?-  No, tu no!

Si, è a dieci km da Ceglie, percorrendo la Villa Castelli Grottaglie, a metà strada sulla sinistra c’è un cartello che indica la deviazione.

Davvero grazie a Brundarte per questo straordinario post su Pezza Petrosa e … Villa Castelli. Clicca qui.

 

 

Importante scoperta

La sagacia di Lino Chirulli alla fine è stata premiata. Ha trovato un’antica mappa con l’identificazione dell’antica Sarmadia nel territorio di Villa Castelli laddove è ubicato il sito archeologico di Pezza Petrosa

Sarmadia

Personalmente un paio di anni fa pubblicai in questo luogo un’antica mappa che localizzava invece in quel sito l’antica Rudie (patria di Quinto Ennio), del resto se fate un salto su wikipedia alla voce Rudiae trovate a tal proposito che …

Rudiae

Comunque sia PEZZA PETROSA è un PATROMONIO DELL’UMANITA’ ancora da scoprire. Caro Sindaco, cosa aspetta ancora? Bisogna ricominciare a scavare!

La Cenerentola dell’archeologia Salentina

Le antiche mappe identificano l’antica Rudia o Rudiae proprio in prossimità del parco archeologico di Pezza Petrosa nel territorio di Villa Castelli.

Rudiae

Si tratta di un clamoroso errore oppure bisognerebbe approfondire? Visionando il sito archeologico ho potuto constatare che c’è tanto, ma proprio tanto da scoprire ancora.

Per saperne di più clicca qui.

pezza petrosa 3

… la posizione geografica è pressappoco quella. E mi auguro che prima o poi si riescano ad intercettare risorse finanziarie per effettuare ulteriori scavi nell’area circostante alla necropoli. Infatti, nel raggio di centinaia di metri sono stati rinvenuti numerosissimi cocci e frammenti di vasi ( e, pare, anche qualche reperto in ottimo stato di conservazione…) che lasciano supporre la presenza in zona di testimonianze di una “polis” magno-greca. Rudiae? Magari…! Il Ministero e la Soprintendenza potrebbero almeno promuovere l’effettuazione di un saggio con un geo-radar o con prove di scavo a campione. Là sotto c’è sicuramente un patrimonio archeologico da portare alla luce. Chi vivrà, vedrà… Firmato: Lino Chirulli.

In arrivo 24 milioni per i parchi archelogici.

Buon PRIMO GIOVEDI’ DI SETTEMBRE

Festa cegliese che si perde nella notte dei tempi.

(Da Ceglie Storia)

Vai su "Ceglie Storia"
ANNI ‘ 20 DEL SECOLO SCORSO. L’IMMAGINE DI OGGI E’ DAVVERO UNICA E’ STATA SCATTATA DA UN FOTOGRAFO SCONOSCIUTO CHE HA IMMORTALATO LA FESTA DEL PRIMO GIOVEDI’ DI SETTEMBRE NELLA CONTRADA Sobbə u mondə FINO AGLI ANNI ’60 LA ZONA PIU’ “IN” DOVE I CEGLIESI TRASCORREVANO IL PERIODO AGOSTO-NOVEMBRE, OGGI COMPLETAMENTE CEMENTIFICATA.. A Ceglie la tradizione dei ‘giovedì di settembre’, più che una vera e propria ‘festa’ si tratta di una usanza ereditata probabilmente dalle civiltà contadine del passato. Infatti questa ‘festa’ si svolge, ancora oggi, in campagna tra amici, dove si mangia, si beve, si balla e si cantano canzoni popolari fino a tarda notte. Sconosciuto è il motivo di questa usanza che appartiene solo al popolo cegliese. Non troviamo nulla di simile nei paesi circostanti e nemmeno tra le popolazioni di origine cegliese che nel tempo si sono trasferite nelle zone limitrofe. Su questo argomento scriverò qualcosa in uno dei prossimi giovedì. (Biblioteca Michele Ciracì – Fototeca – Ceglie Messapica)

Regione Puglia: assegnati quasi 14 milioni di euro per finanziare 14 interventi di “Recupero e valorizzazione di aree e parchi archeologici” e oltre 10 milioni di euro per finanziare 6 interventi sulla rete dei teatri antichi della Puglia. Clicca qui.

A Ceglie, una delle più importanti città Messapiche…

NEMMENO UN EURO!

Meritano comunque il finanziamento i nostri vicini Sanvitesi con il loro Castello d’Alceste. Clicca qui.

AlcestePeccato comunque per Villa Castelli.

Pezza Petrosa è tutta da scoprire e valorizzare.

Ormai ci siamo.

Le comiche

L’auto che scende la scalinata delle colonne terminali della via Appia a Brindisi

Ecco la discussione su librofaccia

Fra poco finisce un’era… ne inizia un’altra

Ceglie Messapica e tutta la Valle d’Itria

sono il nuovo Eden

Fiorella Capuano ha scelto di vivere in questo Giardino di Pace

Ecco un trailer di un documentario girato dal principale canale di notizie dello Sri Lanka.

Hanno intervistato Fiorella per il documentario che tratta il tema del 2012. Va in onda in questi giorni.

 Cliccaci sopra per vedere il trailer

Per me

l’antica Rudiae

ovvero

la patria di Quinto Ennio

… discendente del re Messapo (“antiqua Messapi ab origine regis”) e nato nell’antica Rudiae, ai suoi tempi memorabile solo per il nome del suo celebre figlio (“hispida tellus miserunt Calabri: Rudiae genuere uetustae, nunc Rudiae solo memorabile nomen alumno“) fonte: Wikipedia.

si trova nel territorio di Villa Castelli

Lungo la strada che da Villa Castelli porta a Grottaglie in contrada “Pezza Petrosa” riposa, ancora chiusa nel mistero archeologico, una vasta e ricca zona di ruderi che, per alcuni studiosi sarebbero i resti di RUDIA TARANTINA, patria del poeta latino Quinto Ennio. La zona, disseminata di ruderi, tombe e di frammenti ceramici, con resti di mura ciclopiche e di una platea di un tempio greco, merita d’essere esplorata da sistematici scavi archeologici”. Ci racconta tutto Rosario Quaranta (clicca qui) mentre Smemorato aveva ripreso il discorso.

L’ombelico del mondo

Ore 16,15 RAPINA ALLA POSTA CENTRALE

A CEGLIE MESSAPICA. ERANO IN DUE.

Tutti i particolari da Stefano Menga. Clicca qui

I due soggetti qui rappresentati non c’entrano nulla. Hanno solo posato per Diane Arbus.

Si è concluso questa mattina il meeting di lancio del progetto internazionale IN.C.O.ME.–“International Centre of Mediterranean Gastronomy”, che vede coinvolti il Comune di Ceglie e di Carovigno con il Comune di Metsovo e NEA, l’Agenzia di sviluppo della Grecia Occidentale, in una serie di attività volte a valorizzare i prodotti gastronomici tipici locali, la diffusione di una agricoltura multifunzionale, il sostegno ad un turismo che punti sulla gastronomia del territorio quale risorsa culturale da utilizzare come vantaggio competitivo nel mercato globale.  Il Progetto è finanziato con un budget di 1.339.500,00 nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Europea Grecia-Italia 2007-2013.
Il sindaco Caroli ha aperto i lavori ringraziando il vice sindaco di Metsovo, Mr Pappaggelis e Kostas Giotopoulos Direttore dell’Agenzia NEA per essere intervenuti, insieme all’arch. Sacchi, dirigente del Comune di Carovigno.
“Ci riempie di gioia poter avviare finalmente il progetto IN.CO.ME”, ha introdotto il Sindaco, sottolineando il ruolo cruciale che il progetto intende rivestire nel supportare il settore su cui la città di Ceglie vanta una riconosciuta ed apprezzata tradizione, ovvero quello della gastronomia di eccellenza. “Ancora una volta puntiamo sulla gastronomia come risorsa di punta per il turismo sempre più in crescita sul nostro territorio cercando di trasformare la necessaria formazione dei giovani dei territori coinvolti in un elemento di eccellenza”.
I partner greci, intervenuti al Kick off meeting, hanno evidenziato come la cooperazione tra i territori coinvolti possa rappresentare un’importante opportunità di sviluppo che, andando oltreIN.C.O.ME., possa accrescere e rafforzare i momenti di scambio anche ampliando gli ambiti di intervento.

Viviamo nella Terra di Mezzo ovvero, in un piccolo paradiso terrestre e noi cosa facciamo? Ci piangiamo addosso e permettiamo a questi predatori venuti da chissà dove di toglierci anche la dignità. Che senso ha una centrale a carbone qui da noi? E per trasportare il carbone dal nord Europa non dobbiamo utilizzare le navi e quindi consumare petrolio? Una valle dei trulli incantevole qual’è la valle d’Itria è unica. Non esiste niente di simile al mondo. Possibile che non ce ne accorgiamo? Pensiamo ad esempio alla Madonna della Grotta. Dobbiamo aspettare che crolli? Bestemmio se grido ai quattro venti che

LA MADONNA DELLA GROTTA

E’ PATRIMONIO DELL’UMANITA’?

A Ceglie una cripta contesa e la chiesa sta sprofondando

Chi è Alan Christopher Chin? Clicca qui

 

Il flop della Dieta Mediterranea Ostunese

Ci racconta tutto Pino Santoro sul suo blog

vai a trovarlo clicca qui l’articolo è invece questo

Avrei voluto parlarvi anche di questo…

però oggi è rimasto poco spazio

 

Castidd-nano?

Bravo Massimo!

Mi riferisco al Presidente della Provincia di Brindisi.

La Provincia di Brindisi ha rilasciato oggi parere non favorevole in ordine alla compatibilità ambientale per la realizzazione, nelle località “Casalicchio”, “Cantagallo” e “Mogaveri” nel territorio di Francavilla Fontana, di un impianto eolico per la produzione di energia elettrica della potenza di 132,5 MW proposto dalla società South Wind 2 srl con sede a Roma. Leggi tutto.

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L’imprenditore Cegliese Rocco Cavallo

prova a tagliare i baffi al “sobillatore”

Massimo D‘Alema

Vicenda Pastificio Monna De’Lizia a Fasano. L’On. Massimo D’Alema insieme all’On. Nicola Latorre si erano recati in azienda per esprimere solidarietà ai lavoratori. Ecco come sta andando a finire questa storia. Leggi qui.

E visto che siamo in campagna elettorale, non riesco a comprendere il ruolo di noti esponenti politici nazionali che hanno sobillato gli animi dei lavoratori, non rendendosi conto che l’azienda Monna De’ Lizia va salvaguardata per il bene dell’intero territorio. (Continua qui)

La vignetta è di Ignazio Piscitelli

Comunque, constato che Bossi si è dimesso mentre Lusi, Rutelli & co. sono ancora al loro posto. Ed inoltre non dimentichiamo che il nostro nemico non è certamente una forza politica popolare e senz’altro anche cialtrona  qual’è la Lega bensì i Poteri Forti ovvero, la Massoneria e i Banchieri che ci stanno succhiando anche il sangue!

L’altro giorno pubblicai un video clandestino relativo al castello di Oria ed ai suoi sotterranei, nella parte finale erano state inserite delle foto di scheletri umani giganteschi. Ecco cosa scrissi, clicca qui.

Poi mi sono ricordato di Pezza Petrosa, la misteriosa città sepolta nell’agro di Villa Castelli. Qualcuno dice che fosse un insediamento fortificato dei Tarantini del V Secolo A.C. che si contrapponeva a Ceglie.  Qua sotto i resti di una sepoltura. Che ne pensate? Vi sembrano scheletri di nani? Nell’ottocento l’altezza media dei nostri bisnonni era di 160 cm. Guardando questa foto sembrerebbe che i resti appartenessero a persone alte circa due metri! Eppure l’altezza è legata anche al benessere alimentare, com’è possibile che più andiamo indietro nel tempo e più gli uomini sono alti?

P.S. Il 20 aprile alle 16,oo sarà possibile visitare il sito archeologico di Pezza Petrosa!

Non solo NAZCA!

Ma per quale motivo i Tarantini avrebbero creato una città fortificata in un avvallamento? Erano proprio così fessi? E poi  se fosse una guarnigione perchè realizzare una necropoli? Fino ad oggi sono state ritrovate infatti 33 sepolture. Secondo me,  l’insediamento dovrebbe essere ad est della necropoli e questo lo dico perchè ho analizzato e seguito le antiche tracce lasciate sul terreno lunghe decine di chilometri e visibili solo dall’alto come lo sono i disegni di Nazca!