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E mettete almeno un cartello, CRIBBIO!|

Vi auguro una Santa Pasqua

di pace e di serenità.

Easter Vigil 5,30 a.m. 27 Marzo Chiesa di Sant’Anna, Ceglie Messapica.

Veglia Pasquale in inglese. Google maps: 40.649310, 17.514000

Immagini: fototeca di Michele Ciracì. Vi consiglio di andare a trovarlo su facebook, digitate Ceglie Storia.


E mettete almeno un cartello, CRIBBIO!

Con l’occasione v’invito a trascorrere questa Pasquetta in Valle D’Itria, per scoprire questo territorio attraverso uno scenario unico: la ciclovia dell’Acquedotto Pugliese che collega Locorotondo con Ceglie Messapica. Si lo so nel territorio di Ceglie non avete trovato cartelli o indicazioni ma non preoccupatevi, con internet si risolve tutto in un battibaleno. Queste 40.679747, 17.433935 sono le coordinate per accedere dalla provinciale Ceglie-Martina.

Non se ne sono accorti.

Teppisti!

A proposito della pineta dell’Ulmo a Ceglie Messapica. Mesi di fatica, poi arrivano i vandali e distruggono tutto; staccionata danneggiata, cestini rotti, automobili nel parco, fuoco pericoloso, diossina, rifiuti, caos, vigili urbani impotenti…fascit schif! Ma non vinceranno loro, vinceremo noi. Firmato: Riccardo Kuna. Continua su librofaccia. Clicca qui.

No, il Sindaco Alfaniano di Ceglie Messapica e la sua Giunta non se ne sono accorti.

Qualcuno spieghi loro che qualche giorno fa è stata inaugurata (a loro insaputa) un’opera che può incrementare in maniera notevole lo sviluppo turistico del nostro territorio. Qualcuno spieghi loro che il primo tratto della ciclovia è per metà nel territorio Cegliese. Qualcuno spieghi loro che i cicloamatori partendo da Locorotondo e Cisternino raggiungono infine la pineta dell’Urmo e che da qui poi devono trovare un punto di ristoro ed hanno voglia di scoprire le bellezze del territorio. Qualcuno spieghi loro che sarebbe necessaria quantomeno una postazione di accoglienza ed un po’ di segnaletica.

 

Con la primavera e il primo sole che avanzano non c’è niente di meglio che una pausa a bordo di una bicicletta in uno dei paesaggi più belli dello Stivale: fra i trulli della Valle d’Itria, in Puglia, dove sono stati appena inaugurati i primi dieci chilometri di ciclovia lungo l’acquedotto pugliese.

Realizzata in pietrisco pressato, la ciclovia è larga tra i due metri e mezzo e i tre metri e passa su cinque ponti canali, tra cui quelli di Figazzano e Galante. I “ponti canali” sono opere idrauliche che consentono di superare gli avallamenti del terreno e garantire una pendenza adeguata. Al contempo offrono anche la possibilità di avere una posizione privilegiata per ammirare il panorama circostante. L’itinerario appena inaugurato alterna saliscendi a tratti pianeggianti. I comuni interessati dalla ciclovia sono diversi e tutti di interesse storico e architettonico: Locorotondo, Cisternino, Ostuni e Ceglie Messapica, nelle province di Brindisi e Bari. Nel tratto intermedio si attraversa l’area naturalistica Murgia di Sud-Est nei pressi di località Montedoro. L’itinerario si snoda nella macchia mediterranea, fuori dal traffico, costeggia masserie, case rurali, trulli. Dalla stazione di Locorotondo si raggiunge l’inizio del percorso su viabilità esistente, secondaria. (Fonte: clicca qui)

Stefano & Michele, un’accoppiata vincente!

Sin dai tempi immemorabili, il popolo cegliese festeggia il lunedì dopo Pasqua con una scampagnata, la famosa “scorcilaiov”. Il paese si svuotava e, ancora oggi, è difficile trovare esercizi aperti in questa giornata. Tutti amano andare in campagna e, da un po’ di anni, anche andare al mare. Le tavolate sono piene di pasta fatta in casa: “stacchiodd e makkarrun’ frusciddat”, capretto arrosto, sedano e molto vino. Continua qui.