Archivi tag: Ceglie Messapica

In missione per conto di Dio

Dobbiamo salvare questo affresco!

Si tratta dell’affresco della Madonna del Rosario sotto l’arco omonimo ubicato nell’incantevole borgo medievale di Ceglie Messapica. L’associazione Amici del Borgo Antico ce la sta mettendo tutta. Aiutiamoli.

E  a pochi passi da questo affresco

questa notte c’è stato un boato.

Ci racconta tutto Stefano Menga come al solito. Clicca qui.

Continua l’impressionante serie positiva

dell’Aeroporto di Brindisi

Il turismo internazionale ha scelto il Salento come meta!

Analisi traffico passeggeri 2010 / 2011
Brindisi – TOTALE (arrivi e partenze)
(Linea + Charter + Taxi + Av. Gen.) 

2010

2011

%

Gennaio

75.408

119.163

+58

Febbraio

85.501

113.792

+33,1

Marzo

104.573

137.231

+31,2

Aprile

104.372

153.923

+47,5

Maggio

136.109

175.630

+29,1

Giugno

151.006

200.233

+32,4

Luglio

182.203

230.266

     +26,4

Agosto

186.936

227.587

+21,7

Settembre

164.369

 204.338

+24,3

Ottobre

146.088

185.053

+26,7

Novembre

130.268

Dicembre

132.955

Totale

1.336.820

1.747.504

+30,7%

“PERCHE’ A CEGLIE CI SONO TANTI STORICI MA SOLO UNO CHE PUO’ TOCCARE REALMENTE L’ARGOMENTO!”

Com’è questa storia?

clicca qui

Cacciatori

1965 stagione venatoria 2008/09
1630 stagione venatoria 2009/10
1001 stagione venatoria 2010/11

928 stagione venatoria 2011/12

Aggiornamento di un post dell’anno scorso.

Ceglie Messapica era (ed è ancora oggi) la patria dei cacciatori. In rapporto al numero di abitanti forse forse ci supera solo un paese della maremma toscana. L’unica forma di aggregazione che resiste nel paesino è quello delle associazioni di cacciatori. Ne trovi una ad ogni angolo di strada eppure…

Eppure qualcosa sta accadendo.
Un crollo della libido oppure la crisi economica che si fa sentire? Personalmente non saprei. So che il cacciatore non si crea problemi di soldi. Per la caccia li fa uscire. Eppure è successo che nel giro di tre anni si sono più che dimezzati!

Botti stradali e…

Forza Bar Milan

 

Tutti i particolari, nelle pagine di cronaca.

Clicca qui

 

Vai a trovare Stefano, è un argomento che lo affascina.

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se crollano le banche, americane & non,
per effetto domino crolla anche TUTTO il resto.

Ecco come la rete riesce a produrre informazione libera

Un’analisi lucidissima su Carmilla

DEATH ECONOMY.

Il baratro terminale del collasso economico planetario – 2

Parte II: L’Ossario Globale

di Alan D. Altieri

Questo testo è dedicato a Sbancor: Hey, man, YOU saw it coming!ourobos.jpg

Qui la prima parte

Nato dal sangue,
conviene che l’uomo viva nella sofferenza,
e muoia tra gli spasmi.

Herman Melville

Nella inarrestabile marcia della Economia della Morte verso il baratro, l’anno di disgrazia 2001 marca due eventi cruciali:

1. George W. Bush – dislessico ex-alcolizzato che parla con dio, noto come Governor Death, per il numero di sentenze capitali eseguite nello stato del Texas durante il suo periodo sullo scranno di Dallas – diventa Presidente degli Stati Uniti. L’elezione è ottenuta per mezzo dell’ormai storico “broglio della Florida”, un baccanale di schede farlocche, voti multipli, votanti fantasma etc. etc. etc. degno delle più turpi banana republics. And by the way, il governatore della Florida, Jeb Bush, è fratello del nuovo prez, oops!;
2. 9/11: mentre il presidente dislessico ex-acolizzato che il 9/11 ascolta la favoletta della capretta raccontata da un bimba delle scuole elementari, New York City & Washington DC sono sotto catastrofico, sconvolgente attacco diretto da parte del terrorismo fondamentalista islamico. Or whatever else…

Appello alla diserzione

Non scrivete più sui quotidiani, non serve a nulla.

Non avete un avvenire, non vi danno speranze.

Provate a creare altre forme di comunicazione.

Oppure dovreste vergognarvi delle vostre origini (in questo caso Ceglie Messapica) e… Ringraziare Milano.

Un percorso iniziato nel 1973, quando lasciai i miei genitori e il mio Salento, per trasferirmi nella capitale dell’editoria e dedicarmi ai miei amatissimi studi filosofici, che ben si riassume nelle parole di uno scrittore molto popolare, Paolo Coelho: “Non mi pento dei momenti in cui ho sofferto… porto su di me le cicatrici come fossero medaglie… so che la libertà ha un prezzo alto… quanto quello della schiavitù. L’unica differenza è che si paga con piacere e con un sorriso… anche se quel sorriso è bagnato dalle lacrime“. Grazie, Milano. Leggi tutto.

Un articolo per la Gazzetta del Mezzogiorno: € 5,20

Racconta ai lettori della Gazzetta del Mezzogiorno ciò che accade a Ruvo di Puglia e a Terlizzi, la città di Nichi Vendola. Racconta i fatti per 5,20 euro a pezzo. Leggi tutto.

sondaggio demopolis

Sempre più indignato!

  La base logistica
dei briganti cegliesi era presso la masseria Bocca di Coppa. Si arriva percorrendo la via per Fedele Grande e svoltando a sinistra per la vicinale Cavaliere.

  

A quei tempi un luogo davvero inaccessibile. Ho letto i resoconti dei processi pubblicati nel libro di Michele Ciracì e Nicola Santoro: “Dal 1799 al brigantaggio post-unitario” ed ho ripercorso mentalmente quei luoghi che sono rimasti quasi gli stessi. Ed anche i nomi e i cognomi sembrano ripetersi in una storia senza tempo.

Assaltata la masseria Circiello, violentata da un’orda di briganti la moglie del massaro della masseria Sant’Anna. Sequestrato alla masseria Ferruzzo il nipote di un possidente liberato dai briganti a Bocca di Coppa dopo che è stato pagato il riscatto. Ed inoltre: la storia di un brigante senza nome ammazzato ed esposto pubblicamente per essere riconosciuto, la presa di Grottaglie. Il rifornimento con pane e ricotta in contrada Monte Vecchio.
Davvero tante storie che s’intrecciano e si rincorrono e che comunque meriterebbero di essere inserite all’interno di una narrazzione che purtroppo manca.


Un giovane imprenditore salendo un grafico positivo. Tutto su sfondo bianco. Archivio Fotografico - 6578465+ 6,9% per il Diavoletto
rispetto allo stesso periodo dell’agosto scorso.
Un risultato eccezionale considerato che l’anno scorso c’erano state le elezioni comunali.

Un successo imprevedibile anche per le Cronache e Cronachette di Stefano Menga.

Oramai la comunicazione blocal è diventata la principale fonte d’informazione di questo territorio.


Se aspettavamo Fiorio…

Con i dodici chilometri da Locorotondo a Ceglie Messapica ma soprattutto con i mille in cantiere tra Chieuti e Santa Maria di Leuca, l’idea di piazzare qualche bicigrill è venuta all’assessore regionale alla Mobilità, Guglielmo Minervini. “Stiamo predisponendo un bando che sarà pubblicato a settembre per il recupero delle stazioni ferroviarie dismesse – afferma – e quella potrebbe essere l’occasione per una prima selezione di immobili che dovranno avere anche questa funzione”. Leggi tutto.

Intanto, vi consiglio di passare domani da Ceglie Messapica per vivere in maniera particolare l’incantevole borgo medievale infatti, si terrà nelle sue stradine una gara di mountain bike molto particolare.


Bossi intanto non esce più di casa. L’altroieri ha dovuto annullare il comizio a Calalzo: non tanto perché la metà del pubblico non ci avrebbe capito niente, quanto perché l’altra metà avrebbe capito tutto. Insomma, rischiavano di materializzarsi i famosi “trecentomila padani pronti alle armi”, ma per sforacchiargli i pantaloni. Ieri poi è apparso in Cadore per alcuni secondi: l’hanno osteso brevemente come la Sindone, in canotta di ordinanza, poi l’hanno prontamente ritirato, prima che ridesse del nano a Brunetta e rimostrasse il manico alla “Boniver bonazza”, che ora siede al governo insieme con lui. Subito sul luogo del disastro sono accorsi alcuni pensionati della bocciofila, tra i quali Calderoli in salopette tirolese e Tremonti in maniche di camicia, che ieri compiva gli anni: 64 prima della chiusura dei mercati, 84 dopo. (Marco Travaglio su Il Fatto Quotidiano).

Il paesino da bere

Pari opportunità.

Se non ci fosse la rete LORO ci avrebbero già sottomessi. Grazie proprio ad internet riusciamo a collegare situazioni e trame difficilmente immaginabili fino a poco tempo fa.

La P4 potrebbe essere più vicina al paesino di quanto possiamo immagnare. Collegamenti tra Ferrari, Rai ecc. ecc.  il figlio di Luigi Bisignani, è stato assunto in Ferrari lo scorso anno. A rivelarlo è lo stesso presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo. «Venni a sapere che il figlio di Bisignani lavorava per la Renault e ciò perché Bisignani è amico di Briatore. L’anno scorso, dal momento che ci serviva un ragazzo giovane che trattasse con gli sponsor.

Vuoi continuare?

clicca sopra il logo

Lettera43

Ed ecco il video del  Rally Selvaggio 

che vi avevo promesso.

E’ una produzione del

Circolo SEL Peppino Impastato

di Ceglie Messapica.

Censura!

Il Diavoletto ha fatto:

Se vuoi comunque approfondire le tematiche trattate, ti consiglio la versione completa. Clicca qui.


  TROPPO FACILE!

Possibile che nessuno ci contesti?

Ce lo chiedevamo in tanti l’altra sera eppure, avevamo fatto un gran casino.

Il Circolo SEL Peppino Impastato aveva realizzato reportages video e fotografici relativi al mercato scoperto. Il Diavoletto aveva messo tutto online; Angelo e Gianfranco avevano acquisito documentazione e elaborati grafici, Sonia aveva spubblicato tutto.

Nessuna reazione ufficiale da parte dell’attuale Amministrazione ma, la cosa strana… nessun segno di vita nemmeno da parte dei vecchi Amministratori. Eppure, dovrebbero farne un cavallo di battaglia. Strano, davvero strano.

Sapete che vi dico?

Per il mercato scoperto ci sono tutte le premesse per un’azione di danno.

  L’articolo è ancora lì.

Se date un’occhiata al mio post di ieri noterete che ho rimosso un collegamento ad un articolo pubblicato su Brindisi Report. E’ relativo al tragico episodio di violenza gratuita avvenuto l’altro giorno a Ceglie Messapica ai danni dell’imprenditore Rocco Cavallo.

Constato che l’articolo non è stato comunque rimosso dalla testata. Questo significa che il Direttore responsabile ovvero Marcello Orlandini nonchè la redattrice dell’articolo ovvero, Sonia Gioia confermano quanto pubblicato.

Le pisciate di cane di Stefano Menga

sono diventate un cult per tutta la nostra comunità Ormai non esiste nucleo famigliare a Ceglie Messapica che non si colleghi almeno una volta a Cronache e cronachette.

Proponi questo post.

Clicca qui OkNotizie

F.A.O.

Noi poi siamo andati a mangiare

LORO NO !

Sette nostri concittadini (di cui uno disabile) hanno deciso di protestare in maniera eclatante contro il licenziamento. Erano dipendenti comunali da tanto tempo. Oggi hanno saltato il pranzo ed hanno deciso di portare avanti ad oltranza la loro protesta portandosi sul terrazzo del Municipio.
L’intero circolo SEL – Peppino Impastato- di Ceglie Messapica esprime solidarietà ai lavoratori dichiarando che sarà con loro nella lotta. Vi promettiamo buone sorprese!

La portiera dell’auto blu si aprì
e non uscì nessuno.
Era Pierino Mita.

Piccola precisazione per i (fortunatamente pochi lettori) di questo blog che leggono solo quello che vogliono leggere. Allora, mi riferisco all’Assessore Provinciale del PD, Pierino Mita che a mio modesto avviso fino ad oggi non prodotto nulla per il nostro territorio. Sono un attento osservatore della realtà politica locale e posso assicurarvi che fino ad oggi non ho trovato nessun suo intervento degno di nota. Lo ripeto: il signor Nessuno e diretto al personaggio politico e alle sue azioni. 

News image

Si fanno chiamare così:

Fotografi Anonimi Organizzati

Stanno documentando fotograficamente lo stato d’avanzamento dei lavori dell’ex mercato coperto a Ceglie Messapica.

Giudicate voi,

… disse Caterina Caselli.

Nel frattempo Stefano Menga è alle prese con la sua China Tau*

Leggi tutto

*Cegliesizzazione di Town

Millantatori !

 

Millantatori.

Bisogna prima trovare un fabbro per rompere i due lucchetti che sigillano la sede del PD di Ceglie Messapica poi ci assicuriamo se all’interno esistono resti mummificati di progettualità politiche e solo dopo cominciamo a capire se qualche superstite sta davvero facendo qualcosa per salvare il nostro ospedale! Per quel che mi riguarda, non comprerei nemmeno un aspirapolvere usato dai loro dirigenti (se esistono).

Ma ti sembra giusto?

Le immagini qua sotto ti fanno vedere la centralissima via San Rocco com’è oggi.

Ieri sera è stato inaugurato il nuovo negozio di abbigliamento per bambini di Lucia e Mariligia sempre in via San Rocco. Bellissimo. A loro gli auguri del Diavoletto.

Pochi giorni fa la giovanissima Alessia ha ipotecato il suo futuro aprendo un altro negozio di abbigliamento sulla stessa strada mentre Franco si prepara col suo fornello pronto.

Prima di loro il geometra aveva sostituito il portone del suo ufficio, l’assicuratore aveva sistemato i locali a piano terra, più sopra hanno trasformato un antico frantoio in ristorante…

quindi, è arrivato il tempo di bonificare la strada.

Attendendo un intervento di riqualificazione urbana è necessario rimuovere immediatamente quelle due porcherie che deturpano l’aspetto ottocentesco della strada. Quelle vetrine sono posizionate su area pubblica, sono antiestetiche, una è anche pericolosa per la ruggine ed i vetri rotti e tra l’altro i proprietari dei locali … non pagano la tassa di occupazione del suolo pubblico!

Questa scritta poi,

per quanto tempo deve rimanere?

La lettera dei veleni

Tradimenti

 

La lettera dei veleni

ULTIMO ATTO?

Nè questo blog nè tantomeno Cronache e cronachette di Stefano Menga possono divulgare notizie “riservate”. Non siamo giornalisti. Aspettiamo la comunicazione ufficiale e poi apriamo la discussione. I blog servono a far uscire TUTTI allo scoperto. Solo chi ha il coraggio delle proprie idee ha diritto di criticare e di proporre.

Ma davvero gli avvocati nel paesino guadagnano tanti soldi?

Lo dice la Guardia di Finanza. Gli articoli sono su tutti i giornali locali.