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E adesso basta!!!

Va bene, passiamoci sopra sul fatto che il Dott. Angelo Maria Perrino candidato Sindaco contro Caroli alla fine è diventato il suo più fervido sostenitore buttando alle ortiche ben 2500 voti però quello che ha scritto su Gio Gia è davvero offensivo per la nostra Comunità. Il popolo Cegliese è ospitale e d’indole buona però a tutto c’è un limite. Caro Dott. Angelo Maria Perrino, Salvini se lo porti a casa sua e non ci provochi ancora.

 Salvini

E sono tre!

Il Consigliere Comunale di Ceglie Messapica Angelo Perrino, nonchè giornalista è stato il promotore della richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale straordinario per imbavagliare i blog. Tentativo miseramente fallito!

Il Consigliere Comunale di Ceglie Messapica Angelo Perrino, nonchè giornalista non ha pofferito parola alcuna in difesa delle giornaliste attaccate verbalmente dal Sindaco durante la conferenza stampa che lui (si, proprio lui) teneva insieme al Sindaco.

Angelo

Il Consigliere Comunale di Ceglie Messapica Angelo Perrino, nonchè giornalista a quanto sembra ha denunciato Angelo Gasparro.

Bussola

Il Consigliere Comunale di Ceglie Messapica Angelo Perrino, nonchè giornalista, fa paura a noi poveri dilettanti della comunicazione pertanto, personalmente chiedo l’immunità parlamentare e riporto pedissequamente le dichiarazioni rilasciate sul suo conto dall‘On. Nicola Ciracì durante la sua ultima conferenza stampa.

“Mi hanno detto: devi dire qualcosa a Perrino. Vi devo dire la verità: non so cosa dirgli. Cioè, io NON HO PAROLE! Prima di tutto mi hanno insegnato che devi avere rispetto per le persone con i capelli bianchi perchè probabilmente stanno vivendo una fase della loro vita e mi dispiace. Ditemi voi che critica si può fare a un uomo che non sa di cosa si sta parlando!   Sta da un anno in Consiglio Comunale, NON HA PRODOTTO UN’INTERROGAZIONE, UNA MOZIONE, UN’INTERPELLANZA! Ma voi lo avete visto mai parlare di un problema di Ceglie Messapica? Cioè viene a Ceglie per parlare di me che sono l’unico che è andato a Milano. Non lo conoscevate nemmeno voi tranne pochissimi amici di cui non ce n’è uno che lo abbia votato e lì m’è venuto un dubbio, pochissimi amici d’infanzia. Lo abbiamo presentato alla gente, offerto cene, lo abbiamo trattato con i guanti. Disse,: – Devo venire a Ceglie per sedare gli animi-. SE FOSSI VENUTO PER FARE LA GUERRA ALLORA CHE DOVEVI FARE?  Lui ha detto che non vuole venire a Ceglie per fare il classico Milanese. Siamo d’accordo: STAI A MILANO, guarda. Se devi venire a fare quello che stai facendo, ti prego non venire più perchè la cittànon ha bisogno di quello che stai facendo, seminando odi, vendette perchè lui non è nemmeno protagonista. Non ha nemmeno la capacità di analizzare i fatti storici perchè non conosce le persone. Doveva far venire FRANCO ROSSI, diciamo che MARADONA ANCORA LO STIAMO ASPETTANDO! Chi glielo fa fare? Ad una certa età doveva essere l’esempio per gli altri e questo è l’esempio? Dice: – Io che sono giornalista, che conosco…- Ma cosa? DI COSA STAI PARLANDO? Si rimane esterrefatti per la mancanza di rispetto per la città. Dice: – Non mi hanno votato, come si sono permessi?- Sei andato a un’elezione, c’è chi vince e c’è chi perde. HAI PERSO! Non sei stato credibile. In Consiglio Comunale non hai presentato una iniziativa.

UNICA COSA CHE HAI FATTO: UNA QUERELA!”

Firmato: On. Nicola Ciracì.

Onorevole Ciracì, ci spieghi Lei!

Il popolo della rete intanto ha capito.

Ho unito il testo di due  dei tantissimi commenti non firmati (ma non per questo anonimi) che stanno pervenendo in queste ore. Di fatto dicono entrambi la stessa cosa.

No PerQua sopra un’immagine del Consiglio Comunale di ieri.

Caro Domenico, anche questa volta ha individuato la parola chiave… comunità! Ma perché a Ceglie siamo una comunità?!? Se così fosse non ci troveremmo in questa situazione, anzi avremmo reagito appunto da comunità e spazzato via in un attimo, il tempo necessario ad esprimere il voto nella cabina elettorale, questa “classe dirigente” che sta portando allo sfascio tutto, ha impoverito la città, riempiendola di debiti, come purtroppo constateremo tra qualche tempo…quando la tesoreria comunale alzerà bandiera bianca e smetterà di finanziare un bilancio ormai palesemente non veritiero! Già oggi questi signori hanno prosgiugato tutte le risorse che saranno disponibili nel 2016 e mi chiedo quando assisteremo anche a Ceglie allo spettacolo, si fa per dire, che i cittadini di Castellaneta stanno vedendo oggi, dove i dipendenti comunali hanno saltato il secondo stipendio consecutivo!!
Il guaio é ancora più grosso, se fosse possibile, perché la cosidetta opposizione é formata da soggetti che non vedono l’ora di essere cooptati dal Sindaco, accomodandosi come mendicanti ai suoi piedi per ricevere qualche briciola, che cade dalla tavola del nostro signore e padrone, perché tale si sente il Rag. Caroli, il padrone di Ceglie, mentre si circonda di giullari, nani e ballerine!! Mi chiedo e dico ma l’onorevole che dice, che pensa…al momento tace, sdegnato forse o come dice qualcuno compiacente regista di questi ripetuti ribaltoni morali e sociali. E che dire della se dicente “sinistra”, anch’essa silente e compiacente, tutta presa dal dimostrare al dominus di essere “opposizione costruttiva”…ma costruttiva de’che?!? Della tomba amministrativa e politica di quella che fu una grande storia e tradizione di valori e di impegno civile?


Tante nuove figure si sono affacciate in politica nell’ultima campagna elettorale e tutto ciò faceva presagire ad un cambio di rotta ,ad un rinnovamento generazionale e morale della politica,ad un eliminazione di quei personaggi seppur giovani anagraficamente ,vecchi nelle modalità di gestire il bene pubblico!Guardando il nuovo cons.comunale quasi quasi si stava realizzando un sogno…Ora invece sembra tutto naufragar…Un uomo solo al comando sempre più borioso che accoglie tutti alla sua corte dispensando favori e disponibilità ,anche coloro che lo avevano attaccato duramente sul piano pubblico e personale…Pseudo politici che sono stati votati per fare opposizione e che invece “affamati” si prostrano ai piedi del Sindaco in cerca di una fetta di torta ,anzi di briciole..Tutti accondiscendenti verso il despota e le sue scelte anche se alcune new entry possono far storcere il naso…Consiglieri di maggioranza minacciati, al primo mugugno, di essere catapultati fuori dai giochi di potere ed eventualmente sostituiti da ribaltonisti dell’ultima ora…Quella ragazza che si professava indipendente e antiCaroliana che si affretta a passare in un partito di maggioranza dalla porta secondaria per prendere un treno che esso stesso la sotterrerà..un sistema malato,una mentalità malata,una gestione affaristica malata che saranno difficile da estirpare,ma che prima o poi finiranno…Confido nelle persone oneste e degne ,nei ragazzi orgogliosi che non scendono in compromessi spiccioli,che credono nella politica delle idee…Suburra deve finire!


Maggiorata esuberante pentita

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Chi è Monica Setta?

Ho letto questo nome sulla locandina relativa al Premio 72013 Eccellenze Cegliesi che sarà assegnato sabato prossimo ad Angelo Maria Perrino direttore di Affaritaliani.it. Mi chiedevo chi fosse, considerato che vedo poco la TV. A quanto sembra lei è una “maggiorata esuberante pentita”.

La televisione è entrata nella mia vita a 40 anni, dieci anni fa. Sono uscita da Raidue perché, in questa scalata tardiva ma repentina, avevo perso di vista alcune cose e ho commesso qualche errore. Per esempio, ho commesso qualche errore nel rapporto con i telespettatori che mi seguivano. Sbagliando, avevo imposto un modello un po’ vistoso di femminilità: un modello che oggi, mi creda, non mi appartiene più. Ma non mi appartiene sinceramente, perché lo sento non totalmente rispettoso del telespettatore. (Continua qui).

Pastori e ricottari

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Si, così i fini umoristi di Nonciclopedia definiscono i Cegliesi.

Leggi un po’ qui!

pastoriMa noi sapremo stupirvi! Questo infatti sarà il post più lungo della storia del Diavoletto. Un po’ alla volta pubblicherò oggi tutte le iniziative che si terranno questo fine settimana in questa terra di…. RICOTTARI.

Incominciamo dalla memoria collettiva.

Il blogger Stefano Menga sabato mattina presenterà un libro sul carabiniere Angelo Petracca. Leggi tutto qui.

Tragedia

Eccellenze cegliesi, sempre sabato: Angelo Maria Perrino

Per gli altrri eventi… un po’ di pazienza. Questo sarà il post più lungo 🙂

Convergenze parallele

Il pentimento del giornalista.

Sono orgoglioso di non appartenere alla Kasta dei giornalisti, orgoglioso di essere terrone, orgoglioso di vivere nel Salento. A quanto sembra Angelo Maria Perrino direttore di Affari Italiani sta cominciando a dare segni di pentimento. Lui che è nato a Ceglie Messapica ha appreso da Cesare Fiorio che “In particolare, mi hanno colpito le persone, che ti fanno subito sentire a tuo agio. E poi, naturalmente, in questa terra si mangia benissimo” (Leggi tutto, clicca qui).

Dalla parte delle suore

Ecco come vedeva invece la nostra terra Angelo Maria Perrino poco tempo fa (clicca qui).

Chi l’avrebbe mai detto? Il Diavoletto e Diogene insieme (clicca qui). Ma come dice anche James Biond, mai dire mai. Del resto, il fine giustifica i mezzi. Nell’attesa chiediamoci a che punto sono le avvisaglie di disfatta di questa Giunta. Gli oltre 1.400 ragazzi e ragazze che hanno partecipato alle Primarie di Forza Italia (clicca qui) sono un serio segnale di cambiamento. Considerato che il nostro paese è composto essenzialmente da anziani e che purtroppo le forze vitali sono tutte fuori o per lavoro o per studio, ne consegue che il nostro futuro era in fila a votare Cristina e Antonella.

Il problema non è se cadrà o non cadrà. Il problema è:

quanto male si farà (ci farà) cadendo?

Telefoni cimiteriali.

Ma perchè ce l’hanno con l’Assessora Emanuela Gervasi?

Sono un padre di tre splendide ragazze e non vi nego che quando in Comune incontro l’Assessora, mi compiaccio per il suo entusiasmo giovanile e per la sua voglia di migliorare questa realtà e guardando lei penso alle mie figlie.

Ma davvero lei è come viene descritta qui? 

Vedete un po’ cosa dicono di lei anche nel web.

“L’assessore al ramo pur di fronte all’evidenza (riferito al Cimitero n.d.b.)  non è mai stata nelle condizione di fornire atti d’indirizzo in grado di affrontare e risolvere i problemi vecchi e nuovi. Ella riesce solo a ripetere sino alla noia che da quando c’è lei nel cimitero non ci sono più lamentele, l’unica cosa certa che il cimitero viene gestito da una cooperativa che continua a fare il bello e il cattivo tempo, e ogni tanto si è costretti a chiedere l’ausilio dei carabinieri.”

Il ritorno del Grande Timoniere

E dopo la storia di quello che tradì la moglie durante il pranzo matrimoniale, le multe agli sposi davanti la Chiesa di San Rocco, cos’altro può accadere a chi si è sposato a Ceglie Messapica? Vai da Stefano Menga, ti racconterà tutto.

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Il ritorno del Grande Timoniere

… si fa per dire

Visto che bel regalo ci hanno lasciato in eredità gli “Splendidi”?

Il mercato scoperto di Ceglie Messapica. Il fiore all’occhiello dell’ex Vice Sindaco Nicola Trinchera. Da ristrutturare con i fondi P.O.R. Le facciate esterne da rivestire in laminato di alluminio dal colore della tuta spaziale di Goldrake! Salvo scoprire POI che la struttura è completamente marcia e che non è collaudabile.

Una situazione kafkiana con la nuova Giunta COSTRETTA a far completare a tutti i costi questo mostro. Sono sicuro che purtroppo alla fine non si otterrà l’agibilità e che gli assegnatari rinunceranno. Resterà un obbrobrio a futura memoria.

Ideatore, editore e direttore del primo quotidiano on line italiano ed europeo. È Angelo Maria Perrino, giornalista, 57 anni, famiglia brindisina, ma nato a Ceglie Messapica e vissuto a Squinzano dai 6 ai 13 anni, prima di far ritorno a Ceglie. «Mio padre, Nicola – racconta – era farmacista ed è capitato di dover cambiare città per lavoro. Mia madre, Isabella Lamarina, supportava con grande affetto il nostro errare. Ma qualche ferita dentro è rimasta».

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Chissà che lavoro faceva il papà di Stefano Menga comunque, una cosa è certa: grazie alla RETE ora l’informazione è davvero diretta, immediata, gratuita e … popolare.

Vai a trovarlo, ci racconta TUTTO quello che accade nel paesino ad esempio la storia dell’olio bollente che… clicca.