Professionisti Anonimi Truffatori

Mi sono assentato un attimo dal Paesino
ed ecco che scoppia il finimondo
tra lettere anonime e dimissioni di fantasmi.

Ci sentiamo stasera intanto, vi consiglio di andare a
trovare Sonia Gioia e Stefano Menga.

Prima accoglienza!

Il paesino è in fermento!

Le notizie dei quotidiani relative ai Professionisti Anonimi Truffatori del paesino stanno facendo montare l’adrenalina agli avventori dei bar e ai frequentatori delle edicole.

Ricordate l’articolo della Gazzetta del Mezzogiorno dell’altro giorno?

Un forse geometra avrebbe truffato chissà chi ma è stato smascherato da altri due colleghi. In mezzo una storia di lettere anonime e di abusivismo.

In parle povere: non si capiva un cazzo.

L’articolo ha comunque ingenerato sospetti e maldicenze. Davvero un bell’esempio di giornalismo (tra l’altro anonimo).

 

Sapete cosa vi dico?

Viva i blog, viva la trasparenza, viva il dilettantismo alla Stefano Menga.

cliccaci sopra per ingrandire.

L’articolo è apparso su Senzacolonne di ieri.

Se vai a trovare Stefano ora potrebbe dirti il nome della nuova assessrice …. a me lo ha detto.

Mi ha raccontato che lavora a Roma ed il cognome è Ge………i clicca qui.

La lettera dei veleni

Tradimenti

 

La lettera dei veleni

ULTIMO ATTO?

Nè questo blog nè tantomeno Cronache e cronachette di Stefano Menga possono divulgare notizie “riservate”. Non siamo giornalisti. Aspettiamo la comunicazione ufficiale e poi apriamo la discussione. I blog servono a far uscire TUTTI allo scoperto. Solo chi ha il coraggio delle proprie idee ha diritto di criticare e di proporre.

Ma davvero gli avvocati nel paesino guadagnano tanti soldi?

Lo dice la Guardia di Finanza. Gli articoli sono su tutti i giornali locali.

Risvegliarsi

Il Progresso secondo … Chicco Testa di c…

e i suoi degni compari.

 

Se questa è una democrazia.

Hanno già deciso tutto. I siti che ha scelto il CNEN dovrebbero essere questi della cartina. Uso il condizionale perchè è tutto secretato. Comunque Ostuni ed Avetrana hanno ottime possibilità.

Ci troviamo di fronte ad una banda spietata di criminali che usa qualsiasi mezzo per imporci non solo la morte ma anche a militarizzazione del territorio. Il Ministro La Rissa si frega le mani. Quello che non è riuscito a fare il suo Duce lo sta realizzando il suo Nano.

Abbiamo una sola arma a disposizione: IL REFERENDUM. Usiamola!

 

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Pompieri, si nasce.

A quanto sembra l’ottimo ing. Lorenzo Elia Ufficiale dei VV.FF.
sostituirà nella carica di assessore un  Cesare Fiorio incompatibile.

Il “Centro risveglio

E se la colpa della chiusura dell’ospedale di Ceglie Messapica fosse degli Angelucci? Il piano di rientro regionale ha considerato anche il fatto che nel nostro paesino erano presenti due strutture sanitarie una pubblica ed una privata ovvero il San Raffaele.

Noi abbiamo dato tanto a loro ma loro come ci hanno ripagati?

Proposta.

Abbiamo nel nostro territorio uno dei più grandi centri privati di riabilitazione d’Europa ed abbiamo una struttura pubblica efficiente con sale operatorie attrezzatissime. I nostri politici non dovrebbero “informare” i redattori del “piano di riodino” che qui da noi è possibile realizzare un polo di eccellenza per la riabilitazione?

Ne sono certo l’immagine del Centro risveglio ha fatto leva anche nel cuore di Stefano Menga che quotidianamente ci racconta di Cronache e cronachette.

Vai a trovarlo clicca qui.

 

Tecniche di disinformazione.
E dopo l’articolo con le foto vecchie del corteo anti-Vendola a Ceglie Messapica ecco che oggi la Gazzetta del Mezzogiorno ritorna con un articolo anonimo che si riferisce nientepopodimenochè…forse, ad un geometra di Ceglie Messapica.


A edicole chiuse pubblicherò l’articolo per intero così lo analizzeremo. Nel frattempo vi auguro una buona giornata.

 

PREDICA DI GIUSTIZIA

Habbiamo la patenta superiora e quindi…

E quindi,
mi sembra logico che un Pino Romano qualsiasi si possa permettere nel bel mezzo di un attacco forsennato da parte dei potentati economico-finanziari capitanati dal MinistroTreconti, di potenziare l’ospedale di San Pietro Vernotico offrendo come agnello sacrificale l’ospedale di Ceglie Messapica.

Mi sembra logico anche,
che gli attuali Amministratori locali facciano finta di protestare sapendo benissimo che tutto ormai è deciso. Spalleggiati in questo da “qualcuno” che all’interno della redazione del giornaletto locale deve portare a termine il lavoro sporco.

L’evoluzione della specie

Stampa Sparviera

Inutile nascondercelo, La Gazzetta del Mezzogiorno in Provincia di Brindisi è diventata un giornale semi-clandestino. Se non la legge più nessuno, un motivo ci sarà.
Il primato dell’informazione sulla carta appartiene al Quotidiano, seguito da Senzacolonne. Persino le edizioni locali del Corsera e Repubblica competono in termini di copie con quello che fino a poco tempo fa era “La Gazzetta”.
L’articolo odierno ad esempio relativo alla manifestazione sull’ospedale e redatto da Pierpaolo Faggiano contiene un falso evidente. Infatti, le foto non sono quelle della manifestazione di ieri bensì quelle della scorsa manifestazione che fu molto più partecipata.

La nevicata dell’8 aprile 2003, te la ricordi?

Il primo evento del paesino in diretta sul web narrato da l’Idea on line. L’avanguardia dell’informazione locale del nuovo millennio. Giusto in tempo per raccontarci la scomparsa di Ionino Pompilio e la ribellione al saccheggio del nostro ospedale. Undici anni sono passati da allora. Poi fu la volta di Smemorato. Il primo blog del paesino gestito con tanto amore a mille chilometri di distanza.

La blogosfera.

Un’esplosione di luoghi virtuali in contrapposizione alla morte civile del paesino. Ed ecco che in un freddo dicembre 2006 arriva Piazza plebiscito, la piazza virtuale di Ceglie Messapica.  Devo ringraziare l’ex Sindaco Pietro Federico per il nomignolo che mi affibiò in un suo commento e che ha decretato la fortuna del blog: Il Diavoletto e (non volendolo) la sua, ahim… disfatta politica. Me misero, me tapino!

L’età della ragione.

Libro-faccia ha sostituito nelle case i fotoromanzi e i giornaletti di Tex. Di fatto ci sentiamo più protagonisti della nostra esistenza. Grazie a libro-faccia qualcuno ha scoperto il piacere di raccontare con il blog anche la quotidianità.

Consapevolezza,

quasi cinque anni di informazione e di dibattito, centinaia di migliaia di accessi e il successo di diavoleggo7 sono la conferma del ruolo non più marginale del localismo. Proprio per questo Il Diavoletto prosegue sul suo percorso utilizzando anche la piattaforma wordpress. Una garanzia di professionalità. La certezza di poter raggiungere un pubblico più vasto.

Sarà una primavera calda.

Ci attende la battaglia contro il nucleare e per l’acqua pubblica. Non facciamoci fottere dai banchieri e dai finanzieri lombardi.

Verrà la morte ed avrà il lori occhi.

Ma davvero dobbiamo farci prendere per il culo da personaggi come

Chicco Testa di C… o da quel Massone di Veronesi?

 

 

Vuoe conoscere meglio Il Diavoletto?

Clicca sulla linguetta in alto sulla sinistra, quella accanto a Cronachette.

Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

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