To be continued

To be continued…

Non immaginavamo una risposta simile!

Il Circolo SEL “Peppino Impastato” di Ceglie Messapica ringrazia l’intera popolazione. Un successo insperato. Quintali e quintali di vestiti, scarpe e altri generi di abbigliamento che saranno immediatamente consegnati agli internati nel lager di Manduria.

E’ cominciata così

… ed è finita così

 

 

Spero tanto che il Presidente Massimo Ferrarese non legga questo blog e che quindi Pierino Mita resti assessore provinciale. Il mio è un discorso egoistico. Fra un po’ si dovrebbero tenere le primarie e con politici di questo calibro, la vittoria di Nichi Vendola sarà una passeggiata in Provincia di Brindisi.

Un ultimo interrogativo. Ma è lui il custode delle chiavi dei lucchetti della sezione del PD di Ceglie Messapica?

Da Pierino a Paolino

Sono razzista.

Secondo me i leghisti sono un popolo inferiore, basta vedere il volto del “Trota“.

E allora facciamoglielo questo dispetto, almeno a Ceglie Messapica oggi facciamoli incazzare. Volete sapere come fare? E’ semplice, ve lo spiega Sonia Gioia leggi qui.

Un video incredibile.

La via della Vasca a Ceglie Messapica. Si chiama così perchè nella sommità del colle di Monte-Vicoli è alloggiata la grade vasca dell’Acquedotto Pugliese che distribuisce il prezioso liquido a buona parte del Salento ebbene…

Da dieci giorni è nato un ruscello. Le autorità sono state allertate ed il risultato è stato un po’ di nastro bicolora.

Che spreco

e pensare che a Francavilla Fontana hanno chiuso la fornitura a un’intera palazzina….

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Da Pierino a Paolino

Credo che la spunterà Paolino.

E’ un professionista serio ed affidabile,

E’ una testa di ponte verso l’elettorato di Centro-Destra

Ha più consenso, più credibilità e sopratutto non ostenta e non millanta.

Per la Sinistra locale è un interlocutore moderato credibile.

Il Bel Paesino

Il Bel Paese.

Il Vangelo secondo Luca.

Possibile? Riconosco le persone dallo sguardo, sono allenato. Il mio lavoro mi costringe a scandagliare anche i più reconditi meandri dell’essere umano. Ho avuto tante fregature dalle vita e proprio per questo, sono stato costretto mio malgrado ad interpretare i battiti delle ciglia, le piccole smorfie, il movimento sincronizzato e paranoico delle gambe dei miei tanti interlocutori quotidiani.

Ma anche le parole di Toni sono Vangelo. Eppure, non riuscivo a credergli quando mi raccontava quasi in presa diretta cosa gli stava succedendo sotto la sede della Regione Puglia a Bari.

Toni era stato infatti costretto a querelare un nostro concittadino o meglio, il nominativo fornitogli di un nostro concittadino per un episodio di aggressione verbale subito.

– Allora Toni, me lo descrivi?-

Cacchio, la descrizione era giusta, alto, magro, lavora all’Asl…  No, non può essere. Quel signore lo conosco bene, non può essere. Anche Angelo e Gianfranco hanno pensato la stessa identica cosa: NON PUO’ ESSERE nè che Toni racconti balle, nè tantomeno che questo dipendente ASL lo abbia aggredito.

Alla fine, tutto si è chiarito.

Quello che diceva Toni era Vangelo. Nell’incontro di ieri in Municipio infatti, immediatamente individuato il soggetto che lo aveva apostrofato ed aggredito verbalmente. Un piccolo particolare però faceva la difeferenza:  le generalità. Infatti, il nominativo in possesso alla forze dell’ordine era di un’altra persona che assomigliava moltissimo e che era presente alla manifestazione. Chiamiamolo: il Santo perchè tutti lo abbiamo descritto in questo modo.

Ebbene, Il Santo non c’entrava nulla in questa storia ed ha ricevuto le scuse di Toni che a sua volta ha ricevuto dal Sindaco di Ceglie Messapica le scuse ufficiali a nome di tutta la comunità cegliese.

TUTTA LA VERITA’ DELL’INCONTRO

CE LA RACCONTA SONIA GIOIA SU BRINDISI REPORT

Ovviamente, anche oggi seguiremo con particolare attenzione la sorte dei sette nostri concittadini asseragliati sul terrazzo. Sonia Gioia intanto racconta tutto ai lettori di Repubblica.

Aggiornamenti.

Sperando in un accordo, i sette lavoratori hanno sospeso la protesta fino a mercoledì prossimo.

Le ragioni della protesta degli LSU

Quante notizie… mamma mia.

Ma anche Stefano Menga ha tante storie da raccontarti.

I topi di appartamento ad esempio… clicca qui.

F.A.O.

Noi poi siamo andati a mangiare

LORO NO !

Sette nostri concittadini (di cui uno disabile) hanno deciso di protestare in maniera eclatante contro il licenziamento. Erano dipendenti comunali da tanto tempo. Oggi hanno saltato il pranzo ed hanno deciso di portare avanti ad oltranza la loro protesta portandosi sul terrazzo del Municipio.
L’intero circolo SEL – Peppino Impastato- di Ceglie Messapica esprime solidarietà ai lavoratori dichiarando che sarà con loro nella lotta. Vi promettiamo buone sorprese!

La portiera dell’auto blu si aprì
e non uscì nessuno.
Era Pierino Mita.

Piccola precisazione per i (fortunatamente pochi lettori) di questo blog che leggono solo quello che vogliono leggere. Allora, mi riferisco all’Assessore Provinciale del PD, Pierino Mita che a mio modesto avviso fino ad oggi non prodotto nulla per il nostro territorio. Sono un attento osservatore della realtà politica locale e posso assicurarvi che fino ad oggi non ho trovato nessun suo intervento degno di nota. Lo ripeto: il signor Nessuno e diretto al personaggio politico e alle sue azioni. 

News image

Si fanno chiamare così:

Fotografi Anonimi Organizzati

Stanno documentando fotograficamente lo stato d’avanzamento dei lavori dell’ex mercato coperto a Ceglie Messapica.

Giudicate voi,

… disse Caterina Caselli.

Nel frattempo Stefano Menga è alle prese con la sua China Tau*

Leggi tutto

*Cegliesizzazione di Town

Fiori…o e cachi

Stemma di Ceglie Messapica

Comunicazione Istituzionale
Comune di Ceglie Messapica

A seguito dell’iniziativa intrapresa dal capogruppo consiliare dott. Nicola Ciracì di invitare presso il Municipio di Ceglie Messapica il consigliere regionale Antonio Matarrelli promuovendo un incontro con il Sindaco Luigi Caroli ed alcuni cittadini che hanno partecipato alla manifestazione di protesta della chiusura dell’ospedale, che si è svolta presso gli uffici della Regione Puglia martedì scorso, si comunica che  avendo ottenuto la disponibilità di tutti i soggetti interessati, l’incontro avrà luogo presso la sede comunale domani 15 aprile alle ore 17:30 all’interno del quale verranno chiariti gli episodi verificatisi nel corso della manifestazione oltre a discutere delle problematiche relative al locale ospedale.

 

 

La protesta è legittima, ma solo se inquadrata entro due coordinate ineludibili: se composta e civile, e se è indirizzata verso il giusto bersaglio. L’incresciosa contestazione che mi ha visto – mio malgrado – protagonista è certamente da ritenersi inaccettabile: sia perché condotta in maniera illiberale (e quindi scomposta ed incivile), sia perché prendeva di mira il bersaglio sbagliato.

Provo a spiegarmi: lo sparuto gruppo di manifestanti – tra i quali ho individuato alcuni militanti politici del centrodestra – che protestava dinanzi al Consiglio regionale ha dapprima impedito alla mia auto l’ingresso ai parcheggi; mi ha quindi costretto a scendere per proseguire a piedi ed infine, rivolgendomi contumelie ignobili, ha cercato lo scontro fisico. La mia storia personale è ben nota: non mi sono mai sottratto al dialogo ed al confronto, anche nelle condizioni più ostili, ma nessun atto di violenza – sia essa fisica o solamente verbale – può essere in alcun modo giustificato, avallato o sottovalutato dal clima politico o da altri fattori disperanti.

Mi fa piacere che, all’indomani dell’aggressione subìta, qualche esponente del centrodestra mi riconosca pubblicamente «lealtà e serietà». Proprio in nome di questi valori, invito dunque i miei interlocutori ad avviare una battaglia comune contro il Governo nazionale, responsabile della devastazione del Mezzogiorno e reo di aver messo in discussione i princìpi costituzionali che tutelavano istruzione e sanità. E’ indubitabile che il piano di rientro è stato imposto dal Governo nazionale e subìto dalla Giunta regionale, o che il piano di riparto del fondo sanitario nazionale vede la Puglia particolarmente penalizzata dalle scelte del centrodestra nazionale. Nonostante le condizioni di estrema difficoltà, il centrosinistra al governo della Puglia ha tutelato la realtà cegliese approvando la legge sulle Rsa che prevede la conversione della struttura: nessuna chiusura, quindi, del nosocomio.

A tutela della mia persona e del ruolo istituzionale che mi onoro di ricoprire, ho dovuto procedere legalmente contro chi, impedendomi di svolgere la mia funzione pubblica, ha preferito la dissennata violenza del branco al confronto democratico. Sono tuttavia disponibile a ritirare la denuncia presentata , ma soltanto dopo aver ricevuto scuse pubbliche sentite e circostanziate: soltanto così si saranno ripristinati il rispetto e la dignità dovuta al ruolo di consigliere regionale. Accetto infine di accogliere l’invito avanzatomi dal sindaco di Ceglie a discutere, con opportuna serenità e nelle forme più civili possibili, del piano di rientro ospedaliero, perché continuo a confidare che la democrazia è una conquista da perseguire quotidianamente, con passione e pazienza.

Antonio Matarrelli
Consigliere regionale SEL

 

 

 

Se son Fiorio… fioriranno

No villa, no Nobel by Livio Bonino

Sperando che non siano

cachi o peggio ancora, more

Ve lo avevo anticipato qualche giorno fa

Realizzeranno venti campi da golf nei territori di Ceglie Messapica, San Michele Salentino, Fasano, Ostuni e Carovigno. Cesare Fiorio sarà il Presidente del Comitato di coordinamento dei cinque Comuni sottoscrittori del protocollo d’intesa, proposto dal Comune di Ceglie Messapica che è Ente capofila del progetto di sviluppo del territorio considerato.

Venerdì 15 aprile alle ore 12 nella Sala di rappresentanza del Palazzo Municipale, a Fasano si terrà la conferenza stampa. Leggi tutto.

Si tratta di un’iniziativa che muoverà fiumi di denaro e che inciderà sensibilmente nell’ecosistema carsico del nostro territorio.
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Non si può sparare

sulla Croce Rossa.

Si tratta di un’iniziativa che per la prima volta nella storia, sarà gestita dal nostro Comune però…

però, bisogna essere chiari.


Questa terra è nostra e non siamo disposti a farci colonizzare da chicchèssia.

Patti chiari e amicizia lunga.

Deve essere coinvolta e garantita l’intera popolazione

e deve essere rispettato il territorio!

 

Colpa di Toni

Lettera aperta al consigliere regionale di SEl Matarrelli.

Caro Tony,

sento il dovere di affidare al tuo buonsenso politico alcune brevi considerazioni sui fatti accaduti ieri durante la manifestazione dei Sindaci in via Capruzzi per protestare contro la decisione della giunta regionale di chiudere gli ospedali delle proprie città.

Da mesi questi sindaci chiedono di incontrare il presidente Vendola o l’assessore Fiore senza ricevere una risposta alcuna, da mesi chiediamo di poterli avere nei consigli comunali di città come Ceglie, Cisternino, Mottola, Massafra, Grottaglie e cosi via almeno per poter sentire le ragioni di alcune scelte che ai più sembrano assurde e non condivisibili né dal punto di vista economico che sanitario. Niente di tutto ciò è avvenuto in disprezzo , perdonami, delle più elementari norme della democrazia, del dialogo e del rispetto delle comunità.

Eppure questi Sindaci, queste popolazioni in questi mesi non hanno fatto girotondi o organizzato agguati come successe 6 anni fa a Terlizzi  quando Fitto affrontò personalmente tutti i consigli comunali delle nostre città, ma anzi hanno dato dimostrazione di maturità argomentando le loro convinzioni, ricorrendo a strumenti di garanzia come i ricorsi al Tar o al presidente della Repubblica. Mai violenza ha caratterizzato nessuna delle iniziative di protesta di queste settimane.

Credo che la scelta di non dialogare adottata da Vendola o le sue eterne assenze, siano la causa di qualche intemperanza odierna che personalmente non giustifico ed è questa per me l’occasione di esprimerti solidarietà riconoscendoti il ruolo di avversario leale.

Come devo riconoscerti che in questi mesi ogni volta che ti ho chiesto informazioni o di intervenire in favore dell’ospedale della mia Ceglie, al contrario di altri non hai mai assunto impegni che non potevi mantenere, ne mi hai raccontato fandonie o peggio ancora hai avuto la sfrontatezza di venire a manifestare davanti al nostro ospedale ,come con una faccia tosta senza precedenti hanno fatto i tuoi colleghi del PD che sono i veri mandanti politici della chiusura dell’ospedale di Ceglie insieme al Direttore della ASL Rollo ,del quale in solitudine continuo a chiedere le dimissioni.

Credo di poter dire ad alta voce che per far sopravvivere l’ospedale di San Pietro Vernotico i tuoi colleghi hanno devastato il nosocomio della mia città. E se penso che oltre al danno abbiamo avuto anche la beffa del tuo collega di San Pietro Vernotico che ha organizzato una conferenza stampa  per darci rassicurazioni sul futuro del nostro ospedale, credo che ben comprenderai come diceva il principe de Curtis che ogni “limite ha un pazienza”.

Tornando all’accaduto,  credo di potermi permettere di invitarti presso il municipio di Ceglie per un chiarimento con il nostro Sindaco e con il cittadino contro il quale la stampa dice che tu abbia presentato querela, convinto che chi ha da chiedere scusa non avrà problemi a farlo, come tu non avrai problema a ritirare un atto che non appartiene alla tua cultura  laica e libertaria. Sarebbe l’occasione per dimostrare che la politica non sempre è scontro ma anzi spesso può essere occasione di crescita anche umana e potrebbe essere anche un gradito momento di vicinanza ad una città come la nostra, priva di rappresentanza politica regionale e nazionale, che ormai si sente sempre più sola e lontana dalle istituzioni.

Ti aspettiamo

Con stima   Nicola Ciracì

 

Emilio Mola ci racconta su Senzacolonne com’è andata.

 

Clicca sull’articolo per leggere meglio


 

E a proposito di … ospedali

Vorrei chiedere agli Amministratori locali il motivo di questo silenzio assordante rispetto a questo SCEMPIO PAESAGGISTICO che si sta perpetrando in un angolo di territorio che fino a un mese fa era di una bellezza incredibile. Ho fotografato lo stesso identico paesaggio durante i dodici mesi e posso assicurarvi che i colori sono sempre diversi.

 

E a proposito di ospedali

Qualcuno dovrebbe prendersi la briga di affittare quattro corriere e fare un salto a Bari alla Regione. Andiamo a prendere per il collo l’Assessore all’ambiente. La colpa teoricamente dovrebbe essere sua, vero?

Specifico che si tratta di due parchi eolici in località San Polo nel Comune di Ostuni a ridosso del confine con Ceglie Messapica e che oltre alla macchia mediterranea sono stati tagliati alberi di fragno millenari.

 

ESCLUSIVO !

Ve lo posso garantire. Se sapete mantenere un segreto lo dico solo a voi. Ho scoperto di chi è la colpa di questo scempio ambientale. Mantenetevi forte…

la colpa è di… Toni Matarrelli.

L’ho saputo da una fonte certa: Vox populi, vox Dei.

 

C’è qualcuno che dice addirittura che sia parente a Toni Binarelli il famoso illusionista ma … non abbiamo ancora dati certi. Indagheremo.

Le incompiute

E’ mai possibile?

Stamattina a Bari, Toni Matarelli, Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Liberta, nonchè consigliere nella Commisione Sanità, ha subito un’aggressione verbale. A quanto sembra è stato costretto a scendere dall’auto da alcuni dimostranti ed in conseguenza dell’intervento delle forze dell’ordine ha segnalato l’accaduto alle autorità competenti sporgendo querela nei confronti di un nostro concittadino*.

Era in corso una protesta per il piano di Rientro Ospedaliero. Il Presidente del Consiglio Regionale a nome di tutti i consiglieri ha espresso immediatamente piena solidarietà.

Mi sento confuso da questa storia e proprio per questo mi fermo un attimo a riflettere. Ne riparliamo fra un po’.

* di Ceglie Messapica

 

Stefano Menga ci mostra le foto dei partecipanti alla manifestazione di Bari nonchè un video dell’arrivo dei pullman. Ti consiglio di andare subito a vederlo. E’ emblematico! Clicca qui.

 

 


Incompiute!

Striscia la notizia

a Villa Castelli!

clicca sull’immagine per vedere tutto

Già, le incompiute, ricordate? Con questo slogan Pietro Mita vinse la elezioni a Ceglie Messapica. Iniziò così un lungo inverno siberiano Si riferiva essenzialmente al motulesi. Poi il motulesi fu conpletato e diventò San Raffaele e noi … siamo rimasti con un pugno di mosche in mano!

S’è fottuto tutto la famiglia Angelucci!

Innominabili, innominati.

Hanno un potere incredibile.

Sono riusciti ad esempio ad eliminare politicamente Del Turco.

E’ passato poco più di un anno è mezzo da quelle foto che ritraevano Ottaviano del Turco in manette. Oggi, i rapporti di NAS, GdF e Bankitalia, ci dicono che Del Turco è una persona innocente. Le manette sarebbero scattate in virtù di dichiarazioni false fatte da Angelucci, il barone della sanità privata. Leggi tutto, clicca qui.

Qualcuno del paesino oggi sarà a Bari ad inveire contro il Presidente Vendola. Non so quanti saranno, dall’aria che si respira ho la sensazione che saranno in pochi. Spero che si domandino anche perchè a Ceglie Messapica QUALCUNO” aveva ordinato la chiusura ed inoltre che economia di ritorno ci porta una struttura realizzata con i soldi pubblici e gestita dai privati qual’è il San Raffaele.

P.S. Ma l’ICI la pagano almeno?

Restano sparsi disordinatamente

i vuoti a perdere mentali

abbandonati dalla gente

Millantatori !

 

Millantatori.

Bisogna prima trovare un fabbro per rompere i due lucchetti che sigillano la sede del PD di Ceglie Messapica poi ci assicuriamo se all’interno esistono resti mummificati di progettualità politiche e solo dopo cominciamo a capire se qualche superstite sta davvero facendo qualcosa per salvare il nostro ospedale! Per quel che mi riguarda, non comprerei nemmeno un aspirapolvere usato dai loro dirigenti (se esistono).

Ma ti sembra giusto?

Le immagini qua sotto ti fanno vedere la centralissima via San Rocco com’è oggi.

Ieri sera è stato inaugurato il nuovo negozio di abbigliamento per bambini di Lucia e Mariligia sempre in via San Rocco. Bellissimo. A loro gli auguri del Diavoletto.

Pochi giorni fa la giovanissima Alessia ha ipotecato il suo futuro aprendo un altro negozio di abbigliamento sulla stessa strada mentre Franco si prepara col suo fornello pronto.

Prima di loro il geometra aveva sostituito il portone del suo ufficio, l’assicuratore aveva sistemato i locali a piano terra, più sopra hanno trasformato un antico frantoio in ristorante…

quindi, è arrivato il tempo di bonificare la strada.

Attendendo un intervento di riqualificazione urbana è necessario rimuovere immediatamente quelle due porcherie che deturpano l’aspetto ottocentesco della strada. Quelle vetrine sono posizionate su area pubblica, sono antiestetiche, una è anche pericolosa per la ruggine ed i vetri rotti e tra l’altro i proprietari dei locali … non pagano la tassa di occupazione del suolo pubblico!

Questa scritta poi,

per quanto tempo deve rimanere?

Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

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