SI, SI, SI, SIIIIIIIIIII !!!!

Maestro, la scuola sta finendo.
Nel paesino intanto, i radical chic del cavolo
duri e puri, iniziano ad estasiarsi
per poi raggiungere l'orgasmo
quando comunicano a noi poveri mortali
che sono stati nominati
da questo becero personaggio.

E' iniziata la Mattanza!
Vigili senza divisa fanno una strage di multe in via San Rocco. E' giusto che sia così, nulla da obiettare, gli automobilisti erano in difetto però… in assenza di un piano traffico, in essenza di regole certe, in assenza degli Amministratori…

Sono arrivate le giostre a Ceglie Messapica.
Il tredici festeggeremo in contemporanea sia la festa del Santo Patrono che la festa di Liberazione dal Nano. Anno nuovo, squallore vecchio. Per non far piangere i nostri bambini sborseremo come al solito molti più soldi di una giornata a Gardaland. Tre giri sull'autoscontro: 5 euro. Ma secondo voi lo spiazzo di via Ancona è un'area attrezzata? E se i nostri bambini vorranno fare fare la pipì dove li faremo andare nelle erbacce retrostanti?

Secondo me quel sito non rispetta la normativa sanitaria per le pubbliche attrazioni. Chi si assumerà la responsabilità di autorizzarne l'esercizio?

Ma ovviamente non esiste solo la centralissima via San Rocco. Gardate un po' questo video prodotto dal Circolo SEL Peppino Impastato


Bersani e le sue parole meschine!

Forza Nichi !!!

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Ho sete…


Si, se lo tengano stretto l'On. Luigi Vitali, clicca qui.

Intanto l'Espresso ci racconta…
le follie del gruppo più comico del Parlamento Italiano.

Ai giardini del Quirinale per la festa della Repubblica, Berlusconi se ne sta in disparte. E’ solo, nessuno gli vuole parlare, nessuno lo avvicina. Una situazione intollerabile e così Silvio, per catturare l’attenzione, improvvisa uno sketch.
Come racconta
Fabio Martini oggi su “La Stampa”, il Cavaliere coinvolge il capogruppo di Iniziativa Responsabile, Luciano Sardelli, in un esilarante karaoke.
Berlusconi spiega alla terza gamba, trasformata in spalla, le regole del gioco: “Sardelli, io dico una cosa e tu la ripeti”.
“Allora ripeti dopo di me: “Il gruppo più leale con il presidente Berlusconi…”, e il canzonier Sardelli conferma parola per parola. “E’ il gruppo di Iniziativa Responsabile e andremo avanti fino alla fine della legislatura…”, prosegue il premier. E Sardelli ripete: “E’ il gruppo di Iniziativa Responsabile e andremo avanti fino alla fine della legislatura…”.
Sardelli ripete, ma poi improvvisa: “perché non ci sono alternative”.  (continua)

 


Clicca sull'immagine
qua sotto



 


Ne ho parlato a lungo col Sindaco di questa storia.
Mi riferisco alla vetrina scasciata nella centralissima via San Rocco a Ceglie Messapica. Il Sindaco dice che ha fatto effettuare una ricognizione dai vigili e che ad oggi non si conoscono i recapiti dei proprietari. Lui è intenzionato ad addebitare a loro le spese per la rimozione.

 

Personalmente ritengo che bisogna rimuovere immediatamente la vetrina poichè insiste su suolo pubblico, è pericolosa e tra l'altro non paga la TOSAP.

Ma se guardiamo bene, notiamo che la parete è tutta inquacchiata con una scritta schifosa. Esiste un'ordinanza relativa al decoro. Perchè non si fa osservare?

Tanti turisti si sono lamentati di questo schifo e per colpa di questo degrado diffuso del centro storico stiamo perdendo opportunità che non si presentaranno mai più.

Domani scatto un'altra foto avendo cura di riprendere i particolari (ad esempio i vetri acuminati). Non mollerò fino a quando non sarà risolto il problema.


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Here nobody is fess

Ed intanto nel paesino governato dai “Figli di un Nano minore”…

Succede che purtroppo DEVO MANTENERE LA PROMESSA. Il tempo è passato invano e quella vetrina sgangherata nella centralissima via San Rocco a Ceglie Messapica è ancora lì. E chi la smuove? Purtroppo domani pubblicherò la cartolina con i saluti da Ceglie Messapica e la lascerò in bella mostra sul blog.

Le gomme ammassate in località San Pietro non si sono mosse dal luogo dove sono state amorevolmente adagiate. Per il mercato s/coperto poi: Nnà ti dic’ i nnà tti cont.

Mi dicono che non si sono spellati le mani l’altro giorno quando al termine dei giochi tradizionali; gli organizzatori hanno chiesto al folto pubblico un applauso anche per l’Amministrazione ma a quanto sembra, NESSUNO HA BATTUTO LE MANI.

Definitivamente ingolfati?

Sembra proprio di si. Meno male. Sicuramente Cesare Fiorio avrà capito l’andazzo e si starà pentendo amaramente.

Intanto il Diavoletto e l’intero direttivo del Circolo SEL Peppino impastato osiamo dire:

here nobody is fess’

(accà nisciuno è fess’)

E se alla fine arrivasse

ZIO MARIO

e dicesse

 STOP ?


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Sempre Francavilla, Uffa!


Ho letto questo articolo di Sonia Gioia su Brindisi Report

E l’investigatore dell’Arma viene nominato Cavaliere della Repubblica

di So.Gio. » 2 giugno 2011 alle 21:14

Salvatore Gioia

FRANCAVILLA FONTANA – Salvatore Gioia, 46 anni, maresciallo in servizio presso il Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Francavilla Fontana è stato insignito del riconoscimento di Cavaliere dell’ordine di merito della Repubblica. La medaglia è stata consegnata dal prefetto di Taranto Carmela Pagano e dal nuovo sindaco di Grottaglie, Ciro Alabrese, nel corso dei festeggiamenti dedicati alla nascita della Repubblica italiana. Continua a leggere

OBBEDISCO !


Lo sapete, seguo e racconto da tempo quello che accede nel nostro territorio e proprio per questo posso garantirvi che a Ceglie Messapica l’unica istituzione che funziona a meraviglia è la Caserma dei Carabinieri.

Lo vogliamo fare un confronto tra Ceglie e Francavilla per quanto riguarda l’ordine pubblico?

A Ceglie è stata annientata la Sacra Corona Unita, sono TUTTI DENTRO! E non solo: sono stati confiscati tutti i loro beni. Gli ultimi episodi di cronaca nera sono stati risolti in un baleno. Antonio Idrontino lo presero dopo dieci minuti. Il territorio è sotto controllo, la microcriminalità è quasi sparita del tutto.

A questo punto non sarebbe giusto premiare anche il Comandente della locale stazione ovvero il Maresciallo Sante Convertini?


La vignetteria

Con la consapevolezza

che la lobby nucleare è legata

indissolubilmente al PD.

Con in testa quel simpaticone di Chicco Testa (di c…) parlamentare del PCI, un tempo leader del movimento antinucleare (si avete letto bene!) seguito poi da quello con la faccia da massone ovvero, Umberto Veronesi Ministro del Governo Prodi. Personalmnte ho paura dello sguardo di quest’uomo.

E proseguendo con Massimo D’Alema. Ricordate cosa disse ad Ischia alla riunione dei giovani industriali e per finire da Paolo De Castro anch’egli Ministro del Governo Prodi (ora parlamentare europeo PD). Ecco il suo pensiero.


# DIESIS #

ovvero, la constatazione che nel nostro paesino esistono realtà musicali davvero di eccellenza. Un grazie a Claudia Ciccarone ed a tutto lo staff.


Clicca sulla foto

E’ sempre più nella merda

Insediato il Collegio sindacale della STP
Si è insediato stamani il collegio sindacale della Società Trasporti Pubblici di Brindisi che risulta composto da Giuseppe Salonna (Presidente), Carlo Gabrieli e da Giovanni Carnevale (componenti). In qualità di componenti supplenti sono stati nominati Teodoro Contardi e Giuseppe Solito.

Nei giorni scorsi l’Assemblea dei soci aveva provveduto (erano presenti l’Assessore regionale ai Trasporti Guglielmo Minervini, il Presidente della Provincia Massimo Ferrarese ed il Vice Sindaco di Brindisi Mauro D’Attis) a nominare anche il nuovo consiglio di amministrazione che risulta composto da Alessandro De Luca, Francesco Zingarello e da Paolo Antonio D’Amico.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione si riunirà per la prima volta lunedì 6 giugno per l’elezione del Presidente.

 Forse non tutti sanno che…

Ceglie Messapica oltre ad aver dato i natali al Presidente del Consiglio Provinciale di Bologna è anche madre di una Onororevole di cui non faccio il nome per un semplice motivo: perchè lei non fa mai il nome della nostra cittadina.

Alcune voci incontrollate insinuano anche l’esistenza di un assessore Provinciale di Ceglie. Della serie: c’è vita nel PD?
Sicuramente c’è vita in SEL

o quantomeno all’interno del Circolo Peppino Impastato.

Gent.mo Sig, “UNO QUALUNQUE” ho letto le sue scuse inerenti la ” gaffe” riguardante  mia madre, la ringrazio ma davvero non si deve preoccupare per l’accaduto, può succedere, in realtà un lutto grave c’è stato nella mia famiglia: mio padre . … ci sarà stata un po’ di confusione con il cognome.

Le rinnovo la mia stima cordialmente

Anna Maria Mastantuono

Vuoi metterti in contatto con UNO QUALUNQUE?

Clicca sulla tastiera qui sotto

Ho appreso che l’autore di questo trattato settecentesco

ovvero, DOMENICO AMATO

è nato a Ceglie.

Qualcuno sa darci qualche maggiore informazione?

Ecco l’intero trattato.

referendum

Ancora Briganti

(…) Ecco quindi affacciarsi sulla scena le brigantesse, donne che emanavano anche un certo fascino inquietante, protagoniste di numerosi scontri e di imprese eroiche, anche culminate nel sangue. Le loro gesta ebbero eco nei tribunali e nei processi trascritti nei numerosi e polverosi fascicoli conservati da allora negli Archivi,(alcuni ancora oggi inaccessibili, forse per nascondere quale verità scomoda?) solo da pochi anni studiati e analizzati criticamente.  (Michele Ciracì, stralcio conferenza Sabati Briganteschi, Villa Castelli)

E sempre Michele, ci racconta la storia vera dell’arruolamento del brigante Francesco Monaco:

Archivio di Stato di Bari – Corte d’Assise – Busta 82, vol. 37 Tribunale Circondariale di Lecce – Mandamento di Ceglie Anno 1862 Arruolamento del contadino Francesco Paolo Monaco avvenuto in territorio di Martina nel dì 29 settembre 1862. Monaco era nato a Ceglie il 12 aprile 1837 da Domenico e Francesca Paola Strada. A soli 19 anni il 9 settembre 1860 si unisce in matrimonio con Vita Ligorio di cinque anni più grande e il 29 giugno 1861 nasce la figlia Francesca Paola, viene ucciso il 2 febbraio 1863. Un’Associazione di malfattori in num. Di 6 armati di mazze, e stili, ingnoti. Dichiarazione di Vita Ligorio L’anno mille ottocento sessantadue, il giorno 30 settembre in Ceglie. Innanzi a noi Salvatore Aprile Giudice, del mandamento di Ceglie, assistito dal Cancellerie sostituto Signor Coco facente funzione per la mancanza del titolare, si è presentata volontariamente una donna che ha detto essere: Vita Ligorio, di Rocco, di anni 26, contadina, nata, e domiciliata in Ceglie. Domandata dell’oggeto di sua comparsa, ha detto: Signore, ieri al giorno, stando nella casipola del mio fondo, in contrada Specchia Tarantina, agro di Martina, mi recai nel luogo ove faticava mio marito Francesco Monaco, ivi rinvenne soltanto Paolo Bellanova, e richiestolo di mio marito, mi rispose, che i Briganti ne aveano portato seco loro; io in ciò sentire lo domandai ove si erano diretti, e mi rispose verso Villa Castelli. Speranzata che la sera il detto mio marito facesse ritorno, mi ritirai nuovamente nella casipola, questa mane neppure o avuto notizia, ed io mi sono fatta sollecito di presentarmi alla Giustizia per le debite misure.

Datale lettura chiara, ed intellegibile voce, ha confirmato, ed ha segnata per saper scrivere. Segno di + di Vita Ligorio –  Il Giudice Salvatore Aprile.

  

Questo video è stato prodotto

dal Circolo SEL Peppino Impastato

di Ceglie Messapica

La discarica è in località San Pietro.

Per qualsiasi altra informazione (ad esempio la localizzazione)

basta chiedere.

     

  

Ed intanto Vittorio Feltri ha sentito puzza di bruciato ed ha abbandonato la nave degli Angelucci, i padroni del San Raffaele di Ceglie Messapica. Guarda un po’ qui

Ho come un presentimento

Close

forse forse… li abbiamo

INGOLFATI!

La nottata è passata.

Ed ora, la spallata decisiva:

il legittimo impedimento!

  Mancano ancora cinque giorni.

Vorrei davvero non farlo. Amo molto il mio paesino però ho dato la mia parola a tutti voi. Se non sarà rimossa quell’immonda vetrina dalla centralissima via San Rocco, sarò costretto a pubblicare la cartolina con la foto e con la scritta: Saluti da Ceglie Messapica.

l’epilogo

Sul Diavoletto con altre vignette

Con riferimento all’articolo de L’Espresso in edicola oggi, dal titolo ”Angelucci Connection”, la Famiglia Angelucci comunica di aver dato mandato ai propri legali di perseguire in sede penale e civile il settimanale e l’autore dell’articolo per i gravi e calunniosi contenuti dello stesso, ricordando come analoghi procedimenti sono stati attivati per un altro articolo pubblicato solo qualche settimana fa’ dal medesimo settimanale ai danni dell’On. Antonio Angelucci e per altri ancora in un recente passato. Tali comportamenti – si legge in un comunicato – hanno inequivocabilmente le caratteristiche di una vera e propria campagna mediatica persecutoria, diffamatoria e calunniosa che la Famiglia Angelucci non intende piu’ subire e, pertanto, attivera’ tutte le azioni egali a sua tutela. (Comunicato stampa).

La Famiglia Angelucci,

Il San Raffaele

e Ceglie Messapica.

La gallina dalle uova d’oro della famiglia Angelucci è senz’altro il San Raffaele di Ceglie Messapica. Ricordate le cosidette incompiute?  Poi si compirono. (…) è sotto processo per un appalto da 198 milioni di euro che avrebbero portato Gianpaolo Angelucci, secondo l’accusa, afinanziare illecitamente con 500 mila euro la lista dell’allora Presidente della Regione, Raggaele Fitto, oggi ministro deglia Affari regonali (da l’Espresso di questa settimana).

Una struttura di 54018 metri cubi, che se fosse  intestata a loro porterebbe circa tentamila euro annuali solo di   ICI nelle casse del nostro paesino. Ma a quanto sembra il tutto è interamente intestato all’AZIENDA OSPEDALIERA DI SUMMA.

Il povero Assessore alla sanità Tommaso Fiore guardando il piano di rientro ospedialiero avrà pensato giustamente: perchè Ceglie deve avere due ospedali?

Ingolfati.

La famiglia Angelucci è inoltre proprietaria del quotidiano Libero, che a quanto sembra pur avendo una scarsa diffusione nella nostra terra sta guardando con un occhio particolare questa avventura di Cesare Fiorio e la sua Disneyland del golf in valle d’Itria. 20 campi da golf che sconvolgeranno l’ecosistema.

Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

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