Punti di vista

    Daniela purtroppo non ce l’ha fatta.  Clicca qui

Si, è vero.

La mia terra la vedo in maniera differente. Bisognerebbe osare, puntare sul territorio ed invece… non abbiamo la capacità di valorizzare tutti i tesori che possediamo. Non abbiamo un punto di informazione per i tantissimi stranieri che hanno scelto questa terra. Non abbiamo un serio programma di promozione territoriale. Stiamo perdendo un’occasione storica.

Comunque, l’eccezione qua sotto, conferma la regola…purtroppo!

Tumori.

Doveroso parlarne. Perchè questo male colpisce in maniera anomala questo territorio? Hanno scaricato materiale tossico nel terreno? Perchè non si monitorizzano i valori di radioattività?

la signora DANIELA NACCI, cegliese, poco più che trentenne e’ stata colpita da una patologia che necessita urgentemente di tanto sangue leggi tutto.

Avevano messo i due punti di troppo.

Pizzarruni

E ora i pizzarruni sono

tutti i rappresentanti della Kasta?

A quanto sembra il Sindaco di San Michele Salentino dott. Alessandro Torroni ora la pensa così: “…pur credendo nei partiti che, purtroppo, oggi hanno perso il compito primario della mediazione politica del bene comune, ci presentiamo alla Città, con una lista civica, fuori dai partiti, la cui classe dirigente oggi è impegnata a tutelare più i propri interessi che quelli dei cittadini”.

Il Sindaco nel paragonare la sinistra ad un “cesso dove tiri lo scarico e la merda va via” cita tal politologo Spaventa.
Non abbiamo trovato su internet questa frase, ma comunque sia, dando per buona la citazione, dal nostro punto di vista la situazione non cambia. (fonte)

..

...

Dai Pizzarruni ai Pizzardoni

Ogni qualvolta su parla dei vigili urbani monta subito la polemica nella blogosfera.

Ne sa qualcosa il povero Stefano. Leggi tutto.

 

 

GOVERNO

Sottosegretari, 12 al Pdl, 8 al Pd e 6 a Terzo Polo

Vertice con Monti: c’è un tunnel tra palazzo Giustiniani e Senato.

Il premier Mario Monti al telefono.(© Ansa) Il premier Mario Monti al telefono.

I leader di partito hanno smentito all’unisono: nessun vertice a tre  tra Alfano (Pdl),  Pier Luigi Bersani (Pd) e Pier Ferdinando Casini (Udc). Eppure voci insistenti hanno parlato di un tunnel sotterraneo tra palazzo Giustiniani, il palazzo offerto dal presidente Giorgio Napolitano a Mario Monti per le consultazioni per la formazione del governo e il Senato.
Un tunnel sotterraneo che avrebbe permesso a democratici e pidiellini di evitare sguardi e obiettivi indiscreti. E che avrebbe agevolato la spartizione delle poltrone. per cui il premier si è comunque dato tempo fino a martedì 29. Secondo le ultime indiscrezioni Monti avrebbe assegnato al Popolo della libertà 12 sottosegretari, con Silvio Berlusconi che ha puntato, come da previsioni, le caselle della Giustizia e delle Telecomunicazioni.
8 POLTRONE AL PD, 5 AL TERZO POLO O 7 E 6. (Fonte)

In missione per conto di Dio

Dobbiamo salvare questo affresco!

Si tratta dell’affresco della Madonna del Rosario sotto l’arco omonimo ubicato nell’incantevole borgo medievale di Ceglie Messapica. L’associazione Amici del Borgo Antico ce la sta mettendo tutta. Aiutiamoli.

E  a pochi passi da questo affresco

questa notte c’è stato un boato.

Ci racconta tutto Stefano Menga come al solito. Clicca qui.

Continua l’impressionante serie positiva

dell’Aeroporto di Brindisi

Il turismo internazionale ha scelto il Salento come meta!

Analisi traffico passeggeri 2010 / 2011
Brindisi – TOTALE (arrivi e partenze)
(Linea + Charter + Taxi + Av. Gen.) 

2010

2011

%

Gennaio

75.408

119.163

+58

Febbraio

85.501

113.792

+33,1

Marzo

104.573

137.231

+31,2

Aprile

104.372

153.923

+47,5

Maggio

136.109

175.630

+29,1

Giugno

151.006

200.233

+32,4

Luglio

182.203

230.266

     +26,4

Agosto

186.936

227.587

+21,7

Settembre

164.369

 204.338

+24,3

Ottobre

146.088

185.053

+26,7

Novembre

130.268

Dicembre

132.955

Totale

1.336.820

1.747.504

+30,7%

“PERCHE’ A CEGLIE CI SONO TANTI STORICI MA SOLO UNO CHE PUO’ TOCCARE REALMENTE L’ARGOMENTO!”

Com’è questa storia?

clicca qui

Cacciatori

1965 stagione venatoria 2008/09
1630 stagione venatoria 2009/10
1001 stagione venatoria 2010/11

928 stagione venatoria 2011/12

Aggiornamento di un post dell’anno scorso.

Ceglie Messapica era (ed è ancora oggi) la patria dei cacciatori. In rapporto al numero di abitanti forse forse ci supera solo un paese della maremma toscana. L’unica forma di aggregazione che resiste nel paesino è quello delle associazioni di cacciatori. Ne trovi una ad ogni angolo di strada eppure…

Eppure qualcosa sta accadendo.
Un crollo della libido oppure la crisi economica che si fa sentire? Personalmente non saprei. So che il cacciatore non si crea problemi di soldi. Per la caccia li fa uscire. Eppure è successo che nel giro di tre anni si sono più che dimezzati!

Botti stradali e…

Forza Bar Milan

 

Tutti i particolari, nelle pagine di cronaca.

Clicca qui

 

Vai a trovare Stefano, è un argomento che lo affascina.

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se crollano le banche, americane & non,
per effetto domino crolla anche TUTTO il resto.

Ecco come la rete riesce a produrre informazione libera

Un’analisi lucidissima su Carmilla

DEATH ECONOMY.

Il baratro terminale del collasso economico planetario – 2

Parte II: L’Ossario Globale

di Alan D. Altieri

Questo testo è dedicato a Sbancor: Hey, man, YOU saw it coming!ourobos.jpg

Qui la prima parte

Nato dal sangue,
conviene che l’uomo viva nella sofferenza,
e muoia tra gli spasmi.

Herman Melville

Nella inarrestabile marcia della Economia della Morte verso il baratro, l’anno di disgrazia 2001 marca due eventi cruciali:

1. George W. Bush – dislessico ex-alcolizzato che parla con dio, noto come Governor Death, per il numero di sentenze capitali eseguite nello stato del Texas durante il suo periodo sullo scranno di Dallas – diventa Presidente degli Stati Uniti. L’elezione è ottenuta per mezzo dell’ormai storico “broglio della Florida”, un baccanale di schede farlocche, voti multipli, votanti fantasma etc. etc. etc. degno delle più turpi banana republics. And by the way, il governatore della Florida, Jeb Bush, è fratello del nuovo prez, oops!;
2. 9/11: mentre il presidente dislessico ex-acolizzato che il 9/11 ascolta la favoletta della capretta raccontata da un bimba delle scuole elementari, New York City & Washington DC sono sotto catastrofico, sconvolgente attacco diretto da parte del terrorismo fondamentalista islamico. Or whatever else…

Appello alla diserzione

Non scrivete più sui quotidiani, non serve a nulla.

Non avete un avvenire, non vi danno speranze.

Provate a creare altre forme di comunicazione.

Oppure dovreste vergognarvi delle vostre origini (in questo caso Ceglie Messapica) e… Ringraziare Milano.

Un percorso iniziato nel 1973, quando lasciai i miei genitori e il mio Salento, per trasferirmi nella capitale dell’editoria e dedicarmi ai miei amatissimi studi filosofici, che ben si riassume nelle parole di uno scrittore molto popolare, Paolo Coelho: “Non mi pento dei momenti in cui ho sofferto… porto su di me le cicatrici come fossero medaglie… so che la libertà ha un prezzo alto… quanto quello della schiavitù. L’unica differenza è che si paga con piacere e con un sorriso… anche se quel sorriso è bagnato dalle lacrime“. Grazie, Milano. Leggi tutto.

Un articolo per la Gazzetta del Mezzogiorno: € 5,20

Racconta ai lettori della Gazzetta del Mezzogiorno ciò che accade a Ruvo di Puglia e a Terlizzi, la città di Nichi Vendola. Racconta i fatti per 5,20 euro a pezzo. Leggi tutto.

sondaggio demopolis

Si viaggiare…


evitando le buche piu’ dure
senza per questo
cadere nelle tue paure

dolcemente viaggiare
rallentando
per poi accelerare
con un ritmo fluente
di vita nel cuore

Bene che vada siamo rovinati.

Un Governo Tecnico presuppone sottosegretari ancora più tecnici.

E chi meglio del nostro conterraneo avvocato Antonio Bargone?

«D’Alema vuole Antonio Bargone», assicuravano gli antidalemiani, evocando l’ex sottosegretario brindisino che l’attuale presidente Copasir aveva affiancato a Di Pietro ai Lavori pubblici nel governo Prodi, e che recentemente è stato nominato commissario straordinario per l’autostrada Tirrenica: più tecnico di così. Fonte.

Ecco quanto percepisce annualmente SOLO nella sua veste di Commissario Straordinario autostrada Tirrenica

Da Bargone al Barbone

Antonio Menga, il clochard di origini cegliesi che ha fatto parlare La Repubblica…

Lo conosco!

Ha vissuto nella Mammacara e più precisamente in via Gulli.

Ora avviserò il fratello che vive a lavora a Ceglie.

Ne parlano anche Senzacolonne e Cronachette.

la foto è della redazione di Senzacolonne

COSI E SE VI PARE

Vincere 30.000 euro in un paesino come Ceglie Messapica vuol dire… trenta giorni da passare davanti alla slot machine utilizzando un budget di un migliao di euro al giorno, o no?

I particolari della vincita ovviamente… su Cronache e Cronachette.

Grazie davvero.

E’ stato più semplice di quel che pensavo. Il passaggio alla nuova piattaforma è stato indolore ed a quanto vedo ci siete proprio tutti! Ringrazio di cuore sopratutto Stefano Menga che vi ha avvisato di quel che stava accadendo.

Qualcuno lo dica anche alla Gazzetta del Mezzogiorno.

Domenica scorsa hanno di nuovo pubblicato il compitino sui blog provinciali. “A Ceglie e a Oria impazzano i blog”. Se in quel giornale descrivono la realtà per come analizzano i blog… stiamo freschi! Ecco l’articolo… giudicate un po’ voi.

Nella blogosfera siamo realisti,

VOGLIAMO LIMPOSSIBILE !

ovvero, sensibilizzare addirittura le pubbliche istituzioni sulle tematiche legate al territorio ed alla storia.

Ci prova anche Carlo Leo con la sua Kailnon

CAP.I – I PRODROMI DELLA RINASCITA
Il conflitto fra Tarantini e Thurini per il predominio territoriale della Siritide era seguito con preoccupazione anche dalle popolazioni indigene circostanti.Le stirpi enotrie , i Kaoni e le genti japigie temevano che se Taras avesse prevalso nell’agone bellico avrebbe potuto perseverare nella sua sfrenata foga di conquista invadendo aree non ancora dell tutto sottomesse. I Messapi erano quindi consapevoli che, prima che la guerra si concludesse , bisognava prodigarsi per scongiurare un tale epilogo. Continua a leggere.
Ehi Carlo!
Lo so, ci prenderanno per il c… però posso assicurarti che questo luogo a due chilometri da Ceglie Messapica nasconde tesori archeologici incredibili. Una dozzina di fortini… nuraghi… fornaci ? In più un tratto di paretone con il camminamento interno.

Siamo sempre di più. Si scrive DiavoLEGGO, si legge DIAVOletto.

Ladro solitario in cerca di notorietà

 A quanto sembra dove c’è Stefano Menga immancabilmente accade un fatto di cronaca. E’ accaduto anche oggi. Rapina a mano armata ad una banca a Ceglie Messapica ubicata di fronte al negozio di autoricambi gestito da Stefano. Leggi tutto.

Nuovi traguardi

Purtroppo la piattaforma Splinder stava collassando. Era stata ceduta al gruppo Dada che in un’ottica di razionalizzazione e dismissioni ha cancellato un pezzo di storia della rete blocal. E’ un vero peccato. Comunque i cinque anni del Diavoletto sono stati salvati e stanno per ritornare in rete.

The show must go on … tra l’altro questa nuova piattaforma ovvero wordpress, è garanzia di professionalità e vedendo la quantità degli accessi posso dire che forse… è meglio così.

Proseguiamo.

– Ciao maestro Martino, come va? –

Frase fatta. Si dice sempre così quando s’incontra un conoscente. Da noi gli artigiani si chiamano Maestri. E lui è stato un bravo intonachista. Fresco fresco di pensione.

– Come vuoi che vada? –

Non avevo carpito lo sguardo assente, la voce sommessa, il dolore trattenuto con orgoglio.

– Mia moglie è morta di tumore un mese fa.-

Avrei dovuto saperlo. So tutto del paesino!

Avrei dovuto sapere anche della moglie del maestro Mario carpentiere, morta dello stesso male due mesi fa. Poi maestro Martino ha cominciato a dirmi i nomi di tutti quelli che erano sotto terapia con la moglie…

Basta Martino… ti prego!!!

Ceglie del Gualdo

riguardo l’attributo “del Gualdo“, cioè Ceglie “del bosco”, ve ne sarebbe uno ulteriore, che nel linguaggio longobardo indicherebbe, oltre a bosco/foresta, un poggio elevato, una altura.
Applicato a Ceglie, illustrerebbe meglio la sua posizione geografica, indicandola come Ceglie dell’Altura per distinguerla da quella del piano o del campo nei pressi di Bari. Potrebbe essere, a mio avviso, una pista d’indagine molto interessante.  Don Gianfranco Gallone e il NOSTRO MEDIO EVO. Clicca qui.

Stefano Menga

e le sue Cronachette sono ormai un punto di riferimento quotidiano per me.

L’ordinario che diventa straordinario.

Da lui sono assicurati a tutti almeno cinque minuti di notorietà.

Un’analisi lucida della storia politica di questi ultimi anni.

Concordo pienamente con Costanzo Preve.

Per usare un lessico militare, Berlusconi fu un “incidente di percorso”, o più esattamente un “danno collaterale” di Mani Pulite, che fu nella sua funzione storico-politica oggettiva (e non nella sua rappresentazione ideologica, che fu il teatrino della vittoria degli onesti sul cinghialone, porcone, corrottone Craxi, che la marmaglia plebea fanatizzata avrebbe voluto uccidere ed appendere per i piedi, come Mussolini) un colpo di stato giudiziario extra-parlamentare, il cui scopo fu quello di sostituire un modello di stato neo-liberale privatizzato al precedente modello di stato, certamente corrotto, ma anche e soprattutto assistenziale-keynesiano. In onesta sede è del tutto irrilevante se gli agenti storici che propiziarono questo passaggio ne fossero pienamente consapevoli, o pensassero di agire spinti dalla morale kantiana e dal “senso dello stato”. Ciò che conta furono i risultati politici “oggettivi”.
E’ del tutto chiaro che la decapitazione dell’intera classe politica di provenienza DC, PSI, PSDI, PRI, PLI non eliminava anche automaticamente il loro bacino elettorale, che restava praticamente intatto, e che non intendeva accettare la facile presa del governo da parte del PCI riciclato. Ci voleva però qualcuno che avesse la forza economica e l’iniziativa politica per impedire tutto questo, e fu appunto Berlusconi, indipendentemente dalle sue caratteristiche antropologiche o dalla probabile origine mafiosa del suo denaro.
Questa è la genesi del fenomeno Berlusconi. Naturalmente la cultura detta di “sinistra” non poteva accettare questa semplice realtà, ed è allora chiaro che dovesse attivare il teatrino dei vizi atavici degli italiani, popolo delle scimmie manipolato dalla televisione del Grande Corruttore e della sua corte di puttane, attricette, intellettuali falliti oppure con il “dente avvelenato” verso il PCI (pensiamo al notevole filosofo ex-marxista Lucio Colletti). Si apriva così il teatrino identitario del Partito B e del Partito Anti-B, che hanno soffocato per un ventennio il nostro povero paese privato di sovranità politica e geopolitica. Ma ora cominciano, caro lettore, le analisi serie, cui ti chiedo di prestare un’attenzione particolare. Continua a leggere.

P.S. Anche qui potete commentare. Come vedete, accanto al titolo c’è una nuvoletta.

PER SORRIDERE UN PO’

Nulla di serio ovviamente però… sintomatico.

Morire

fonte dalla vignetta

Oppure possiamo scegliere

di morire di tumore… A loro i profitti a noi i tumori. Pino Santoro non abbassa la guardia su problematiche gravissime. Vai a trovarlo.

Nessuna polemica,

solo una constatazione. Stiamo chiedendo da tempo di monitorare il nostro territorio con un contatore Geiger sperando che non sia stato stoccato materiale radioattivo nel nostro ventre e come risposta l’Amministrazione Comunale pidiellina di Ceglie Messapica cosa fa? Un bel convegno per propagandarci le meraviglie del carbone di Cerano e dei fumi fossici dell’Italsider.

Morire di fame a Milano.

E’ la storia di un nostro concittadino raccontata da Repubblica ieri

Storia di Antonio, licenziato per la crisi l’unica casa che gli resta è una bicicletta

20 novembre 2011 —   pagina 4   sezione: MILANO

“FACEVO il cuoco. Ma da quando mi hanno licenziato, tre anni fa, vivo in strada, sotto i portici di piazza San Babila». Trasporta tutta la sua vita e una sorta di casa smontabile su una bicicletta, il signor Antonio Menga, 49 anni, originario di Ceglie, in provincia di Brindisi, che per 30 anni ha lavorato nelle cucina di un grande ristorante pizzeria di Milano.

Il materasso arrotolato, un baule con dentro i vestiti e le camicie pulite, un cestino con all’interno un fornello da campo e le provviste per cucinarsi ogni giorno un pasto come Dio comanda: Antonio è un clochard a tutti gli effetti, ma ha un concetto preciso della sua dignità di persona e non vuole far la coda fuori dalle mense dei frati. «Io sono un cuoco e mi cucino da solo i miei pasti – assicura – E anche di notte non mi mischio con quelli che bevono, né vado in stazione o al dormitorio pubblico. C’è gente che non mi piace, fuori di testa, alcolizzati. Io voglio vivere tranquillo». Mentre racconta la sua vita in strada, sgrana gli occhi di un azzurro intenso, mostra come tiene in ordine la bicicletta che gli è stata regalata da una signora e non cede alla commozione nemmeno quando parla della sua famiglia: «Avevo moglie e due figlie.

Ma mi sono separato e non le vedo da dieci anni. Non ho amici, nessuno che mi possa ospitare.

Ma non mi lamento, non cerco la commiserazione. L’unico con cui scambio qualche parola la sera è un egiziano, un tipo tranquillo che si mette col cartone a dormire vicino a dove io stendo il mio materasso». Vorrebbe anche cambiare vita, il signor Antonio, che ha solo la terza media ma trent’anni di esperienza nei ristoranti: «Sono iscritto alle liste di collocamento, ho fatto il giro delle agenzie di lavoro interinale. Ma non mi chiamano. Forse sono troppo vecchio, anche se avrei cose da insegnare ai giovani in cucina».

A sto punto solo Stefano Menga può scoprire chi è… vai a trovarlo

Mare Morto.

Con le trivelle vogliono anche ammazzare il nostro mare. Ecco come le multinazionali  pianificano l’attacco al Sud Adriatico.

E se dopo avere trivellato ci troveremo la spiaggia di Costa Merlata nera di petrolio, statene certi il primo che ci darà la notizia sarà sicuramente Stefano Menga. Vai a trovarlo, ha tanto da dirti.

Alla ricerca della Muraglia perduta

L’acchiàturo.
Si, è vero: vicino ai Paretoni ed alle Specchie si possono trovare dei veri e propri tesori.
Ecco cosa è accaduto realmente in agro di Ceglie Messapica:

Dai documenti conservati presso l’Archivio Storico della Soprintendenza Archeologica della Puglia si rileva che nell’aprile del 1909, “in località … denominata Specchia Capece”, nel corso dei lavori per la costruzione della “strada consorziale Capece a 4 Km da Ceglie Messapica, si rinvenne un tesoretto composto da un centinaio di monete greche d’argento (“sommavano 102 o 112”).
Il gruzzolo venne diviso tra gli operai presenti che, per la maggior parte, cedettero le monete in loro possesso, dietro compenso, a cittadini del luogo.

 

Di Adriana Travaglini, pubblicato su Messapica Ceglie
60 monete (57 stateri, 1 dramma di Tarentum e 2 stateri di Heraclea) furono comunque recuperate e attualmente solo 36 sono conservate presso il Museo Nazionale di Taranto.
https://i0.wp.com/static.blogo.it/comicsblog/ZioPaperone.jpg

Una foto del paretone vicino al Convento degli anziani.
Chissà cosa ci sarà sotto quel terriccio che copre l’antica Muraglia!

Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

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