Antologia di Ceglie Messapica

Dormono sulla collina.

Da circa tre giorni le luci natalizie e quelle della sua abitazione sita in via Sant’Anna erano sempre accese; questo è stato il primo campanello d’allarme. Il secondo, piu’ toccante della storia, il continuo miagolare del suo gattino quasi ad avvisare i vicini che qualcosa di grave era successo al proprio padrone. Era il gatto l’unico vero compagno di vita  del pensionato cegliese, Salvatore M. circa settant’anni, chiamato amichevolmente da tutti commercianti di frutta TOTORE per la sua simpatia nel lavorare nel mercato settimanale.

A Stefano Menga l’ingrato compito di raccontare il resto della storia.

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Nichi, dove sei?

L’imposizione del Porcellum

E’ del tutto evidente questa non è nemmeno dittatura

E’ TIRANNIA

Che succede a questo pianeta? Perché un serio signore della Bocconi pare divertirsi a gettare le basi per un impoverimento rapido dell’Italia? Perché tutte le giovani generazioni in ogni parte del mondo, paiono capire che così non si può andare avanti e che non è giusto andare avanti così? Esiste un futuro all’interno di questo sistema? Che rapporto c’è tra finanza e industria? Se finanza e industria non sono in rapporto, perché anche il mondo finanziario sembra interessato alla riduzione del costo del lavoro? Continua a leggere qui. Una sintesi storica sul Capitalismo in forma di racconto, con 4 personaggi-chiave a cura di 

infoaut 3.0

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L’imprenditore ROCCO CAVALLO E’ VIVO!

Non credete alla Gazzetta del Mezzogiorno che oggi dichiara con un titolone che è stato ucciso!

Diffidate dalle imitazioni!

La cronaca a Ceglie Messapica si chiama Stefano Menga

Lo scoop dell’auto bruciata invece è di Mimmo Barletta di Ahi Ceglie

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Ma davvero dobbiamo atavicamente sopportare sempre tutto? Ma è possibile che il nostro territorio deve sempre e soltanto dare? Davvero basta una sponsorizzazione a qualche squadra di pallacanestro per narcotizzare un’intera popolazione? Ricordo i tempi di D’Alema, Dipietrangelo, Bargone… che fine hanno fatto questi signori? Che rapporto hanno ora con il nostro territorio?

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Nichi dove sei? (Parte II)

A Ceglie Messapica la popolazione ha paura. E’ allarme radioattività. Si teme che l’alto tasso di mortalità legata ai tumori abbia origine da ipotetiche sostanze interrate nel territorio. Si tratta di ipotesi, voci, sussurri. Nessun riscontro certo. Proprio per questo si è chiesto l’intervento dell’ARPA. Bisogna monitorare il territorio e rassicurare la popolazione ebbene l’ARPA che fa? Perchè non si muove? Non si tratta di un’Agenzia Regionale? Il suo Direttore Regionale ovvero il prof. Giogio Assennato cosa intende fare?

foto

Si, la foto a destra è quella del prof. Assennato. Se il professore verrà a trovarci a Ceglie scoprirà che esiste un suo sosia. Si tratta di Mimino Caliandro, il padre del titolare del negozio l’apiario. L’unica differenza? I baffi.

Per scoprire invece quanto è sentita la problematica deve solo pigiare qui ed entrare nel gruppo di facebook Ceglie contro il cancro. Praticamente si sono iscritti tutti i cittadini che possiedono un computer.

Rotonde

e se ci girassero?

I Cistranesi ringraziano il loro Assessore Provinciale.

E del resto hanno ragione. Come potete ben leggere dal comunicato stampa della Provincia di Brindisi, gli interventi per la viabilità sono a pelle di leopardo. Ovviamente nessuno passa da Ceglie Messapica e quindi non c’è bisogno di sistemare o di allargare alcunchè. Mi piacerebbe sapere che strada percorre l’assessore provinciale e … visto che ci siamo, la numerosa compagine consiliare locale.

Strade provinciali: Baccaro elenca gli interventi operati (fonte)
“La Provincia di Brindisi continua nella sua intensa attività tesa al miglioramento della funzionalità, della qualità e della sicurezza di tutta la rete stradale provinciale, tenendo presente i principi fondamentali del nuovo codice della strada e del regolamento. Pertanto ogni sforzo progettuale ed economico è stato concentrato prioritariamente su quelle strade che hanno effettivamente un rilievo e una funzione di valenza provinciale”.
Con queste parole l’assessore provinciale alla Viabilità e ai trasporti della Provincia di Brindisi, Donato Baccaro, ha comunicato tutta una serie di interventi che la Provincia ha realizzato, sta realizzando e di prossima programmazione.
Un’attività che ha previsto la realizzazione di rotatorie, la rettifica di curve pericolose e la realizzazione o il potenziamento di infrastrutture viarie.
Per quanto riguarda i rondò sono stati appaltati e in fase di consegna i lavori per la realizzazione di rotatorie sulla strada provinciale ex S.S. 16 con la strada provinciale 7 per Torre Canne; sulla strada provinciale Brindisi-San Vito dei Normanni in corrispondenza della Caserma Parlotto mentre è in fase di progettazione un rondò s7ulla strada provinciale ex S. S. 16 con la strada provinciale n. 81 per Tuturano.
E’ in corso invece la progettazione esecutiva per il rondò sulla strada provinciale n. 86 San Pietro – Campo di mare con la strada provinciale n.87 litoranea; sulla strada provinciale n. 85 Torchiarolo-Lendinuso con la litoranea e sulla strada provinciale n. 50 Villa Castelli-Francavilla Fontana.
La progettazione definitiva è in corso lungo sulla strada provinciale n. 18 a Cisternino; sulla strada provinciale n. 55 di Francavilla Fontana con la strada provinciale n. 52 e sulla Strada provinciale n. 17 di Cisternino.
Infine sono stati ultimati i lavori sui rondò lungo la strada provinciale n. 70 Latiano-Torre Santa Susanna nell’intersezione con la strada provinciale n.51 Oria-Cellino San Marco; lungo la strada provinciale Brindisi-San Pietro Vernotico all’altezza del quartiere La Rosa; in corrispondenza delle strade provinciali Ostuni-Martina Franca con Ceglie Messapica-Cisternino e sulla strada provinciale ex S.S. 16 al confine con Squinzano.
Per ciò che riguarda la rettifiche di curve pericolose sono in fase di consegna i lavori lungo la strada provinciale n.53 Francavilla Fontana-Sava per un importo di 150.000 euro; la progettazione esecutiva è in corso sulla strada provinciale n. 69 Mesagne-Torre Santa Susanna sempre per un importo di 150.000 mila; stesso importo per la curva pericolosa lungo strada provinciale n. 61 Oria-San Cosimo i cui lavori sono ultimati. Infine è in corso la progettazione definitiva per la curva sulla strada provinciale n. 86 San Pietro-Campo di Mare.
L’elenco delle infrastrutture viarie realizzate o potenziate vede l’ultimazione dei lavori per l’ampliamento e l’ammodernamento della strada provinciale n. 74 Mesagne-San Pancrazio 1° lotto per un importo di 1.300.000 euro; lavori appaltati e consegnati alla ditta aggiudicataria per il secondo lotto e il terzo della stessa strada per un importo rispettivamente di 1.500.0000 euro e di 1.000.000 di euro; lavori aggiudicati e in fase di consegna per l’ampliamento e l’ammodernamento della strada provinciale n.54 Francavilla-Manduria 2° lotto per 3.000.000 di euro; per l’ampliamento e l’ammodernamento della strada provinciale n. 84 San Pietro-Torchiarolo per 1.000.000 di euro; per la realizzazione del 2° lotto della circonvallazione di San Pancrazio Salentino (1.500.000 euro); per la realizzazione del 3° lotto e completamento della circonvallazione di San Pancrazio Salentino (4.000.000 di euro); per il completamento della variante con cavalcaferrovia lungo la strada che collega la SS 379 con Pozzo Faceto con soppressione del passaggio a livello (3.300.000 euro); realizzazione del 1° lotto funzionale del completamento della circonvallazione di San Pietro Vernotico (1.000.000 di euro).
Sono in fase di completamento i lavori per la realizzazione del 1° lotto della circonvallazione di Cisternino (1.000.000 di euro); sono in fase di gara i lavori per il completamento della circonvallazione di Mesagne 3° lotto ed, infine, è in progettazione definitiva la realizzazione del completamento della circonvallazione di Speciale, frazione di fasano per un importo di 2.500.000 euro.

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  Purtroppo non c’è solo Sarah

All’esterno del tribunale di Taranto il 10 gennaio è andata in scena la protesta di un gruppo ambientalista contro le acciaierie dell’Ilva. Alcune decine di ragazzi hanno scandito arrabbiati cori contro i giornalisti, i politici e gli amministratori della società. A poche decine di metri dai loro striscioni, si consumava il primo atto del processo Scazzi.
I RIFLETTORI DEL PROCESSO SCAZZI.I manifestanti hanno aspettato l’ora di pranzo, quando le telecamere di tutti i principali telegiornali hanno cominciato le loro dirette dal tribunale. Una trentina di cittadini. Nessuna firma. Nessun simbolo di partito. Solo slogan e striscioni per denunciare i danni causati alla popolazione tarantina dall’Ilva, l’acciaieria che sorge tra Taranto e Statte dal 1961.
Si sono raggruppati alle spalle dei giornalisti e hanno allungato uno striscione di una decina di metri. «Sulla morte di Sarah avete solo speculato, dei nostri veleni non avete mai parlato».
«VITTIME DEI VELENI DELL’ILVA». Chiaro il riferimento ai giornalisti. «Sono 50 anni che a Taranto si muore di tumore», ha spiegato a Lettera43.it Marco, 24 anni. «Noi siamo nati qui e non vogliamo rassegnarci a cambiare città per paura o per cercare lavoro. Lottiamo per la nostra città e per farci ascoltare non possiamo che approfittare di questi momenti. Altrimenti della realtà del Tarantino non se ne parla. Qui muoiono decine di migliaia di persone per i veleni dell’Ilva». (Fonte)

L'Ilva di Taranto.

Il cerchio magico!

Tra l’altro, non capisco dove sia tutta questa magia.

A quanto sembra, è finita per il papà del Trota e par la sua allegra combriccola definita: il cerchio magico. Tutto ruota attorno alla nostra conterranea (è di San Pietro Vernotico) Rosa Angela Mauro detta … Rosy. Continua qui.

Vuoi vedere il volto del vincitore dei 5.000 euro della lotteria?

Clicca sul punto interrogativo. 

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Il Palento.

Si comincia finalmente a parlare dell’eolico a Villa Castelli. Ecco un servizio di TRNEWS

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Grande successo di pubblico nel teatro del paesino!

clicca sull’immagine

Io vinco a Ceglie

Di questi tempi 5.000 euro non sono pochi

Ed ecco che nel paesino si scatena la dietrologia. Durante questo fine settimana sono stato a Siena ma è come se fossi rimasto qui. 12 telefonate! (D O D I C I) di diversi interlocutori tutti a dirmi: – Il primo premio è stato vinto presso l’assicurazione del Sindaco!-

Calcolo delle probabilità.

A chi mi diceva  che c’era una possibilità su centoventimila (ovvero il numero dei biglietti venduti) rispondevo che le possibilità si riducono almeno ad una a duecento (il numero delle attività che hanno aderito all’iniziativa) comunque, gli equivoci si risolveranno in un attimo… penso.

Ci diranno senz’altro IL NOME DEL VINCITORE!

A quanto sembra il nome del vincitore c’è.

Si tratterebbe di un operaio che potrà spendere la vincita in una qualsiasi delle attività che hanno partecipato all’iniziativa.

Cannibale !

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Comunicazione importante per la famiglia Ricci!

Leggendo su internet  le recensioni relative al loro ristorante (il pluriforchettato Al fornello) ho scoperto che una persona nascondendosi dietro lo pseudonimo di Miscela76 sogna addirittura di mangiarseli.

Ecco come li descrive:  “… la meravigliosa famiglia Ricci! persone squisite e dolcissime ” (leggi tutto)

Secondo me Miscela76 sarà anche in combutta con gli agenti carcerari;  appena entrato nel locale magari avrà detto: “ho aspettato solo un secondino!”

Sdrammatizziamo!

L’unica attività che resiste/va? a Ceglie Messapica è/era? la ristorazione. L’allarme siti radioattivi potrebbe ammazzare anche loro.

L’ARPA non può prendersi gioco del dramma di un’intera comunità. Devono fare in fretta! DEVONO MONITORARE CON ESTREMA URGENZA TUTTO IL TERRITORIO! Sono un servizio pubblico e tra l’altro con la salute in primo luogo ma anche con il lavoro … non si scherza!

Iulicchio ha aperto a Villa Castelli?

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Noi compriamo a Ceglie.

I biglietti vincenti.

Ieri La Gazzetta del Mezzogiorno nel raccontare la storia della rapina alla sua tabaccheria intitolava VILLA CASTELLI invece che CEGLIE MESSAPICA.

Sembrerebbe l’ennesimo refuso però è del tutto evidente che ormai da un bel po’ di tempo la redazione di questo giornale non riesce più a stare dentro alla notizia che in questo caso è stata trattata da un corrispondente forestiero.

Il risultato? Oltre il 10% di copie perse nel periodo ottobre 2010 settembre 2011 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Da 38.515 a 34.660. In provincia di Brindisi la tiratura è di circa 2.000 copie.

 E la concorrenza?

Il Quotidiano nello stesso periodo incrementa le vendite di circa l’1% passando da 17.724 a 17.910 vendendone circa 5.000 in provincia. Senzacolonne invece non è monitorata dall’ADS. Dichiara una tiratura di 5.000 copie che ovviamente non coincide con il numero di copie effettivamente vendute. In questo periodo sta dimostrando una politica aggressiva alla conquista di nuovi lettori sparando locandine dai titoli forti.

Vento…

Vento a 98,2 kn/h a Ceglie Messapica

fonte

Vento in tutto Palento

In valle d’Itria 90 km/h verso le 10,30

Quando è l’ora, la Befana alla scopa salta in groppa. D’impazienza già trabocca: l’alza su la tramontana, fra le nuvole galoppa. Ogni bimbo nel suo letto fa l’esame di coscienza: maledice il capriccetto, benedice l’ubbidienza. La mattina al primo raggio si precipita al camino. Un bel dono al bimbo saggio, al cattivo un carboncino!”  Non credo che la Befana si aspettasse una giornata come quella di oggi: vento, freddo e pioggia!!!!!!!!!

Nelle prime ore di oggi, venerdì 6 gennaio, ore 04.00 locali, la pressione atmosferica ha raggiunto, valori minimi compresi tra 986hPa e 990hPa; il vento ha iniziato a ruotare da nord ovest con intensità che si presenta, però, ancora debole sulla Puglia centro meridionale e moderato nella provincia di Foggia. Piove ormai su tutta la Puglia. Appena dopo l’alba, il vento tenderà ad aumentare di intensità sino a raggiungere valori di forte, anche a regime di raffica sino a valori di burrasca forte (velocità compresa tra 74 Km/h e 87 Km/h), specie nelle ore pomeridiane. Il cielo sarà molto nuvoloso

coperto con precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale; fenomeni in attenuazione dalla sera. La temperatura subirà una diminuzione, specie quella massima, anche di 3-4°C rispetto ad ieri. Le colonnine di mercurio dei termometri segneranno, all’ora di pranzo, valori compresi tra 6°C e 11°C.

Fonte: Meteo Valle d’Itria.

E per colpa delle condizioni atmosferiche avverse, l’estrazione prevista di “Io compro a Ceglie” sarà spostata nel teatro comunale. Sempre alle ore 18,

Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

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