Colpa di Toni

Lettera aperta al consigliere regionale di SEl Matarrelli.

Caro Tony,

sento il dovere di affidare al tuo buonsenso politico alcune brevi considerazioni sui fatti accaduti ieri durante la manifestazione dei Sindaci in via Capruzzi per protestare contro la decisione della giunta regionale di chiudere gli ospedali delle proprie città.

Da mesi questi sindaci chiedono di incontrare il presidente Vendola o l’assessore Fiore senza ricevere una risposta alcuna, da mesi chiediamo di poterli avere nei consigli comunali di città come Ceglie, Cisternino, Mottola, Massafra, Grottaglie e cosi via almeno per poter sentire le ragioni di alcune scelte che ai più sembrano assurde e non condivisibili né dal punto di vista economico che sanitario. Niente di tutto ciò è avvenuto in disprezzo , perdonami, delle più elementari norme della democrazia, del dialogo e del rispetto delle comunità.

Eppure questi Sindaci, queste popolazioni in questi mesi non hanno fatto girotondi o organizzato agguati come successe 6 anni fa a Terlizzi  quando Fitto affrontò personalmente tutti i consigli comunali delle nostre città, ma anzi hanno dato dimostrazione di maturità argomentando le loro convinzioni, ricorrendo a strumenti di garanzia come i ricorsi al Tar o al presidente della Repubblica. Mai violenza ha caratterizzato nessuna delle iniziative di protesta di queste settimane.

Credo che la scelta di non dialogare adottata da Vendola o le sue eterne assenze, siano la causa di qualche intemperanza odierna che personalmente non giustifico ed è questa per me l’occasione di esprimerti solidarietà riconoscendoti il ruolo di avversario leale.

Come devo riconoscerti che in questi mesi ogni volta che ti ho chiesto informazioni o di intervenire in favore dell’ospedale della mia Ceglie, al contrario di altri non hai mai assunto impegni che non potevi mantenere, ne mi hai raccontato fandonie o peggio ancora hai avuto la sfrontatezza di venire a manifestare davanti al nostro ospedale ,come con una faccia tosta senza precedenti hanno fatto i tuoi colleghi del PD che sono i veri mandanti politici della chiusura dell’ospedale di Ceglie insieme al Direttore della ASL Rollo ,del quale in solitudine continuo a chiedere le dimissioni.

Credo di poter dire ad alta voce che per far sopravvivere l’ospedale di San Pietro Vernotico i tuoi colleghi hanno devastato il nosocomio della mia città. E se penso che oltre al danno abbiamo avuto anche la beffa del tuo collega di San Pietro Vernotico che ha organizzato una conferenza stampa  per darci rassicurazioni sul futuro del nostro ospedale, credo che ben comprenderai come diceva il principe de Curtis che ogni “limite ha un pazienza”.

Tornando all’accaduto,  credo di potermi permettere di invitarti presso il municipio di Ceglie per un chiarimento con il nostro Sindaco e con il cittadino contro il quale la stampa dice che tu abbia presentato querela, convinto che chi ha da chiedere scusa non avrà problemi a farlo, come tu non avrai problema a ritirare un atto che non appartiene alla tua cultura  laica e libertaria. Sarebbe l’occasione per dimostrare che la politica non sempre è scontro ma anzi spesso può essere occasione di crescita anche umana e potrebbe essere anche un gradito momento di vicinanza ad una città come la nostra, priva di rappresentanza politica regionale e nazionale, che ormai si sente sempre più sola e lontana dalle istituzioni.

Ti aspettiamo

Con stima   Nicola Ciracì

 

Emilio Mola ci racconta su Senzacolonne com’è andata.

 

Clicca sull’articolo per leggere meglio


 

E a proposito di … ospedali

Vorrei chiedere agli Amministratori locali il motivo di questo silenzio assordante rispetto a questo SCEMPIO PAESAGGISTICO che si sta perpetrando in un angolo di territorio che fino a un mese fa era di una bellezza incredibile. Ho fotografato lo stesso identico paesaggio durante i dodici mesi e posso assicurarvi che i colori sono sempre diversi.

 

E a proposito di ospedali

Qualcuno dovrebbe prendersi la briga di affittare quattro corriere e fare un salto a Bari alla Regione. Andiamo a prendere per il collo l’Assessore all’ambiente. La colpa teoricamente dovrebbe essere sua, vero?

Specifico che si tratta di due parchi eolici in località San Polo nel Comune di Ostuni a ridosso del confine con Ceglie Messapica e che oltre alla macchia mediterranea sono stati tagliati alberi di fragno millenari.

 

ESCLUSIVO !

Ve lo posso garantire. Se sapete mantenere un segreto lo dico solo a voi. Ho scoperto di chi è la colpa di questo scempio ambientale. Mantenetevi forte…

la colpa è di… Toni Matarrelli.

L’ho saputo da una fonte certa: Vox populi, vox Dei.

 

C’è qualcuno che dice addirittura che sia parente a Toni Binarelli il famoso illusionista ma … non abbiamo ancora dati certi. Indagheremo.

Le incompiute

E’ mai possibile?

Stamattina a Bari, Toni Matarelli, Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Liberta, nonchè consigliere nella Commisione Sanità, ha subito un’aggressione verbale. A quanto sembra è stato costretto a scendere dall’auto da alcuni dimostranti ed in conseguenza dell’intervento delle forze dell’ordine ha segnalato l’accaduto alle autorità competenti sporgendo querela nei confronti di un nostro concittadino*.

Era in corso una protesta per il piano di Rientro Ospedaliero. Il Presidente del Consiglio Regionale a nome di tutti i consiglieri ha espresso immediatamente piena solidarietà.

Mi sento confuso da questa storia e proprio per questo mi fermo un attimo a riflettere. Ne riparliamo fra un po’.

* di Ceglie Messapica

 

Stefano Menga ci mostra le foto dei partecipanti alla manifestazione di Bari nonchè un video dell’arrivo dei pullman. Ti consiglio di andare subito a vederlo. E’ emblematico! Clicca qui.

 

 


Incompiute!

Striscia la notizia

a Villa Castelli!

clicca sull’immagine per vedere tutto

Già, le incompiute, ricordate? Con questo slogan Pietro Mita vinse la elezioni a Ceglie Messapica. Iniziò così un lungo inverno siberiano Si riferiva essenzialmente al motulesi. Poi il motulesi fu conpletato e diventò San Raffaele e noi … siamo rimasti con un pugno di mosche in mano!

S’è fottuto tutto la famiglia Angelucci!

Innominabili, innominati.

Hanno un potere incredibile.

Sono riusciti ad esempio ad eliminare politicamente Del Turco.

E’ passato poco più di un anno è mezzo da quelle foto che ritraevano Ottaviano del Turco in manette. Oggi, i rapporti di NAS, GdF e Bankitalia, ci dicono che Del Turco è una persona innocente. Le manette sarebbero scattate in virtù di dichiarazioni false fatte da Angelucci, il barone della sanità privata. Leggi tutto, clicca qui.

Qualcuno del paesino oggi sarà a Bari ad inveire contro il Presidente Vendola. Non so quanti saranno, dall’aria che si respira ho la sensazione che saranno in pochi. Spero che si domandino anche perchè a Ceglie Messapica QUALCUNO” aveva ordinato la chiusura ed inoltre che economia di ritorno ci porta una struttura realizzata con i soldi pubblici e gestita dai privati qual’è il San Raffaele.

P.S. Ma l’ICI la pagano almeno?

Restano sparsi disordinatamente

i vuoti a perdere mentali

abbandonati dalla gente

Millantatori !

 

Millantatori.

Bisogna prima trovare un fabbro per rompere i due lucchetti che sigillano la sede del PD di Ceglie Messapica poi ci assicuriamo se all’interno esistono resti mummificati di progettualità politiche e solo dopo cominciamo a capire se qualche superstite sta davvero facendo qualcosa per salvare il nostro ospedale! Per quel che mi riguarda, non comprerei nemmeno un aspirapolvere usato dai loro dirigenti (se esistono).

Ma ti sembra giusto?

Le immagini qua sotto ti fanno vedere la centralissima via San Rocco com’è oggi.

Ieri sera è stato inaugurato il nuovo negozio di abbigliamento per bambini di Lucia e Mariligia sempre in via San Rocco. Bellissimo. A loro gli auguri del Diavoletto.

Pochi giorni fa la giovanissima Alessia ha ipotecato il suo futuro aprendo un altro negozio di abbigliamento sulla stessa strada mentre Franco si prepara col suo fornello pronto.

Prima di loro il geometra aveva sostituito il portone del suo ufficio, l’assicuratore aveva sistemato i locali a piano terra, più sopra hanno trasformato un antico frantoio in ristorante…

quindi, è arrivato il tempo di bonificare la strada.

Attendendo un intervento di riqualificazione urbana è necessario rimuovere immediatamente quelle due porcherie che deturpano l’aspetto ottocentesco della strada. Quelle vetrine sono posizionate su area pubblica, sono antiestetiche, una è anche pericolosa per la ruggine ed i vetri rotti e tra l’altro i proprietari dei locali … non pagano la tassa di occupazione del suolo pubblico!

Questa scritta poi,

per quanto tempo deve rimanere?

La sai l’ultima sul PD?

 

In sei sezioni su sette allestite per le votazioni del 6 e del 7 giugno 2009, la Digos ha raccolto elementi che hanno portato il sostituto procuratore Pierpaolo Montinaro a contestare ai componenti dell’ufficio elettorale di aver “formato falsamente i verbali” per la scelta del sindaco di Villa Castelli e aver “cagionato la nullità” o quanto meno l’alterazione del risultato che ha portato alla vittoria del candidato Francesco Nigro su Vitantonio Caliandro. Leggi tutto.
Leva calcistica del ’98. Trent’anni dopo.

E chissà  quanti ne hai visti e quanti

ne vedrai di giocatori tristi

che non hanno vinto mai

ed hanno appeso le scarpe a qualche

tipo di muro e adesso ridono dentro al bar

e sono innamorati da dieci anni con una donna

che non hanno amato mai

chissa’ quanti ne hai veduti

chissa’ quanti ne vedrai

Quarant’anni prima…

Squicciarini, Barbieri, Sirena… e Cataldo Rodio. La squadra di calcio del nostro paesino diventò un fenomeno nazionale. Due anni senza perdere mai una partita e la cosa più incredibile: giocavamo sempre fuori casa perchè CeglieNON AVEVA UN CAMPO SPORTIVO!

Salivamo su una scassata seicento alla volta di Carovigno prima e di San Michele Salentino dopo. Erano loro che cii offrivano ospitalità. Ricordo Il professore Marcone, l’avvocato Tanzarella, Casale il Vuccièro. Bravissime persone che sugli spalti si trasformavano in belve inferocite.

Quell’anno il Cagliari di Gigi Riva vinse lo scudetto. Il riscatto della Sardegna e proprio il grande Riva durante la Domenica Sportiva menzionò la nostra squadra definendola la Cenerentola d’Italia.

Ma questi, chi sono?

 

Diffidate dalle imitazioni.

E’ inutile che tenti di belare.Tu non sei una pecora, sei un cane. Non hai il marchio Pura Lana Vergine”.

(Nino Manfredi in un vecchio carosello)

Dobbiamo dirci tutta la verità in merito alle vicende dell’ospedale di Ceglie Messapica.

Troppo facile prendersi meriti inesistenti. I sedicenti Consiglieri Comunali del Centro-Sinistra locale sono bravi solo a fare comunicati a capocchia millantando appartenenze politiche tutte da dimostrare. Siamo curiosi di sapere a quale partito politico appartengo i quattro Consiglieri Comunali. Quanti di loro hanno una tessera di un partito?

La verità è che fino a pochi giorni fa era certo lo smantellamento dell’ospedale.

Ora abbiamo buone possibilità di evitarne la chiusura e di pensare addiruttura ad un rilancio. Voglio solo dirvi IN TUTTA SINCERITA’ che l’intero direttivo del Circolo Peppino Impastato ha lavorato silenziosamente per far valere le ragioni della Cenerentola del Salento. Vi posso garantire che le nostre istanze sono state recepite dal responsabile provinciale di SEL dott. Franco Colizzi e che il Consigliere Regionale Toni Matarrelli tra l’altro membro della Commissione Regionale della Sanità si sta impegnando al massimo per far valere le nostre ragioni in tutte le sedi contro tutti i campanilismi distruttivi.

P.S. Inutile scrivere mail di protesta al Segretario Provinciale o agli altri dirigenti SEL. Saranno rispedite tutte al mittente.
peppino radio out

Rumors

A quanto sembra è stato costituito un consorzio tra i comuni di San Michele Salentino, Carovigno, Fasano, Ostuni (?) e Ceglie Messapica. Realizzerà e gestirà campi da golf. Il Presidente sarà… LO SO MA NON LO DICO.

Ancora rumors.

Oggi alle 19,00 dovrebbe esserci una riunione a Villa Castelli autoconvocata dei tecnici operanti sul territorio ed avente per oggetto la gestione dell’Ufficio Tecnico Comunale.

 

 

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Potatura

L’OPPOSIZIONE DELLA “RIMONNA”?

NO GRAZIE; FATTELA DA SOLO.


Il signore si che se ne intende.

Fenomenologia del Villano avviziato.

Le tre V: Vili, Villani, Vigliacchi.

Maestro Carlo incuteva timore. Volto scuro e rugoso, sguardo truce e fulminante me lo ripeteva in continuazione: – I villani sono cattivi, furbi, rozzi e propotenti. Hanno dalla loro parte il potere ed i soldi.-

Ero ragazzino, lo guardavo stranulanato.

Il paesino mi stava stretto. I Giganti gracchiavano in onda media “Mettete dei fiori nei vostri cannoni”, i capelli cominciavano a coprirmi le orecchie e lo sguardo di mio padre si faceva sempre più truce. Cominciavo ad odiarlo allo stesso modo con quale lui odiava i villani.

Villani, artigiani…

mi chiedevo quale mondo vivessi. Eppure mancavano poche decine di anni al duemila!

Poi col tempo sono diventato… mio padre.

Papà, ti chiedo scusa.

P.S. Ovviamente il villano per me non è il lavoratore della terra. I braccianti hanno dato lacrime e sangue a chi li ha sfruttati da secoli.

Ricevo dal Sindaco di Ceglie Messapica Luigi Caroli e pubblico volentieri.

Sono distante politicamente anni luce da lui però posso garantirvi che … non è un villano!

Con riferimento alla richiesta di revoca della Delibera n. 90 del 22.03.2011 del consigliere comunale Rocco Argentiero, relativa ai lavori di manutenzione del verde pubblico comunale si precisa che, l’affidamento dei lavori di potatura degli alberi ad alto e medio fusto non poteva essere eseguita attraverso l’utilizzo dei lavoratori LSU, per la mancanza di idonea attrezzatura e di specifiche specializzazioni degli stessi lavoratori.

E’ noto infatti che il servizio richiesto necessita di apposita preparazione atteso che l’intervento riguarda un consistente numero di alberi circa 1.200. L’Amministrazione nella sua autonomia e nel rispetto pieno delle Norme ha ritenuto di individuare le caratteristiche richieste nella Ditta incaricate. Vale la pena sottolineare che l’importo impegnato è molto al di sotto delle cifre spese dalla precedente Amministrazione per il medesimo servizio, per il quale non risulta affatto siano stati presi in considerazione gli stessi LSU.

Si ritiene pertanto di proseguire le azioni intraprese, per continuare ad operare e rendere ordinata, pulita ed accogliente la nostra Città, con la massima attenzione alla spesa.

... E se non sei ancora sazio clicca qui,

scoprirai un mondo fatto di spazzacamini alla corrida, piccola delinquenza locale, nubi tossiche che si trasformano in fumi odorosi e puliti.

 

E ci pò iess chiù villan di te? ah ah ah ah….vè corct!!
utente anonimo

#2 08 Aprile 2011 – 11:30
A Diavolet , ma cosa ti sta succedendo?! prima che venisse questa amministrazzione eri un combattente, adesso mi sembri uno Scilipoti. Prova a farti un esame di coscienza e guarda la realtà del nostro paese, sei convinto che vada tutto bene? Poi il nostro amato sindaco non sarà villano di nascità ma sicuramente lo è nei modi! Buon lavoro Diavolet.
Mi raccomando, rispondimi male come sai fare tu che non sei un villano!
utente anonimo

#3 08 Aprile 2011 – 14:07
Mamma mia….
Volevo essere distaccato, quasi asettico, non avevo piu’ voglia di scrivere ne’ tantomeno di commentare ma come dire, alle provocazioni non c’e’ mai limite.
Il vecchio centrosinistra cegliese, cioe’ il soggetto poilitico che ha ridotto allo scempio il nostro paese per tutti gli ultimi anni, pur di fare opposizione, opposizione comunque, inciampa sulla potatura.
La potatura la devono fare a Ceglie i cegliesi, abbiamo gli LSU, tra di loro ci sono delle professionalita’…elettive (da elezioni).
Quel  vecchio metodo di fare sinistra, ma via…siamo negli anni 2000.
Immaginate gli LSU dotati di cestello, di cinghie, di attrezzi idonei alla loro salvaguardia fisica, di vera professionalita’? Ma va…qui siamo alla deriva nella  comunicazione, siamo veramente allo sbando.
Io sono di SINISTRA, non di centrosinistra, ma DISCONOSCO completamete coloro che in teoria dovrebbero rappresentarmi nel Consiglio Comunale.
Continuando a fare questo tipo di opposizione, il Sindaco Caroli governera’ Ceglie (ove la legge glielo consentisse) per altro cento anni.
La cosa piu’ buffa che anche l’altro blog di  Ceglie (Tribuna Libera..libera da cosa?)  fa da eco di risonanza per certi assurdi comunicati.
Basta con le ciancie, cerchiamo di parlare di problemi seri, veramenti seri.
Ci sara’ il referendum sul nucleare, sull’acqua pubblica, sul legittimo impedimento….questi sono i temi da affrontare per il futuro. 

Le potature, le prese per i fondelli circa l’Ospedale di Ceglie le lasciamo nelle menti piu’ o meno..libere…consapevoli..di Pino Romano e dei suoi affezionati e seguaci cegliesi.
Ceglie, i cegliesi meritano ben altro.

-Uno qualunque

utente anonimo

#4 08 Aprile 2011 – 16:31
& POI UN GIORNO …SONO DIVENTATO MIO PADRE& Diavolo di un Diavoletto.sei riuscito a commuovermi ( e ti assicuro che non è facile, proprio per niente !) quanta poesia, quanta saggezza, quanto amore in quelle poche semplici parole! GRAZIE saia noi genitori che i nostri figli dovremmo ricordarcelo sempre e….riflettere! forse riusciremmo a comunicare meglio. Ancora grazie
PA
utente anonimo

#5 08 Aprile 2011 – 16:36
scusa ” Uno Qualunque” ma…in consiglio comunale la SINISTRA non c’è!!Nell’attuale panorama politico nazionale e locale la SINISTRA è SEL
AMM
utente anonimo


La storia sono loro

Berlusconi santo per 12 voti

La Città Antica

Si, sebbene riferita in un consesso ristretto di gente (comunque qualificata) la definizione di OSPEDALETTO riferita alla nostra struttura ospedaliera mi ha molto amareggiato.

Si, è vero si è trattato di un noto psicolabile ostunese con gravi problemi esistenziali però lasciatemelo dire, di fatto lui ha somatizzato e vomitato un luogo comune abbastanza consolidato: i cegliesi sono dei buonaccioni e quindi li possiamo fottere come vogliamo.

E di fatto, ci hanno tolto tutto!

Comunque pur sotto attacco continuo, dopo essere stati sputtanati per le strade, con i cartelli appesi al collo e sui muri, abbiamo lavorato con impegno per dare una possibilità al nostra comunità. L’intero Circolo SEL Peppino Impastato è stato ed è in costante contatto a mezzo dei suoi rappresentanti istituzionali in Regione, con l’assessore Fiore e con Nichi Vendola. A quanto sembra uno spiraglio è stato trovato.

 

La storia siamo noi, il ruolo dell'italia nella storia, vignette storia


Intanto a R
eggio Calabria oggi celebrano la nostra storia millenaria.

Il primo incontro è dedicato alla Battaglia di Kailìa, nome messapico di  Ceglie , una città fortificata da ben quattro cinte murarie che fu al centro di una epica battaglia nella quale gli assalitori, tarantini e reggini, ebbero una sonora sconfitta e subirono un eccidio che  Erodoto definisce “la più clamorosa strage di Greci a nostra conoscenza”. Ecco la fonte della notizia.

Dietro… logia

A proposito del piano di rientro ospedaliero.

Si, è vero: dobbiamo ingoiare il rospo. Con i nostri soldi la regione più mafiosa d’Italia ovvero la Lombardia si permette darci lezioni di economia pubblica.

Bisogna colpire a tutti costi Vendola ed ecco che ci deportano i tunisini a Manduria.

Si, bisogna colpire Vendola sempre e comunque ed ecco che il Ministro Treconti ci impone lacrime e sangue con il suo scellerato piano di rientro ospedaliero.

Ingoiamo questa pillola amara.

Non possiamo fare altro però…

… però NON FACCIAMO I FURBI.

I consiglieri regionali del PD ovvero Giovanni Epifani e Pino Romano (tanto per non fare nomi) non devono sciacquarsi la bocca dichiarando una finta solidarietà nei confronti dell’ospadale di Ceglie Messapica. Un povero alcolista cronico in un consesso politico ieri sera ha defito “ospedaletto” la nostra struttura.

Non è possibile che un piano rientro debba prevedere da un canto la cancellazione dell’ospedale di Ceglie Messapica e d’altro canto il potenziamento di San Pietro Vernotico.

Ceglie è stanca.

Basta con queste logiche campanilistiche

e non facciomi incantare dal canto delle sirene!

Vogliono solo darci un contentino ma la verità purtroppo

è solo una: “mors tua, vita mea”

La misura è colma!

Non potete umiliare una popolazione di oltre cinquantamila* abitanti!

* L’ospedale di Ceglie Messapica era il polo di attrazione anche di San Michele Salentino e Villa Castelli.

Fortunatamente c’è chi prova a rinascere

clicca sull’immagine

 

Tra poco il primo “cillamento” su Villa Castelli.

Novilla 2000

Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

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