Millantatori !

 

Millantatori.

Bisogna prima trovare un fabbro per rompere i due lucchetti che sigillano la sede del PD di Ceglie Messapica poi ci assicuriamo se all’interno esistono resti mummificati di progettualità politiche e solo dopo cominciamo a capire se qualche superstite sta davvero facendo qualcosa per salvare il nostro ospedale! Per quel che mi riguarda, non comprerei nemmeno un aspirapolvere usato dai loro dirigenti (se esistono).

Ma ti sembra giusto?

Le immagini qua sotto ti fanno vedere la centralissima via San Rocco com’è oggi.

Ieri sera è stato inaugurato il nuovo negozio di abbigliamento per bambini di Lucia e Mariligia sempre in via San Rocco. Bellissimo. A loro gli auguri del Diavoletto.

Pochi giorni fa la giovanissima Alessia ha ipotecato il suo futuro aprendo un altro negozio di abbigliamento sulla stessa strada mentre Franco si prepara col suo fornello pronto.

Prima di loro il geometra aveva sostituito il portone del suo ufficio, l’assicuratore aveva sistemato i locali a piano terra, più sopra hanno trasformato un antico frantoio in ristorante…

quindi, è arrivato il tempo di bonificare la strada.

Attendendo un intervento di riqualificazione urbana è necessario rimuovere immediatamente quelle due porcherie che deturpano l’aspetto ottocentesco della strada. Quelle vetrine sono posizionate su area pubblica, sono antiestetiche, una è anche pericolosa per la ruggine ed i vetri rotti e tra l’altro i proprietari dei locali … non pagano la tassa di occupazione del suolo pubblico!

Questa scritta poi,

per quanto tempo deve rimanere?

La sai l’ultima sul PD?

 

In sei sezioni su sette allestite per le votazioni del 6 e del 7 giugno 2009, la Digos ha raccolto elementi che hanno portato il sostituto procuratore Pierpaolo Montinaro a contestare ai componenti dell’ufficio elettorale di aver “formato falsamente i verbali” per la scelta del sindaco di Villa Castelli e aver “cagionato la nullità” o quanto meno l’alterazione del risultato che ha portato alla vittoria del candidato Francesco Nigro su Vitantonio Caliandro. Leggi tutto.
Leva calcistica del ’98. Trent’anni dopo.

E chissà  quanti ne hai visti e quanti

ne vedrai di giocatori tristi

che non hanno vinto mai

ed hanno appeso le scarpe a qualche

tipo di muro e adesso ridono dentro al bar

e sono innamorati da dieci anni con una donna

che non hanno amato mai

chissa’ quanti ne hai veduti

chissa’ quanti ne vedrai

Quarant’anni prima…

Squicciarini, Barbieri, Sirena… e Cataldo Rodio. La squadra di calcio del nostro paesino diventò un fenomeno nazionale. Due anni senza perdere mai una partita e la cosa più incredibile: giocavamo sempre fuori casa perchè CeglieNON AVEVA UN CAMPO SPORTIVO!

Salivamo su una scassata seicento alla volta di Carovigno prima e di San Michele Salentino dopo. Erano loro che cii offrivano ospitalità. Ricordo Il professore Marcone, l’avvocato Tanzarella, Casale il Vuccièro. Bravissime persone che sugli spalti si trasformavano in belve inferocite.

Quell’anno il Cagliari di Gigi Riva vinse lo scudetto. Il riscatto della Sardegna e proprio il grande Riva durante la Domenica Sportiva menzionò la nostra squadra definendola la Cenerentola d’Italia.

Ma questi, chi sono?

 

Diffidate dalle imitazioni.

E’ inutile che tenti di belare.Tu non sei una pecora, sei un cane. Non hai il marchio Pura Lana Vergine”.

(Nino Manfredi in un vecchio carosello)

Dobbiamo dirci tutta la verità in merito alle vicende dell’ospedale di Ceglie Messapica.

Troppo facile prendersi meriti inesistenti. I sedicenti Consiglieri Comunali del Centro-Sinistra locale sono bravi solo a fare comunicati a capocchia millantando appartenenze politiche tutte da dimostrare. Siamo curiosi di sapere a quale partito politico appartengo i quattro Consiglieri Comunali. Quanti di loro hanno una tessera di un partito?

La verità è che fino a pochi giorni fa era certo lo smantellamento dell’ospedale.

Ora abbiamo buone possibilità di evitarne la chiusura e di pensare addiruttura ad un rilancio. Voglio solo dirvi IN TUTTA SINCERITA’ che l’intero direttivo del Circolo Peppino Impastato ha lavorato silenziosamente per far valere le ragioni della Cenerentola del Salento. Vi posso garantire che le nostre istanze sono state recepite dal responsabile provinciale di SEL dott. Franco Colizzi e che il Consigliere Regionale Toni Matarrelli tra l’altro membro della Commissione Regionale della Sanità si sta impegnando al massimo per far valere le nostre ragioni in tutte le sedi contro tutti i campanilismi distruttivi.

P.S. Inutile scrivere mail di protesta al Segretario Provinciale o agli altri dirigenti SEL. Saranno rispedite tutte al mittente.
peppino radio out

Rumors

A quanto sembra è stato costituito un consorzio tra i comuni di San Michele Salentino, Carovigno, Fasano, Ostuni (?) e Ceglie Messapica. Realizzerà e gestirà campi da golf. Il Presidente sarà… LO SO MA NON LO DICO.

Ancora rumors.

Oggi alle 19,00 dovrebbe esserci una riunione a Villa Castelli autoconvocata dei tecnici operanti sul territorio ed avente per oggetto la gestione dell’Ufficio Tecnico Comunale.

 

 

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Potatura

L’OPPOSIZIONE DELLA “RIMONNA”?

NO GRAZIE; FATTELA DA SOLO.


Il signore si che se ne intende.

Fenomenologia del Villano avviziato.

Le tre V: Vili, Villani, Vigliacchi.

Maestro Carlo incuteva timore. Volto scuro e rugoso, sguardo truce e fulminante me lo ripeteva in continuazione: – I villani sono cattivi, furbi, rozzi e propotenti. Hanno dalla loro parte il potere ed i soldi.-

Ero ragazzino, lo guardavo stranulanato.

Il paesino mi stava stretto. I Giganti gracchiavano in onda media “Mettete dei fiori nei vostri cannoni”, i capelli cominciavano a coprirmi le orecchie e lo sguardo di mio padre si faceva sempre più truce. Cominciavo ad odiarlo allo stesso modo con quale lui odiava i villani.

Villani, artigiani…

mi chiedevo quale mondo vivessi. Eppure mancavano poche decine di anni al duemila!

Poi col tempo sono diventato… mio padre.

Papà, ti chiedo scusa.

P.S. Ovviamente il villano per me non è il lavoratore della terra. I braccianti hanno dato lacrime e sangue a chi li ha sfruttati da secoli.

Ricevo dal Sindaco di Ceglie Messapica Luigi Caroli e pubblico volentieri.

Sono distante politicamente anni luce da lui però posso garantirvi che … non è un villano!

Con riferimento alla richiesta di revoca della Delibera n. 90 del 22.03.2011 del consigliere comunale Rocco Argentiero, relativa ai lavori di manutenzione del verde pubblico comunale si precisa che, l’affidamento dei lavori di potatura degli alberi ad alto e medio fusto non poteva essere eseguita attraverso l’utilizzo dei lavoratori LSU, per la mancanza di idonea attrezzatura e di specifiche specializzazioni degli stessi lavoratori.

E’ noto infatti che il servizio richiesto necessita di apposita preparazione atteso che l’intervento riguarda un consistente numero di alberi circa 1.200. L’Amministrazione nella sua autonomia e nel rispetto pieno delle Norme ha ritenuto di individuare le caratteristiche richieste nella Ditta incaricate. Vale la pena sottolineare che l’importo impegnato è molto al di sotto delle cifre spese dalla precedente Amministrazione per il medesimo servizio, per il quale non risulta affatto siano stati presi in considerazione gli stessi LSU.

Si ritiene pertanto di proseguire le azioni intraprese, per continuare ad operare e rendere ordinata, pulita ed accogliente la nostra Città, con la massima attenzione alla spesa.

... E se non sei ancora sazio clicca qui,

scoprirai un mondo fatto di spazzacamini alla corrida, piccola delinquenza locale, nubi tossiche che si trasformano in fumi odorosi e puliti.

 

E ci pò iess chiù villan di te? ah ah ah ah….vè corct!!
utente anonimo

#2 08 Aprile 2011 – 11:30
A Diavolet , ma cosa ti sta succedendo?! prima che venisse questa amministrazzione eri un combattente, adesso mi sembri uno Scilipoti. Prova a farti un esame di coscienza e guarda la realtà del nostro paese, sei convinto che vada tutto bene? Poi il nostro amato sindaco non sarà villano di nascità ma sicuramente lo è nei modi! Buon lavoro Diavolet.
Mi raccomando, rispondimi male come sai fare tu che non sei un villano!
utente anonimo

#3 08 Aprile 2011 – 14:07
Mamma mia….
Volevo essere distaccato, quasi asettico, non avevo piu’ voglia di scrivere ne’ tantomeno di commentare ma come dire, alle provocazioni non c’e’ mai limite.
Il vecchio centrosinistra cegliese, cioe’ il soggetto poilitico che ha ridotto allo scempio il nostro paese per tutti gli ultimi anni, pur di fare opposizione, opposizione comunque, inciampa sulla potatura.
La potatura la devono fare a Ceglie i cegliesi, abbiamo gli LSU, tra di loro ci sono delle professionalita’…elettive (da elezioni).
Quel  vecchio metodo di fare sinistra, ma via…siamo negli anni 2000.
Immaginate gli LSU dotati di cestello, di cinghie, di attrezzi idonei alla loro salvaguardia fisica, di vera professionalita’? Ma va…qui siamo alla deriva nella  comunicazione, siamo veramente allo sbando.
Io sono di SINISTRA, non di centrosinistra, ma DISCONOSCO completamete coloro che in teoria dovrebbero rappresentarmi nel Consiglio Comunale.
Continuando a fare questo tipo di opposizione, il Sindaco Caroli governera’ Ceglie (ove la legge glielo consentisse) per altro cento anni.
La cosa piu’ buffa che anche l’altro blog di  Ceglie (Tribuna Libera..libera da cosa?)  fa da eco di risonanza per certi assurdi comunicati.
Basta con le ciancie, cerchiamo di parlare di problemi seri, veramenti seri.
Ci sara’ il referendum sul nucleare, sull’acqua pubblica, sul legittimo impedimento….questi sono i temi da affrontare per il futuro. 

Le potature, le prese per i fondelli circa l’Ospedale di Ceglie le lasciamo nelle menti piu’ o meno..libere…consapevoli..di Pino Romano e dei suoi affezionati e seguaci cegliesi.
Ceglie, i cegliesi meritano ben altro.

-Uno qualunque

utente anonimo

#4 08 Aprile 2011 – 16:31
& POI UN GIORNO …SONO DIVENTATO MIO PADRE& Diavolo di un Diavoletto.sei riuscito a commuovermi ( e ti assicuro che non è facile, proprio per niente !) quanta poesia, quanta saggezza, quanto amore in quelle poche semplici parole! GRAZIE saia noi genitori che i nostri figli dovremmo ricordarcelo sempre e….riflettere! forse riusciremmo a comunicare meglio. Ancora grazie
PA
utente anonimo

#5 08 Aprile 2011 – 16:36
scusa ” Uno Qualunque” ma…in consiglio comunale la SINISTRA non c’è!!Nell’attuale panorama politico nazionale e locale la SINISTRA è SEL
AMM
utente anonimo


La storia sono loro

Berlusconi santo per 12 voti

La Città Antica

Si, sebbene riferita in un consesso ristretto di gente (comunque qualificata) la definizione di OSPEDALETTO riferita alla nostra struttura ospedaliera mi ha molto amareggiato.

Si, è vero si è trattato di un noto psicolabile ostunese con gravi problemi esistenziali però lasciatemelo dire, di fatto lui ha somatizzato e vomitato un luogo comune abbastanza consolidato: i cegliesi sono dei buonaccioni e quindi li possiamo fottere come vogliamo.

E di fatto, ci hanno tolto tutto!

Comunque pur sotto attacco continuo, dopo essere stati sputtanati per le strade, con i cartelli appesi al collo e sui muri, abbiamo lavorato con impegno per dare una possibilità al nostra comunità. L’intero Circolo SEL Peppino Impastato è stato ed è in costante contatto a mezzo dei suoi rappresentanti istituzionali in Regione, con l’assessore Fiore e con Nichi Vendola. A quanto sembra uno spiraglio è stato trovato.

 

La storia siamo noi, il ruolo dell'italia nella storia, vignette storia


Intanto a R
eggio Calabria oggi celebrano la nostra storia millenaria.

Il primo incontro è dedicato alla Battaglia di Kailìa, nome messapico di  Ceglie , una città fortificata da ben quattro cinte murarie che fu al centro di una epica battaglia nella quale gli assalitori, tarantini e reggini, ebbero una sonora sconfitta e subirono un eccidio che  Erodoto definisce “la più clamorosa strage di Greci a nostra conoscenza”. Ecco la fonte della notizia.

Dietro… logia

A proposito del piano di rientro ospedaliero.

Si, è vero: dobbiamo ingoiare il rospo. Con i nostri soldi la regione più mafiosa d’Italia ovvero la Lombardia si permette darci lezioni di economia pubblica.

Bisogna colpire a tutti costi Vendola ed ecco che ci deportano i tunisini a Manduria.

Si, bisogna colpire Vendola sempre e comunque ed ecco che il Ministro Treconti ci impone lacrime e sangue con il suo scellerato piano di rientro ospedaliero.

Ingoiamo questa pillola amara.

Non possiamo fare altro però…

… però NON FACCIAMO I FURBI.

I consiglieri regionali del PD ovvero Giovanni Epifani e Pino Romano (tanto per non fare nomi) non devono sciacquarsi la bocca dichiarando una finta solidarietà nei confronti dell’ospadale di Ceglie Messapica. Un povero alcolista cronico in un consesso politico ieri sera ha defito “ospedaletto” la nostra struttura.

Non è possibile che un piano rientro debba prevedere da un canto la cancellazione dell’ospedale di Ceglie Messapica e d’altro canto il potenziamento di San Pietro Vernotico.

Ceglie è stanca.

Basta con queste logiche campanilistiche

e non facciomi incantare dal canto delle sirene!

Vogliono solo darci un contentino ma la verità purtroppo

è solo una: “mors tua, vita mea”

La misura è colma!

Non potete umiliare una popolazione di oltre cinquantamila* abitanti!

* L’ospedale di Ceglie Messapica era il polo di attrazione anche di San Michele Salentino e Villa Castelli.

Fortunatamente c’è chi prova a rinascere

clicca sull’immagine

 

Tra poco il primo “cillamento” su Villa Castelli.

Novilla 2000

Rimboccatevi le maniche

Lo sappiamo solo io, tu e … tutta la piazza!

…credo che le ragioni delle dimissioni siano di natura strettamente personale.” Si esprime così Luigi Caroli Sindaco di Ceglie Messapica rispondendo a Sonia Gioia che gli chiede delucidazioni in merito alle dimissioni dell’Ing. Marta Gasparro. Strano modo di esternare: una pubblica lettera di un ermetismo quasi Ungarettiano.

Della serie: anche la politica cegliese ha i suoi Ossi di seppia.

Sonia ci racconta anche della nuova assessora: Emanuela Gervasi con delega anche all’urbanistica. Leggi tutto.

Restano per ora con un pugno di mosche in mano gli sbandati ex PD. Avevano puntato tutto su Riccardo Manfredi.
Ecco come lo descrivono:

Giovane avvocato, 35 anni, oltre ad essere uno stimato professionista, ha dimostrato grande impegno per la nostra città e nell’associazionismo in particolare, avendo tra l’altro rivestito per diversi anni la guida della “Pro Loco”. (…)  una persona competente, preparata, moderata e ben predisposta al dialogo. Per questo credo che, se la scelta sarà confermata come ci auguriamo in tanti, sarà una scelta che troverà apprezzamento ben oltre i confini dell’elettorato dell’attuale maggioranza. Diciamo che, una volta tanto, il Pdl messapico avrebbe fatto una buona scelta.

Della serie…

 

 


NoVilla2000

Anticipazioni, gossip e altro da Villa Castelli.

Prossimamente qui.

FOTTO-VOLTAICO

 

 

FOTTOVOLTAICO

 

Possibile che nessun politico se ne sia accorto?
Ieri con Stefano Menga siamo andati a verificare cosa stanno combinando in località San Polo, agro di Ostuni ad una pisciata da Ceglie Messapica. Percorrendo la provinciale verso Ceglie superato lo squarcio nella roccia quando iniziate a vedere il castello, volgete lo sguardo verso sinistra.

Abbiamo preparato un dossier che pubblicheremo al massimo entro domani mattina.

Ed anche il Diavoletto si organizza. E’ pronta la versione per cellulari. Il dominio è “diavoleggo”.com clicca sul logo a destra

 


STAVOLTA CI GIOCHIAMO LA FACCIA

Gli operatori del Dipartimento di salute Mentale e i cittadini, anche attraverso le associazioni dei familiari (“Gulliver 180” e “180 Amici”) sono in giustificato allarme per l’ipotesi di chiusura del SPDC di Ceglie Messapica.

Un unico SPDC per tutto il territorio provinciale, peraltro sito a S. Pietro Vernotico e quindi notevolmente decentrato rispetto al territorio provinciale, non può che creare gravissimi disagi, opportunamente segnalati dal Consiglio di Dipartimento e dal Direttore del DSM.

Tale allarme è giustificato anche per il maggiore coinvolgimento dei servizi terzi interessati alla gestione delle procedure di ricovero urgente (Pronto Soccorso, 118 e quant’altro) e dalla violazione delle previsioni della legislazione regionale e nazionale vigente, sia in termini di numero massimo di posti letto per SPDC , stabiliti in 15, sia per standard di posti letto per popolazione, pari a 1/10.000 abitanti. Senza considerare, infine, le difficoltà di integrazione ospedale-territorio.

La L. 30 della Regione Puglia, del 1998, all’art. 4 stabiliva un numero non superiore a 16 posti letto per SPDC e l’incidenza di un posto letto per 10.000 abitanti.

Il Progetto Obiettivo Nazionale 1998-2000 ha confermato tali scelte, mentre il Piano Sanitario Regionale 2008-2010 e il DIEF 2009 hanno ridotto a 15 i posti letto massimi in SPDC e a 0,08 lo standard per 1000 abitanti, specificando che tali reparti vanno collocati negli Ospedali intermedi.

Nella provincia di Brindisi i due SPDC fino a dicembre 2009 hanno avuto attivi 26 posti letto ordinari e due posti letto di Day Hospital pari ad uno standard di 0.07 posti letto per 1000 abitanti; a S. Pietro i posti letto ordinari sono 12 per le note carenze di personale del comparto.

Su 26 pl ordinari l’indice di occupazione è stato pari a 94%, la degenza media di 12,41 giorni e il numero dei ricoveri è stato di 606, di cui 116 in trattamento sanitario obbligatorio. Tali dati sono sostanzialmente confermati per il 2010.

L’eventuale SPDC unico a San Pietro Vernotico, a 20 posti letto, inciderebbe in maniera significativa e grave anche sul rischio clinico, visto l’elevato numero di trattamenti sanitari obbligatori effettuati, che graverebbero sul clima organizzativo interno al reparto.

Peraltro, il Dipartimento di salute mentale nel triennio 2007-2010 ha attivato politiche dirette all’integrazione ospedale territorio, incentivando i contatti tra SPDC e CSM per la condivisione dei percorsi di cura e delle dimissioni, un impegno che verrebbe vanificato.

Nell’intento di collaborare al gravoso compito del rientro della spesa sanitaria, occorre allora ricercare le più idonee soluzioni organizzative nell’ambito della salute mentale. Si tratta essenzialmente di mantenere l’SPDC di San Pietro Vernotico entro i limiti dei 15 posti letto e di garantire la presenza del secondo SPDC, anche a soli 10 posti letto, nella zona Nord della Provincia o, come richiesto da tanti operatori dell’Ospedale “Perrino”, all’interno di tale struttura ospedaliera (cosa che risponderebbe alle esigenze del Pronto soccorso e dei reparti e nello stesso tempo garantirebbe al meglio la salute fisica dei pazienti psichiatrici ricoverati).

L’auspicio è dunque che la Direzione generale della ASL BR sappia far proprie le fondate osservazioni di operatori, pazienti e familiari e, conseguentemente, accolga le loro ragionevoli richieste, riassunte in questa nota.

COMUNICATO STAMPA TONI MATARRELLI – CONSIGLIERE REGIONALE SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA

 

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Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

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