Tiratina d’orecchie

Mingo & Menga non farebbero del male
nemmeno a una mosca però…

però.. una tiratina d'orecchie
al signor Emilio Mola la farebbero volentieri.

 
incubo_8_marzo_strillo_grande
A pagina 5 di Senzacolonne di ieri infatti, c'è un suo articolo relativo alla storia del fottovoltaico a San Polo sulla strada Ceglie – Ostuni.

Un articolo che rompe il muro di omertà del giornalismo ufficiale (inchiostrato o virtuale che sia) ma che come servizio fotografico utilizza le foto realizzate dal Diavoletto e da Stefano Menga e pubblicate nei rispettivi blog.

Il signor Emilio Mola si è informato sui nostri blog, ha utilizzato le sudatissime foto sulle quali erano impressi i nomi degli autori e non ha usato nemmeno la cortesia di nominarci o di chiederci il permesso per la pubblicazione.

Ci fermiamo qui.
Nessuna voglia di chiedere i danni sarebbe come chiedere la salute all'ospedale. Sono conciati male. Constatiamo che ormai il giornalismo con la G maiuscola è finito da un pezzo. Il crollo esponenziale delle tirature, la sudditanza al potere economico, l'omologazione di tutte le testate, lo stato di precarietà e di sottomissione di questi poveri cristi ci rattrista e ci muove a compassione.


Per quell'articolo quanto gli avranno dato?



   Fottuta e carcerata.

Mi riferisco alla moglie di Pasquale Altavilla. La signora era stata derubata a Ceglie di una sacca contenente un bel po' di soldini. Stava imprecando in una bottega contro il malfattore ma grazie anche alla testimonianza di due infamoni ovvero: Vincenzo Gasparro di Giovanni e Romanello di Barnabà alla signora sono stati comminati due anni di carcere! Leggi tutto.

 

Mingo e Menga

Ce l'abbiamo fatta!

Loro sono sgorsi*

* passati di moda; obsoleti


Fabio e Mingo hanno fatto scuola, sono davvero in gamba però il media che usano ormai ha perso colpi. Il potere ormai è della rete. Del resto se ci riesce un Beppe Grillo qualsiasi perchè non dovremmo riuscirci noi?

La battaglia contro il FOTTOVOLTAICO portata avanti in perfetta solitudine da Stefano Menga e dal Diavoletto ovvero, da 

Mingo Menga

 

è vinta!

Il Comune di Ostuni ha bloccato la costruzione di un parco fotovoltaico di circa 2MW in contrada San Polo sulla provinciale Ceglie-Ostuni!

Leggi l'ordinanza di sospensione lavori con tutti i nomi dei soggetti e delle società coinvolte!


Dilemmi

Affonda anche la barchetta del paesino
 

Si respira una bruttissima aria a Ceglie Messapica. Disincanto, sfiducia, scoramento. Ma anche rabbia e violenza nei gesti della quotidianità. Davvero difficile riuscire a vivere in un ambiente ormai incancrenito.

 

Difficile parlare del mercato s/coperto.
Ciro Argese si è beccato una denuncia e persino i Sedicenti del centro-sinistra che scrivono comunicati stampa di denuncia con cadenza giornaliera omettono di affrontare questo argomento.

Tutto è cominciato
con una richiesta di documentazione e chiarimenti da parte del
Circolo Sel Peppino Impastato.

Timori.
Leggendo le carte mi è sorto un dubbio relativo ad incompatibilità. In altre situazioni lo avrei posto all'attenzione di tutti voi ma in questo caso qualcosa mi dice che è meglio evitare. Troppi veleni in questa storia.


Questo è l'ultimo video che ho pubblicato
 

Pare… tone: i documenti



Tutto Patria e Famiglia

 "un soggetto estremamente pericoloso", può uccidere ancora. L'autopsia conferma che Melania è stata uccisa dopo un bacio. Non ha reagito e non si è difesa perché "si fidava totalmente della persona con la quale si trovava". Leggi tutto.

A questo punto bisogna indagare anche sul suo passato. Cosa ha combinato durante le missioni all'estero?

Vendere i frigoriferi agli Esquimesi
è sicuramente più facile che pubblicizzare l'Estate Cegliese 2011.

Sono innamorato della mia terra e vorrei davvero essere smentito però, non riesco a trovare eventi di un certo spessore ad eccezione forse della presentazione del libro sul brigantaggio realizzato da Michele Ciracì storico locale. La storia dell'amore trasgressivo di Rosa Menica Martinelli verso il brigante Francesco Monaco vivisezionata da una serie impressionante di documenti storici recuperati in maniera certosina.

BISOGNA SALVARE
E RECUPERARE IL PARETONE!

Esiste un Decreto del Ministro per i Beni Culturali e Ambientali datato 26 giugno 1992 che dichiara l'area d'interesse particolarmente importante ai sensi della Legge 1089 dell1/6/1936.
Sono in possesso di tutta la documentazione ministeriale compreso la relazione tecnico scientifica e la planimetria con le aree vincolate. Le pubblicherò fra poco.

Neanche loro sono nel cartellone dell'Estate Cegliese…
Si tratta dei ragazzi del Cantiere ZonaROSSA che domani saranno nella villa Centopini dalle 18,00 per commemorare Carlo Giuliani.

Siamo un gruppo di giovani ispirati dai valori del socialismo, antifascismo e antirazzismo. Siamo per la difesa delle classi più deboli, quali lavoratori, emarginati e vittime del nostro sistema. Rifiutiamo qualunque forma di discriminazione. Siamo un gruppo autonomo tuttavia aperto alla collaborazione con organizzazioni di massa (partiti e sindacati). Così si definiscono su librofaccia.

Pere … tone

 

La Rete come unica forma di democrazia residua.
Giornali, TV, radio, sezioni (inesistenti) di partito, sedi di Sindacati diventate uffici di commercialisti per le denunce dei redditi . In questi luoghi non sentirete certo parlare di quello che ci aspetta nei prossimi anni.

SEQUESTRATE QUELL'AREA!
 

Un'antica millenaria Muraglia Messapica a difesa dell'antica Ceglie. Una delle dodici città messapiche, la più popolosa, che proteggeva militarmente tutto il Salento. Due chilometri inaccessibili di merda, ferraglia, immondizia.
Si tratta di un'area vincolata dalla Soprintendenza. Un tratto di venticinque metri dal bordo del muro dovrebbe essere INTOCCABILE ed invece… Nemmeno un cartello che segnali l'area archeologica.

Tecniche militari utilizzate per la morte di Melania.
Dobbiamo cominciare a chiederci cosa davvero sta succedendo. Ricordo la prima missione di Pace, quella del Generale Angioni. Era una missione di pace VERA. Poi c'è stata la Somalia, le donne violentate con i proiettili dei bazooka, l'IRAQ e la guerra dei ponti (di cui non ci è stato nascosto tutto) e poi l'Afghanistan. Parolisi è un militare  di professione che a quanto sembra in un delirio di onnipotenza ha deciso di sopprimire senza pietà il "nemico" che ara accanto a lui.

«Melania uccisa con tecnica militare Lui è pericoloso»

Finanziaria di lacrime e sangue

Sono tutti d'accordo
a partire da quello che si rimbocca le maniche…

Ormai è un vero a proprio Regime.
Un manipolo di stronzi ha in mano le sorti di una nazione
di sessanta milioni di sudditi.
Morto che cammina

disordine dei giornalisti

Esiste in provincia di Brindisi? E perchè non prendono provvedimenti?

Sulla Gazzetta del Mezzogiorno edizione di Brindisi da qualche tempo ma in maniera continuativa e sistematica a partire dal 22 giugno scorso, tutti gli articoli che trattano la vita amministrativa (e non solo) di Ceglie Messapica sono pubblicati in maniera ANONIMA.

Ieri addirittura fu pubblicato un articolo di cronaca vago, tendenzioso ed insinuante che tendeva a screditare in maniera subdola un'intera categoria di professionisti dotati anch'essi di un ordine professionale.

Un articolo anonimo è la mortificazione della professionalità di chi lavora nel campo dell'informazione. I corrispondenti locali ed i pubblicisti sono pagati con una manciata  di spiccioli. Sapere che il loro lavoro può essere svolto anche da un signor nessuno è una provocazione davvero intollerabile.

A domani
per parlarvi di un'azione di forza a difesa della nostra storia millenaria
e del nostro territorio diventato ormai un immondezzaio
ed una discarica a cielo apreto.


La foto è di ieri. Agro di Ceglie Messapica, località Scuole Pie.

Accertamento Diffusione Stampa


L'Anonimo ha ancora 2949 lettori in Provincia?

Io personalmente, ne dubito. Comunque, fra un po' arriveranno i dati relativi alla diffusione stampa per l'anno 2010. Intanto, nella sottostante tabella possiamo constatare che nella nostra provincia è il Quotidiano di Brindisi il giornale più diffuso. Non abbiamo dati certi invece per Senzacolonne poichè non è monitorato dall'ADS.

–  8,80% la diffusione del 2009 rispetto all'anno precedente. Un vero e proprio crollo di Repubblica che ha dimezzato le copie, ma non se la passa bene nemmeno il Corsera con una perdita di oltre il 31%. Recuperano qualche manciata di copie La Gazzetta e Quotidiano

403.096 era invece il numero di abitanti della nostra Provincia al 31 dicembre 2009.

20.695 i residenti a Ceglie Messapica al 28 febbraio 2011


Giù la maschera!

Altri due articoli anonimi
oggi sulla Gazzetta del Mezzogiorno
edizione di Brindisi

 


Carta straccia.
Il primo è relativo alle vicende amministrative del Comune di Ceglie Messapica. Il secondo parla di indagini in corso su un tecnico che si sarebbe appropriato di somme di danaro da un condominio. Un articolo vago, senza alcun riferimento o dato certo.

E questo sarebbe giornalismo?


Parcheggi pazzi.

Secondo te, in quale comune del Brindisino
si possono vedere certe situazioni?

foto di E.L.

Peracottari


Tra i due litiganti… 
La tradizione e la qualità gastronomica di Ceglie Messapica è conosciuta ovunque. Cibus e Il Fornello da Ricci sono il non plus ultra eppure, il ristorante più amato è … clicca qui.

 


STAMPA E SABBIE MOBILI  di Pino De Luca 

In Italia, il giornalista, è ben lontano dalla configurazione di quarto potere, limitandosi alla funzione di cane da guardia ben ricompensato. 
Certo che ce ne sono di giornalisti veri, alcuni famosi, altri meno. Alcuni vivono i fasti dei riflettori finché riescono a tenere la trincea altri sono ostracizzati in ripostigli dai quali vengono estratti quando servono e solo perché sono bravi. 
Come si distingue un giornalista buono da un peracottaro che imbratta colonne
Non è difficile. L'imbratta colonne riempie il giornale di notizie generiche, fatte di nera, cronaca giudiziaria, comunicati stampa, veline di questure e rapporti di carabinieri e guardia di finanza. Il suo schema è “Sesso, Sangue e Soldi” tranne quando riguarda personaggi potenti per i quali il condizionale è sempre legato al “terzo grado di giudizio” e, comunque, alla necessità di una par condicio. 
Se invece si tratta di morti di fame, preferibilmente zingari, immigrati, studenti o giovani dai molti tatuaggi e dai capelli lunghi, l'aggettivazione moralista raggiunge l'acme. Continua a leggere.


Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: