Concorso fotografico

Questa volta è andata bene.

Per cause ancora ignote il cegliese  si ritrova a terra indolenzito sicuramente causa qualche trauma distorsivo dovuto alla caduta… Una cronachetta raccontata qui da Stefano Menga.


E se vincesse questa?

E’ una foto di Angelo Laneve e partecipa al concorso Obiettivo Italia del Corriere della Sera. Io personalmente la voto. Fallo anche tu. Rendiamolo un caso nazionale. Per votare clicca qui.

Intanto comincia a parlarne la stampa.

Quindi, a Carovigno la passione per la politica è travolgente!

1669 iscritti al PDL

più di un iscritto per famiglia

guarda un po’ qui

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  Cominciano le prime polemiche elettorali a San Michele Salentino clicca qui.

Era pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2008…

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… ed ovviamente anche sull’Albo Pretorio del Comune di Ceglie Messapica.

Quindi, gli Amministratori sapevano benissimo che il Comune di Ceglie Messapica è ospitato in un fabbricato fantasma! Se vai nel sito dell’Agenzia del Territorio puoi vederlo chiaramente. Clicca qui. Le particelle sono: 111, 112, 113, 115, 364 e 436. Il foglio è il n° 50.

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Un pugno nell’occhio.

Progettato dall’architetto Enrico Nespega (è suo anche il progetto del teatro Verdi a Brindisi edificato su un sito archeologico)  in violazione delle più elementari norme di rispetto del paesaggio, più che un Comune sembra una scuola media. Ad occhio mi sembra alto almeno 20 metri. E pensare che è ubicato in zona vincolata paesaggisticamente e che la clinometrica da non superare è pari a 5 metri! E’ un regalo alle future generazioni da parte delle amministrazioni democristiane che si sono succedute nei lustri.

Non aprite quel cancello… parte III

Un vero e proprio pugno nello stomaco!

Possibile che un Sindaco non interviene dopo un esposto pubblico? Ma davvero a Ceglie Messapica chiunque può alzarsi la mattina e fare tutto quello che gli pare e piace fottendosene delle leggi? Hanno realizzato un cancello di ferro creando un lager in questo bellissimo cortile pubblico!

P.S. E’ chiaro che il Sindaco potrebbe anche dire: caro Diavoletto hai preso un abbaglio. Quell’obbrobrio è autorizzato!

Se non privatizzeranno pure la Cursìa…

Le luminarie natalizie e tante altre notizie solo da Stefano Menga.

Vai a trovarlo clicca qui

 

Il governo dei proprietari universali

I “proprietari universali” hanno solo cambiato il copione. E anche la troupe. Hanno solo chiesto a Giorgio Napolitano di spegnere un momento la luce, cioè la Costituzione, perché non si vedesse il gioco di prestigio. E infatti voi non vi siete accorti, per ora, che sul palco ci sono adesso tutti i maggiordomi, tutti insieme. C’è Bersano che abbraccia Alfano, c’è Casino che abbraccia Fino, c’è Di Pietro che abbraccia Letta, c’è La Russa che abbraccia Pannella, c’è Letta che abbraccia Letta. E c’è anche lui, Berlusconi. Proprio lui! Non ve ne siete accorti, vero? Giulietto Chiesa, una voce fuori dal coro. Continua a leggere qui.

Quindi, d’ora in avanti pagheremo l’affitto ai banchieri per poter vivere nelle nostre case. 

A questo punto la reazione del 1935 organizzata dal governo Fascista dovremmo considerarla un’azione encomiabile!

Può essere?

FLI   FLY

Aumenta il gruppo, in Fli, di chi non riesce a cogliere completa affinità tra il nuovo leader locale Euprepio Curto e Fini, e tra la strada che ha assunto il partito a Brindisi e il percorso nazionale, che è di totale distacco dalle posizioni del PdL e i segnali partiti dal congresso provinciale che in cui lo stesso Curto si è rapidamente conquistato senza colpo ferire il ruolo di coordinatore provinciale di Futuro e Libertà dopo aver lasciato neppure due mesi fa quello di coordinatore provinciale dell’UdC. Forse per la legge dei vasi comunicanti che in alcuni settori della politica funziona, eccome, da Fli hanno tracimato verso il centro del Grande centro alcuni esponenti della prima ora di Futuro e Libertà brindisini. Leggi tutto.

La crisi vista da Piscitelli

fonte della vignetta

Può essere che l’edificio che ospita il Comune di Ceglie Messapica non è ancora accatastato?

Me lo sono chiesto dopo avere letto la meritoria delibera con la quale l’Amministrazione Comunale acquista gli antichi orti suburbani messapici. La mappa catastale che pubblico infatti è aggiornata alla data odierna e la sagoma dell’edificio non risulta in mappa.

La Casta non si accatasta. Gianmarco Di Napoli su Twitter. Seguiamolo.

E ricordiamoci che in quegli orti troveremo una porzione dell’antica Muraglia Messapica

e … tant’altro!

Finalmente riapre!

clicca qui

Ecchissenefrega!!!

Entrò l’altro giorno più pimpante che mai nel mio piccolo ufficio. L’aria sorridente come sempre. Il volto rasserenato. E’ andata bene infatti. Dopo un’ennesima operazione è stato miracolato.

– Ma perchè scrivi che sto passando a FLI?-

Domanda a bruciapelo. Personalmente non ricordo di avere scritto che il dott. Mario Annese si stesse arruolando nelle fila dell’ex fascista Fini. E poi… in questo blog abbiamo altro di cui parlare. I politicanti come Fini, Curto ecc. non interessano più a nessuno.

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L’abbiamo capito tutti… con chi abbiamo a che fare.

Mi avvisano con un commento (non ancora pubblicato) che un blogger noto per aver subito un attacco hacker megagalattico sta per essere assunto dalla Provincia.

Minima immoralia.

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E grazie alla Rete,

possiamo finalmente dare la giusta considerazione alle tesi leghiste. Ecco il gruppo di fb che parla di Renzo Bossi.

“Il Trota ha detto di non essere un raccomandato perché suo padre, quando lo ha fatto eleggere consigliere regionale, non ha avuto la ricevuta di ritorno.”

“Il Trota ha detto che dopo tanti anni ha capito perchè non ha superato l’esame di maturità: aveva per merenda una banana acerba!”

“Il Trota ha detto che si è iscritto a Facebook, ma che non sa ancora quando inizieranno i corsi…”

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Stefano Menga

prova ad andare avanti come può. Come del resto un po’ tutti quelli che ci dilettiamo a guardare questo spicchio di mondo attraverso la blogosfera.

Oggi ci racconta la storia del palco sequestrato. Clicca qui.

Per alleggerire un po’…

Sul TG satellitare di Telenorba ho letto la notizia di un ubriaco 34nne di Ceglie Messapica che è stato arrestato dai carabinieri per percosse alla madre. Sicuramente Stefano Menga saprà dirti di più. Vai a trovarlo.

 

Edgar Lee Masters

Da ragazzo ho consumato quella cassetta di De Andrè. Poi due anni fa Sonia Gioia lo utilizzò per descrivere Ceglie… Nolandia.  Il tempo è passato, abbiamo avuto altre morti. Tante.

Ne avevo parlato anche sul Diavoletto.

 

 

Antico… rodal.

Non aprite quel cancello!

Mi dispiace dirlo, ma è la verità: il nostro territorio è amato e rispettato SOLO da chi ha scelto di vivere in questa terra magari per pochi giorni all’anno. Ho avuto modo di constatare che i trulli, i muretti a secco, il bianco della calce, gli ulivi, i colori delle finestre del borgo antico sono apprezzati e valorizzati solo da gente forestiera.

Noi invece non abbiamo RISPETTO per la nostra storia. L’arco della “Maddalena” è stato il biglietto da visita per il nostro borgo medievale. Conservo ancora una cartolina in bianco e nero con la vecchietta che sguscia le mandorle, le galline che starnazzano all’interno del cortile.

Pochi giorni fa quell’ORRENDO CANCELLO a delimitare una proprietà INESISTENTE. Quel cortile è di TUTTI NOI!

Il Comune non ha concesso nessuna autorizzazione né tantomeno la Sovrintendenza ai beni paesaggistici.

IL BORGO MEDIEVALE E’ VINCOLATO PAESAGGISTICAMENTE!

E tutto questo è scritto nell’esposto da me sottoscritto col quale chiedo l’immediato ripristino dello stato “quo ante”.

Rispetto del territorio, rispetto dell’ambiente.

Vi posso assicurare che qualcosa si sta muovendo a Ceglie. E tutto grazie al grandissimo coinvolgimento emotivo del gruppo di facebook. Ad oggi oltre 1150 membri.

Ricevo a pubblico ben volentieri.

Circa tre anni fà, una notte verso le 24:30 mentre vedevo la tv , sento un rumore di un camion che andava molto veloce, essendo molto carico faceva parecchio rumore, cosa strana nella mia strada senza uscita, in Via degli Emigranti e a quell’ora. Spengo la tv e guardo dalla finestra aprendola lentamente, mi accorgo che era un camion dell’autospurgo, ma la strana cosa che era scortato da tre auto, aprono un tombino della fogna ancora non funzionante e ho visto che scaricavano in tutta fretta del liquame , dopo sette otto minuti sempre scortato da queste tre auto cominciano a muoversi ed andarsene , ho visto che sul camion c’era scritto ECOLOGICA CAROVIGNO. Dopo trenta minuti arriva mio fratello e mi raccontato la mattina seguente ,che uscito dall’auto per aprire il cancello, non riusciva a respirare perchè c’era una puzza talmente acre che gli toglieva il fiato. Sono andato in caserma dei carabinieri  per denunciare l’accaduto, mi hanno detto che avrebbero fatto delle indagini per risalire al mezzo, avrebbero incaricato  l’ARPA per verificare che cosa i signori avessero scaricato, nel condotto ancora non funzionante. Adesso a distanza di qualche anno, Domenico tramite il tuo blog vorrei sapere se sono state fatte delle indagini e a quali risultati hanno portato, forse il materiale che hanno scaricato quella notte avrà qualche relazione con le tante morti che stiamo avendo nel nostro paesino. Firmato:Roma Domenico

Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

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