Troppo facile…

ANTONIO PORTOLANO SU BRINDISIREPORT. Tornano ad incatenarsi, questa volta sotto il palazzo della prefettura. I sette lavoratori socialmente utili di Ceglie Messapica, proseguono la loro battaglia per il lavoro. Avrebbero dovuto essere stabilizzati già nelle scorse settimane, ed invece da oltre un mese non percepiscono stipendio. Dopo lo stop alla deroga assistita, l’amministrazione comunale di centrodestra guidata dal sindaco Luigi Caroli che fa marcia indietro, cancellando l’ipotesi di risoluzione temporanea della vertenza sottoscritta davanti al prefetto. Leggi tutto

foto ed articolo ripresi da 

  BACIATI DALLA FORTUNA

Bellanova Giuseppe, 26-04-69 via Sac. Paolo Lisi, 19, Filomeno Giuseppe 16-09-76 via Don Pietro Lerna 109, Leo Antonio 16-11-1963 via Matteotti 12, Elia Domenico13-07-78 via Dabormida 63, Strada Giuseppina 07-02-56 via Milano 44, Vitale Eliseo04-03-73 via IV Novembe 34, Casalino Anna 18-09-62 via Guido Rossa 29, Santoro Giovanni, 03-04-76 via Lucania 43, Scatigna Piero 03-02-89 via Beccaria 19, Dell’Erba Antonio 08-08-56 via Catullo 17, Tarì Tonino 30-12-73 via Mattarella 44, Trinchera Deborah 11-12-87 via Catullo, 7, Ligorio Mario 12-07-73 via Don Pietro Lerna 26,Suma Adriana 15-07-69 via Papa G. XXIII 9, Vitale Valerio 26-06-78 Via Petrarca 21,Bagnulo Antonio 06-03-74 piazza Giorgo La Pira 6, Faggiano Carmen 11-03-88 via Ceglie Cisternino sn, Faggiano Filomena 20-02-67 via Caracciolo 38, Barletta Giuseppe 24-06-68 via Milano, 8, Chirico Angela 29-12-69 via Firenze 52, Zanone Gabriella 08-05-58 via Milano 8, Fumarola Domenica 06-01-82 via Agostinelli sn, Nacci Maria 01-04-70 vico I Gioberti 16, Suma Anna Maria via Sac Mastro 17, Giordano Annalisa 13-11-77 via Francesco Crispi 61, Suma Addolorata 15-11-1965 via Caracciolo 8, Urso Maria via Mar. V. Maggiore 93, Convertino Donata 28-11-90 via Ceglie Martina sn. Lacorte Maria Grazia 11-09-60 via Tomasi da L. 5, Urso Graziella01-05-71 piazza Campanella sn. Cancellieri Giuseppe 05-01-51 via S. Antonio Abate sn.Castellana Patrizia 19-09-75 via Don Cesare Elli 9, Fumarola Lucia 17-12-77 via Nisi-Galante-Garg. sn, Argentiero Maria 21-12-64 via P.B. Golizia 34, Argentiero Vito 13-8-87 via Dalmazia 36, Gianfreda Elsa Ernestina 28-02-84 via Fedele Grande sn.  Barletta Cataldo 20-06-66 via P. Gatti 22, Lerna Piter 27-07-81 vico I San Vito 10,Vitale Maria Filomena 04-09-70 via Vito Vitale sn, Chirico Pietro 05-1-77 via Emilia Romagna 4, Palmisano Massimiliano Domenico 24-11-86 via Fedele Grande 66/B,Venerito Rosa 09-08-79 via Matteotti 41, Elia Angela 09-07-63 via C.Marchesi 5,Milone Vincenzo 20-03-47 via Nizza 36, Salonna Enzo 15-09-75 via Napoli 36,Filomeno Vitalba 24-06-80 via Messapia, 9, Loparco Rocco 28-10-68 via D. Chiesa 6,Palmisano Rocco 18-09-63 via Salerno 5, Ugenti Domenico 06-01-68 via Martiri delle F. 38, Roma Oronzo Christian 08-08-63 via Fedele Grande snc, Tarì Maria 20-01-82 via Catanzaro 21, Trinchera Vincenzo 10-12-80 via Catullo 7, Caliandro Giovanni 19-05-66 via Benevento 9, Lunetti Cataldo 28-06-59 via Daunia sn. Salonna Stefania21-05-78 via Einstein 20, Elia Piero 24-01-72 via Ceglie Villa C. sn. Leone Rossana 04-06-66 via Messapia 3, Ligorio Maria 14-12-86 via Salvemini 23, Tunno Emanuele Pompeo 31-12-85 via Colombo 3/B, Barletta Maria Addolorata 09-03-65 viale Risorgimento 47, Francoso Donato 18-04-87 via Caserta 17/B, Vitale Angela 10-01-59 via Caserta 25, Semeraro Adriano 02-02-72 via Toscanini 4, Sisto Maria Teresa02-10-60 via Murigini 31, Vitale Antonia 10-01-63 via Ceglie Villa C. 32.

Sabato scorso, con un sorteggio elettronico
sono stati scelti questi scrutatori
per i referendum a Ceglie Messapica.

Tu prova ad avere un mondo nel cuore

e non riesci ad esprimerlo con le parole,

e la luce del giorno si divide la piazza

tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa,

e neppure la notte ti lascia da solo:

gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro.

(Un matto – De Andrè)

Le locandine di Casarmonica sono sempre sconvolgenti.

Riescono a farci riconoscere ed elevare a personaggi

le persone che quotidianamente ignoriamo.

Troppo facile… davvero!

E che ci vuole. Fare un giro per le campagne. Scattare una foto o fare una ripresa video, pubblicarla sul blog ed avere la coscienza a posto. Visto? Abbiamo fatto opposizione!

Lo stesso discorso vale per i sette LSU di Ceglie Messapica (a cui va tutta la mia personale solidarietà). Tanto casino e poi alla fin fine l’importante è ottenere la visibilità ed il risultato per i professionisti della politica.

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Eppure in questo luogo (ma anche su Cronache e cronachette, Ahi Ceglie e Le Mie Radici) abbiamo parlato e portato avanti battaglie molto ma molto delicate.

Il mercato s/coperto, il fotto-voltaico selvaggio, la grande truffa dei campi da golf.

Non sono argomenti importanti questi?

La mia opimnione personale è che alla fin fine esiste un tacito accordo di non aggressione tra questa Amministrazione ed i sedicenti consiglieri del Centro-Sinistra.

La cicuta dell’odio.


In momenti come questo, il mio pensiero va sempre a lui.

Un uomo incredibile. Un compagno (si all’epoca si diceva così) esemplare. E’ stato il mio professore ma sopratutto un amico indimenticabile.

Decise di tornare a Ceglie dopo avere vissuto e svolto attività politica e sindacale a Brindisi. Non l’evesse mai fatto! I suoi stessi compagni organizzarono una campagna scientifica di denigrazione tendente all’annientamento della sua immagine e …. ci riuscirono! Dopo la sua morte, hanno rimosso anche il suo ricordo.

Solo Ideanews pubblicò qualcosa. Leggi tutto.

Jonino Pompilio

Jonino Pompilio è stata una figura presente nel dibattito politico di Ceglie degli ultimi anni. Precedentemente aveva esercitato l’impegno nella Cgil Scuola di cui è stato segretario regionale. E’ stato consigliere comunale, ha ricoperto incarichi politici provinciali nel Pci e attualmente era membro della segreteria dei Ds di Ceglie.

E’ impossibile tentare un bilancio della vita pubblica di un uomo in momenti come questi in cui dobbiamo bere gli ultimi sgoccioli, si spera, della cicuta dell’odio che imperversa nella città. Certamente possiamo dire che quest’uomo di sinistra ebbe il coraggio di prendere decisioni che pagò con l’incomprensione e sarà il tempo a stabilire la bontà delle sue scelte. Come con certezza possiamo dire che non approfittò mai del potere che esercitò. In un tempo privo di coraggio e di onestà la sua vita è un titolo di merito.E’ impossibile tentare un bilancio della vita pubblica di un uomo in momenti come questi in cui dobbiamo bere gli ultimi sgoccioli, si spera, della cicuta dell’odio che imperversa nella città. Certamente possiamo dire che quest’uomo di sinistra ebbe il coraggio di prendere decisioni che pagò con l’incomprensione e sarà il tempo a stabilire la bontà delle sue scelte. Come con certezza possiamo dire che non approfittò mai del potere che esercitò. In un tempo privo di coraggio e di onestà la sua vita è un titolo di merito.


  Una valanga di comunicati stampa relativi allo scorso Consiglio Comunale di Ceglie Messapica dedicato agli LSU. Vuoi studiarteli tutti? Li pubblica integralmente Stefano Menga. Clicca qui.


BELLA INIZIATIVA

Stasera alle 20,00 presso il teatro Comunale di Ceglie Messapica

la commedia in due atti di F.Fiorentino dal titolo “Pascalino si sta faci ommu”.

Si tratta di una serata pro-UNICEF organizzata dal Dott. Donato Carlucci delegato locale.


 NON ABBASSIAMO LA GUARDIA.

Si parla di investimenti di centiania di milioni di euro, di Ministri interessati. Mi riferisco al golf in valle d’Itria. Oggi ci racconta qualcosa “Le mie radici”. Leggi tutto.


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Se non esistessero bisognerebbe inventarli.

Visto da vicino.

Si è vero. Questo blog ha le proprie radici proprio nella terra che ha dato linfa al capo dei sedicenti RESPONSABILI. L’On. Luciano Sardelli ha vissuto e lavorato a due passi dal piccolo covo del Diavoletto. Lo ricordo come un personaggio intelligentissimo e geniale. Riusciva a risolvere mentalmente calcoli matematici difficilissimi come ad esempio moltiplicazioni a tre cifre. Era anche un uomo sinceramente di Sinistra. Ma come ha fatto a ridursi così? Leggi le ultime novità.

Nicola Ciracì è sempre più contento.

Bisogna riconoscere che ieri sera in Consiglio Comunale ha stracciato i (sedicenti) consiglieri di Centro-Sinistra o meglio quelli che hanno avuto il coraggio di presentarsi.

Ce n’era uno che a quanto sembra è restato per mezz’ora a capo chino e non ha pofferito parola. Il Consigliere Ciracì ha dimostrato che la colpa della mancata “sistemazione” dei sette LSU è da addebirasi alla vecchia Amministrazione.

Nicola Ciracì ringrazia di una simile opposizione.

L’opposizione della “rimonna”.

Grazie a loro potrà gestire questo paesino per chissà quanto tempo ancora.

Il Diavoletto invece abbraccia in pieno le considerazioni di Uno Qualunque.

Specifico che so chi sia questo signore anzi a volte ho dei dubbi seri di identità. Non è che scrivo in stato di trance?

 L’opinione di  UNO QUALUNQUE 


Ho visto il filmato della contestazione dei diversamente abili a Milano nei confronti della Moratti.

La novita’ consiste che per il Berlusca sono passati i tempi in cui bastava mettere come canditata a Sindaco una cogliona qualsiasi (come la Moratti) e farla eleggere.

Il tappo…e’ esploso.

Il berlusconismo e’ finito.

Si sente nell’aria.

Si sente nel naso.

Si sente nel cuore.

Si sente nello sguardo della gente.

Ieri sera in Tv, il pachiderma Ferrara, nel descrivere il Bunga Bunga, parlava di atmosfera gioiosa, di belle ragazze intorno al Premier che cantava, scherzava. C’era allegria e il tutto si svolgeva in uno scenario degno delle migliori arie del Donizetti…mancavano solo i putti..in compenso c’erano le putta….

E’ ora che si ritorni seriamente a fare la politica con la P maiuscola.

C’e’ solo da recuperare pienamente il PD. Basta con i compomessi all’amatriciana, basta con i laboratori tipo Ferrarese a Brindisi, basta ad inseguire il terzo pollo di Uccio il Curto, di Casini, di quel perdigiorni di Rutelli ecc.

C’e’ voglia di sinistra e questa voglia e’ esplosa nella sua piu’ grande fragorosita’ a Milano, nel regno del Berlusca e di quel matto di Bossi.

Voglia di nuovo, di pulito.

I dirigenti del PD lo capiranno che a Napoli va sostenuto De Magistris?

Dubito che ad Ostuni lo capira’ Tomaselli, lui fa capo ancora alla vecchia guardia capitanata del baffino D’Alema.

Ma quando spariranno questi residui archeologici?

Sapete una cosa? Dubito che questa vecchia dirigenza del PD voglia davvero la riforna della legge elettorale. Con la riforma, ma chi cavolo voterebbe D’Alema e Tomaselli?

Sugli altri, stendo un velo pietoso.

Vai Nicki, vai…le coscienze si stanno risvegliando.


Si, fra un po’ cambiamo DECISAMENTE argomento. Intanto vi consiglio di fare un salto da Stefano Menga.

 Una bellissima serata 

quella organizzata al castello per la presentazione del libro “LA TAVOLA DEI RICCI”.

Una serata studiata nei minimi particolari d infatti, tanta gente si e’ divertita gustando tanti prodotti tipici locali in un percorso enogastronomico bellissimo contemporaneamente agli organizzatori … anche i ladri si stavano organizzando … vedi com’è andata a finire.

ANTIGOLF

 Tutto quello che L’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica e La Gazzetta del Mezzogiorno, NON VI DIRANNO MAI lo potete leggere qui.

E’ in corso un assalto al nostro territorio perpetrato dai grossi potentati economici e finanziari. Si prenderanno le nostre terre, la nostra acqua, la nostra biodiversità per realizzare strutture buone a soddifare le esigenze di qualche arricchito. Il Circolo SEL “Peppino Impastato” ha preparato un dossier SPAVENTOSO relativo all’impatto sul territorio dei campi da golf!

Ogni promessa è debito.

Entusiasta sarà Lei…

La Gazzetta del Mezzogiorno

diventa partito.

Un articolo che sembra un macigno.

Non è firmato e quindi assume la valenza

di un editoriale a firma del Direttore.

cliccaci sopra per ingrandire

P.S. Sono velocissimi a rimbeccarsi tra di loro, Chissà quando risponderanno invece alle richieste di chiarimento relative al mercato scoperto avanzate dal Circolo SEL Peppino Impastato. Nè il partito della Gazzetta, nè tantomeno l’Amministrazione Comunale vogliono parlare di questa questione.

Ed ecco la risposta dell’Amministrazione Comunale.

L’articolo apparso “a firma” anonima sulla Vostra testata dal titolo “Malumori anche dopo il primo rimpasto” risulta essere denso di inesattezze temporali ed amministrative evidenziando una inspiegabile faziosità.

Premesso che l’attuale Amministrazione Comunale si è insediata appena un anno fa e non due, come riportato e che la voce di nuovi assessori in arrivo è totalmente destituita di ogni fondamento, lo stesso articolo riporta pensieri di “qualcuno” che non viene identificato e non riporta notizie o considerazioni rilasciate dagli amministratori comunali.

Relativamente alla accusa di inesperienza, va chiarito che questa Amministrazione si fa vanto di avere tra le sue file consiglieri comunali ed assessori giovanissimi, eletti dai cittadini cegliesi evidentemente stanchi delle solite minestre, non ultima l’assessore comunale all’urbanistica giovane laureata di venticinque anni, ritenendo invece che siano obsolete le forze dell’opposizione rappresentate da consiglieri comunali già ingrigiti negli anni 70.

Stranamente l’articolo non cita neanche uno degli evidenti risultati raggiunti da questa Amministrazione in pochi mesi quali: l’informatizzazione comunale in una struttura nella quale sino a pochi mesi fa i dipendenti o non erano dotati di pc o ne avevano in uso alcuni del secolo scorso, l’imminente inaugurazione del centro di raccolta per i rifiuti che avverrà il 28 maggio p.v. con due anni di ritardo a causa dell’inefficienza della precedente Amministrazione, lo svolgimento di procedure concorsuali che hanno innestato nella struttura comunale giovani risorse di eccellenza consentendo il ricambio dei responsabili di area.

Saremmo grati al giornalista o ai rappresentanti della minoranza se dicessero ad alta voce che preferivano le vecchie strutture dirigenziali che hanno governato i nostri uffici per 25 anni provocando la non compatibilità di un piano regolatore, l’impossibilità di fare varianti alle zone industriali ed artigianali e bloccando di fatto le questioni urbanistiche ad un PdF fermo al 1969 oltre a ridurre la scuola media di via Salerno ad un esempio di mala amministrazione negandone l’uso agli alunni della nostra città.

Non può sfuggire che la vecchia Amministrazione in cinque anni, di fronte a 22 pensionamenti, non è stata in grado di espletare neanche una prova concorsuale.

Relativamente alla multa elevata da un vigile ad alcuni dipendenti comunali, non si comprende quale fonte abbia dato la versione, a senso unico, riportata sul giornale, che peraltro dovrebbe essere tutelata dalla privacy, ne viene riportata alcuna tesi in contraddittorio. Riteniamo che possano essere i cittadini a giudicare se il servizio dei Vigili Urbani di fronte all’enorme problema del parcheggio selvaggio che investe l’intera città possano ritenersi soddisfatti. Pur non volendo mischiare le due questioni, non si può sottacere che l’attuale Amministrazione Comunale ha trovato un corpo dei Vigili Urbani, demotivato e lontano dai problemi della nostre città, ragioni per le quali non sono state più erogate le somme per la reperibilità notturna visto che la stessa non è stata effettuata neanche una volta in dieci anni ed è stato chiesto il cambio dell’attuale turnazione che ha consentito che l’ufficio rimanesse sprovvisto di personale per 80 turni annuali. Credo che l’Amministrazione Comunale si porrà a breve la scelta di interrompere l’esperienza dell’attuale Comando di Polizia Urbana, che risulta essere inadeguato rispetto al programma elettorale e dalle esigenze dei cittadini.

Relativamente al rodaggio citato dal giornalista riteniamo di poter dire ad alta voce che nessuna Amministrazione negli ultimi quarant’anni ha avuto il coraggio di dotarsi di una nuova pianta organica assegnando le responsabilità di area a figure giovani. Basterebbe questo per essere certi del consenso su tali scelte da parte dei cittadini e del dissenso di chi evidentemente era abituato a coltivare il proprio orticello. Chi vuole difendere il passato alzi la mano.


Stò popolo de birbaccioni, biscazzieri e de mignotte,

mò se messo ‘n testa de giocà ar gorf su e grotte!

Ma ‘nnate a morì ammazzati tutti quanti,

ma state ‘n campana che chi vè giudica nun sò santi.

Er Papa tricolore dall’arto der Palazzo,

ve dice in morte lingue che de voi nu jè ne frega ‘n cazzo,

Lui sta buono ne e mani de stì birbaccioni,

l’importante che nu jè rompano i cojoni.

Se fa l’affari sua, pe ‘n pranzo e pe nà cena,

ma ogni tanto cè stà er Panzone che jè mena.

Ner borgo messapico pieno de sapienti,

cè sta er Puparo che magna a sette palimienti,

e mentre er popolino more de fame e de disprezzo,

pe fà lavorà quarcuno nun cè prezzo!

A Milano er carbonaro se ripresa a Madonnina,

ma è tutta n’illusione, fino a martedì mattina.

Nel regno de Borboni, tra Vesuvio e sacchi de monnezza,

se combatte all’arma bianca, pe cui nun vè certezza.

A Diavolè, ner mentre de’ Castelli bevo vino,

te legge e te saluta er Travertino.

Pasquino. 


La lobby golfistica colpisce ancora.

Ecco cosa leggiamo su un giornalino distribuito gratuitamenete nelle stazioni di servizio di Ostuni a Carovigno.

Cittadini ancora increduli e sindaci entusiasti” e poi “A questo punto è nacessario solo che la politica si attivi per rispondere alle richieste dei privati” ed inoltre “basteranno sei mesi per il raggiungimento di tutte le autorizzazioni e quattordici per l’avvio dei cantieri di costruzione“.

Cliccaci sopra per leggere meglio

  

Gentilissimo Presidente del Comitato di Coordinamento dott. Cesare Fiorio, volevamo solo comunicarLe che al Direttivo SEL “Peppino Impastato” di Ceglie Messapica questa idea non piace. Il territorio è anche nostro e pertanto, faremo di tutto per dimostrare che questo progetto è l’ennesima violenza perpetrata ai danni di una terra che merita ben altro.

Risolto il mistero

del manifesto misterioso

Clicca qui.

Abbraccio mortale.

Doniamo il sangue

a Marilena

Ecco come fare

Da Brindisi Report


Trasferita al reparto di rianimazione del Perrino la 39enne Marilena Barnaba che viaggiava con i figli. Anche l’altra auto era guidata da una donna

Scontro sulla Ceglie-Villa Castelli: sette feriti, grave una donna

di Antonio Portolano » 15 maggio 2011 alle 20:40

Sul posto anche gli operatori del Servizio 118

CEGLIE MESSAPICA – Due auto coinvolte e sette feriti di cui uno grave. È il bilancio dell’incredibile dello schianto frontale avvenuto intorno alle 15.30, tra  la Lancia Y, guidata da Marilena Barnaba (38enne di Ceglie Messapica) e la Renault Gran Scenic condotta da Vincenza Danese, 33 anni, di Villa Castelli. Ancora incerte le cause dello scontro ma sia la velocità sostenuta a cui viaggiavano le due auto, sia la scarsa visibilità di un tratto, non nuovo a incidenti di questo tipo, hanno contribuito alla collisione avvenuta sulla provinciale che collega Villa Castelli con Ceglie Messapica, a circa due chilometri da quest’ultimo centro.


Ma quale vittoria!

Il PD ha perso ovunque! Fessino ha ottenuto un risultato deprimente. Oltre il 10% in meno rispetto a Chiamparino! Per non parlare di Napoli.

E stato davvero un grosso errore non appoggiare già al primo turno la candidatura di Luigi De Magistris.

Oggi alle ore 16,00 a Fasano presso il liceo Scientifico ci sarà Nichi Vendola. Parlerà di questione meridionale ma anche ovviamente di riscatto sociale e di affrancazione dai potentati economici e dalle lobby che ci stanno depredando da secoli.

Caro Nichi, Luigi respira la nostra stessa aria. E’ uno di noi. Diamogli una mano, lavoriamo per lui e per Giuliano pancia a terra come dici tu.

Comunque a Napoli ABBIAMO SBAGLIATO !

http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Magritte%203%20Low.jpg

Sosterremo il candidato del centrosinistra uscito dalle urne dicendo agli elettori la verità, che è sempre rivoluzionaria. Cioè che abbiamo sbagliato, e che non vogliamo continuare a farlo. Leggi tutto.

Peppe De Cristofaro

 Il voto in provincia di Brindisi raccontato da una giornalista d’assalto 

 Articolo copiato ed incollato da Brindisi Report 


La prima giornata in municipio di Pomarico, Ripa e Baccaro per i saluti ai dipendenti. Ma all’ombra del castello federiciano sfiorata l’anatra zoppa. L’elenco provvisorio dei consiglieri oritani
Maggioranze bulgare a Cisternino e S.Pancrazio, a Oria vietato ammalarsi

di Sonia Gioia » 17 maggio 2011 alle 17:35

Cosimo Pomarico

Donato Baccaro

Salvatore Ripa

Ti svegli e ti ritrovi sindaco della tua città. La prima cosa che pensi, the day after, è di non aver ancora smaltito la sbornia elettorale. I numeri per il primo cittadino di Oria Cosimo Pomarico, per Donato Baccaro di Cisternino e Salvatore Ripa a San Pancrazio Salentino hanno la consistenza della realtà. Tutto vero: il centrosinistra può annoverare la giornata di ieri nel calendario delle ricorrenze storiche, è stato en plein, vittoria a tutto campo. I tre primi cittadini neo-eletti non hanno perso tempo. Di buon mattino hanno preso posto nei rispettivi municipi per il rituale saluto ai dipendenti, e per una scorsa alle liste e relative preferenze.

Se Baccaro e Ripa hanno maggioranze blindate che promettono di garantire sonni tranquilli fino alla fine del mandato, diversamente stanno le cose per Pomarico. Il sindaco della Città federiciana, che vince sull’avversario del centrodestra Pino Carbone con il 50,83 per cento (5.155 voti) contro il 43,80 (4.442 voti), potrà contare su una maggioranza risicatissima: 9 voti, compreso il suo, contro gli otto della coalizione antagonista. Il conteggio delle preferenze, per decisione del commissario prefettizio e del segretario comunale è stato rinviato alle 15 di questo pomeriggio, dopo la defatigante notte elettorale. Ma la distribuzione dei seggi ai rispettivi partiti sembra essere già chiara, e per Pomarico tutt’altro che rassicurante.

Il centrosinistra con Pomarico catalizza il 46,97 per cento (3 seggi a Noi centro con Ferrarese, due al Pd, uno Udc, uno Sel e uno Oria è), mentre il centrodestra con Carbone porta a casa il 50,37 per cento delle preferenze (oltre al seggio riservato al candidato sindaco, due per la civica Io amo Oria, due per il Pdl, uno a Impegno sociale, uno a La Puglia prima di tutto e uno a Fli). Nove a otto. Per i consiglieri di maggioranza significa vietato prendersi un raffreddore per i prossimi cinque anni. Oppure dare il via al calcio mercato, sperando negli stessi risultati della Provincia.

Insomma gli oritani, popolo storicamente democristiano con spiccate simpatie per la destra, non ha subito mutazioni genetiche, politicamente parlando. Ha solo bocciato Carbone. E Pomarico lo sa. “E’ stata una vittoria della coalizione tutta, ma anche della persona”, esulta. Oggi non è ancora il momento per affrontare l’argomento spinoso: “Vedremo, saremo compatti”, ripete come un mantra benefico. E ringrazia: “Tutti gli elettori, la mia famiglia”, e Massimo Ferrarese? “Certo, anche Massimo Ferrarese, persona che stimo moltissimo e alla quale va tutta la mia riconoscenza. Francamente non ci aspettavamo di vincere al primo turno, è stata una battaglia difficile, ma ce l’abbiamo fatta”.

D’altronde, lo stesso Mimimo Pomarico, nomignolo con il quale viene apostrofato praticamente da sempre, ha trascorsi che parlano chiaro. Candidato sindaco con l’Mpa di Lombardo nel 2006, e candidato consigliere nel 2001 con Forza Italia. “Ma da indipendente. Ci tengo a precisarlo. Nasco democristiano e sindacalista, quella fu una scelta che non rinnego, ma dovuta soltanto alla scomparsa dal panorama politico della mia Dc. Adesso, oggi, sono nel mio alveo naturale, è questa la mia casa, e prometto di essere il sindaco di tutti”.

Priorità all’ordine del giorno? “Il riassetto della macchina burocratica e la sistemazione della Sant’Andrea, che finiremo una volta per tutte”. Insomma, futuro prossimo politicamente e amministrativamente assai impegnativo, tanto che Pomarico annuncia: “Potrei non farlo, ma darò le mie dimissioni dall’incarico nella giunta provinciale. Voglio dedicarmi a tempo pieno a questo nuovo impegno. Farò tutto quello che posso per la mia città, per tutti i cittadini nessuno escluso”.

Scelta in antitesi con quella del collega Donato Baccaro, sindaco di Cisternino, ex assessore provinciale al Turismo della Provincia, defenestrato senza mezzi termini da Massimo Ferrarese sull’altare di Filia solis, quel bizzarro brand che non piaceva e non piace al socialista Domenico Tanzarella, sindaco di Ostuni. Vittima sacrificale delle beghe estetico-grafiche fra i due contendenti, Baccaro in giunta ci è rientrato dalla porta principale come assessore alla Viabilità e ai Trasporti, così come questa mattina ha varcato la soglia del palazzo municipale di Cisternino: “Già – sorride – questa mattina in municipio e oggi pomeriggio in consiglio provinciale. Voglio portare avanti entrambi gli impegni, perché la sicurezza delle strade di tutto il territorio brindisino non può passare in secondo piano. Me ne prenderò cura, così come ho già fatto in passato, insieme all’impegno che profonderò per la mia città”.

Baccaro gode di una maggioranza blindata di undici consiglieri contro i cinque dell’opposizione, e può permettersi di ignorare ogni ipotesi di riconciliazione con gli ex amici di partito e di giunta Luigi Convertini e Giampiero Bennardi che, o si alleano con il Pdl e con l’estrema destra di Sturnium (civica sostenuta dalla Fiamma tricolore che ha portato a casa un consigliere eletto), oppure ripensano al passato recente, facendo ammenda. “Guardi – commenta il sindaco -, è stata una campagna elettorale difficilissima e anche dolorosa. Posso dire soltanto che degli attacchi subiti da una certa parte, non è stato capace nemmeno il centrodestra. Spero che il tempo stemperi questa tensione, ma oggi non sono assolutamente in grado di fare previsioni”.

Un terreno con il quale dovrà confrontarsi anche il neo-eletto sindaco di San Pancrazio Salvatore Ripa, che gode di una maggioranza al seguito di undici consiglieri contro i cinque dell’opposizione. Maggioranza bulgara, si dice. Nondimeno, provare una riconciliazione con il rivale Pino Gennaro, uomo di Rifondazione, candidato sindaco di una lista trasversale Pdl compreso. Miracolo dei tempi moderni? Piuttosto, trasversalismo possibile nelle piccole realtà di provincia, dopo gli schieramenti ideologici hanno ancora meno senso che nel villaggio globale. Per interrogare il sindaco Ripa sull’argomento, bisogna attendere, pazientemente. Il cellulare del primo cittadino è una specie di hot line irreperibile, incandescente di congratulazioni e complimenti affidati all’etere.  Oggi è ancora festa, e si capisce.

La Disneyland del golf.

La Disneyland del golf

è così che l’hanno definita (leggi qui)

Dicono che esistono “Norme regionali sulla creazione di aree di verde attrezzato garantiscono infatti di agire in deroga ai Piani regolatori.” Ostuni, Fasano, Ceglie Messapica, San Michele Salentino e Carovigno a quanto sembra, sono stati nominati

Proprio nella sitibonda Puglia devono farli?

Ma quanto consuma un campo da golf?

Per il prof. Vittorio Gallerani dell’Università di Bologna “Il campo da golf necessita’ di una notevole mole d’acqua irrigua per mantenere un’adeguata crescita della vegetazione nelle aree di gioco”(Agrobusiness Paesaggio Ambiente nn.2-3 1997/1998).

Ogni campo da golf, tipo medio, a 18 buche, secondo stime dell’Associazione Europea del Golf, consuma in media 2.000 metri cubi di acqua al giorno. Ovvero ogni 24 ore un percorso si “beve” la stessa quantità d’acqua consumata da un paese da 8.000 persone. Leggi tutto!

No al neo-colonialismo elitario

in Valle d’Itria

Colonialism

Abbattiamo il regime

Berlusconiano!

I grossi potentati economico-finanziari vogliono imporci la loro logica di morte.

Il nucleare, la privatizzazione dell’acqua, la legge più uguale per il Nano.

Il 13 e 14 giugno gli faremo la festa!

Devo essere sincero,

Napoli avrei scelto senza nessuna esitazione De Magistris. In Campania SEL ha scelto purtroppo, la vecchia  politica.

Non è mai troppo tardi.

Sono sicuro che ora SEL sarà incondizionatamente con Luigi De Magistris.

Auguri di buon lavoro

a Salvatore Ripa neo Sindaco di San Pancrazio Salentino, a Donato Baccaro neo Sindaco di Cisternino ed a Mimino Pomarico neo Sindaco di Oria.

TERNO SECCO!

Titola così Sonia Gioia

Già alle 22 la coalizione in festa in piazza col presidente della Provincia, Massimo Ferrarese. Salvatore Tomaselli, senatore del Pd: “Allargare al centro si sta dimostrando una scelta giusta”
Comunali 2011, il centrosinistra fa terno secco e si prende anche Oria

di Sonia Gioia » 16 maggio 2011 alle 22:52

Cosimo Pomarico, il nuovo sindaco di Oria

Giuseppe Carbone, lo sconfitto

ORIA – Terno secco per il centrosinistra. Dopo l’elezione di Salvatore Ripa a San Pancrazio Salentino e Donato Baccaro a Cisternino, trionfa al primo turno il candidato sindaco del centrosinistra Cosimo detto Mimino Pomarico, assessore all’Agricoltura in carica alla Provincia di Brindisi, contro il rivale del centrodestra Giuseppe detto Pino Carbone. I festeggiamenti di piazza, al fianco del presidente della Provincia Massimo Ferrarese, sono esplosi già intorno alle 22, sulla scorta dei dati ufficiosi meticolosamente raccolti dai rappresentanti di lista di entrambe le coalizioni, alle quali hanno fatto eco i dati ufficiali della prefettura. Un’ora dopo, intorno alle 23, secondo il sito del ministero dell’Interno, nelle dodici sezioni scrutinate (su tredici in totale), Pomarico aveva catalizzato il 50,91 per cento dei consensi (pari a 4.746 voti), contro il 43,87 per cento di Carbone (4.090 voti). Si attesta al terzo posto la novità di questa competizione elettorale, la provocatoria civica Pilu (Persone indipendenti libere e unite) con il candidato sindaco Franco Arpa, che ha catalizzato il 2,78 per cento dei consensi. Per Franco Pasquale Fistetti invece, sostenuto dalla Sinistra unita, le preferenze sono state del 2,41 per cento. Leggi tutto.

InGOLFati



E
ccoci!

DEFINITIVI San Pancrazio Salentino

Salvatore Ripa SINDACO

(PD, SEL, Lista Ferrarese) 44,26% 11 seggi

Pino Gennaro (Cittadini in Comune) 36,51% 4 seggi

Fedele Gravili (Rinnovamento) 14,20% 1 seggio

Oronzo Micelli (La Destra) 5,024%

DEFINITIVI Cisternino

Baccaro Donato SINDACO

(Centro-Sinistra) 49,87%  11 seggi

Bennadi Giampiero (Civica) 19,73%  2 seggi

Saponaro Mario (PdL) 21,21% 2 seggi

Guarini Stefano (Civica-Sturnium) 9,17% 1 seggio

PARZIALI Oria

Pino Carbone (Centro-Destra) 49,66%

Pomarico Cosimo (Centro-Sinistra) 47,29%

Fistetti Pasquale (Sinistra Unita) 1,22%

Franco Arpa (P.I.L.U. ) 1,81%

Suicidio a Ceglie Messapica

clicca qui

Sottovoce: “Forza Giulianooooo !!!!!!

Forse è meglio

non leggere

diavoleggo

Sta diventando troppo scomodo.

Se proprio vuoi farlo cliccaci sopra

Ingolfati

Il Direttivo SEL “Peppino Impastato” attende ancora una risposta da parte dell’Amministrazione comunale di Ceglie Messapica in merito alla situazione dell’ex mercato coperto. Possiamo sapere se i lavori proseguono? Se sono state effettuate le prove di carico? Se l’intervento è conforme alle direttive della normativa antisismica?

Quanto tempo dobbiamo attendere per avere una risposta?

Per quanto riguarda invece il neo-colonialismo golfistico,

ecco come la pensa un anonimo:

Ma che io sappia l’assessore torinese non percepisce neanche 1 euro dal comune e come al solito si sparano solo rabbiose cazzate, addirittura adesso gli oppositori difendono i vecchi funzionari, si contesta persino che giornali a tiratura nazionale come <libero o corriere facciano pubblicità alla nostra terra. Il livello è davvero basso, sono persino contro i giovani, che vergogna sta pseudo opposizione.

Fatela sta manifestazione che andrà come quella della cgil con 15 persone in piazza. fatevi capaci i cegliesi non vi vogliono più.

   In via San Rocco,

pazzi locali esportati ad Ostuni, rimozioni coatte nel centro storico medievale.

Tante cronache e cronachette anche quest’oggi. Leggi.

Il blog di Stefano Menga è diventato come il caffè. Non possiamo farne a meno.

Mi ripeto: forse vinciamo nonostante le menti geniali del PD

Batman contro Berlusconi

Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

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