Che patacca!

Il Mistero della lettera.
Non ci avevo dato molto peso anzi, volete sapere la vera verità? Non m'interessava granchè.

Mi riferisco alla lettera dell'ex Assessora della Giunta di Destra del Paesino, l'ing Marta Gasparro, pubblicata in anteprima da Stefano Menga.

Poi è arrivata Sonia Gioia che mi ha incuriosito con le sue domande, i suoi dubbi e le sue ipotesi in merito. Clicca qui.

Ora DEVO leggere quella maledetta lettera!
L'ho fatto e sinceramente… dopo questa prova ritengo che Sonia e Stefano in combutta tra di loro, ci abbiano rifilato una patacca. Dopo averla letta e riletta sono arrivato a questa conclusione: la lettara  non ha nessun senso logico.  Dovrebbe essere quindi un falso. Se non lo fosse, mi preoccuperei.

Striscia

… e a proposito di strisce,

… sentite questa.

 

La mia inviata speciale a Villa Castelli mi comunica che è arrivata Striscia la Notizia per documentare le incompiute della vecchia Amministrazione. Il palezzetto dello sport e la piscina ormai sono diventati dei ruderi. Ebbene, sapete chi li ha chiamati? Proprio gli esponenti della vecchia Amministrazione.

INCREDIBILE, MA VERO!

Ecco il testo integrale del comunicato stampa del Presidente della Provincia ritornato da poco da un viaggio su Marte in compagnia di Albano.

Ritengo che la situazione in cui versa la sanità pubblica della nostra provincia stia assumendo dei connotati estremamente preoccupanti che non ci consentono di tergiversare oltre nell’esprimere ancora una volta fino in fondo il nostro disappunto.

Qualcuno forse riteneva che la nostra fosse una difesa di ufficio dei presidi ospedalieri della provincia di Brindisi ed invece noi avevamo dichiarato con forza la nostra contrarietà alla chiusura degli ospedali di Ceglie Messapica e Cisternino proprio perché immaginavamo, dati alla mano, cosa sarebbe accaduto.

In termini concreti, ho chiesto stamani al direttore generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Brindisi Rodolfo Rollo di alleggerire la profonda situazione di crisi attraverso una serie di interventi. In particolare, ho chiesto che si velocizzi il collaudo della nuova risonanza magnetica e che si faccia altrettanto per le procedure di gara per l’acquisto di nuove TAC.

Quanto alla insufficiente disponibilità di posti-letto, Rollo riferisce che il problema è stato determinato dai lavori in corso in un’ala dell’ospedale di Francavilla Fontana e quindi ho chiesto che nel frattempo venga potenziato il numero di posti-letto dell’ospedale di Mesagne in maniera tale da evitare ulteriori intasamenti al ‘Perrino’ di Brindisi.

Al direttore generale, così come già fatto con Vendola e l’assessore Fiore, ho chiesto, inoltre, di non chiudere il presidio ospedaliero di Ceglie, tanto più perché non è possibile disporre di meno di due poli di psichiatria in provincia di Brindisi perché questo farebbe ripiombare il settore in una condizione molto simile a quella del passato, quando erano attivi i manicomi, concentrando tutto in una sola struttura. E’ un fantasma che dobbiamo cancellare.

Sempre a Ceglie, inoltre, si deve attivare immediatamente la dialisi per evitare disagi infiniti a chi la utilizza, così come si devono allestire almeno 40 posti letto per anziani utilizzando le stesse professionalità già disponibili nella struttura ospedaliera.

Il tutto, per non far lievitare ulteriormente un deficit di assistenza.

Su questo abbiamo chiesto risposte precise e quindi attendiamo che si intervenga immediatamente a tutela della salute della nostra gente”.

Stupid Person No. 2 E se lo hanno cacciato anche dal PD…

Ogni tanto nei momenti di depressione mi collego al bloggotto*.

Mi piace sentirmi come la particella di sodio della pubblicità dell’acqua Lete. Apprendo che in quel luogo c’è qualcuno che dopo avere dato lezioni di coerenza anche agli indiavolati ha iniziato a sbavare ed a fare il tifo per un probabile nuovo assessore della Giunta di Destra del paesino.

Della serie: una pernacchia ti seppellirà.

(*) Neologismo: blog del fessacchiotto


Ester, Annamaria

e tutti gli amici della L.A.V.ti aspettano 

in piazza Plebicito

a Ceglie Messapica

stasera

dalle 19 alle 22

e domani

dalle 10 alle 13

e dalle 19 alle 22,00

 

 

Dicerie

Salve ragazzo che passi il giorno,

alla finestra della tua stanza.

Finché tristezza insieme alla sera,

accende finestre in lontananza.

(…..)

Questa canzone scritta su un muro

ti arriverà ne sono sicuro,

con le sue povere scarne parole,

libere come ragazze sole.

Questa canzone scritta di niente,

sceglierà te tra tutta la gente,

per l’ultimo brindisi l’ultimo addio,

l’ultima cara bestemmia “per dio!”.


L’EDITORIALE
di Pietro Santo

Uno dice: questo blog è bello, è letto ogni giorno da migliaia di persone…
Uno dice: caspita! Allora è meglio dei giornali della carta stampata!
Uno dice: che c’entra la carta stampata, il blog non è un giornale, il blog è democrazia pura, perché fa parlare tutti, anche quelli che non tengono niente da dire, perché poverini gli hanno rubato pure la lingua!
Uno dice: il blog è trasparenza, perché tutti leggono tutto! Fa proprio al caso mio! Chissà che qualcuno legga il mio messaggio in bottiglia…
Uno dice, e se vuoi lo pubblichi: leggo su Brindisi.report che nel cantiere della disgrazia sono accorsi i vigili urbani e gli agenti dello Spesal…ma perché correre quando c’è la disgrazia e quasi mai prima? Perché se tu fai una denuncia devi temere ritorsioni mafiose? Perché gli uni e gli altri fanno appelli ai cittadini affinché denuncino senza sentirsi delatori e invece quando denunci fanno tante storie, che ti fanno passare la voglia, quando non finisce in tragedia (per il denunciante)?
Uno dice, e se vuoi lo pubblichi: se uno in anonimo mi può versare sopra tutte le contumelie di questo mondo, perché non posso avere la par condicio del nano?
Uno dice, P. S.: la carta stampata pubblica solo le cose che non danno fastidio a nessuno, o, quantomeno, ciò che non da fastidio ai suoi padroni che gli fanno la busta paga…

Il blog è diverso, almeno in nord Africa!!!


 

Ci stiamo prendendo comunque gusto caro Pietro

Almeno per le questioni relative all’anonimato ed alla tutela del territorio il collegamento tra i blog del paesino è sempre più solido. Con Pino Santoro e Stefano Menga si sta cementando un rapporto di collaborazione e di sinergia.

Andiamo avanti con la questione San Polo.

Uno scempio paesaggistico che dobbiamo bloccare a tutti i costi.

Se volete seguire gli aggiornamenti dei nostri tre blog in tempo reale potete andare qui.

Ecco com’è cominciato tutto:

 

Professionisti Anonimi Truffatori

Mi sono assentato un attimo dal Paesino
ed ecco che scoppia il finimondo
tra lettere anonime e dimissioni di fantasmi.

Ci sentiamo stasera intanto, vi consiglio di andare a
trovare Sonia Gioia e Stefano Menga.

Prima accoglienza!

Il paesino è in fermento!

Le notizie dei quotidiani relative ai Professionisti Anonimi Truffatori del paesino stanno facendo montare l’adrenalina agli avventori dei bar e ai frequentatori delle edicole.

Ricordate l’articolo della Gazzetta del Mezzogiorno dell’altro giorno?

Un forse geometra avrebbe truffato chissà chi ma è stato smascherato da altri due colleghi. In mezzo una storia di lettere anonime e di abusivismo.

In parle povere: non si capiva un cazzo.

L’articolo ha comunque ingenerato sospetti e maldicenze. Davvero un bell’esempio di giornalismo (tra l’altro anonimo).

 

Sapete cosa vi dico?

Viva i blog, viva la trasparenza, viva il dilettantismo alla Stefano Menga.

cliccaci sopra per ingrandire.

L’articolo è apparso su Senzacolonne di ieri.

Se vai a trovare Stefano ora potrebbe dirti il nome della nuova assessrice …. a me lo ha detto.

Mi ha raccontato che lavora a Roma ed il cognome è Ge………i clicca qui.

La lettera dei veleni

Tradimenti

 

La lettera dei veleni

ULTIMO ATTO?

Nè questo blog nè tantomeno Cronache e cronachette di Stefano Menga possono divulgare notizie “riservate”. Non siamo giornalisti. Aspettiamo la comunicazione ufficiale e poi apriamo la discussione. I blog servono a far uscire TUTTI allo scoperto. Solo chi ha il coraggio delle proprie idee ha diritto di criticare e di proporre.

Ma davvero gli avvocati nel paesino guadagnano tanti soldi?

Lo dice la Guardia di Finanza. Gli articoli sono su tutti i giornali locali.

Risvegliarsi

Il Progresso secondo … Chicco Testa di c…

e i suoi degni compari.

 

Se questa è una democrazia.

Hanno già deciso tutto. I siti che ha scelto il CNEN dovrebbero essere questi della cartina. Uso il condizionale perchè è tutto secretato. Comunque Ostuni ed Avetrana hanno ottime possibilità.

Ci troviamo di fronte ad una banda spietata di criminali che usa qualsiasi mezzo per imporci non solo la morte ma anche a militarizzazione del territorio. Il Ministro La Rissa si frega le mani. Quello che non è riuscito a fare il suo Duce lo sta realizzando il suo Nano.

Abbiamo una sola arma a disposizione: IL REFERENDUM. Usiamola!

 

cliccaci sopra per ingrandire

 

Pompieri, si nasce.

A quanto sembra l’ottimo ing. Lorenzo Elia Ufficiale dei VV.FF.
sostituirà nella carica di assessore un  Cesare Fiorio incompatibile.

Il “Centro risveglio

E se la colpa della chiusura dell’ospedale di Ceglie Messapica fosse degli Angelucci? Il piano di rientro regionale ha considerato anche il fatto che nel nostro paesino erano presenti due strutture sanitarie una pubblica ed una privata ovvero il San Raffaele.

Noi abbiamo dato tanto a loro ma loro come ci hanno ripagati?

Proposta.

Abbiamo nel nostro territorio uno dei più grandi centri privati di riabilitazione d’Europa ed abbiamo una struttura pubblica efficiente con sale operatorie attrezzatissime. I nostri politici non dovrebbero “informare” i redattori del “piano di riodino” che qui da noi è possibile realizzare un polo di eccellenza per la riabilitazione?

Ne sono certo l’immagine del Centro risveglio ha fatto leva anche nel cuore di Stefano Menga che quotidianamente ci racconta di Cronache e cronachette.

Vai a trovarlo clicca qui.

 

Tecniche di disinformazione.
E dopo l’articolo con le foto vecchie del corteo anti-Vendola a Ceglie Messapica ecco che oggi la Gazzetta del Mezzogiorno ritorna con un articolo anonimo che si riferisce nientepopodimenochè…forse, ad un geometra di Ceglie Messapica.


A edicole chiuse pubblicherò l’articolo per intero così lo analizzeremo. Nel frattempo vi auguro una buona giornata.

 

PREDICA DI GIUSTIZIA

Habbiamo la patenta superiora e quindi…

E quindi,
mi sembra logico che un Pino Romano qualsiasi si possa permettere nel bel mezzo di un attacco forsennato da parte dei potentati economico-finanziari capitanati dal MinistroTreconti, di potenziare l’ospedale di San Pietro Vernotico offrendo come agnello sacrificale l’ospedale di Ceglie Messapica.

Mi sembra logico anche,
che gli attuali Amministratori locali facciano finta di protestare sapendo benissimo che tutto ormai è deciso. Spalleggiati in questo da “qualcuno” che all’interno della redazione del giornaletto locale deve portare a termine il lavoro sporco.

L’evoluzione della specie

Stampa Sparviera

Inutile nascondercelo, La Gazzetta del Mezzogiorno in Provincia di Brindisi è diventata un giornale semi-clandestino. Se non la legge più nessuno, un motivo ci sarà.
Il primato dell’informazione sulla carta appartiene al Quotidiano, seguito da Senzacolonne. Persino le edizioni locali del Corsera e Repubblica competono in termini di copie con quello che fino a poco tempo fa era “La Gazzetta”.
L’articolo odierno ad esempio relativo alla manifestazione sull’ospedale e redatto da Pierpaolo Faggiano contiene un falso evidente. Infatti, le foto non sono quelle della manifestazione di ieri bensì quelle della scorsa manifestazione che fu molto più partecipata.

La nevicata dell’8 aprile 2003, te la ricordi?

Il primo evento del paesino in diretta sul web narrato da l’Idea on line. L’avanguardia dell’informazione locale del nuovo millennio. Giusto in tempo per raccontarci la scomparsa di Ionino Pompilio e la ribellione al saccheggio del nostro ospedale. Undici anni sono passati da allora. Poi fu la volta di Smemorato. Il primo blog del paesino gestito con tanto amore a mille chilometri di distanza.

La blogosfera.

Un’esplosione di luoghi virtuali in contrapposizione alla morte civile del paesino. Ed ecco che in un freddo dicembre 2006 arriva Piazza plebiscito, la piazza virtuale di Ceglie Messapica.  Devo ringraziare l’ex Sindaco Pietro Federico per il nomignolo che mi affibiò in un suo commento e che ha decretato la fortuna del blog: Il Diavoletto e (non volendolo) la sua, ahim… disfatta politica. Me misero, me tapino!

L’età della ragione.

Libro-faccia ha sostituito nelle case i fotoromanzi e i giornaletti di Tex. Di fatto ci sentiamo più protagonisti della nostra esistenza. Grazie a libro-faccia qualcuno ha scoperto il piacere di raccontare con il blog anche la quotidianità.

Consapevolezza,

quasi cinque anni di informazione e di dibattito, centinaia di migliaia di accessi e il successo di diavoleggo7 sono la conferma del ruolo non più marginale del localismo. Proprio per questo Il Diavoletto prosegue sul suo percorso utilizzando anche la piattaforma wordpress. Una garanzia di professionalità. La certezza di poter raggiungere un pubblico più vasto.

Sarà una primavera calda.

Ci attende la battaglia contro il nucleare e per l’acqua pubblica. Non facciamoci fottere dai banchieri e dai finanzieri lombardi.

Verrà la morte ed avrà il lori occhi.

Ma davvero dobbiamo farci prendere per il culo da personaggi come

Chicco Testa di C… o da quel Massone di Veronesi?

 

 

Vuoe conoscere meglio Il Diavoletto?

Clicca sulla linguetta in alto sulla sinistra, quella accanto a Cronachette.

Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

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