Nonostante tutto

E' tutto scritto nel DNA?

leggi tutto

 

Ovviamente in flagranza di reato scatta l'arresto quindi l'azione delle forze dell'ordine era obbligata però, mi sembra eccessivo sbattere il mostro in prima pagina con tanto di foto a colori, nome, cognome ecc.

Bisogna capire com'è andata veramente la storia, ascoltare le due campane.
Allora, questa signora che ha fatto arrestare il biologo aveva come suo obiettivo il riconoscimento della paternità perchè così poteva diventare erede di un patrimonio che a quanto sembra era abbastanza consistente. Se lei era così convinta di essere figlia per quale motivo ha ceduto a questo ricatto? Il Consulente Tecnico d'Ufficio in situazioni come questa non ha ampi margini di manovra e non può inventarsi nulla per il semplice fatto che le parti sono assistite non solo dagli avvocati ma anche dai Consulenti Tecnici di Parte. Se il dottore C.B. avesse depositato una falsa consulenza sarebbe stato subito smerdacchiato dal Consulente Tecnico di parte.

 

 

Ma davvero ci si può fidare
di questo signore?


 

 

Il Biscotto Cegliese
è stato visto e conosciuto
da duecento milioni di cinesi

 

 

La televisione Nazionale di Pechino era l'altro giorno a Ceglie Messapica presso Cibus di Lillino Silibello.

 


50 cent. ad articolo
(tasse comprese)

I giornalisti, continuano ad essere sfruttati da quei negrieri dei tempi moderni che ci sono tra gli editori che compensano i giornalisti con retribuzioni di pochi spiccioli di euro (anche 0,50 centesimi ad articolo, tasse comprese). E il Parlamento si occupa di altro, mentre la maggioranza pianifica non di colpire gli eccessi, ma di privare i cittadini del diritto alla verità”. Leggi tutto.

 

 


La "papagna"
e i suoi effetti collaterali raccontati da
Stefano Menga
leggi qui


 

Un'altra defezione all'interno dell'organico comunale?
Non so se ne hanno parlato in Consiglio. Solo un masochista avrebbe potuto seguirlo per intero….

Aspettando Godot

 

http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Desiderare%202011%20Low.jpg

Che dirvi?
Che viviamo in un Regime perchè l'informazione in Italia è tutta in mano ai grossi potentati economici. L'ordine dei giornalisti è una kasta!
 Sapete quanto ricavano da un pezzo pubblicato i tantissimi Pierpaolo
Il Nuovo Quotidiano di Puglia ha tre fasce di compensi per i collaboratori rispettivamente pari a 8, 13 e 20 euro lordi a pezzo, e 4 euro per le brevi. E questo ce lo dice con un pizzico d'orgoglio Mino De Masi. Figuriamoci quanto paga La Gazzetta del Mezzogiorno!

Una situazione di merda.
…. non è ammissibile che ci siano editori, come quello di Quotidiano, che obbligano praticamente i collaboratori della testata ad accettare la riduzione dei compensi, lasciando intravvedere la cessazione del rapporto in caso di mancata accettazione. Leggi tutto.

Noi continuiamo ad indignarci
ed a fare informazione border line, senza padroni.

Ecco l'ennesimo video prodotto dal Circolo SEL Peppino Impastato di Ceglie Messapica. Documenta la prosecuzione dei lavori al mercato s-coperto.

Avrei anche qualche buona notizia… la metto da parte per dopo.

 
 

Non solo rally selvaggi

UN SUICIDIO

ASSURDO!

E’ stato trovato appeso a un albero sotto casa una persona solare, un giornalista molto noto a Ceglie ed in provincia.

Non mi sembra vero

Le voci sulle motivazioni si rincorrono, non posso dirvi nulla non sono un giornalista. Aspettiamo l’infomazione ufficiale. E’ comunque il quinto suicidio dall’inizio dell’anno, c’è qualcosa che non quadra. Se lo chiede anche Stefano Menga

 The show must go on

(secondo quelli della Gazzetta del Mezzogiorno)

Ecco il loro comunicato, GLACIALE.

NON HANNO IL CORAGGIO NEMMENO

DI MENZIONARE IL NOME!

PIERPAOLO FAGGIANO, si chiamava così.

Un GIORNALISTA senza altri aggettivi!

rasentatore

Non solo rally selvaggio

Ma anche fotovoltaico selvaggio

Del rally selvaggio ormai ne parlano tutti i media ufficiali. Di questo scempio inaudito del nostro territorio invece a quanto sembra, non ne parla nessuno.

Eppure tutto era partito dal blog di Stefano Menga che aveva pubblicato anche le foto. Basta andare su Cronache e cronachette e cliccare sulla colonna destra a fotovoltaico sotto ETICHETTE.

Tra l’altro si tratta di due impianti il primo in località San Polo agro di Ostuni ed il secondo a poche centinaia di metri ad est forse forse… in agro di Ceglie Messapica. Eppure il Sindaco aveva dichiarato in un’intervista: niente fotovoltaico selvaggio sul nostro territorio.

Il paesino da bere

Pari opportunità.

Se non ci fosse la rete LORO ci avrebbero già sottomessi. Grazie proprio ad internet riusciamo a collegare situazioni e trame difficilmente immaginabili fino a poco tempo fa.

La P4 potrebbe essere più vicina al paesino di quanto possiamo immagnare. Collegamenti tra Ferrari, Rai ecc. ecc.  il figlio di Luigi Bisignani, è stato assunto in Ferrari lo scorso anno. A rivelarlo è lo stesso presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo. «Venni a sapere che il figlio di Bisignani lavorava per la Renault e ciò perché Bisignani è amico di Briatore. L’anno scorso, dal momento che ci serviva un ragazzo giovane che trattasse con gli sponsor.

Vuoi continuare?

clicca sopra il logo

Lettera43

Ed ecco il video del  Rally Selvaggio 

che vi avevo promesso.

E’ una produzione del

Circolo SEL Peppino Impastato

di Ceglie Messapica.

Estate ovunque, tranne che nel paesino


Il Nano ormai è spacciato.
Ieri sera era semplicemente ridicolo vestito alla Al Capone. Quel colletto improbabile di quella camicia nera stonava con quel collo nudo. Nemmeno una collana d'oro al collo cribbio! Ma chi lo consiglia per il look?

E i nanetti?
Già, che fine hanno fatto? Intanto nel paesino di Ceglie Messapica non si parla d'altro. Ognuno dice la sua però a quanto sembra i fatti sono questi:
1) QUALCUNO ha utilizzato due chilometri di strada pubblica per  fini personali ovvero il tratto che dalla provinciale Ceglie Martina raggoiunge la vicinale Galante;
2) I QUALCUNO hanno fatto sfrecciare due auto da rally a partire dal pomeriggio fino a notte inoltrata. Rombi che si sono ascoltati a chilometri di distanza;
3) Di fatto i tanti proprietari dei terreni frontisti sono stati limitati nei loro diritti di godimento della proprietà senza essere nemmeno preventivamente avvisati;
4) Alla kermesse NON ERANO PRESENTI LE FORZE DELL'ORDINE a garantire la sicurezza, nè tantomeno la Polizia Municipale. C'era solo la Protezione Civile. Chissà chi li ha chiamati;
5) Da più parti si afferma che i due equipaggi si sono allenati per il Rally del Salento. Avranno almeno vinto?

Oggi inizia l'estate
in tutto l'emisfero settentrionale del pianeta tranne che a Ceglie Messapica.

Ridateci Nzinuddo!
Almeno l'anno scorso ci divertimmo col revival. Quest'anno a quanto sembra encefalogramma piatto! Ed intanto la gente ha voglia di uscire (come ci racconta Stefano Menga) e pensa che se non ci sarà un'estate quantomeno avremo un arrEstate Cegliese!

L’opposizione della rimonna

ANCHE I DIAVOLETTI CON VAURO

Rally selvaggio a Ceglie Messapica.

Sono pervenuti sette video. Ve ne faccio vedere uno nottirno, sapete com’è… chi ha effettuato le riprese potrebbe subire ritorsioni.

Campa cavallo che l’opposizione cresce…

E questa è Ceglie, fanno finta di opporsi, di contestare ma sotto sotto, non si morsicano. Ricordate la storia del mercato s/coperto vero?

Invito alla delazione.

Inviate foto, documenti, video. Mostriamo il vero volto del nostro territorio. Può fare di più un blog come questo che non cento interpellanze in Consiglio Comunale.

Alla faccia del trulletto!!!

Per quanto riguarda la storia dei turisti tedeschi ospitata da Stefano Menga ripeto quanto ho già scritto ieri, dovrebbero rivolgersi alle sedi opportune ovvero all’autorità giudiziaria e poi personalmente ho dei dubbi che si tratti di un piccolo ampliamento considerato che se ho capito bene il loro cosidetto trullo è in contrada Lamia Nuova ed è stato censito con 14 vani catastali (quindi circa venti stanze)!

                              

Analisi traffico passeggeri 2010 / 2011

Brindisi – TOTALE (arrivi e partenze)

(Linea + Charter + Taxi + Av. Gen.) 

2010

2011

%

Gennaio

75.408

119.163

+58

Febbraio

85.501

113.792

+33,1

Marzo

104.573

137.231

+31,23

Aprile

104.372

153.923

+47,5

Quelli del Catorcio

Da quale pulpito viene la predica!

L’onorevole Pierluigi Zazzera dell’IDV presentò in Parlamento un’interpellanza a favore dei sette LSU di Ceglie…

il 1o maggio 2011 sette lavoratori precari ex socialmente utili del comune di Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, hanno manifestato incatenandosi in segno di protesta sul palco allestito in piazza Plebiscito, issando cartelli con scritte come «Lavorare è un nostro diritto per mantenere la nostra famiglia con dignità e rispetto»; Leggi tutto.

Troppo facile stilare un comunicato quando poi… La vicenda – diffusa sulla base di anticipazioni del settimanale «l’Espresso» – coinvolgerebbe lo stesso Zazzera e il senatore dell’Idv Stefano Pedica, accusati da Cagnazzo di aver, un anno fa, costretto una donna di 31 anni ad avere rapporti sessuali con loro per ottenere in cambio un posto di lavoro nell’ufficio legislativo del partito. Leggi tutto!

Caro Angelo Leo se sei coerente

dovresti organizzare una manifestazione contro Zazzera!

Vuoi saperne di più?

Clicca sul logo


Questa Lega è una vergogna!

Ma che c… stanno combinando?

Una storia incredibile, suffragata da testimonianze, foto e video. Mercoledì hanno bloccato fino a notte una strada comunale che collega la contrada Lamalupina a Montesantissimo a Ceglie Messapica ed hanno effettuato un rally selvaggio. A quanto sembra tutto era finalizzato al divertimento del figlio di un personaggio famoso! Due auto, quattro partecipanti a 150 all’ora nei passaturi comunali.


Anche nel paesino abbiamo festeggiato per la disfatta di questo regime. Questi fuochi magnifici sono opera dell’Arch. Paolo Maria Urso che ha fatto giusto in tempo per smarcarsi dalle scelte di quell’irresponsabile dell’On. Luciano Sardelli.

Infatti l’architetto Urso è stato eletto come consigliere provinciale nelle liste dell’MPA.

L‘MPA era Sardelli.


Riordinato l’Archivio Storico della Collegiata

14a Grazia di Sant’Antonio

di Michele Ciracì

In occasione delle celebrazioni della festa di Sant’Antonio da Padova, Celeste Patrono di Ceglie Messapica è stato portato a termine, ed oggi si presenta, l’inventario del prezioso Archivio della Chiesa Matrice, un contenitore sino ad oggi quasi del tutto sconosciuto a studiosi e cittadini e che conserva documenti dal 1500 ai giorni nostri.

Quando si è insediato il nuovo Parroco don Gianni Caliandro, credo di essere stato uno dei primi a sottoporre, (cosa che peraltro avevo fatto con i parroci degli ultimi cinquant’anni),  alla sua attenzione la necessità di ordinare e se possibile informatizzare e conservare le migliaia di carte presenti in questo Archivio.

Se la memoria non mi tradisce dissi a don Gianni: “l’Archivio della Collegiata è il bene più prezioso di questa comunità e deve essere a disposizione di studiosi e semplici cittadini” e di rimando mi rispose: “il bene più prezioso sono i cittadini”. Da assiduo frequentatore di archivi e biblioteche italiane, confermo ancora oggi quanto dissi in occasione di quell’incontro, dove, mi facevo portavoce di altri studiosi che erano pronti ad impegnarsi, gratuitamente, nel lavoro di riordino e catalogazione delle preziose carte.

Don Gianni, mi assicurò che avrebbe provveduto all’inventario dell’Archivio con personale di sua fiducia. Debbo confessare che me ne andai sconfortato e convinto che anche questa volta era stata fatta una promessa che non sarebbe stata mantenuta.

Faccio ammenda. La promessa è stata ampiamente mantenuta e in tempi rapidissimi e tra qualche giorno sarà possibile consultare tutta la documentazione, naturalmente secondo quanto stabiliscono le norme emanate dalla Santa Sede e dalla Diocesi di Oria in materia di archivi ecclesiastici. Attraverso l’inventario generale e particolare (sarebbe utile pensare anche ad un catalogo a stampa) sarà possibile, finalmente dopo secoli, di conoscere i documenti presenti che abbracciano quasi cinque secoli di vita religiosa, civile e familiare di Ceglie Messapica, ma soprattutto evitare altre ed eventuali dispersione  di altri  documenti.

Chi redige questa nota da diversi anni, attraverso articoli, interventi nelle TV locali e colloqui con i precedenti parroci ha cercato di richiamare l’attenzione di tutti sullo stato di abbandono in cui versava questo Archivio, fonte unica per conoscere le vicissitudini storiche cittadine.

Oggi gli studiosi, i cittadini e chi vorrà redigere una tesi di laurea ha a disposizione un nuovo strumento di ricerca che consentirà di gettare nuova luce sulla storia cittadina. Mi auguro che l’Archivio sia interamente, se possibile, giornalmente consultabile con la consulenza e la sorveglianza di personale idoneo. Come ha più volte ha ribadito il Santo Padre “I documenti degli  archivi parrocchiali appartengono alle comunità che li hanno prodotti” e noi dobbiamo essere testimoni e gelosi custodi del patrimonio che ci hanno lasciato i nostri antenati e che la Chiesa ha conservato sino ai nostri giorni.

Ceglie e lo scrivente ringrazia don Gianni Caliandro, figlio di questa terra, per aver portato a termine una impresa che solo qualche mese fa sembrava impossibile. Un passo avanti importante è stato compiuto e consentirà a quanti vorranno avvicinarsi a questi preziosi documenti di usufruire di un importante patrimonio culturale che sicuramente arricchirà la nostra comunità.

Per completare l’offerta archivistica della nostra città, occorre ora che l’Amministrazione comunale,  in tempi brevi, metta mano al riordino e alla informatizzazione dell’Archivio Storico del Comune.

Ricordo  a chi mi legge quanto stabilito dal Decreto legislativo 22.1.2004 n. 42 Codice dei beni culturali e del paesaggio, Art.1, comma 2: “La tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale concorrono a preservare la memoria della comunità nazionale (quindi anche cegliese) e del suo territorio e a promuovere lo sviluppo della cultura”.


Turisti fai-da- te?

O grossa fregatura? Ho letto con attenzione la lettera del cittadino tedesco pubblicata da Stefano Menga. E’ uno sfogo amaro e sicuramente in buona fede di persone che con amore hanno investito nel nostro territorio però, ritengo che le accuse lanciate nei confronti dell’ing. Claudio Cavallo siano ingiuste ed infondate. Da quel che deduco e dalle informazioni in mio possesso ritengo che il Dr.Gerhard Landthaler invece di rivolgersi all’Ufficio Tecnico Comunale dovrebbe esporre il suo problema ad un avvocato oppure direttamente ai Carabinieri.


Ringrazio Paolo non solo per i fuochi.

Anche questa immagine non ha subito manipolazioni.

Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

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