Non solo formiche

La Madonna della Grotta

è un

Bene Comune

Brindisi è invasa dalle formiche.

Sono oltre tremila in questo gruppo.

Vai a trovarle clicca qui.

La foto è di Alberica Suma

Voltagabbana

E mentre qualche nostro concittadino (Nicola Trinchera tanto per non fare nomi) abbandona la Federazione della Sinistra a quanto sembra senza alcuna motivazione ufficiale, un altro nostro concittadino si candida a Brindisi con questa lista. Si tratta di Pietro Santo Palmisano. A me i voltagabbana non piacciono e proprio per questo pur nel rispetto di una diversa visione  del quadro politico locale faccio a Pietro, a tutti i componenti della lista e al loro candidato Sindaco Avv. Roberto Fusco gli auguri più sinceri. Ovviamente questo spazio è anche a sua disposizione. Posti in piedi, non abbiamo bisogno di sedie. Clicca qui per leggere i nomi dei candidati della Lista della Federazione della Sinistra.

E intanto il Cerchio Magico

si riduce a un Cerchietto

Nella foto la nostra conterranea (di San Pietro Vernotico) Rosy Mauro, la componente femminile del Cerchio Bossiano.

Esistiamo!

  Tempo fa con l’Armata Brancaleone insieme a Pino Santoro, Smemorato e pochi altri raccogliemmo oltre mille firme con lo slogan LA MADONNA DELLA GROTTA E’ NOSTRA! Tra l’altro fummo anche minacciati. Ora abbiamo la possibilità di proseguire in questa battaglia.

 All’ora di pubblicazione (ore 21,30) di questo post siamo secondi con 110 voti contro i 136 di un sito di Gravina in Puglia.

Facciamo decollare Ceglie!

Ti chiedo cortesemente di votare a questo sondaggio di Repubblica

cliccando qui

.

I lettori del Diavoletto hanno un cuore d’oro.

Sono sicuro che vi prenderete cura di questi bellissimi cuccioli. Chiamate al 338-9355549

Non facciamoci fregare

Ceglie Messapica: a proposito della crisi demenziale.

A quanto sembra invece una logica c’è stata. Un mese di tatticismi, di mezze parole, di silenzi da parte dei dimissionati, di sparate sulla Gazzetta di nomi e cognomi da bruciare. Alla fine però non è vero che tutto è rimasto come prima. Di fatto è stato ridimensionato il ruolo dell’Avv. Cesare Epifani. Per ora non è più Vice Sindaco (ma potrebbe diventarlo) ma cosa più importante: non ha più la delega ai lavori pubblici che ora è in mano al Sindaco.

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Questa invece è la politica che mi piace.

Brindisi. Anche oggi una bella azione di Cittadinanza Attiva, in tanti hanno ripulito la zona antistante il Castello Alfonsino, riempiendo due camioncini della Monteco.
Una zona bellissima che l’incuria e l’inciviltà hanno trasformato nella ennesima discarica abusiva. L’intera costa nord muore sommersa dai rifiuti.
Mentre nella campagna elettorale va in onda la fiera dell’aria fritta i movimenti continuano la loro azione a difesa dei beni comuni.

Bufale gigantesche

A quanto sembra Nichi Vendola con Toni Matarrelli non condivide più nemmeno gli scherzi. Anche in questo pesce d’aprile infatti delega il suo autista…

Matarrelli e l’autista di Nichi Vendola

insieme come testimoni di nozze.

L’autista dell’onorevole Nichi Vendola, testimone della sposa assieme al consigliere regionale Toni Matarrelli, ha parcheggiato in via Luca Antonio Resta e da via Toma Campi è giunto al castello. Testimoni per lo sposo sono stati il cugino Cosimo Guido e Cosimo Pedio, proprietario del caffè Chantal. Clicca qui per leggere il pesce d’aprile.

Clicca sugli sposi per il pesce d’aprile

I giganti a Oria?

Su Youtube gira “Il video segreto sui lavori al Castello di Oria“. Puoi vederlo cliccando qui. La prima parte è invedibile perchè girata con un telefonino poi invece il misterioso regista ricorda di avere anche una macchina fotografica e ci fa vedere anche tre scheletri di giganti! Tutto è organizzato per insinuare che la proprietà voglia occultare questa straordinaria scoperta!

Osserviamo bene la foto. Il nostro regista non era da solo! Infatti mentre il Signor X scattava furtivamente la foto, il Signor Y puntava dal lato opposto un faro sullo scheletro del gigante. Più che un gigante dovrebbe trattarsi di una gigantessa! Guardate un po’ le ossa del bacino. Immaginatele ricoperte di carne e ciccia. Una gigantessa dal culo enorme! Due femori ben conservati pronti per essere addentati da qualche cane randagio di passaggio che sicuramente si saranno già portati via il braccio destro.

Quest’altro scheletro potremmo chiamarlo il trampoliere. Vivesse oggi lavorerebbe in un circo!

DiaVoyager

Anch’io ho scoperto qualcosa girando in lungo ed in largo la nostra “Terra di Mezzo” ovvero la Valle d’Itria e ve lo racconterò . Intanto osserviamo questa foto. Sembra l’interno di un cono di un nostro trullo ed invece…

invece… siamo ad Harran in Kurdistan. L’ultima capitale dell’Assiria.

La profezia!

Il count down sulla colonna destra è terminato

qualcosa di SCONVOLGENTE  stravolgerà le nostre esistenze

… o quantomeno quelle dei Brindisini.

Vi consiglio di leggere la storia, poi ne riparliamo.

Rebus

 La soluzione di questo rebus è semplice

I rebus sono stati ideati da A.G.

A quanto sembra, i centurioni di Nichi l’hanno fatta grossa in Provincia di Brindisi. I fiori della primavera Vendoliana sono stati trattati con gli anticrittogamici. Potrei farvi un elenco lunghissimo di defezioni e abbandoni a partire da San Vito Dei Normanni, passando per Fasano, Villa Castelli, Cisternino e finendo a Brindisi dove il Circolo “Daniele Valletta” ha abbandonato in massa il partito. Anche il Circolo “Peppino Impastato” di Ceglie Messapica è stato interessato da un tentativo maldestro di purga staliniana.

Risolvere il Rebus SEL a Brindisi è impossibile

anche per Nichi

Gli anticrittogamici non possono nulla contro gli insetti. I due centurioni non potevano immaginare che a  Brindisi sotto le macerie del Circolo Valletta esistesse un formicaio. Quasi tremila formiche sono uscite allo scoperto (potete sincerarvi su facebook) e ora vogliono dire la loro. Il loro movimento si chiama Brindisi Bene Comune. Ieri c’era una ressa da stadio per firmare la loro lista. Trecento firme raccolte in un attimo!

Sapete cosa ha fatto allora a Lecce Vendola?

Oggi ha lanciato ufficialmente la lista Lecce Bene Comune

Dopo la neutralità alle primarie, Vendola lancia “Lecce bene comune” il progetto di una lista unitaria – “Lecce bene comune” – che, nel centrosinistra, vuole recitare un ruolo da protagonista. Sel, Puglia per Vendola, Federazione della sinistra e l’associazione Lecce2.0dodici si sono ritrovati al tavolo e hanno chiuso un accordo che ha l’ambizione di non essere solo elettoralistico, ma che dal risultato delle urne evidentemente dipende. All’orizzonte c’è, infatti, il desiderio di un patto permanente che, pur nel rispetto delle singole formazioni, dia senso ad una prospettiva politica di sinistra.“ (Leggi tutto).

 

Sbancati

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E Cesare perduto nella pioggia

sta aspettando da sei ore

il suo amore ballerina.

Il titolo del video dice che Brigante incontra un gruppo di lavoratori.

Ma dove sono, si sono nascosti? Si vede solo lui!

Brutta storia davvero.

Non credo che un imprenditore non voglia pagare i propri dipendenti. Anche il denaro è un bene strumentale. Sapete cosa penso? Penso che in un paese capitalista come il nostro le banche dovrebbero finanziare le imprese. In questo caso sembra che tutto sia legato a una crisi di liquidità e pertanto il problema si risolverebbe facilmente se le banche facessero il proprio lavoro.

La verità è ben diversa in Italia.

I Banchieri sono diventati i padroni delle nostre vite.

Per loro, gli operai e i titolari dell’azienda di Fasano possono pure crepare!

Ecco la storia

I lavoratori di Monna De’lizia scioperano ad oltranza

Fallito il tavolo delle trattative al mercato del lavoro.
Lavoratori in sciopero a Monna De\'lizia

FASANO – E’ precipitata la situazione per quanto concerne il braccio di ferro tra dipendenti e proprietà del pastificio “Monna De’lizia”, posto sulla strada che collega Fasano a Pezze di Greco. Da questa mattina (giovedì 29 marzo) i lavoratori dell’azienda, sostenuti dalla segretaria provinciale della Flai Cgil Giovanna Tomaselli e dal segretario locale Donato Acquaviva, hanno incrociato le braccia e sciopereranno ad oltranza fino a quando non ci saranno segnali positivi sulle mensilità arretrate non ancora corrisposte. L’incontro tenutosi ieri (mercoledì 28 marzo) all’ufficio provinciale del mercato del lavoro non ha sortito gli effetti sperati. Infatti i proprietari del pastificio (appartenente al gruppo Rocco Cavallo di Ceglie Messapica), proprio al tavolo delle trattative organizzato dall’assessorato provinciale di concerto con la Cgil, hanno dichiarato che gli stipendi correnti saranno pagati quando ci sarà disponibilità finanziaria, senza assumere impegni certi. In più, per gli stipendi arretrati e per le tredicesime e quattordicesime non ancora pagate, se ne sarebbe parlato nel 2014 o nel 2015.  Leggi tutto l’articolo, clicca qui.

Povero Sindaco!

“E’ ostaggio di alcuni che lo fanno volutamente sbagliare.”

Ce lo raccontano Ciro Argese, Tonino Piccoli, Francesco Locorotondo e Domenico Convertino.

Ecco il loro comunicato stampa clicca qui

Si parte…

Il nostro concittadino (di Ceglie Messapica)

S.E. Mons. Domenico Caliandro

Citato in giudizio

Lo dice Repubblica.it (Leggi l’articolo per intero clicca qui)

Molestie sessuali in Sagrestia chiesti i danni anche al Vescovo.

Secondo me si tratta di un attacco mediatico gratuito. E’ davvero assurdo associare la pedofilia ad una figura esemplare qual’è quella di Don Domenico. Arrivava con la sua Renault Cinque nuova fiammante, lo aspettavamo trepidanti con lo voglia di capire, di conoscere, di discutere e di ribellarci. Grazie a lui e ai suoi cineforum ho conosciuto le opere di Luis Bunuel,  Liliana Cavani, Ingmar Bergman e dopo tanti anni gliene sono ancora devotamente grato.

La Curia di Nardò, e monsignor Domenico Caliandro, citati in giudizio nel processo contro un prete di 35 anni accusato da un ragazzo che si era rivolto a lui per chiedere cibo e vestiti

La Curia di Nardò è stata citata in giudizio in un processo in corso contro un prete accusato di molestie sessuali nei confronti di un giovane immigrato arrivato in Italia dal Marocco. I giudici della prima sezione penale hanno autorizzato la citazione del responsabile civile e per la prossima udienza, fissata per il 6 giugno, e dunque sarà citato anche monsignor Domenico Caliandro, vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli. Caliandro, incassando le dimissioni del sacerdote, aveva parlato di “accuse infamanti e ancora tutte da provare”, che rappresentavano “una grave prova per un parroco offeso nella dignità personale e onorabilità sacerdotale mai oggetto di segnalazioni da parte dei fedeli circa comportamenti disdicevoli o immorali”.

Usa: i preti pedofili sono solo un pretesto

Dietro l’attacco da parte degli Stati Uniti ci sono dei precisi interessi di egemonia economica:

dà fastidio la penetrazione dell’Opus Dei nella finanza Usa

Stiamo ai fatti. Le pedofilia nella Chiesa cattolica americana c’è stata, ma è un fatto del tutto marginale. Un recente rapporto governativo Usa (2008) sugli abusi nei confronti dei minori sostiene che «per oltre il 64 per cento sono commessi da genitori, parenti o conviventi, dunque all’interno delle relazioni familiari; nelle scuole degli Stati Uniti quasi il 10 per cento dei ragazzi subisce molestie», mentre gli episodi che coinvolgono preti cattolici si stima che «siano meno dello 0,03 per cento» sul totale degli abusi sui minori. La pedofilia di qualche prete, peraltro già isolato dalla Chiesa, è solo un pretesto. Dietro l’ultimo attacco del New York Times a Benedetto XVI c’è ben altro. C’è una lotta di potere: la finanza massonica contro l’Opus dei e la sua penetrazione crescente anche negli Stati Uniti.Accusare Benedetto XVI, come fa il New York Times, di avere omesso scientemente di intervenire sul caso di un singolo prete, accusa poi rivelatasi frutto di una pessima traduzione in inglese di un documento che testimonia l’esatto contrario, induce a pensare che l’obiettivo vero di un giornale così autorevole sia un altro, qualcosa di più concreto e di più importante. Qualcosa che dà fastidio a un certo establishment Usa. Continua a leggere qui.

PiDi Consales e le formiche Rossi

Sintonizzatevi stasera su Puglia TV dalle ore 21,00

 

Parla la Vivaldi

Caro Diavoletto,

in riferimento all’articolo anonimo pubblicato in data odierna sulla Gazzetta del Mezzogiorno tengo a precisare che si tratta di un articolo privo di qualsiasi fondamento. Non è assolutamente vero che sono stata ricoverata in ospedale per intossicazione. La verità e che in ospedale a Francavilla Fontana ho un parente al quale ci tengo tantissimo.

A quanto sembra, la stampa locale dimentica di pubblicare articoli relativi alla mia professione di attrice e presentatrice televisiva soffermandosi invece su cattiverie e maldicenze.

Posso anticipare che tra un po’ uscirà un film horror nel quale sono una delle protagoniste dal titolo “L’apocalisse delle scimmie” con la regia di Romano Scavolini.

Preciso inoltre che sono onorata di essere di Ceglie Messapica e sono sempre felice di ritornarci nelle pause del mio lavoro stressante sempre in giro tra Milano e Roma.

Firmato: Francesca Vivaldi

Il fine giustifica i mezzi.

E se il Diavoletto usa Francesca, Vauro utilizza Sara.

Meglio loro della Fornero.

Ipocriti

A questo punto non sarebbe meglio una

Dittatura?

Notizia alla… Stefano Menga

A quanto sembra la/il … come si dice? Sorella? Fratello? Transessuale? di un noto barista di Ceglie Messapica il cui nome d’arte è Francesca Vivaldi, è stata ricoverata/o in ospedale a Francavilla Fontana per intossicazione da farmaci. Ne avevamo parlato tempo fa sul Diavoletto perchè voleva entrare al Grande Fratello.

Terra di mezzo.

Tutto inizia dai trulli irlandesi. Ho scoperto delle coincidenze incredibili che collegano l’Irlanda, la Valle d’Itria e la Terra Santa.

Vi racconto tutto domani.

Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

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