Dietro… logia

A proposito del piano di rientro ospedaliero.

Si, è vero: dobbiamo ingoiare il rospo. Con i nostri soldi la regione più mafiosa d’Italia ovvero la Lombardia si permette darci lezioni di economia pubblica.

Bisogna colpire a tutti costi Vendola ed ecco che ci deportano i tunisini a Manduria.

Si, bisogna colpire Vendola sempre e comunque ed ecco che il Ministro Treconti ci impone lacrime e sangue con il suo scellerato piano di rientro ospedaliero.

Ingoiamo questa pillola amara.

Non possiamo fare altro però…

… però NON FACCIAMO I FURBI.

I consiglieri regionali del PD ovvero Giovanni Epifani e Pino Romano (tanto per non fare nomi) non devono sciacquarsi la bocca dichiarando una finta solidarietà nei confronti dell’ospadale di Ceglie Messapica. Un povero alcolista cronico in un consesso politico ieri sera ha defito “ospedaletto” la nostra struttura.

Non è possibile che un piano rientro debba prevedere da un canto la cancellazione dell’ospedale di Ceglie Messapica e d’altro canto il potenziamento di San Pietro Vernotico.

Ceglie è stanca.

Basta con queste logiche campanilistiche

e non facciomi incantare dal canto delle sirene!

Vogliono solo darci un contentino ma la verità purtroppo

è solo una: “mors tua, vita mea”

La misura è colma!

Non potete umiliare una popolazione di oltre cinquantamila* abitanti!

* L’ospedale di Ceglie Messapica era il polo di attrazione anche di San Michele Salentino e Villa Castelli.

Fortunatamente c’è chi prova a rinascere

clicca sull’immagine

 

Tra poco il primo “cillamento” su Villa Castelli.

Novilla 2000

Rimboccatevi le maniche

Lo sappiamo solo io, tu e … tutta la piazza!

…credo che le ragioni delle dimissioni siano di natura strettamente personale.” Si esprime così Luigi Caroli Sindaco di Ceglie Messapica rispondendo a Sonia Gioia che gli chiede delucidazioni in merito alle dimissioni dell’Ing. Marta Gasparro. Strano modo di esternare: una pubblica lettera di un ermetismo quasi Ungarettiano.

Della serie: anche la politica cegliese ha i suoi Ossi di seppia.

Sonia ci racconta anche della nuova assessora: Emanuela Gervasi con delega anche all’urbanistica. Leggi tutto.

Restano per ora con un pugno di mosche in mano gli sbandati ex PD. Avevano puntato tutto su Riccardo Manfredi.
Ecco come lo descrivono:

Giovane avvocato, 35 anni, oltre ad essere uno stimato professionista, ha dimostrato grande impegno per la nostra città e nell’associazionismo in particolare, avendo tra l’altro rivestito per diversi anni la guida della “Pro Loco”. (…)  una persona competente, preparata, moderata e ben predisposta al dialogo. Per questo credo che, se la scelta sarà confermata come ci auguriamo in tanti, sarà una scelta che troverà apprezzamento ben oltre i confini dell’elettorato dell’attuale maggioranza. Diciamo che, una volta tanto, il Pdl messapico avrebbe fatto una buona scelta.

Della serie…

 

 


NoVilla2000

Anticipazioni, gossip e altro da Villa Castelli.

Prossimamente qui.

FOTTO-VOLTAICO

 

 

FOTTOVOLTAICO

 

Possibile che nessun politico se ne sia accorto?
Ieri con Stefano Menga siamo andati a verificare cosa stanno combinando in località San Polo, agro di Ostuni ad una pisciata da Ceglie Messapica. Percorrendo la provinciale verso Ceglie superato lo squarcio nella roccia quando iniziate a vedere il castello, volgete lo sguardo verso sinistra.

Abbiamo preparato un dossier che pubblicheremo al massimo entro domani mattina.

Ed anche il Diavoletto si organizza. E’ pronta la versione per cellulari. Il dominio è “diavoleggo”.com clicca sul logo a destra

 


STAVOLTA CI GIOCHIAMO LA FACCIA

Gli operatori del Dipartimento di salute Mentale e i cittadini, anche attraverso le associazioni dei familiari (“Gulliver 180” e “180 Amici”) sono in giustificato allarme per l’ipotesi di chiusura del SPDC di Ceglie Messapica.

Un unico SPDC per tutto il territorio provinciale, peraltro sito a S. Pietro Vernotico e quindi notevolmente decentrato rispetto al territorio provinciale, non può che creare gravissimi disagi, opportunamente segnalati dal Consiglio di Dipartimento e dal Direttore del DSM.

Tale allarme è giustificato anche per il maggiore coinvolgimento dei servizi terzi interessati alla gestione delle procedure di ricovero urgente (Pronto Soccorso, 118 e quant’altro) e dalla violazione delle previsioni della legislazione regionale e nazionale vigente, sia in termini di numero massimo di posti letto per SPDC , stabiliti in 15, sia per standard di posti letto per popolazione, pari a 1/10.000 abitanti. Senza considerare, infine, le difficoltà di integrazione ospedale-territorio.

La L. 30 della Regione Puglia, del 1998, all’art. 4 stabiliva un numero non superiore a 16 posti letto per SPDC e l’incidenza di un posto letto per 10.000 abitanti.

Il Progetto Obiettivo Nazionale 1998-2000 ha confermato tali scelte, mentre il Piano Sanitario Regionale 2008-2010 e il DIEF 2009 hanno ridotto a 15 i posti letto massimi in SPDC e a 0,08 lo standard per 1000 abitanti, specificando che tali reparti vanno collocati negli Ospedali intermedi.

Nella provincia di Brindisi i due SPDC fino a dicembre 2009 hanno avuto attivi 26 posti letto ordinari e due posti letto di Day Hospital pari ad uno standard di 0.07 posti letto per 1000 abitanti; a S. Pietro i posti letto ordinari sono 12 per le note carenze di personale del comparto.

Su 26 pl ordinari l’indice di occupazione è stato pari a 94%, la degenza media di 12,41 giorni e il numero dei ricoveri è stato di 606, di cui 116 in trattamento sanitario obbligatorio. Tali dati sono sostanzialmente confermati per il 2010.

L’eventuale SPDC unico a San Pietro Vernotico, a 20 posti letto, inciderebbe in maniera significativa e grave anche sul rischio clinico, visto l’elevato numero di trattamenti sanitari obbligatori effettuati, che graverebbero sul clima organizzativo interno al reparto.

Peraltro, il Dipartimento di salute mentale nel triennio 2007-2010 ha attivato politiche dirette all’integrazione ospedale territorio, incentivando i contatti tra SPDC e CSM per la condivisione dei percorsi di cura e delle dimissioni, un impegno che verrebbe vanificato.

Nell’intento di collaborare al gravoso compito del rientro della spesa sanitaria, occorre allora ricercare le più idonee soluzioni organizzative nell’ambito della salute mentale. Si tratta essenzialmente di mantenere l’SPDC di San Pietro Vernotico entro i limiti dei 15 posti letto e di garantire la presenza del secondo SPDC, anche a soli 10 posti letto, nella zona Nord della Provincia o, come richiesto da tanti operatori dell’Ospedale “Perrino”, all’interno di tale struttura ospedaliera (cosa che risponderebbe alle esigenze del Pronto soccorso e dei reparti e nello stesso tempo garantirebbe al meglio la salute fisica dei pazienti psichiatrici ricoverati).

L’auspicio è dunque che la Direzione generale della ASL BR sappia far proprie le fondate osservazioni di operatori, pazienti e familiari e, conseguentemente, accolga le loro ragionevoli richieste, riassunte in questa nota.

COMUNICATO STAMPA TONI MATARRELLI – CONSIGLIERE REGIONALE SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA

 

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Che patacca!

Il Mistero della lettera.
Non ci avevo dato molto peso anzi, volete sapere la vera verità? Non m'interessava granchè.

Mi riferisco alla lettera dell'ex Assessora della Giunta di Destra del Paesino, l'ing Marta Gasparro, pubblicata in anteprima da Stefano Menga.

Poi è arrivata Sonia Gioia che mi ha incuriosito con le sue domande, i suoi dubbi e le sue ipotesi in merito. Clicca qui.

Ora DEVO leggere quella maledetta lettera!
L'ho fatto e sinceramente… dopo questa prova ritengo che Sonia e Stefano in combutta tra di loro, ci abbiano rifilato una patacca. Dopo averla letta e riletta sono arrivato a questa conclusione: la lettara  non ha nessun senso logico.  Dovrebbe essere quindi un falso. Se non lo fosse, mi preoccuperei.

Striscia

… e a proposito di strisce,

… sentite questa.

 

La mia inviata speciale a Villa Castelli mi comunica che è arrivata Striscia la Notizia per documentare le incompiute della vecchia Amministrazione. Il palezzetto dello sport e la piscina ormai sono diventati dei ruderi. Ebbene, sapete chi li ha chiamati? Proprio gli esponenti della vecchia Amministrazione.

INCREDIBILE, MA VERO!

Ecco il testo integrale del comunicato stampa del Presidente della Provincia ritornato da poco da un viaggio su Marte in compagnia di Albano.

Ritengo che la situazione in cui versa la sanità pubblica della nostra provincia stia assumendo dei connotati estremamente preoccupanti che non ci consentono di tergiversare oltre nell’esprimere ancora una volta fino in fondo il nostro disappunto.

Qualcuno forse riteneva che la nostra fosse una difesa di ufficio dei presidi ospedalieri della provincia di Brindisi ed invece noi avevamo dichiarato con forza la nostra contrarietà alla chiusura degli ospedali di Ceglie Messapica e Cisternino proprio perché immaginavamo, dati alla mano, cosa sarebbe accaduto.

In termini concreti, ho chiesto stamani al direttore generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Brindisi Rodolfo Rollo di alleggerire la profonda situazione di crisi attraverso una serie di interventi. In particolare, ho chiesto che si velocizzi il collaudo della nuova risonanza magnetica e che si faccia altrettanto per le procedure di gara per l’acquisto di nuove TAC.

Quanto alla insufficiente disponibilità di posti-letto, Rollo riferisce che il problema è stato determinato dai lavori in corso in un’ala dell’ospedale di Francavilla Fontana e quindi ho chiesto che nel frattempo venga potenziato il numero di posti-letto dell’ospedale di Mesagne in maniera tale da evitare ulteriori intasamenti al ‘Perrino’ di Brindisi.

Al direttore generale, così come già fatto con Vendola e l’assessore Fiore, ho chiesto, inoltre, di non chiudere il presidio ospedaliero di Ceglie, tanto più perché non è possibile disporre di meno di due poli di psichiatria in provincia di Brindisi perché questo farebbe ripiombare il settore in una condizione molto simile a quella del passato, quando erano attivi i manicomi, concentrando tutto in una sola struttura. E’ un fantasma che dobbiamo cancellare.

Sempre a Ceglie, inoltre, si deve attivare immediatamente la dialisi per evitare disagi infiniti a chi la utilizza, così come si devono allestire almeno 40 posti letto per anziani utilizzando le stesse professionalità già disponibili nella struttura ospedaliera.

Il tutto, per non far lievitare ulteriormente un deficit di assistenza.

Su questo abbiamo chiesto risposte precise e quindi attendiamo che si intervenga immediatamente a tutela della salute della nostra gente”.

Stupid Person No. 2 E se lo hanno cacciato anche dal PD…

Ogni tanto nei momenti di depressione mi collego al bloggotto*.

Mi piace sentirmi come la particella di sodio della pubblicità dell’acqua Lete. Apprendo che in quel luogo c’è qualcuno che dopo avere dato lezioni di coerenza anche agli indiavolati ha iniziato a sbavare ed a fare il tifo per un probabile nuovo assessore della Giunta di Destra del paesino.

Della serie: una pernacchia ti seppellirà.

(*) Neologismo: blog del fessacchiotto


Ester, Annamaria

e tutti gli amici della L.A.V.ti aspettano 

in piazza Plebicito

a Ceglie Messapica

stasera

dalle 19 alle 22

e domani

dalle 10 alle 13

e dalle 19 alle 22,00

 

 

Dicerie

Salve ragazzo che passi il giorno,

alla finestra della tua stanza.

Finché tristezza insieme alla sera,

accende finestre in lontananza.

(…..)

Questa canzone scritta su un muro

ti arriverà ne sono sicuro,

con le sue povere scarne parole,

libere come ragazze sole.

Questa canzone scritta di niente,

sceglierà te tra tutta la gente,

per l’ultimo brindisi l’ultimo addio,

l’ultima cara bestemmia “per dio!”.


L’EDITORIALE
di Pietro Santo

Uno dice: questo blog è bello, è letto ogni giorno da migliaia di persone…
Uno dice: caspita! Allora è meglio dei giornali della carta stampata!
Uno dice: che c’entra la carta stampata, il blog non è un giornale, il blog è democrazia pura, perché fa parlare tutti, anche quelli che non tengono niente da dire, perché poverini gli hanno rubato pure la lingua!
Uno dice: il blog è trasparenza, perché tutti leggono tutto! Fa proprio al caso mio! Chissà che qualcuno legga il mio messaggio in bottiglia…
Uno dice, e se vuoi lo pubblichi: leggo su Brindisi.report che nel cantiere della disgrazia sono accorsi i vigili urbani e gli agenti dello Spesal…ma perché correre quando c’è la disgrazia e quasi mai prima? Perché se tu fai una denuncia devi temere ritorsioni mafiose? Perché gli uni e gli altri fanno appelli ai cittadini affinché denuncino senza sentirsi delatori e invece quando denunci fanno tante storie, che ti fanno passare la voglia, quando non finisce in tragedia (per il denunciante)?
Uno dice, e se vuoi lo pubblichi: se uno in anonimo mi può versare sopra tutte le contumelie di questo mondo, perché non posso avere la par condicio del nano?
Uno dice, P. S.: la carta stampata pubblica solo le cose che non danno fastidio a nessuno, o, quantomeno, ciò che non da fastidio ai suoi padroni che gli fanno la busta paga…

Il blog è diverso, almeno in nord Africa!!!


 

Ci stiamo prendendo comunque gusto caro Pietro

Almeno per le questioni relative all’anonimato ed alla tutela del territorio il collegamento tra i blog del paesino è sempre più solido. Con Pino Santoro e Stefano Menga si sta cementando un rapporto di collaborazione e di sinergia.

Andiamo avanti con la questione San Polo.

Uno scempio paesaggistico che dobbiamo bloccare a tutti i costi.

Se volete seguire gli aggiornamenti dei nostri tre blog in tempo reale potete andare qui.

Ecco com’è cominciato tutto:

 

Professionisti Anonimi Truffatori

Mi sono assentato un attimo dal Paesino
ed ecco che scoppia il finimondo
tra lettere anonime e dimissioni di fantasmi.

Ci sentiamo stasera intanto, vi consiglio di andare a
trovare Sonia Gioia e Stefano Menga.

Prima accoglienza!

Il paesino è in fermento!

Le notizie dei quotidiani relative ai Professionisti Anonimi Truffatori del paesino stanno facendo montare l’adrenalina agli avventori dei bar e ai frequentatori delle edicole.

Ricordate l’articolo della Gazzetta del Mezzogiorno dell’altro giorno?

Un forse geometra avrebbe truffato chissà chi ma è stato smascherato da altri due colleghi. In mezzo una storia di lettere anonime e di abusivismo.

In parle povere: non si capiva un cazzo.

L’articolo ha comunque ingenerato sospetti e maldicenze. Davvero un bell’esempio di giornalismo (tra l’altro anonimo).

 

Sapete cosa vi dico?

Viva i blog, viva la trasparenza, viva il dilettantismo alla Stefano Menga.

cliccaci sopra per ingrandire.

L’articolo è apparso su Senzacolonne di ieri.

Se vai a trovare Stefano ora potrebbe dirti il nome della nuova assessrice …. a me lo ha detto.

Mi ha raccontato che lavora a Roma ed il cognome è Ge………i clicca qui.

La lettera dei veleni

Tradimenti

 

La lettera dei veleni

ULTIMO ATTO?

Nè questo blog nè tantomeno Cronache e cronachette di Stefano Menga possono divulgare notizie “riservate”. Non siamo giornalisti. Aspettiamo la comunicazione ufficiale e poi apriamo la discussione. I blog servono a far uscire TUTTI allo scoperto. Solo chi ha il coraggio delle proprie idee ha diritto di criticare e di proporre.

Ma davvero gli avvocati nel paesino guadagnano tanti soldi?

Lo dice la Guardia di Finanza. Gli articoli sono su tutti i giornali locali.

Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

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