Gli schiavi del sole

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Così li definisce Pino Santoro. Sono i lavoratori del Fotto-Voltaico “ridotti in schiavitù nel Salento dalla Tecnova, multinazionale che opera nel campo del fotovoltaico. Fino a 22 ore di lavoro in condizioni proibitive e senza stipendi.” Leggi tutto.

E quei mostruosi ventilatori sulla terrazza delle Murge a Villa Castelli? E i portatori di morte legalizzati? “Rinvio a giudizio per tutti. È la decisione del giudice per l’udienza preliminare Giuseppe Tommasino nel procedimento dell’amianto killer nello stabilimento siderurgico di Taranto. Emilio e Fabio Riva, insieme con altri ventisei tra ex dirigenti dell’Italsider e dirigenti dell’attuale Ilva, sono stati mandati a processo perché ritenuti responsabili della morte per malattia professionale di quindici lavoratori nel periodo tra il 2004 e il 2010″ Continua qui.

Era questa la Puglia che volevamo?

I metodi staliniani del Partito di Vendola a Brindisi.

A conclusione della riunione di ieri 11.06.2012 in ordine, tra l’altro, la situazione politica amministrativa della città di Brindisi dopo il voto amministrativo, il Coordinamento Provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà della Provincia Brindisi, dopo lunga discussione ha accolto a larga maggioranza la proposta del coordinatore provinciale Pasquale Saponaro di individuare nella massima rappresentanza istituzionale del partito, il Consigliere Regionale Toni Matarrelli, l’incaricato della conduzione del circolo della Città di Brindisi fino al prossimo congresso che porterà, nei modi e nei tempi da stabilirsi, alla naturale elezione del nuovo coordinatore cittadino.
Il Coordinamento Provinciale di SEL ha deliberato quanto sopra riportato a seguito del riconoscimento della illegittimità e invalidità della assemblea del circolo di Brindisi tenutasi lo scorso 30.5.2012 che, convocata per la sola analisi del voto, aveva invece ritenuto di eleggere un nuovo coordinatore cittadino a seguito delle dimissioni del precedente coordinatore, violando tra l’altro il diritto di partecipazione di tutti gli iscritti.
Pertanto il Coordinamento Provinciale di SEL, condividendo la relazione del suo segretario provinciale, ha ritenuto l’opportunità di garantire un percorso politico organizzativo volto a favorire la più ampia partecipazione di tutti i cittadini che intendono impegnarsi ed offrire il loro contributo alla azione politica e di governo di SEL nella città di Brindisi favorendo il migliore apporto di idee possibile alla nuova amministrazione e al neo sindaco Mimmo Consales.

Questa immagine è tratta dal gruppo fb Nichi Svendola (Clicca)

COMUNICATO STAMPA SEL – COORDINAMENTO PROVINCIALE DI BRINDISI

Risanamento conservativo

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ATTENZIONE!

CEGLIE MESSAPICA – Oggi 15 giugno postazione autovelox in via Emilio Notte!

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Gli abitanti di Arzachena lo hanno capito

hanno tutto da perdere con i cosiddetti VIP che vogliono colonizzare questo splendido angolo di paradiso. E’ di poche ore fa la notizia della cacciata di Briatore da Porto Cervo. Infatti, il suo rifugio di esseri imbalsamati  chiamato Billionairie chiude DEFINITIVAMENTE!

Molto più gratificante e renumerativo per il Comune di Porto Cervo utilizzare l’immagine di uno “stazzo” che non quello di una Marta Marzotto qualsiasi. Ve l’immaginate quanti soldi e quanti permessi bisogna chiedere alla Sovrintendenza alle Belle Arti per risanare e ristrutturare il suo volto? Molto più economico e facile recuperare uno stazzo.

Ed in quest’ottica … ecco questo comunicato stampa.

L’idea  di valorizzare le abitazioni tradizionali rurali (i trulli, i dammusi e gli stazzi) partita  da tre angoli suggestivi di Puglia, Sardegna e Sicilia e presentata lo scorso anno a Ceglie Messapica insieme ai Comuni di Arzachena e di Pantelleria, giunge alla chiusura della prima fase centrando appieno il proprio obiettivo.
La prima edizione del premio “Angulus Ridet” ha visto una significativa adesione di concorrenti distribuiti nei tre territori, che hanno proposto la candidatura delle proprie strutture.
L’evento, organizzato dall’azienda di Porto Cervo “In rerum natura” si terrà ad Arzachena il 16 giugno nella tenuta “Pilastru”, alla presenza dei rappresentanti dei tre comuni e di molti tra i prestigiosi componenti della giuria che ha valutato le candidature: Amii Stewart, la nota cantante statunitense che vive a Cala di Volpe, lo stilista Kean (Etro), Aleksandra Dubrova, componente del cda Consorzio Costa Smeralda. E ancora l’editorialista sportivo Italo Cucci, il presidente della Federazione italiana di ciclismo Renato Di Rocco, l’autrice Giorgia Fiorio, il direttore di Dove e Style magazine Carlo Montanaro, l’architetto Jean Claude Lesuisse, l’urbanista Enzo Satta e l’archeologo Sebastiano Tusa.
Il progetto prendendo spunto dalle costruzioni tipiche ha voluto coinvolgere anche architetti, ingegneri, decoratori di interni, arredatori, aziende per la cura e la progettazione del verde, produttori e coltivatori, chef di cucina ed operatori turistici. Il tutto, per svolgere la funzione di volano per il marketing del territorio in considerazione del fatto che le tre location eccellono anche per i vini, gli olii  e le produzioni enogastronomiche.
Ceglie Messapica è stata protagonista in questa prima edizione del premio grazie ai proprietari dei trulli del territorio che hanno apprezzato l’originalità dell’idea del premio.
La sensibilità verso il recupero e la valorizzazione delle costruzioni tipiche, la consapevolezza sempre più crescente del valore delle caratteristiche di autenticità che Ceglie Messapica esprime, l’alta qualità della vita che offre il territorio sono gli elementi base che hanno spinto tanta gente, tra le quali diverse personalità del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo a scegliere Ceglie quale residenza.
“Il nostro obiettivo – afferma il Sindaco di Ceglie Messapica Luigi Caroli – è quello di valorizzare le nostre abitazioni tipiche per esaltare le bellezze dei rispettivi territori e per rendere maggiormente fruibili i segni della nostra storia. I trulli rappresentano un motivo di forte richiamo turistico e l’opportunità che abbiamo di parlarne in un contesto come quello di Arzachena in Costa Smeralda ci consentirà di renderli ancora più noti negli aspetti più singolari e suggestivi”.

Vivono fra noi

e si mimetizzano benissimo indossando una maschera di perbenismo e buone maniere.

Dobbiamo avere paura di certa gente. Il gioielliere e il farmacista di Ostuni… “restano ustionati gravemente dopo aver raso al suolo la villetta di un operaio edile, reo ai loro occhi di aver eseguito male dei lavori di ristrutturazione nella loro residenza.”. Ne ho parlato qui il 9 agosto dell’anno scorso e a quanto sembra potrebbero esserci collegamenti con il bastardo di Copertino che a quanto sembra non se la passa poi tanto male.

APRIAMO GLI OCCHI !

E RIFLETTIAMO

su queste preziose informazioni che ci ha offerto

il Direttore di Brindisi Report Marcello Orlandini!

E a Copertino c’è un precedente analogo, ma bisogna andare al 7- 8 agosto sempre del 2011. Giuseppe De Paola (55 anni originario di Ostuni ex gioielliere) che riportò ustioni sul 30 per cento del corpo e il figlio Cosimo (farmacista di 31 anni) furono ricoverati l’uno presso il reparto grandi ustionati del Perrino di Brindisi e l’altro in chirurgia plastica dopo aver fatto saltare in aria l’abitazione di un operaio che avrebbe eseguito male alcuni lavori in una loro casa.

Entrambi risiedono a Copertino, entrambi si trasformarono in attentatori, ma non esperti date le conseguenze fisiche e penali (furono arrestati dai carabinieri). La villa distrutta si trovava nelle campagne tra Acquarica del Capo e Presicce, e l’attentato avvenne un’ora dopo che il proprietario, un artigiano edile, se ne era andato al mare con la famiglia. Sulle prime era stato ipotizzato lo scoppio accidentale di una bombola di gas, in realtà fu un attentato: tra le macerie i carabinieri trovarono una tanica di benzina, mentre molte suppellettili erano state scagliate fino a 200 metri di distanza dall’onda d’urto. Le ricerche negli ospedali condussero sino ai De Paola. Continua a leggere qui.

Ed a proposito del preside Rampino

se è vero quello che ha scritto la stampa in questi giorni ovvero, che lui ha avuto rapporti con Avvantaggiato per la fornitura di gasolio alla scuola com’è possibile che non lo abbia riconosciuto nel video?

Intanto qui potete scaricarvi il mitico albo n° 13 di Dylan Dog

 Parleremo di stazzi, trulli e dammusi. Un po’ di pazienza.

Non è Francesca

 

Lo sapevo che non era una donna

e proprio per questo mi sono tenuto a distanza

CEGLIE MESSAPICA – Un cinquantenne transessuale di Ceglie Messapica è stato arrestato oggi dai carabinieri del posto insieme ai colleghi della compagnia di San Vito dei Normanni, con l’accusa di rapina verso i suoi clienti. Si tratta di Francesco Zaccaria, volto già noto alle forze dell’ordine. I clienti si rifiutavano di consumare il rapporto e di pagare la somma pattuita nel momento in cui si rendevano conto che non si trattava di una donna e il 50enne a quel punto li minacciava con un coltello oppure paventando l’intervento di presunti complici. Il transessuale cegliese si trova nel carcere di Brindisi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Leggi tutto

Ecco cosa successe quel giorno clicca qui

Oltre il danno… la beffa!

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Il blog di Stefano Menga è attualmente

FUORI SERVIZIO

Mi ha comunicato che non riesce più a postare per colpa di un guasto alla rete Telecom che da ieri sta interessando un numero consistente di utenze a Ceglie Messapica.

Nessuna paura per chi paventava il ritorno in questa realtà sempre più virtuale, sempre più eterea dell’Hacker più cattivo del mondo che un po’ di tempo fa attaccò il cosidetto bloggotto*.

 * Ovvero, il blog del fessacchiotto

A quanto sembra… gli autori delle rapine nel Brindisino ora sono al fresco.

“Mi hanno abbandonato…pisciaturi li ho chiamati, e bastardi…pisciaturi bastardi mi state abbandonando? Non ce la stavo facendo, quando mi alzavo così e cadevo” (Continua qui… magari poi ti spiegherà  tutto Stefano)

Non solo hanno umiliato il territorio Messapico ovvero, il distretto di quasi cinquantamila abitanti  che comprende Ceglie Messapica, Villa Castelli e San Michele Salentino ma adesso ci prendono anche per i fondelli.

Il Sindaco di Ostuni  sta utilizzando il nome di Ceglie Messapica per salvaguardare il proprio ospedale. Dovremmo mobilitarci per Ostuni. Non mi credi? Clicca qui.

QUESTO E TROPPO!

Tutti soddisfatti a Mesagne.

Il loro ospedale si è salvato. Alla faccia del piano di rientro, dei risparmi, delle economie. Un’operazione assistenzialista in puro stile democristiano ha permesso la sopravvivenza di un doppione del Perrino. Guarda un po’ qui.

Dopo aver constatato gli effetti della gestione della sanità in Provincia di Brindisi, mi rallegro del fatto che è terminata l’esperienza delle Fabbriche di Nichi e che ora sarebbe bello se vedessimo…

Profezia

SACRA FAMIGLIA AVVANTAGGIATO

Ecco come ce la racconta SELVAGGIA LUCARELLI

Dice poche cose, in questi giorni, la moglie di Giovanni Vantaggiato. Si chiama Giuseppina Marchello e non è solo la moglie del “mostro di Brindisi”, ma è la donna che per qualche decina di anni a Giovanni ha stirato le camicie e scaldato la cena. E’ la donna con cui Giovanni ha cresciuto due figlie, ha mandato avanti un’attività, ha litigato, gioito, fatto la spesa e l’amore nelle lenzuola inamidate,  visto la tv  prima di dormire e pagato le bollette. E’ la moglie di una vita, in un piccolo paesino del sud, in cui sai tutto del tuo vicino di casa, figuriamoci di tuo marito.

Io alle mogli distratte non c’ho mai creduto. Non ho mai creduto alle donne che non si accorgono di amanti e doppie vite, di goffe coperture, di bipolarismi affettivi e di ambiguità che non lasciano tracce nel quotidiano. Mai. Perchè so come siamo noi donne. Attente, vigili, con un talento vivace nel percepire segnali e indizi quando qualcosa minaccia il territorio delle cose amate e conosciute. Gli uomini si fanno fregare più facilmente per la loro genetica predisposizione a ignorare il dettaglio, ma le donne si accorgono di tutto. E dopo anni insieme ad un uomo, diventano capaci di orientarsi nella sfera nel non detto con un’agilità sorprendente. Sono lì che stirano e correggono i compiti ai figli e preparano la cena  e tornano esauste dal lavoro, ma mentre i mariti si accorgono al massimo della macchia d’umidità sul soffitto, loro registrano silenzi sospetti, strane inappetenze, commenti distratti, cupezze improvvise. E la vaghezza. Negli sguardi, nelle risposte, nei racconti della banalità del quotidiano. Questa capacità tipicamente femminile, unita a due antiche zavorre di retaggio maschilista quali la capacità di sopportazione e la sottomissione nei confronti di certi mariti padroni, ci rende talvolta capaci di complicità piccole e mostruose.

Clicca qui per proseguire nella lettura

Nella foto: Selvaggia Lucarelli

E’ già tutto scritto.

Lo potete leggere su 2012, il libro di Giacobbo quello di Voyager.

Il 2012 inizia da Ceglie Messapica

L’ha capito anche il Sindaco Luigi Caroli.

Appena torno dal mare vi racconto tutto.

Masaniello è tornato!

Caro Nichi, stavolta i Masaniello siamo noi

E se il sindaco di Ostuni dichiara

di dimettersi e di denunciarLa,

noi a Ceglie Messapica non siamo da meno.

Una città umiliata e sofferente anche per colpa delle scelte scellerate sulla sanità perpetrate dalla Sua Giunta!

Leggi qui le dichiarazioni di Tanzarella

Ovviamente, il sindaco di Ostuni non si dimetterà perchè Vendola dirà che c’è stato solo un fraintendimento e che naturalmente… l’ospedale di Ostuni non si tocca tanto ci sono quei fessi di Ceglie.

L’attentatore con lo jacht

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Se per voi è un folle…

Secondo me l’assassino di Melissa è un criminale cinico ed incallito alla stregua dei mafiosi che vediamo a volte nei film. La differenza tra un mafioso e Vantaggiato sta solo nella mancanza di un’organizzazione a supporto della sua attività criminosa. Fa tutto da solo perchè non vuole complici. La bomba di Brindisi è un chiaro messaggio: – Come vedi, sono capace di tutto anche di ammazzare un angelo chiamato Melissa quindi … mantieni gli impegni che hai assunto con me.- La tesi della bomba dimostrativa contro il Tribunale non regge. Non ha senso.

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L’attentatore d’alto bordo e le strane amicizie con alcuni professionisti ostunesi.

Marcello Orlandini indaga sulla vita di questa belva e scopre che… Ti consiglio la lettura di questo articolo. Clicca qui.

La storia di una signora e del debito di un centesimo, campane che rintoccheranno, arresti per droga e la strana morte di un 49nne di Ceglie. Di tutto e di più sulle Cronachette di Stefano Menga

clicca qui

Domani… l’ALBA a Brindisi

Brindisi Bene Comune organizza per venerdì 8 giugno alle 18.30 presso la propria sede di via Porta Lecce 80  un incontro con Teresa Masciopinto e Emmanuele Curti del coordinamento nazionale del soggetto politico nuovo   ALBA , Alleanza Lavoro Beni Comuni Ambiente.

Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

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