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Il Borgo antico di Ceglie piace a tutti…

l’associazione “Amici del Borgo Antico” di Ceglie Messapica forse piace un po’ di meno… Questa è la quarta nota che inviano all’Amministrazione Comunale, quelle precedenti non hanno avuto risposta!

Arti e mestieri

“Alla conquista di Ostuni: Nuova apertura negozio PUFF. Il Made in Italy nella capitale del Turismo! SAVE THE DATE!! Sabato 1 aprile 2017 dalle ore 17:00 alle ore 20:00 la dottoressa Isabella Sisto, psicoterapeuta Gestalt, fornira’ gratuitamente consulenza ai clienti Puff del Puff Store di Ostuni, Corso Garibaldi I 14, che vogliono smettere di fumare.”
Ostuni vista dai Cegliesi
Questa foto è di Domenico Biondi (clicca qui)

L’Urlo di Cataldo!

Questo è un comunicato senza peli sulla lingua parola di Cataldo Rodio.

“Il sindaco ci dica quali accordi ha preso con la Asl sul Centro risvegli”
“Questo Comitato cittadino, dopo la manifestazione svolta a Ceglie Messapica il 14 Marzo sull’argomento “Centro Risvegli ora o mai più- Poliambulatori subito”, il 18 marzo alle ore 16 ha partecipato all’incontro organizzato dal Comitato di Ostuni presso la Biblioteca Comunale dove si è tenuta un’assemblea pubblica con i vari Comitati, sindaco e altre autorità, riguardante il piano di riordino ospedaliero, alla presenza del Direttore del Dipartimento della Salute, Giancarlo Ruscitti.

Il Comitato cittadino di Ceglie Messapica, durante il suo intervento, ha  manifestato le difficoltà che esistono nel nostro Presidio Territoriale di Assistenza, riguardante la mancanza di servizi, tra quelli chiusi oppure trasferiti in altre strutture, senza assicurare al territorio l’appropriatezza dei livelli essenziali di assistenza da erogare a questo territorio.

Oltre a chiedere ufficialmente il sito del Centro Risvegli, tenendo conto della Delibera Asl n.2115 del 14.12.2016 che indica di realizzare tale servizio presso il Neuro-Motulesi gestito dal privato e alle tante lettere fatte al presidente della Regione Puglia  Michele Emiliano , senza ricevere nessuna risposta.  A tal proposito ho fatto notare che la nostra struttura è stata riconvertita nel 2010, ed è stata installata una Tac nell’attesa del potenziamento dei servizi da realizzare.

Sono state eseguite due delibere Asl Br/1 per verificare la staticità della struttura dal punto di vista d’interesse strategico, perciò lo spostamento di tale servizio al San Raffaele è soltanto una scelta politica a discapito della struttura sanitaria e della cittadinanza cegliese.

Nel mese di novembre 2014 Michele Emiliano dichiarò a un giornale che la Sanità in Puglia era un disastro e, avrebbe rimediato negli anni successivi. Facendo un paragone con quello attuale, ho voluto sostenere che non è possibile oggi frenare la costruzione del reparto di cardiologia a Ostuni, quando invece si vogliono costruire cinque nuovi ospedali, affermando che la sanità oggi dimostra di essere doppiamente un disastro, poiché non soltanto non ha creato i servizi riconvertiti dal 2010, ma addirittura intende spostare il sito del “Centro Risvegli” al San Raffaele, essendo questa struttura amministrata da una società privata.

Questa presenza del responsabile del Dipartimento della Salute, Ruscitti, la ritengo del tutto intempestiva, in quanto gli incontri per ascoltare i Comitati e le Amministrazioni Comunali vanno fatte prima che il piano di riordino venga  approvato e quindi eseguire le eventuali correzioni e non adesso che è stato già deliberato tre volte.

Ruscitti nella sua replica ha detto che Ceglie dev’essere un luogo per il Centro Risvegli e questo sta nel piano di riordino. Questa struttura pubblica è gestita da privati con un contratto in scadenza dove l’Asl potrà fare un bando pubblico per essere assegnata, che comunque domani chi subentrerà sarà sempre un privato.

Nella manifestazione pubblica svolta davanti all’ospedale il 26.11.2011 disse il nostro sindaco Caroli che l’errore più grande è quello di arrenderci, si deve continuare con tutta l’iniziativa possibile dalla più grande alla più piccola, solo così otterremo il mal tolto, non rassegniamoci, non arrendiamoci, continuiamo a lottare.

Un grazie al sindaco per aver rifiutato la proposta del ricorso al Tar-Puglia nonostante le circa 500 firme e  per non essersi seduto al tavolo del Comitato il 14  alla manifestazione di protesta al Piano di riordino ospedaliero. La delibera Asl n. 3140 del 6.12.2011 indica l’attivazione di una struttura extra-ospedaliera Centro Risvegli da realizzare nell’ex Stabilimento Ospedaliero in attuazione al Regolamento Regionale approvato con DGR n.2393 del 27.10.2011. Continua a leggere L’Urlo di Cataldo!

non al denaro non all’amore nè al cielo

Ceglie Messapica come Spoon River. Vincenzo Gasparro come Edgar Lee Masters. “Paese mio vivrai, nonostante tutto” è il nuovo lavoro di Vincenzo Gasparro, poeta e scrittore di provincia ma non per questo provinciale. Lo scrittore immortalerà anche ciberneticamente un bel numero di personaggi che contribuiscono a dare linfa, nonostante tutto a questa comunità. E’ il naturale complemento della straordinaria narrazione di un vissuto quotidiano che potete leggere e commentare ogni mattina accendendo lo schermo di luce azzurrognola.

Oggi  è la volta di Cataldo Rodio.

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TESTARDO LUI
E’ stato protagonista di tante battaglie civili per salvare il nostro ospedale. Nel cammino di anni e di lotte ha trovato tanti compagni di viaggio, ma ha registrato anche tanti abbandoni politici a seconda delle convenienze di ogni stagione e cambi di maggioranza. Ma lui imperterrito ha continuato a percorrere il sentiero impervio della coerenza civile in difesa della salvaguardia di una istituzione che ci riguarda tutti e che sentiamo indispensabile quando la vita ci presenta il conto della nostra fragilità. E anche ora che l’ospedale non c’è più, Cataldo Rodio si batte affinché la politica rispetti almeno ciò che essa stessa ha promesso e lui, testardo, batte e ribatte perché i servizi assegnati o promessi vengano attivati. Poche sere fa ho voluto sostenere la sua testardaggine con la mia presenza in un’assemblea e la cifra dell’uomo è stata evidenziata da un intervento di un consigliere regionale presente, il quale ha detto che Cataldo doveva essere denunciato per stalking per le pressioni che aveva esercitato su di lui in difesa della nostra comunità.Davvero lui è fatto così e quando sposa una causa la vuole portare fino in fondo e non getta mai la spugna. Come quando era rinomato calciatore semiprofessionista: era il primo a presentarsi e l’ultimo ad uscire dagli allenamenti. Ogni tanto vedo che le cosiddette associazioni meritocratiche paesane vanno alla ricerca ed esaltano “illustri” personaggi che non hanno mai speso un attimo della loro vita in favore della comunità, ma hanno sempre pensato ad affermare il loro ipertrofico io e il loro portafoglio. Ma, credetemi, Cataldo ne vale cento di loro. Dalla pagina Librofaccia di Vincenzo Gasparro.

Immagine straordinaria!

Si, è il termine giusto quello usato dallo storico Michele Ciracì riferendosi a questa immagine. La Ceglie prima del “sacco” degli anni settanta!

QUESTA UNICA E STRAORDINARIA IMMAGINE, QUASI CERTAMENTE OPERA DEI FRATELLI CAMPANELLA, DOCUMENTA UNO DEI POCHI SPAZI VERDI RIMASTI A RIDOSSO DEL CENTRO STORICO, DISTRUTTO NEGLI ANNI ’60/7 PER FAR POSTO A CIVILI ABITAZIONI..
E’ IL GIARDINO-ORTO DELLA FAMIGLIA ALLEGRETTI IN VIA BOTTEGA DI NISCO, L’ORTOLANO PROVVEDEVA A PORTARE AVANTI I LAVORI E PROVVEDEVA A PIANTARE OGNI TIPO DI ORTAGGI NECESSARI A SODDISFARE LE ESIGENZE DELLA NUMEROSA FAMIGLIA DEL PADRONE.
UN GIARDINO MOLTO IMPORTANTE ANCHE PER LE NUMEROSE PIANTE DA FRUTTA, IN PARTICOLARE ARANCE E MANDARINI, ANCORA OGGI PRESENTI NELLA ESEGUA PARTE DEL GIARDINO GIUNTO AI NOSTRI GIORNI.
TRA LE PIANTE SI INTRAVEDE L’ANTICO POZZO.
SIAMO A POCHE DECINE DI METRI DALLA PORTA MEDIEVALE DETTA DI “GIUSO”., SULLA SINISTRA DELLA FOTO PALAZZO COLUCCI-ALLEGRETTI. SULLO SFONDO PALAZZO ALLEGRETTI E LA PORTA D’INGRESSO ALLA TERRA.
LA TORRE DEL CASTELLO E LA CUPOLA DELLA CHIESA MATRICE PADRONEGGIANO SULLE CASE. (Da Ceglie Storia).

 

Supermulte a go-go!

Forse non tutti sanno che a Villa Castelli c’è: una stazione ferroviaria, una centrale idroelettrica, la sorgente di un fiume, un’antica necropoli e … una fabbrica di multe!

Si appostano sulla superstrada nel tratto Francavilla-Grottaglie, a pochi passi da Grottaglie in prossimità della stazione di servizio c’è un lembo di terra che appartiene a Villa Castelli.

Da Brindisireport. VILLA CASTELLI – Illegittime le multe per eccesso di velocità comminate attraverso l’Autovelox installato sulla strada statale 7 (la Brindisi-Taranto) all’altezza del Comune di Villa Castelli. A renderlo noto l’Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori) dopo che il giudice di pace di Brindisi ha annullato un verbale riguardante questa presunta infrazione, accogliendo il ricorso presentato dall’associazione. L’Aduc chiede di “annullare in autotutela tutti i verbali fin ora emessi per violazioni su quel tratto di strada e di rispettare la legge in futuro”.

“Nel tratto ricadente nel comune Villa Castelli spesso viene installato un autovelox utilizzato alla presenza della pattuglia della polizia municipale di quel Comune che, però, non contesta immediatamente le contravvenzioni. Tra l’altro l’autovelox sovente è posizionato subito dopo una curva, quasi sempre mal segnalato”, si legge nella nota che porta la firma di del delegato Alessandro Carluccio.

“I verbali motivano il perché della contestazione differita, che però non potrebbe avvenire e quindi devono essere annullati. A dirlo, recentemente, è stato il Giudice di Pace di Brindisi che, con una sentenza dello scorso febbraio ha accolto un nostro ricorso. Motivo dell’annullamento del verbale? Non basta dire che non si poteva contestare immediatamente la violazione, ma non solo: in sentenza emergono dubbi anche sulla verifica della taratura dello strumento elettronico, per la quale non basterebbe l’omologazione della casa produttrice. Non è la prima volta che il Giudice di Pace di Brindisi si pronuncia a nostro favore annullando le sanzioni amministrative per eccesso di velocità elevate sul tratto brindisino della SS7. Tratto rispetto al quale, è bene ricordarlo, nessun decreto prefettizio legittima il posizionamento di autovelox da parte dei Comuni”.

Da qui la richiesta di annullare le altre multe “Chiediamo al Comune di Villa Castelli di annullare in autotutela tutti i verbali fin’ora emessi per violazioni su quel tratto di strada e di rispettare la legge in futuro. Ai cittadini ricordiamo che contro simili verbali è possibile proporre opposizione mediante ricorso al Giudice di Pace – entro trenta giorni dalla notifica del verbale – oppure al prefetto, entro sessanta giorni dalla stessa data”.

 

W LA POLIZIA

Ieri sera ho avuto la fortuna di assistere sulla tangenziale di Lecce ad un’operazione di polizia da manuale, gestita in tutta sicurezza in mezzo a un mare di auto. Hanno consegnato alla giustizia una banda temibilissima di ladri di appartamento baresi. Veri professionisti dello scasso.

A proposito di furti, a una famiglia cegliese successe una storia incredibile. Al ritorno dall’Auchan di Bari trovarono il loro appartamento svaligiato. Non c’erano segni di scasso, i ladri avevano aperto con la chiave. I poveri malcapitati non si erano accorti che i malfattori gli avevano rubato le chiavi di casa a Bari all’interno dell’auto ed erano riusciti chissà come a rintracciare casa a cento km di distanza svaligiandola.

La notizia degli arresti di ieri, la trovi qui.