Xylella, o credi agli scienziati o ti fidi dei contadini.

Io mi fido dei contadini. Loro mi dicono che bisogna rispettarli gli ulivi … ed amarli  e che non bisogna distruggerli. Ma avete riflettuto bene cosa significa l’obbligo di arare e di tosare l’erba entro il 30 aprile? Qua non si tratta di tenere puliti i terreni e di evitare incendi, questi vogliono fare tabula rasa! Niente fiori, niente polline, niente api, niente farfalle, NIENTE VITA! La legge si rispetta e pertanto purtroppo sarò costretto anch’io ad anticipare i tempi e distruggere quel patrimonio di biodiversità che avevo creato nel mio piccolo. Ho comunque fotografato tutto, almeno mi resta il ricordo.

Fiori

Comunque anche gli scienziati sono un po’ confusi, leggi questo articolo de “Le Scienze“. Se hai ancora voglia e forza di indignarti, vai a fare un salto qui.

Xylella, NO GRAZIE!

Forestale

“Ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 1999 del 13 dicembre 2016, che costitiusce l’ultimo aggiornamento attualmente in vigore in materia di misure fitosanitarie, dal l marzo al 30 aprile vi è infatti l’obbligo, in tutti i terreni, agricoli ed extra-agricoli, e nelle aree urbane, pubbliche e private, di eseguire le azioni di controllo meccaniche contro il vettore consistenti in lavorazioni superficiali del terreno oppure trinciatura. Anche i titolari e i gestori di aree di servizio lungo le strade, i proprietari/conduttori di scarpate stradali e ferroviarie, sponde di canali, pertinenze di stazioni di servizio stradali, aree a verde pubblico hanno l’obbligo di lavorare il terreno.”

Come vedete dalla foto in alto, sto effettuando le operazioni di trinciatura nel mio terreno sacrificando le domeniche. Spero soltanto che le operazioni di controllo e sanzionamento riguardino anche quegli scellerati che ancora oggi buttano quantità industriali di diserbanti nei loro terreni.