Quindi, la “cialtrona” è di Ceglie!

Me lo sono chiesto per anni senza avere risposta: chi è la mitica Cialtrona di Radio Deejay? Ed alla fine ho scoperto che è di Ceglie Messapica. Si chiama Manuela Suma è la moglie di Nicola Savino, sua compagna di vita dal 2009, anno in cui i due si sono sposati. La coppia ha una figlia, Matilda, che è legatissima al papà e oggi ha 11 anni. Savino e la Suma si sono conosciuti durante Radio Deejay, nel corso dell’allestimento di un calendario per la celebre radio in cui il conduttore lavora ormai da moltissimi anni. Manuela Suma ha sempre lavorato in televisione come costumista e ancora oggi collabora con numerosi programmi televisivi. (Fonte).

 

A Ceglie non hanno portato solo il mare…

Sembra di vivere all’interno di un film surrealista di Luis Buñuel. Se prima esistevano i giornali locali di partito (ad esempio Brecce) ora tutto passa su fb. Avete presente quel profilo cloaca chiamato Gio Gia? Ebbene in quel luogo dove la parola più gentile che puoi leggere è: cuggjon’ leggiamo le esternazioni di Angelo Perrino (presente nell’immagine di copertina) già candidato Sindaco contro Caroli. Le sue esternazioni di ieri sono state toccanti:

Perrino rimpianto

Ricambiato dal suo Luigi…

Polpetta nella frizzola, il comunicato stampa di Liberi e Forti.

Il Gruppo consiliare “Liberi e Forti” qualche settimana fa, aveva ben inteso quanto stava per accadere nella maggioranza. Sulla stampa ed in aula consiliare come capogruppo avevo espresso con convinzione che eravamo di fronte ad un vero e proprio teatrino della politica, composto da pupari e pupazzi, non da ultimo vedasi il sacrificato Ass. Ricci.
La maggioranza si ritrova nuovamente in una profonda crisi di identità, tra chi vuole maggiore visibilità in virtù dell’ultimo risultato elettorale e chi vuole conservare in modo assoluto ed indiscusso la propria poltrona, in attesa di una candidatura alle prossime regionali, lasciando al Comune qualche fido scudiero in cerca di occupazione.
Il consigliere Perrino per l’ennesima volta sta recitando il ruolo di comparsa mentre il primo cittadino ripropone per l’ennesima volta il ruolo di vittima, minacciando le dimissioni con cui metterà a tacere il gruppo di Forza Italia.
Dimissioni del primo cittadino che non avverranno mai perché, come lo stesso ha più volte dimostrato, non ha riconoscenza per i propri cittadini che lo hanno eletto per ben due volte Sindaco di questa città.
Oramai potrebbe risparmiarsi il monologo che recita ogni qual volta si presenta una richiesta delle forze di maggioranza, mantenendo le promesse fatte in pre-campagna elettorale ai suoi compagni di viaggio.
Siamo certi che gli amici di merende, ancora una volta sapranno fare il doppio gioco a discapito di una cittadinanza che aspetta inesorabilmente delle risposte concrete e non le bandiere gialle che rappresentano i falsi continui proclami, come per esempio il dato della differenziata che ci vede all’ultimo posto dell’Aro con un misero 50.43%“.
Capo Gruppo Consiliare
Avv. Riccardo Manfredi

 

VITTORIA!

Se fosse per il cegliese medio potrebbero benissimo sradicare tutti gli ulivi dell’agro, non gliene importerebbe un fico secco, guai però a togliergli le macchinette o il gratta e vinci, ci sarebbe la rivoluzione! Fortunatamente il territorio ora è saldamente in mano a persone che non sono nate qui ma che sono innamorate ed hanno investito in questa terra meravigliosa e la difendono a spada tratta. Se per ora non stermineranno gli ulivi nell’agro di Ceglie Messapica dobbiamo dire grazie a queste persone meravigliose!

Qua sotto riporto la notizia data dal quotidianodipuglia.it

«La Regione prima di estirpare le piante di ulivo sane nella zona cuscinetto, deve verificare se le stesse presentino il carattere di monumentalità», ciò ai sensi della stessa normativa regionale. E’ quanto ha stabilito con ordinanza la seconda sezione del Tar Puglia – Bari che ha accolto la richiesta cautelare avanzata in un ricorso presentato dal proprietario di un fondo nel Comune di Ceglie Messapica (Brindisi) contro un provvedimento dell’osservatorio fitosanitario della Regione Puglia, che ha individuato una pianta di ulivo infetta dal batterio della Xylella fastidiosa nella tenuta di un privato e ha ordinato l’estirpazione della pianta infetta e di tutte le piante di ulivo nel raggio di 100 metri dalla stessa, che si trova nella cosiddetta zona cuscinetto. Si trattava all’incirca di una cinquantina di piante in totale, che non saranno abbattute per via della sospensiva concessa. Il Tribunale barese, accogliendo le tesi difensive proposte dagli avvocati Michele Macrì e Gianluca Gariboldi, ha quindi sospeso l’ordinanza di eradicazione. 


L'immagine può contenere: 8 persone, meme e sMS

Chissà se la politichetta locale egregiamente descritta da questa vignetta pubblicata su fb da Daniele Gioia sarà presente al convegno che si terrà questo venerdì alle 17,30 presso il castello ducale per la tutela e salvaguardia dei nostri ulivi.

Tema della conferenza. Continua a leggere VITTORIA!

La Giunta del Tiramolla

Riassunto delle puntate precedenti. Nicola Ciracì si candida alla Camera e questo scatena la reazione del Sindaco di Ceglie Messapica che propone il suo assessore Nicola Ricci in contrapposizione al suo nemico storico. Contemporaneamente la moglie di Cesare Epifani esponente FI ed alleato del Sindaco si candida al Senato. Alla fine come prevedibile non ce l’ha fatta nessuno però Giusy Resta e Forza Italia hanno avuto a Ceglie un ottimo risultato. A questo punto è logico che Forza Italia rivendichi visibilità all’interno della Giunta. Qua sotto il comunicato stampa.

E’ doveroso da parte di Forza Italia ringraziare gli oltre tremila elettori che ci hanno accordato la loro fiducia alle recenti elezioni politiche, facendoci diventare la prima forza politica a Ceglie e, con il suo 35%, il miglior risultato conseguito dal partito nell’intera Regione.
Un grande grazie all’avv. Giusy Resta per aver interpretato come meglio non si poteva il suo ruolo di candidata ed un saluto all’on. Luigi Vitali per la sua affermazione, che non farà mai venir meno il suo sostegno alla nostra città.
Il dato delle elezioni politiche del 4 marzo ci induce a porre alcuni paletti perché è fuor di dubbio che Forza Italia a Ceglie merita più visibilità, forte proprio del consenso ottenuto. Il ruolo del nostro gruppo consiliare in questi anni è sempre stato significativo e sempre a sostegno al sindaco Luigi Caroli. Sostegno che non viene meno.
Ciò premesso, ci rivolgiamo proprio al primo cittadino perché possa ora riconoscere a Forza Italia un ruolo che non può essere più marginale, anche per dare un senso al forte consenso ottenuto. I tremila elettori ce lo chiedono e se lo aspettano con l’intento di dare ulteriore vigore alla vita amministrativa della nostra città.
Pertanto è preciso dovere sedersi attorno ad un tavolo politico per aprire formalmente una verifica tesa proprio al rilancio della vita amministrativa con Forza Italia che deve ora avere più rilievo e visibilità nell’esecutivo della città“.
Il coordinatore cittadino
Luca Dipresa

 

 

Ed alla fine ha perso Ceglie…

E alla fine ha perso Ceglie. Hanno candidato Ricci solo ed esclusivamente per umiliare Ciracì e per mostrare i muscoli, ma qualcosa è andato storto. L’attuale maggioranza amministrativa ha dichiarato che al Senato votava in massa per Giusy Resta (FI) ed alla Camera per Nicola Ricci, ma così non è stato. Hanno dimostrato di riuscire a spostare non più di 500 voti (più o meno come Ciracì) e Ricci è rimasto col cerino in mano mentre Resta ha ottenuto un ottimo risultato.

Simpaticissimo il video di Daniele Gioia, 

Molto volgare invece quello che sta accadendo su Gio Gia

Uè nco

Mainstream

Perchè dovrei accendere il televisore? Se ogni tanto voglio vedere qualche film mi collego a Netflix; perchè dovrei comprare un quotidiano? Per informarmi e seguire le vicende politiche è meglio la rete.

Un paio di giorni fa non so come, non so perchè, mi ritrovai a fare zapping! Una sensazione strana, sembrava di essere in un déjà-vu nel vedere quel vecchio bacucco con la faccia di plastica che ti guarda con quei suoi occhietti infossati e quel sorriso da caimano quasi fosse uscito da un film di Romero.

Ma non l’avevano interdetto dai pubblici uffici? Perchè questo entra in casa mia spacciandosi per candidato? Perchè non dicono che BERLUSCONI NON PUO’ VOTARE?

La dicotomia tra la rete ed il tubo catodico è evidente!

Ritengo che queste elezioni non siano una farsa bensì un banco di prova. Cosa accadrà, ci sarà lo tsunami che tutti vogliamo in rete e nella vita reale o vincerà il mainstream veicolato attraverso la televisione e l’informazione cartacea? Io sono fiducioso e penso che STAVOLTA VINCIAMO NOI!

Buon voto a tutti.

 

Esportatore di idiozia

neve ceglie

Troppo facile dirsi Cegliese. Per esserlo per davvero non è importante far vedere il luogo di nascita sulla carta di identità, per esserlo bisogna prima avere rispetto per questa terra e per le vite dei suoi abitanti.  La nostra comunità è fatta di migliaia di personaggi davvero unici che alimentano nel bene e nel male la voglia di comunicare e di confrontarsi, a volte a muso duro, schierati come Guelfi e Ghibellini ma avendo sempre un filo conduttore che ci ha plasmato ovvero, la nostra appartenenza. Le storie che ci hanno tramandato i nostri genitori, l’energia positiva che ci regala questa terra, il suo odore che non sapremmo mai descrivere.

Ebbene cari concittadini, amici, nemici, semplici conoscenti posso fare una sonora pernacchia a nome di tutti noi a quel signore che con la sua stupida arroganza vuole esportarci la sua idiozia?