A Ceglie non hanno portato solo il mare…

Sembra di vivere all’interno di un film surrealista di Luis Buñuel. Se prima esistevano i giornali locali di partito (ad esempio Brecce) ora tutto passa su fb. Avete presente quel profilo cloaca chiamato Gio Gia? Ebbene in quel luogo dove la parola più gentile che puoi leggere è: cuggjon’ leggiamo le esternazioni di Angelo Perrino (presente nell’immagine di copertina) già candidato Sindaco contro Caroli. Le sue esternazioni di ieri sono state toccanti:

Perrino rimpianto

Ricambiato dal suo Luigi…

Polpetta nella frizzola, il comunicato stampa di Liberi e Forti.

Il Gruppo consiliare “Liberi e Forti” qualche settimana fa, aveva ben inteso quanto stava per accadere nella maggioranza. Sulla stampa ed in aula consiliare come capogruppo avevo espresso con convinzione che eravamo di fronte ad un vero e proprio teatrino della politica, composto da pupari e pupazzi, non da ultimo vedasi il sacrificato Ass. Ricci.
La maggioranza si ritrova nuovamente in una profonda crisi di identità, tra chi vuole maggiore visibilità in virtù dell’ultimo risultato elettorale e chi vuole conservare in modo assoluto ed indiscusso la propria poltrona, in attesa di una candidatura alle prossime regionali, lasciando al Comune qualche fido scudiero in cerca di occupazione.
Il consigliere Perrino per l’ennesima volta sta recitando il ruolo di comparsa mentre il primo cittadino ripropone per l’ennesima volta il ruolo di vittima, minacciando le dimissioni con cui metterà a tacere il gruppo di Forza Italia.
Dimissioni del primo cittadino che non avverranno mai perché, come lo stesso ha più volte dimostrato, non ha riconoscenza per i propri cittadini che lo hanno eletto per ben due volte Sindaco di questa città.
Oramai potrebbe risparmiarsi il monologo che recita ogni qual volta si presenta una richiesta delle forze di maggioranza, mantenendo le promesse fatte in pre-campagna elettorale ai suoi compagni di viaggio.
Siamo certi che gli amici di merende, ancora una volta sapranno fare il doppio gioco a discapito di una cittadinanza che aspetta inesorabilmente delle risposte concrete e non le bandiere gialle che rappresentano i falsi continui proclami, come per esempio il dato della differenziata che ci vede all’ultimo posto dell’Aro con un misero 50.43%“.
Capo Gruppo Consiliare
Avv. Riccardo Manfredi