Comunicato Stampa

Ma chi si nasconde dietro la sigla Gio Gia? C’è chi dice che anche il noto Direttore di Affari Italiani ovvero, Angelo Maria Perrino scriva utilizzando questo profilo. Spero che non sia vero, non è certamente un buon esempio di comunicazione. Attendo smentita (che provvederò immediatamente a pubblicare).

Gio

Ricevo e pubblico volentieri questo comunicato stampa redatto da persone oneste, libere e sincere.

COMUNICATO STAMPA.
I gruppi consiliari di minoranza “Liberi e Forti” e “ Noi Centro” bene avevano inteso quanto affermato dal consigliere comunale di democrazia Cegliese Direttore Perrino al consiglio comunale del 22.12.2017. 
Nonostante il tentativo maldestro del consigliere Lacala (zio del Sindaco Caroli), di depistare quanto affermato dal consigliere Perrino  in aula non è servito a far desistere parte predominate del gruppo di Democrazia Cegliese, di cui fa parte anche la massima espressione del Consiglio comunale il Presidente Giovanni Argentiero, ad affermare che è arrivato il momento di affiancare al sindaco un City Manager affinchè lo stesso non amministri più come ha fatto negli ultimi sette anni, non ascoltando i suoi più stretti collaboratori o consiglieri comunali di maggioranza. 
E’ chiaro l’intendimento di D.C. di evitare magre figure come quella avvenuta con la duplice pubblicazione della determina n. 878 del 21.12.2017 a firma di due diversi responsabili di area o della continua poca trasparenza degli atti amministrativi oggetto delle tre relazioni Corte dei Conti, M.E.F. e A.N.A.C.. 
Questa volta l’arroganza e la presunzione del Sindaco Caroli che sino ad oggi aveva giocato su più tavoli da destra a sinistra, viene fermata proprio da quella parte politica che lui tanto aveva offeso e denigrato prima e durante la campagna elettorale del 2015, poi diventati suoi sostenitori. E’ arrivata la resa dei conti.
Oramai, al contrario del passato, non ci sono più alternative e concordi con quanto espresso dal Direttore Perrino in aula speriamo che questa consiliatura possa volgere al termine quanto prima con l’auspicio di nuovi e sereni orizzonti per il bene della città.
I Consiglieri Comunali
Convertino Domenico, Manfredi Riccardo, Gianluca Argentiero e Santoro Pasquale. 

Dai stappa un … crodino

Niente spumante di fine anno per la Giunta di Ceglie Messapica, al massimo brinderanno con un crodino.

In un comunicato ufficiale infatti Angelo Perrino già candidato Sindaco in alternativa a Caroli alle scorse elezioni chiede tra l’altro…

L’AZZERAMENTO DELLA GIUNTA!

Ecco il testo integrale del Comunicato stampa di Democrazia Cegliese.

“Ribadiamo la soddisfazione per i risultati raggiunti in questi 18 mesi di leale appoggio e proficua collaborazione con il sindaco Caroli e la sua amministrazione, culminati nella storica approvazione del Pug, nostro primo obiettivo della campagna elettorale 2015.

Riteniamo tuttavia che in questa seconda e conclusiva parte della consiliatura sia necessario un cambio di marcia nell’attività amministrativa, volta a conseguire una maggiore partecipazione e collegialita’ delle decisioni, una maggiore efficacia delle realizzazioni e un rigido e sistematico controllo dei risultati.

Al fine di realizzare tale scopo si chiede al sindaco Caroli di verificare l’opportunità’ di un azzeramento degli incarichi di giunta– per noi utile e necessario- e di riconsiderare, rimodulare e razionalizzare le deleghe assessorili con un maggior coinvolgimento anche dei consiglieri comunali.

Si richiede pertanto l’istituzione di meccanismi di una nuova governance che consentano alla maggioranza di partecipare a pieno titolo, a monte, all’elaborazione delle strategie e dei processi decisionali nonche’ nella gestione dei percorsi e, a valle, nella verifica dei risultati, attraverso incontri mensili di programmazione e rendicontazione delle attività degli assessori, da porre in capo a un istituendo Consiglio di maggioranza.

Si potrà’ dare cosi’ maggiore impulso e visibilità’ al valore aggiunto che sapranno e dovranno creare i singoli assessori e consiglieri, nella loro autonomia e piena operatività’ e responsabilità’, contrastando così l’immagine negativa diffusa finora di una sorta di “uomo solo al comando”, cio’ integrando e rafforzando l’attività’ del sindaco e la qualità’ complessiva dei servizi erogati alla cittadinanza.

Si potrà’ cosi’ elaborare una nuova piattaforma programmatica, con nuovi obiettivi e nuovi stimoli, da concordare in sede di maggioranza.

Si evidenziano sin da ora alcune priorita’ che Democrazia Cegliese considera prioritari e ineludibili:

1)forte spinta e incentivi alle attività’ economiche e produttive attraverso provvedimenti specifici che favoriscano la nascita di nuove imprese, specie giovanili, e attraggano nuovi investimenti;

2)razionalizzazione e potenziamento delle attività’ di marketing e comunicazione al fine di consolidare l’immagine e la reputation della nostra città’ e accrescere la notorietà e il gradimento del brand Ceglie Messapica e di tutte le eccellenze del nostro territorio;

3)tagli delle spese inutili e conseguente migliore e più’ efficace allocazione delle risorse e degli investimenti, volti a stimolare la crescita dell’economia cittadina, insieme con una riduzione del carico fiscale locale attraverso una più’ rigorosa lotta all’evasione dei tributi e un efficientamento delle capacità’ di verifica e riscossione

4)forte impulso alle attività’ culturali attraverso la definizione di un’accurata strategia e un’organizzazione centralizzata e sinergica capace di mettere in rete e di produrre contenuti di qualità’ all’interno dei molti contenitori esistenti (teatro, museo, castello, stadio, auditorium, conservatorio, palazzetto)

5)completamento delle opere pubbliche previste a partire dal progetto di risanamento, ristrutturazione e messa in sicurezza del castello

6)una più’ accurata ed efficiente gestione dell’ordinaria amministrazione, dalle strade all’illuminazione, dalla gestione del decoro urbano, al verde pubblico, alla raccolta dei rifiuti, alla sicurezza.

7)un’attenzione e forte vocalizzazione all’agro, primaria risorsa strategica del territorio, attraverso una apposita delega

8)recupero e riqualificazione del centro storico attraverso investimenti dedicati, frutto di risorse pubbliche e private, partnership, sponsorship e project financing

9)l’affidamento di una delega per l’attività’ continuativa e accurata di reperimento di fondi europei, ma anche statali, governativi, regionali e privati

10)miglioramento della viabilità’ complessiva attraverso il potenziamento del piano parcheggi anche alla luce dei cambiamenti introdotti con l’istituenda zona della Z.T.L, che richiederà’ un’appropriata ed esauriente attività’ di informazione per tutti i cittadini).

L’augurio e’ che diverse le componenti della maggioranza mantengano e rafforzino la leale collaborazione fin qui consolidata, nell’interesse superiore della citta. insieme con l’auspicio della massima convergenza politica e programmatica, in modo da evitare l’interruzione traumatica della consiliatura e lo stop di un percorso positivo che ha garantito a Ceglie continuità’ e governabilita’, facendone un’eccezione virtuosa all’interno della provincia di Brindisi, funestata da litigiosita’ e lunghe crisi istituzionali e da paralizzanti e autolesionistici commissariamenti.

Ceflie Messapica, 30 dicembre 2017

  

Non facciamo PUG…ttanate!

Se andiamo a fare un salto sul sito del Comune di Ceglie Messapica scopriremo che le tavole del PUG sono aggiornate al … 19/11/2016!

Se leggiamo con attenzione la delibera Regionale del 12/12/2017 che di fatto dà il via libera al PUG scopriamo che è necessario aggiornare un bel numero di tavole.

Se poi andiamo a leggere le NTA consegnate ai Consiglieri Comunali scopriamo che mancano addirittura interi periodi (vai a pag. 96).

Sempre leggendo la delibera Regionale del 12/12 scopriamo che il lotto minimo in tutte le zone agricole è fissato in 8.000 mq. pertanto, i 16.000 mq. inseriti nella zona CR2, mi sembrano incongruenti.

Speriamo che correggano.

“Loro” e “Noi”

LORO dicono di avere approvato il PUG. LORO dicono che si potrà costruire in campagna con un lotto minimo di 8000 metri quadrati, LORO dicono che potrà costruire chiunque, non solo il coltivatore diretto, LORO pubblicano in anteprima la Delibera Regionale, LORO dicono che il PUG sarà operativo non appena pubblicata questa benedetta delibera.

NOI aspettiamo pazienti. NOI vorremmo leggere le carte e le tavole (che non sono ancora pubblicate!). NOI speriamo che sia davvero così. NOI incrociamo le dita.