Questo PUG sembra la tela di penelope!

Il sito del Comune di Ceglie ancora oggi, 30 Novembre ci dice: 
Oggi (* 25 Novebre ndb) scadono i 30 giorni per emettere il PARERE DI COMPATIBILITÀ DEFINTIVO  e quindi lo stesso parere verrà recepito nell’ambito della prossima Delibera di Giunta Regionale che dovrebbe tenersi la prossima settimana (ovvero questa che sta per finire). Subito dopo l’Amministrazione comunale procederà  all’approvazione CONCLUSIVA del PUG in Consiglio Comunale


A voler essere precisi i 30 giorni scadevano il 24 ma il problema è che ad oggi non v’è traccia della Delibera Regionale.  Il Comma 11, art. 11, LR 20/2001 recita:

“La determinazione di adeguamento della Conferenza di servizi deve essere recepita dalla Giunta regionale entro trenta giorni dalla data di comunicazione della determinazione medesima. L’inutile decorso del termine comporta il controllo positivo da parte della Giunta regionale.”

Quindi i trenta giorni sono decorsi inutilmente da un pezzo e non capisco perchè non seguono la procedura di cui al comma successivo:

Il Consiglio comunale approva il PUG in via definitiva in conformità delle deliberazioni della Giunta regionale e di compatibilità o di adeguamento di cui al comma 11, ovvero all’esito dell’inutile decorso del termine di cui ai commi 8 e 11.”

COSA ASPETTATE? RIUNITE IL CONSIGLIO COMUNALE ED APPROVATE IL PUG!

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Possibile?

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Possibile che non se ne siano ancora accorti? Intanto … La minoranza del Consiglio Comunale di Ceglie Messapica domani alle ore 19 sarà ospite della trasmissione Parliamone su Video M Italia per replicare quanto falsamente affermato dalla maggioranza.


Da voltastomaco il solo pensare alle vicende amministrative di Ceglie Messapica. Concediamoci un po’ di relax ricordando quant’era bella la nostra cittadina.

Monterrone Ceglie

Dalla fototeca di Michele Ciracì. Inchistratura di Domenico Biondi.

Surrealismo

Ormai la politica Cegliese sta raggiungendo vette di comicità inenarrabili. Io personalmente non avrei mai immaginato che qualcuno potesse accostare il Consigliere Domenico Convertino all’On. Nicola Ciracì. Definirlo una sua marionetta è oltremodo surreale. Ovviamente lo stesso discorso vale per gli altri sei consiglieri di minoranza a cui va tutta la mia solidarietà.

 


Psichedelico

Questo è il testo del Comunicato stampa del Sindaco e della sua Maggioranza.

L’OPPOSIZIONE FUGGE DAL CONSIGLIO COMUNALE: IL LORO OBIETTIVO E’ SOLO DISTRUGGERE

Nella giornata di oggi i Consiglieri Comunali di opposizione hanno scritto una delle pagine più brutte e più cupe della nostra città.
Una semplice richiesta di inversione di un punto iscritto all’Ordine del Giorno, venuta dalla maggioranza, ha provocato una inopinata ed una ingiustificata fuga dal Consiglio Comunale da parte dei sette Consiglieri di opposizione. Si tratta, quindi, di comportamenti ed atteggiamenti propagandistici e strumentali con cui una minoranza, ormai allo sbando più assoluto, calpesta ed evita il confronto democratico e si rifiuta di affrontare la discussione sulle tematiche da loro stessi richieste a gran voce.
Dopo gli esposti, le denunce e gli incontri istituzionali con il Prefetto di Brindisi, la fuga dal Consiglio è davvero gravissima per la mancanza di rispetto istituzionale nei confronti di S.E. il Prefetto e di tutti gli organi che sono stati investiti.
Ma la cosa ancora più grave è che non hanno assecondato le richieste di Nicola Ciracì. Infatti i Consiglieri Comunali Convertino Domenico, Santoro Pasquale, Manfredi Riccardo, Argentiero Gianluca, Trinchera Nicola, Marrazza Rocco e Mita Pietro ci hanno ripensato e hanno abbandonato l’Assise Civica contravvenendo ai diktat dello stesso Ciracì.
Ma Nicola Ciracì, non appena è venuto a conoscenza di quanto fatto dai Consiglieri di opposizione, ha subito imposto agli stessi di richiedere una nuova convocazione del Consiglio Comunale. Infatti già nel pomeriggio di oggi è stata presentata la richiesta di convocazione, indirizzata oltre che al Presidente del Consiglio Comunale anche, ancora una volta, al Prefetto. Così facendo sono caduti davvero nel ridicolo.
I cittadini devono sapere chi sono questi personaggi che hanno in animo solo la distruzione di tutto quanto fatto, che è in corso di realizzazione o che verrà fatto da questa Amministrazione Comunale.
Sette burattini senza fili guidati da un burattinaio ormai allo sbando più completo.


Ed ecco il comunicato stampa dei Consiglieri di Minoranza.

I consiglieri di minoranza del Comune di Ceglie Messapica esprimono grande rammarico e delusione per un fatto gravissimo avvenuto nell’odierno Consiglio Comunale in cui la maggioranza capeggiata dal Sindaco Caroli e da un fedele Presidente del Consiglio mettono in scena l’ennesima furbata non rispettando gli accordi della conferenza dei capigruppo, in cui la minoranza concedeva di aggiungere altri punti all’o.d.g., con la condizione che il punto sull’ANAC veniva discusso come primo punto. Pertanto, come già annunciato a S.E. il Prefetto dott. Valenti, la maggioranza conferma un modus operandi molto discutibile. Un Sindaco in fuga che vuole far apparire in modo distorto la realtà e non vuole discutere della relazione ANAC in cui si parla di “criticità”, “illegittimità” e “discrezionalità” del suo operato. Inoltre, si comunica che in data odierna è stata già nuovamente protocollata presso l’Ente una nuova richiesta di convocazione del consiglio comunale monotematico sulla relazione ANAC, questa volta senza concedere nulla ad una maggioranza che opera quotidianamente a spregio di regole politiche e amministrative.

Diretta stile Vermicino

Ricordate? Tutti a vedere che fine faceva il povero Alfredino.

Oggi Consiglio Comunale a Ceglie Messapica. La diretta stile Vermicino a cura di Video M Italia di Rocco Monaco la potremo seguire dalle 12,30 anche sulla Cummunity di Tribuna Libera. Per chi non lo sapesse anche Maurizio Bruno Sindaco di Francavilla Fontana è giunto al capolinea.

Se potessi avere…

MILLE EURO AL MESE!

Dal “Quotidiano di Brindisi” odierno.

La notizia che entro la prossima settimana potranno ricevere mille euro quale anticipo di tfr (trattamento di fine rapporto) e a seguire la tredicesima mensilità è stata accolta con sollievo dai 177 lavoratori Tecnomessapia pur consapevoli che si tratta di una flebile boccata d’ossigeno a fronte delle spese accumulate negli ultimi quattro mesi (da quando non percepiscono stipendio) e delle esigenze che, pur essendoci, sono rimaste inevase. A sentire loro, solo la notizia della ripresa delle attività con possibilità di vedere presto sottoscritto il decreto per la cassa integrazione straordinaria, potrebbe consentire un Natale più sereno. Ma sono in ansia anche i lavoratori di un’altra azienda del polo aeronautico, la Gse, 277 dipendenti che attendono un’altra società in grado di rilevarla, mentre spiragli si aprono per Dema e soprattutto per i 107 della “Santa Teresa”, la società in house della Provincia.
Gli occhi sono ora puntati sulla Tecnomessapia: entro la prossima settimana i 177 lavoratori dell’azienda che fino alla fine di giugno operava nell’indotto della ex Alenia, percepiranno, qualora ne faranno richiesta, altri mille euro per ciascuno quale anticipo del tfr (trattamento di fine rapporto) e, a seguire, la tredicesima. Una boccata di ossigeno visto che i lavoratori, in attesa che qualcosa accada, sono senza stipendio da più di quattro mesi. Si sono incontrati giovedì presso la sede di Ceglie Messapica i responsabili di Tecnomessapia e i segretari di Fiom Maurizio Sancesario e di Fim Michele Tamburrano con l’obiettivo di fare il punto della situazione e per invitare il managment aziendale, come avevano annunciato nei giorni scorsi, a fare un ulteriore sforzo al fine di riconoscere ai lavoratori un minimo di reddito per far fronte alle necessità quotidiane.

Il penultimo Consiglio Comunale

Ceglie Messapica. Quello di domani dovrebbe essere il penultimo Consiglio Comunale. Due argomenti gli argomenti all’ordine del giorno da cardiopalma: 

  1. Relazione ANAC del 14.03.2017;
  2. Presa d’atto delle Sentenze nn.24 e 25 del 1992 emesse dalla Pretura di Ceglie Messapica e confermate dalla Suprema Corte di Cassazione in ordine alla lottizzazione abusiva in località Montecchie;

Ovviamente speriamo in Rocco Monaco e nella sua VideoM per poter seguire il tutto comodamente da dietro il PC.


L’ultimo Consiglio Comunale dovrebbe invece riguardare l’APPROVAZIONE DEL PUG.

Come recita infatti l’Albo Pretorio  il 24 novembre è scaduto il termine e quindi PARERE DI COMPATIBILITÀ DEFINTIVO verrà recepito nell’ambito della prossima Delibera di Giunta Regionale che dovrebbe tenersi questa settimana. Subito dopo l’Amministrazione comunale procederà  all’approvazione CONCLUSIVA del PUG in Consiglio Comunale.

Sul Bollettino Regionale oggi hanno pubblicato una sola deliberazione di Giunta datata 24 Novembre. Purtroppo non era relativa al nostro PUG. Attendiamo fiduciosi. CEGLIE DEVE AVERE UNO STRUMENTO URBANISTICO!

P.S. Sul Bollettino odierno la Regione dice ok alla compatibilità paesaggistica dello stadio comunale a patto che…

Sarà una settimana decisiva per Ceglie

E mentre quattro moschettieri dell’opposizione sono stati ricevuti (benevolmente) dal Prefetto, due Deputati (Distaso e Latronico) hanno presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno. In settimana Consiglio Comunale di fuoco per discutere di ANAC e “Montecchie” e dulcis in fundo, l’approvazione definitiva del PUG. Il sito istituzionale ci dice che il tempo è trascorso e che la Regione pubblicherà la delibera la prossima settimana.

parlamento

 

Vedetevela voi, io me ne lavo le mani.

Il sito del Comune di Ceglie è un po’ in affanno in questi giorni e oggi 23 novembre ci dice che mancano 5 giorni per l’ottenimento del parere di compatibilità regionale definitivo propedeutico all’approvazione in Consiglio Comunale del PUG.

 

Personalmente ho fatto i conti e ritengo che la Delibera dovrebbe essere pubblicata entro il 24 Novembre. Ho dato un’occhiata proprio ora al sito della regione ma ancora non c’è nulla.

Ve l’immaginate se Emiliano dopo quella maratona di sedute in Conferenza di Servizi se ne uscisse lavandosene le mani? Avremmo un PUG privo di parere di compatibilità. Speriamo che ciò non accada perchè Ceglie ha bisogno di uno strumento di programmazione e pianificazione territoriale.