NEGAZIONISMO

Trovo molto interessante questa analisi. Vi consiglio di andare a fare un salto qui se ci sentiamo orgogliosi della nostra terra.

GIORNALISMO OFFENSIVO E NEGAZIONISTA: PERCHÉ ?

di Crocifisso Aloisi

Alcuni giornalisti/opinionisti locali ci attaccano, sistematicamente ormai da 4 anni, chiamandoci complottisti e negazionisti perché, dicono, abbiamo negato la presenza del batterio xylella in Salento. In realtà questo non è vero.
Semmai abbiamo sempre negato che siamo in presenza di una epidemia da xylella che sarebbe la causa dei disseccamenti diffusi. Come pure abbiamo sempre negato (ed impedito con ogni mezzo lecito e costituzionale) che la soluzione dell’eradicazione dei nostri olivi fosse efficace ed utile a risolvere il problema xylella (che non è stato ancora approfondito). Questo si, lo abbiamo fatto anche più volte.

A sostegno delle nostre considerazioni ci sono alcuni fondamentali passaggi:

– non risulta ancora essere dimostrato il nesso di causalità tra xylella e disseccamento degli olivi, con studio soggetto a peer review indipendente e riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale

– non sono mai stati prodotti UN MILIONE di test positivi che dimostrino quello che è stato fin da subito pericolosamente affermato e diffuso nell’opinione pubblica attraverso i media locali complici: cioè la frase fatta circolare nel continente europeo, da qualcuno del club scientifico barese, che in Salento ci fossero “un milione di piante infette dal batterio”

– allo stato attuale i campionamenti degli olivi per analizzare la presenza di patogeni, sono concentrati SOLO nella fascia cuscinetto e fascia di contenimento (cioè dal Salento fino ad Ostuni). Tutto il Salento, invece, è stato considerato ‘infetto’ fin da subito, per cui è stato abbandonato a se stesso. Praticamente sono bastati i 3 focolai di Gallipoli (a proposito: perché NON è stato subito sradicato quello che ufficialmente è riconosciuto come primo focolaio ?), Trepuzzi e Oria per condannare il Salento col marchio di zona infetta.

Quindi dei disseccamenti diffusi che ormai vediamo ovunque NESSUNO può affermare, con certezza, cioè con prove di laboratorio, che si possa trattare di xylella o altro (Verticillium Dahliae ?)
Chi afferma altro è pregato di fornire le prove a sostegno delle proprie tesi.
Chi invece ci chiama negazionisti dovrebbe spiegare, piuttosto, perché NEGA che gli abbattimenti di migliaia di olivi tra Trepuzzi Torchiarolo Oria e Veglie, avvenuti negli anni 2014/2015/2016, NON sono stati affatto efficaci per fermare la cosiddetta “avanzata del batterio verso il nord della Puglia” (tracce di Xylella sono state trovate in diversi luoghi del continente europeo e non certamente per colpa dei salentini che si sono opposti alle eradicazioni). Praticamente si sono incartati da soli a furia di diffondere l’allarme. E questo allarmismo (non dimostrato con prove di laboratorio) ha provocato anche il blocco dei reimpianti da parte dell’ UE. Oltre ad una procedura di infrazione che oggi non c’è più perché l’UE ha evidentemente verificato (vedere AUDIT DG-SANTE) che il problema del batterio è, oggi, sotto controllo. Quello del batterio. Per il problema disseccamento olivi rivolgersi invece al Ministero, agli scienziati pugliesi che da 4 anni ricevono fondi pubblici
(e solo per questo dovrebbero sempre rendere conto del proprio operato, altroché “la scienza non può essere indagata”) senza giungere ad una soluzione ed alle cosiddette associazioni di categoria. Chiedete a loro cosa sta accadendo nel nostro Territorio da almeno un paio di decenni.

Gli attacchi alla Regione Puglia per presunta inerzia nel risolvere il problema xylella appaiono, quindi, strumentali e sembrano funzionali alla strategia di diffusione del terrore volta al ripristino dello ‘stato di emergenza’ con annessa gestione commissariale. La Regione Puglia che finanzia circa 30 progetti per curare gli olivi (NON per sradicarli !) dà molto fastidio a più di qualcuno ?

Tutto ciò in attesa del solito editoriale domenicale del solito quotidiano.

http://www.comune.galatone.le.it/…/Progetti_parco_ricerca_C…

E' possibile inserire nei commenti anche video ed immagini. Copia i link ed inseriscili. Ti consiglio di non fare commenti offensivi e comunque non entrare in polemiche personali.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...