Missione compiuta!

Tommaso sei stato grande!

Tutti gli obiettivi del Comitato per la Trasparenza e Legalità sono stati centrati pertanto, il Comitato si scioglie. I cittadini di Ceglie ti ringraziano.

Scioglimento

COMITATO CITTADINO VOLONTARIO PER LA TRASPAPRENZA E LEGALITA’ DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI DEL COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA.

Oggetto: Scioglimento del Comitato Cittadino Volontario per la Trasparenza e Legalità degli atti amministrativi del Comune di Ceglie Messapica.

Il Comitato cittadino si costituiva durante un’assemblea pubblica, il 20.12.2o15, presso l’atrio “scoperto” del Comune di Ceglie Messapica . In quella occasione l’assemblea , vista la gravità delle problematiche amministrative, decise di impegnarsi nell’evidenziare e contrastare la mancanza di trasparenza e rispetto delle norme in riferimento agli atti e procedure amministrative prodotte dall’amministrazione comunale del sindaco Caroli e dalla sua maggioranza.
La necessità di costituire il Comitato trovava ulteriore giustificazione nella evidente mancanza di una attenta e consistente opposizione consiliare disposta ad espletare, fino in fondo, il proprio ruolo di controllo. In sede di costituzione del Comitato cittadino ci fu subito la consapevolezza della straordinarietà e inusualità dell’iniziativa , di conseguenza si decideva che il Comitato doveva durare solo per il tempo necessario a sollecitare la politica locale ad appropriarsi del proprio ruolo e per richiamare l’attenzione e l’intervento degli organi di controllo per porre rimedio ad una attività amministrativa irresponsabile che rischiava di creare problemi seri per la città.
In questi mesi di attività il Comitato ha prodotto ,in maniera puntuale e motivata, diverse istanze, informative e richieste di interventi di verifica a diversi organi di controllo. Alla luce dei riscontri che in questi giorni abbiamo avuto modo di leggere (dopo il solito e colpevole ritardo nella pubblicazioni degli atti da parte del Comune sull’Albo Pretorio), sembra che nessuna segnalazione del Comitato è stata ritenuta infondata. Corte dei Conti, Autorità Anticorruzione e Ispettorato Generale di Finanza hanno evidenziano negli atti amministrativi dell’ente: l’assenza dei presupposti necessari nei tanti affidamenti diretti e senza gara di servizi e forniture ; mancanza dei preventivi impegni di spesa; artificiosi frazionamenti degli appalti per evitare l’evidenza pubblica e superare la somma determinata dalla soglia comunitaria; irregolari assunzioni di Funzionari , irregolarità negli affidamenti a cooperative sociali; irregolari proroghe nei contratti; mancanza di motivazioni nella realizzazione di perizie di varianti; eccessive anticipazione di cassa presso la Tesoreria, irregolarità negli incarichi esterni e tanto altro ancora.
Vogliamo evidenziare la nostra grande delusione nei confronti dell’operato del Collegio dei Revisori, nominato ad ottobre del 2015, e del Segretario Generale. Quello che doveva essere il primo livello interno di garanzia e controllo si è dimostrato, per essere buoni, inefficace. Basta ricordare che i Revisori, per poter dare risposte a problematiche sollevate dal Comitato, aspettano da mesi chiarimenti da parte di alcuni funzionari. Chiarimenti che,ovviamente, non arriveranno mai.
In questi giorni siamo venuti a conoscenza che l’Autorità Nazionale Anticorruzione, oltre a continuare le proprie verifiche, ha trasmesso, per le rispettive competenze, le proprie determinazioni alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti . Questo, ancora una volta, dimostra la fondatezza delle osservazioni di questo Comitato e dei gruppi di opposizione del precedente Consiglio Comunale.
Arrivati a questo punto, in sede di riunione del 09.10.2017 ,abbiamo preso atto che quello che era l’impegno assunto in sede di assemblea costituente è stato portato a termine . Pertanto abbiamo deciso lo scioglimento del Comitato Cittadino Volontario.
Questo per dare spazio e responsabilità e non continuare ad offrire un alibi a chi, per mandato istituzionale e politico, è preposto a gestire questa nuova situazione.
Ricordiamo ai consiglieri comunali che ci sono appalti e servizi che sembrano non dover trovare mai fine : come quello della pubblica illuminazione , l’impianto di videosorveglianza, la gestione del Mac 9 cento , dell’ex piazza coperta ecc..
Il Comitato, nonostante sia stato oggetto di insulti e minacce (“Per controllare il Comitato ci vuole l’acido muriatico” diceva il Sindaco Caroli), non ha mai perso la calma e non ha mai espresso o assunto posizioni che non erano riferite esclusivamente alla gestione e realizzazione degli atti amministrativi. Mai un intervento contro le persone o le scelte di indirizzo amministrativo. E’ evidente a chiunque che, alla luce di quanto sta emergendo dal lavoro ispettivo degli enti di controllo e alle deboli controdeduzioni dell’amministrazione comunale , si riscontra quello che noi abbiamo sempre sostenuto: a Ceglie Messapica, con questa amministrazione comunale, non ci sono le condizioni di una corretta vivibilità amministrativa. Risulta evidente ,così come riportato dalle singole e varie relazioni ispettive , al di là dei singoli provvedimenti amministrativi , viene a galla un quadro generale e diffuso di “carenza in ordine all’applicazione della normativa” in definitiva siamo in presenza di un “metodo Ceglie” di diffusa mancanza di rispetto delle norme che regolano l’azione amministrativa. Questa situazione, a nostro avviso, va fatta presente con forza, urgenza e responsabilità a S.E. il Prefetto. E’ auspicabile che le forze politiche i consiglieri comunali e la rappresentanza parlamentare del territorio si facciano promotori di questa iniziativa.
Nel chiudere questa esperienza civica e di responsabilità desidero ringraziare tutti coloro che hanno aderito e lavorato al Comitato cittadino. Desidero ringraziare per la sua vicinanza e per l’impegno istituzionale l’on. Nicola Ciraci.
Sono rammaricato e deluso da coloro che dovevano e potevano partecipare a questa esperienza. E’ evidente che hanno perso una grande occasione.
Un grazie particolare agli organi di stampa e ai blog che hanno dato visibilità al Comitato e informato i cittadini.
Il Comitato cittadino volontario per la trasparenza e legalità termina qui il proprio lavoro. Siamo pienamente convinti di aver agito nel solo interesse e bene della città . Siamo inoltre certi che gli amici che hanno vissuto questa intensa e impegnativa esperienza avranno accumulato esperienza e un bagaglio di educazione civica e amministrativa che sarà certamente utile per continuare ad impegnarsi all’interno di partiti politici , associazioni o da semplici cittadini.
Ad maiora !

Ceglie Messapica 12.10.2017

Tommaso Argentiero,