Siamo nella cacca!

voi cegliesi

PUG di Ceglie Messapica. Purtroppo è andata male! Ecco le conclusioni pubblicate dalla Regione. Ovviamente a livello mediatico la storia non finisce qui. Vi consiglio di andare a fare un salto su Tribuna Libera e di restare in contatto.

“Conclusivamente, attese le innanzi evidenziate carenze ed incongruenze complessive del PUG del Comune di Ceglie Messapica relative agli aspetti paesaggistici ed urbanistici; rilevato, altresì, la mancata acquisizione del parere motivato della autorità ambientale (Servizio Ecologia regionale) circa il procedimento VAS ex D.lgs. n.152/2006 e L.R. n. 44/2012, allo stato degli atti non è possibile attestarne la compatibilità alla L.R. n.20/2001.
Tutto ciò premesso, per le motivazioni e nei limiti e termini richiamati nella relazione innanzi esposta, si propone alla Giunta di NON ATTESTARE, ai sensi dell’art. 11 -commi 7° e 8°- della L.R. n.20/2001 la compatibilità del PUG del Comune di Ceglie Messapica alla stessa L.R 20/2001 e al DRAG approvato con D.G.R. n.1328 del 03-08-07.”

E’ tutto così surreale in questo paese…

“Oggi scadono i 150 giorni dopo dei quali, con le prescrizioni della Regione, il Comune promuove una Conferenza di Servizi (entro 180 giorni) attraverso la quale verranno recepite le prescrizioni regionali e si potrà reinviare il tutto in Regione per il parere definitivo (entro 30 giorni), dopodichè si potrà procedere all’Approvazione Definitiva del PUG in Consiglio Comunale.”

Leggendo tra le righe di questo stringato comunicato pubblicato sul sito del Comune di Ceglie Messapica s’intuisce che la Regione ha rimandato indietro il PUG! Bisognerebbe ora capire quali sono le prescrizioni che bisogna recepire.

Ecco come la Regione ha normato questa fase:

 

PUG Circolare 1 2014