Lo dico al Diavoletto…

Missione compiuta!

Ora l’Ufficio anagrafe del Comune di Ceglie Messapica ha la stampante. Buon lavoro. Ne avevamo parlato qui.

Missione impossibile!

No, miracoli caro Angelo Palma non se ne possono fare. Ecco cosa scrive su fb. a proposito della desertificazione del Centro Storico.

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“Per chiedere la medicazione di un eczema ero costretto ad andare dietro al bancone. La dottoressa si piegava con un sorriso per riuscire a percepire la richiesta di un bambino che parlava con un filo di voce ed era alto meno del bancone. Scuoteva un flacone di colore avorio da cui usciva la polvere di penicillina e poi si accontentava di un grazie meno avvertibile della richiesta.
Erano gli anni cinquanta del secolo scorso. La Farmacia Lisi in Corso Garibaldi non era gestita in proprio …”

Sembra l’inizio di un racconto. E’ il ricordo che riaffiora nella mia mente mentre mi accorgo della chiusura della Farmacia di Corso Garibaldi. Non ho potuto darle l’ultimo saluto perché ero fuori Ceglie.

In estate si trasferì il negozio delle cialde di caffè, a fine anno chiuse l’esercizio di scarpe, agli inizi del nuovo ha chiuso un negozio di abbigliamento. La settimana scorsa si è trasferita la farmacia.

Eravamo riusciti, anche con il mio contributo, a fare il pieno dei locali disponibili nel Corso.

La causa della fuga delle attività è una soltanto, l’isola pedonale voluta da un sindaco che fa della caparbietà il suo modo di essere e agire.
E c’è pure qualche cretino che ne giustifica l’adozione con il fatto che ormai non c’è più niente: l’effetto diventa la causa. Forse un’isola pedonale la si fa nel deserto?