Madonna della Grotta!

Il Diavoletto” ha dato il proprio contributo per una giusta causa.

“I Luoghi del Cuore”: in evidenza quattro chiese del Brindisino (da Brindisireport)
Oltre un milione e mezzo di italiani hanno votato nel 2016 per il loro “luogo del cuore”, quello che vorrebbero fosse salvato (esattamente 1.573.032). la Puglia è sorprendentemente la regione che si piazza al secondo posto tra quelle dove l’ottava edizione della campagna condotta dal Fondo ambiente italiano (Fai) ha raccolto maggiori adesioni, con 161.733 indicazioni, seconda solo alla Lombardia e precedendo il Veneto. E tra i 20 beni che hanno raccolto maggiori adesioni in Puglia che ne sono quattro della provincia di Brindisi, ma non della città capoluogo.

Ecco i quattro monumenti che hanno ottenuto più voti nel Brindisino: il tempietto di San Miserino a San Donaci, 3.770 voti; la chiesa della Madonna di Gallana ad Oria, 3.047 voti; la chiesa rurale della Madonna della Grotta a Ceglie Messapica, 1.807 voti; la chiesa della Madonna dei Grani a Francavilla Fontana, 1.583 voti.“

27 febbraio 1933

Altri tempi.

Provate ad uscire stasera per le strade di Ceglie!


E’ L’ANNO 1933 E PRECISAMENTE IL 27 FEBBRAIO, E COME E’ SCRITTO A TERGO DELLA FOTO, E’ “IL RICORDO DI UN CARNEVALE”: DI UN CARNEVALE DI UNA VOLTA, COME OGGI NON SI FESTEGGIA PIU’.

UN GRUPPO DI MASCHERE SOSTA IN PIAZZA DEL PLEBISCITO TRA LA FOLLA ENTUSIASTA.

PER RISPETTARE UNA TRADIZIONE DALLE ANTICHE ORIGINI, AD OGNI CARNEVALE CI SI ABBIGLIAVA NELLE FOGGE PIU’ STRANE E CURIOSE PER DESTARE IL RISO E L’ILARITA’ DI TUTTI GLI ALTRI..

UNO DEGLI “AFICIONADOS” PIU’ CONOSCIUTI A QUESTA FORMA DI SPETTACOLO ERA PASQUALE VITALE, MEGLIO NOTO CON L’AGNOME DI “PASCAL’ DI UEKKIJ MIJ” CHE OGNI ANNO FACEVA A JASSUT'”.

MA ANCHE ALTRI ERANO I PERSONAGGI DEL NOSTRO CARNEVALE COME sTEFANO GIOIA “BINIDITT”, GALLONE GIUSEPPE “PEPP D’ PURPITTON'”, TOMMASO DE SCIO SCIO’ E TANTI ALTRI CHE PER GIORNI ANIMAVANO LE STRADE DELLA NOSTRA CITTA’.

Da Ceglie Storia. (CENTRO DI DOCUMENTAZIONE “M. CIRACI'” – BANCA DELLE IMMAGINI – FOTOTECA – Ceglie Messapica)

ANAC…ONDA!

Diretta storica. Lunedì prossimo Rocco Monaco, il patron di Video M farà il botto con le visualizzazioni.

“Lunedì sarò ospite di Video M Italia a Parliamone, discuteremo con Rocco Monaco della mia attività parlamentare , del Conservatorio e della relazione ispettori MEF inviata al comune di Ceglie Messapica.” Dalla pagina fb dell’On. Nicola Ciracì.

L'immagine può contenere: sMS

Le bufale le diffondono loro!

Volete la guerra? E guerra sia! Negli USA Trump ha vinto nonostante avesse contro l’intera informazione ufficiale (e prezzolata);  è stata la rete, i social, i blogger che hanno fatto la differenza. In Italia l’informazione di Regime vuole imbavagliare il libero pensiero con la scusa delle notizie bufala. E allora sapete noi che facciamo? Reagiamo facendo informazione senza mediazioni e smascherando le loro bufale. Qua sotto un esempio di informazione che sarà sicuramente censurata. Un blogger che dice alla Mussolini quello che pensano la maggioranza degli Italiani su di lei e su suo marito.

Commissione d’inchiesta

Nel lontano gennaio 2016 hanno costituito una Commissione d’inchiesta per fare luce sul Tito Schipa, ricordi? Per rinfrescare la memoria clicca qui.

Ora è successo invece che:

“Per il Conservatorio di Ceglie la Ministra ha annunciato che la mia battaglia di anni e’ finalmente vinta, il Miur ha predisposto un nuovo finanziamento da 330.000 euro annuì per la sede di Ceglie e ha avviato le procedure per il completamento della statizzazione. Mentre io mi impegnavo giornalmente per salvare la sede della nostra Università, il sindaco e i suoi compagni di merenda facevano le commissioni d’ inchiesta e brigavano per demolire il nostro Conservatorio.Fortuna che siamo diversi!!” (Dalla pagina fb dell’On. Nicola Ciracì).

La misura è colma!

Ormai è stato superato il limite. Quello che è accaduto ieri a Brindisi è di una violenza INAUDITA! Non è questione di razza, bensì di civiltà.

COMUNICATO STAMPA DELL’ON. NICOLA CIRACIì

«Quando, in tempi non sospetti e fino all’altro ieri, ho denunciato i pericoli dovuti alla massiccia presenza d’immigrati anche nella stazione del capoluogo, qualcuno ha storto il naso e mi ha quasi dato del folle. Ieri, purtroppo, proprio in stazione, è successo un fatto talmente grave da rendere necessaria, da parte mia, un’interrogazione parlamentare».

Lo dichiara il deputato Nicola Ciracì (Direzione Italia) riferendosi alla violenza sessuale ad opera di due stranieri subita da un ragazzo italiano mentre, ieri sera a Brindisi, era in attesa del treno.

Ciracì da tempo denuncia l’eccessiva presenza di migranti nel Brindisino e, nei mesi scorsi, è stato impegnato anche in un tour per la sicurezza del cittadino e l’efficienza delle forze dell’ordine, durante il quale ha fatto tappa nei maggiori avamposti dello Stato e presìdi della legalità del territorio.

«Mi preme ringraziare il personale della Questura – prosegue Ciracì – per la tempestiva risoluzione del caso e per aver assicurato alla giustizia i due stranieri responsabili, ma questo fatto purtroppo, e sottolineo purtroppo, mi dà ragione: oltre alla repressione a posteriori, serve maggiore prevenzione».

«Il Cara, il Cie e il dormitorio di via Provinciale San Vito sono sovraffollati, il Ferrohotel è stato sgomberato – continua – ma è di conseguenza aumentata la presenza di stranieri irregolari dentro e nei dintorni della stazione ferroviaria. Ho chiesto ai sindaci di ribellarsi e di porre freno ai centri d’accoglienza nei loro comuni – aggiunge – ma il mio appello è rimasto inascoltato perché molti c’intravedono del business. Neppure l’attenzione e le rassicurazioni prestate dal prefetto e dal questore sono state sufficienti a impedire quanto accaduto ieri».

«Tutto ciò è inaccettabile – spiega – e non dev’essere in alcun modo tollerato: il prefetto dovrà convocare il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, durante il quale dovranno essere decise misure straordinarie per garantire la sicurezza di brindisini, pendolari e gente che arriva da fuori, oltre che per impedire i bivacchi e per espellere con tempestività chi non sia in possesso di regolare documentazione per il soggiorno».

«Inoltre – conclude – la nostra provincia non dovrà ospitare un solo migrante in più rispetto al numero stabilito dal Ministero dell’Interno, cui già domattina (mercoledì 22 febbraio) presenterò un’interrogazione per invocare un potenziamento degli organici e dei mezzi in dotazione alle forze dell’ordine e per domandare se e come intenda intervenire per frenare il continuo flusso migratorio irregolare verso la provincia di Brindisi».