Il vuoto

Tempo, non c’è tempo…

Commento anonimo: ” Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito! ”, ovvero: ” quando l’organo di controllo dice di rimuovere immediatamente le anomalie ( funzionari che occupano posti non avendone titolo), il sindaco invece si esercita, come un novello Cicerone, in pietose arringhe pro domo sua.” Al contrario, dovrebbe cospargersi il capo di cenere, chiedere scusa e dileguarsi alleviando il popolo Cegliese dalla sua ingombrante quanto inutile presenza. In fondo in questi anni, per nostra fortuna, non ha dovuto affrontare terremoti o altre calamità come invece hanno fatto i Sindaci di Amatrice e di tutta la zona interessata dal terremoto. Ha semplicemente gestito una semplice amministrazione dimostrando che a Ceglie il vero terremoto è lui.


E tu, lo rivoteresti?

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Come il Titanic

Il Presidente del Comitato Cittadino per la Trasparenza e Legalità ovvero, Tommaso Argentiero prova a spiegare invano al Sindaco, alla Giunta e ai Consiglieri di Maggioranza quanto sia grave la situazione.


“In merito alla visita ispettiva da parte del Mef al Comune di Ceglie, invece di prendere atto di una situazione di grande criticità che potrebbe determinare anche sviluppi di una certa gravità, il Sindaco Caroli pensa di attenuare il colpo con un comunicato che evidenzia solamente il loro grado di irresponsabilità amministrativa. 
La cosa che non hanno capito è che non c’e quasi nulla da giustificare ma sono chiamati solo ad attribuire le responsabilità, con i conseguenti provvedimenti, dei vari obbrobri amministrativi realizzati. Una cosa è certa non sono loro , artefici di questa situazione, ad avere i mezzi e capacità per fare uscire la città di Ceglie dal pantano amministrativo da loro stessi determinato”.

RAGAZZI ABBANDONATE LA NAVE,

E’ FINITA!

CAROLI, ULTIMO ATTO!

Dal profilo fb dell’Avv. Riccardo Manfredi.

“Questa mattina abbiamo protocollato regolare richiesta di Consiglio Comunale monotematico per discutere quanto evidenziato nella relazione degli ispettori del Ministero Economia Finanze. Oltre che da me, la richiesta è stata sottoscritta da tutti i consiglieri di opposizione: Gianluca Argentiero, Francesco Locorotondo, Pasquale Santoro, Pietro Mita, Nicola Trinchera e Rocco Marrazza.”

C’è qualcosa in “Comune” tra Ceglie e Roma

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I tombini marchiati S.P.Q.R. Li possiamo trovare all’attacco tra piazza Sant’Antonio e Corso Garibaldi.


Bocciato in Commissione il piano di riordino ospedaliero, Ciracì: «Emiliano si dimetta subito e indichi un assessore competente»
 
Il piano di riordino ospedaliero della Regione Puglia è stato bocciato sonoramente, per la seconda volta, dalla Commissione Sanità. Hanno votato contro tanto i consiglieri di opposizione quanto due esponenti della maggioranza che sostiene il governatore Michele Emiliano. 
 
«È evidente – dichiara l’On. Nicola Ciracì dei Cor – come il presidente della Regione Puglia debba dimettersi da assessore regionale alla Sanità, delega che ha mantenuto per sé, e dare a tutti i pugliesi un assessore competente che riesca finalmente a tener conto delle istanze e delle esigenze del territorio». 
 
Il parlamentare è da tempo impegnato nel suo cosiddetto tour della sanità che lo vede al fianco dei suoi colleghi di partito alla Regione – su tutti il capogruppo Ignazio Zullo – oltre che del personale sanitario, parasanitario e soprattutto della popolazione della provincia di Brindisi. 
 
Oggi stesso, il gruppo dei Cor aveva presentato un documento in Commissione Sanità nel quale denunciava tutte le deficienze e le ingiustificate penalizzazioni in danno dei presìdi sanitari del Brindisino. 
 
«Se una cosa del genere fosse successa con Raffaele Fitto governatore – commenta Ciracì – sarebbero stati in molti a fare le barricate, e invece al momento tutto sembra tacere. Mi auguro – conclude – che si prenda atto dell’inadeguatezza dell’attuale guida politico-amministrativa della Regione e che ciascuno, in primis i diretti responsabili, ne tragga le dovute conseguenze».