Ceglie si risveglia!

centro-risvegli

La prima relazione degli ispettori del MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE è stata scaricata fino ad ora da oltre 400 lettori del Diavoletto che si sommano a coloro che sono andati dal link di Tribuna Libera oppure direttamente sul sito del Comune. Ritengo che i download abbiano superato abbondantemente il migliaio. La cittadinanza attende ora i riscontri dell’ANAC e della Corte dei Conti. E’ comunque chiaro a tutti che

PER LORO E’ FINITA!

Ecco i primi comunicati stampa che cominciano ad arrivare:


“Tutti i nodi vengono al pettine!”Risultati immagini per pd simbolo

Documento della segreteria del Circolo PD di Ceglie sulla relazione degli ispettori del MEF
La relazione degli ispettori del Ministero di Economia e Finanza (MEF) depositata nei giorni scorsi fornisce un quadro cupo e desolante dell’attività dell’Amministrazione Caroli.
Le lunga relazione individua decine di irregolarità che abbracciano vari aspetti dell’azione amministrativa: lo sperpero di denaro pubblico perché si sono acquisiti beni e servizi con procedimenti illegittimi; la violazione delle norme sulla trasparenza amministrativa; l’uso illegittimo dell’utilizzo di rapporti di somministrazione di lavoro temporaneo, disinvoltamente usato dalla Giunta Caroli soprattutto in prossimità delle tornate elettorali; la chiamata diretta di alcuni funzionari privi dei requisiti necessari per lo svolgimento delle mansioni svolte; etc. La relazione, comunque, merita un attento approfondimento, per cui torneremo nei prossimi giorni sui singoli aspetti di irregolarità.
Il Comune è “invitato a rimuovere” le situazioni di irregolarità indicate dagli ispettori e a comunicare gli atti compiuti in un’unica soluzione.
E ancora siamo in attesa di conoscere i risultati del lavoro della Corte dei conti e dell’Autorità anticorruzione: non osiamo immaginare cos’altro verrà fuori!
Il Partito Democratico può affermare a testa alta: “l’avevamo detto!”. Da tempo, insieme alle forze civiche e sociali della Città che si battono per la correttezza dell’azione amministrativa, avevamo stigmatizzato le numerose irregolarità dell’azione amministrativa di Caroli.
Questa volta, però, nessuno potrà dire che le posizioni critiche del PD verso la disinvolta azione amministrativa di Caroli e di alcuni suoi funzionari sono frutto di acredine politica. Gli ispettori del MEF (che nessuno può accusare di partigianeria) hanno messo nero su bianco le gravissime irregolarità compiute. Queste irregolarità marchiano a fuoco l’azione amministrativa della Giunta Caroli e ne rappresentano chiaramente il fallimento. Molte di esse, inoltre, hanno comportato un enorme spreco di denaro dei cittadini di Ceglie.
Il Sindaco Caroli non può far finta di nulla. La relazione certifica il fallimento suo e della sua Giunta. 
Chiediamo che vengano approvati in tempi rapidissimi tutti i provvedimenti necessari per sanare le numerose irregolarità. Chiediamo di sapere a quanto ammonta lo sperpero di denaro pubblico causato dalle irregolarità, chi ne è il diretto responsabile e cosa intende fare l’Amministrazione per recuperare tali somme.
È utile che tutte le forze politiche e sociali di opposizione alla scellerata Giunta Caroli uniscano i loro sforzi. Chiediamo un Consiglio comunale monotematico per discutere nel dettaglio della relazione degli ispettori, delle varie irregolarità, dei rispettivi responsabili e di cosa si intende fare per porvi rimedio.
I cittadini di Ceglie devono sapere!
La segreteria del Circolo PD di Ceglie

Comunicato Stampa di Pietro Mita – Consigliere Comunale -.

Dopo l ‘invio,  alla Procura Regionale della Corte dei Conti e ad altri organi, da parte degli ispettori del Ministero dell’ Economia e delle Finanze, di una relazione, di oltre 100 pagine, riguardante la verifica sulle gravissime violazioni e irregolarità amministrative e contabili del comune di Ceglie Messapica,  come consigliere comunale di opposizione , nella responsabilità di svolgere il ruolo al servizio di tutta la collettività cegliese ,comunico di essere disponibile a firmare immediatamente  la richiesta di convocazione urgente di un consiglio comunale monotematico su questo argomento. La mia presa di posizione, non è da considerarsi una fuga in avanti ma, è una disponibilità rivolta a tutti i consiglieri comunali per garantire, a tutti i  Cegliesi, un atto di trasparenza e di verità su una gestione scellerata da parte di alcuni, ai quali si dovrà chiedere il conto per aver dilapidato le casse del Comune di Ceglie Messapica. Aldila’ del colore politico e delle scelte,  fatte nell’ultima campagna elettorale  del 2015, non si puo’ rimanere inermi di fronte a quelli che sono gli atti contestati  e solo per fare qualche piccolo esempio : la violazione nell’utilizzo di rapporti di somministrazione di lavoro temporaneo, dei criteri per l’avvio dei rapporti di collaborazione per l’affidamento degli incarichi di consulenza,  l’ indebito riconoscimento di indennità ad alcune figure o  la non  motivata attribuzione della maggiorazione della retribuzione di posizione al Segretario Generale. E’ chiaro a tutti che alle responsabilità  dirette, a carico dei vari  funzionari ,c’è una responsabilità politica evidente, da parte del Sindaco e dell’ attuale maggioranza, per aver creato un vero e proprio sistema che ha portato il Comune ad uno stato  di Degenerazione Amministrativa.

E intanto c’è chi lotta per far ritornare grande la nostra terra!

COMITATO CITTADINO DI SALVAGUARDIA DEL PRESIDIO OSPEDALIERO CITTA’ DI CEGLIE MESSAPICA (BR)

*****

Questo Comitato cittadino in data 13 c.m. ha incontrato presso la Regione Puglia il Dr. Ignazio Zullo Capogruppo Conservatori e Riformisti al Consiglio Regionale, hanno partecipato alla riunione l’On.le Nicola Ciracì, il Consigliere Comunale Gianluca Argentiero e Romeo Lippolis.
Il Comitato ha confermato quanto già esposto precedentemente, circa l’attuale situazione critica in cui si trova attualmente il nostro Presidio Territoriale Polifunzionale, oltre ad evidenziare la Delibera ASL BR-1 n. 2115 del 14.12.2016 attinente alla costruzione del Centro Risvegli nell’area di proprietà dell’ASL adiacente al Neuro-motulesi gestito dalla Fondazione San Raffaele di Roma.
Il Comitato cittadino, inoltre, ha consegnato al Dr. Zullo un documento chiedendo di intraprendere azioni “Interrogazioni, Mozioni, Ordine del Giorno “ nei confronti della Regione Puglia, affinché tali servizi siano avviati nel più breve tempo possibile.
Nel rispetto della Delibera ASL BR-1 n. 3136 del 06.12.2011 Adozione progetto di riorganizzazione e riqualificazione dell’ex Stabilimento Ospedaliero di Ceglie Messapica(BR) in Presidio Territoriale Polifunzionale.
Nel rispetto della Delibera ASL BR-1 n. 3140 del 06.12.2011 Progetto di attivazione della struttura di Riabilitazione Extraospedaliera-Centro Risvegli di Ceglie Messapica.
Nel rispetto alla Determina n. 130 del 24.5.2013 Regione Puglia Struttura di Riabilitazione extra ospedaliera- Centro Risvegli.
Di conseguenza, questo Comitato cittadino, ha chiesto al Consigliere Regionale Dr. Zullo di far concretizzare subito tali servizi nella struttura del Presidio Territoriale Polifunzionale, in quanto la scelta di allocare il Centro Risvegli presso l’ex Stabilimento Ospedaliero è supportata dalla Delibera Giunta Regionale n. 2393 del 27.10.2011, la quale scelta veniva realizzata in base alla disattivazione dello Stabilimento Ospedaliero avvenuto con il regolamento del riordino della rete ospedaliera n. 18 del 16.12.2010.
E’ stato evidenziato anche che la comunità cegliese e i paesi limitrofi attendono da oltre sei anni tali servizi, senza assicurare i Livelli Essenziali di Assistenza.
Ceglie Messapica lì 14.1.2017
Il Presidente del Comitato
Cataldo Rodio


Sanità, incontro in Regione Ciracì-Zullo: “Il piano di riordino penalizza il Brindisino, eccone le prove. Proposte di modifica in Commissione”

 
«Il cosiddetto piano di riordino della sanità pugliese penalizza e danneggia soprattutto Il Brindisino».
Lo sostiene l’On. Nicola Ciracì (CoR) che oggi in Regione ha incontrato il presidente del gruppo dei Conservatori e Riformisti Ignazio Zullo. Con il parlamentare anche una delegazione sanitaria in rappresentanza dei presìdi ospedalieri di Francavilla Fontana (dott.ssa Campana), Ostuni (dottori Spennati e Farina) e Ceglie Messapica (dottor Urso), oltre al consigliere comunale di Ceglie Messapica Gianluca Argentiero, al presidente del Comitato civico per la salvaguardia dell’ospedale di Ceglie Cataldo Rodio, e al coordinatore cittadino CoR di Francavilla Fontana Romeo Lippolis.
 
Un po’ di numeri.
 
Che il territorio brindisino sia stato snobbato e declassato lo s’intuisce a partire dai freddi numeri. I posti letto sono mediamente inferiori rispetto a quelli garantiti alle altre province pugliesi. Qualche esempio:
– Per Nefrologia a Brindisi un solo posto letto ogni 20.036 abitanti, a Foggia uno ogni 13.435;
– Per Cardiologia, media regionale di un posto letto ogni 6mila abitanti, mentre a Brindisi un posto letto ogni 9.500 abitanti;
– Per Utic (Unità di terapia intensiva coronatica) mediamente in Puglia è previsto un posto ogni 18mila abitanti, a Brindisi e provincia uno ogni 25mila.
 
«Ciononostante – spiega Ciracì – e malgrado la paventata chiusura Nefrologia a Francavilla, si dovrebbe far fronte, con soli 20 posti letto restanti, anche alle esigenze di un territorio che conta circa 200mila abitanti».
 
«In quel di Ostuni – aggiunge – è stata disposta la chiusura di Cardiologia e Pediatria, mentre il pronto soccorso è relegato in locali angusti e assolutamente inidonei. In più, si dovrebbe far fronte alla nuova istituzione di Pneumologia… Disagi su disagi, nonostante la Città Bianca sia da molti anni una delle mete turistiche più gettonate della Puglia, con la sua popolazione che praticamente raddoppia per metà dell’anno e oltre. Ma, invece che potenziare e rendere all’altezza della situazione il pronto soccorso, qui si pensa di chiudere addirittura Cardiologia e Pediatria. Follia pura».
 
«Ceglie – prosegue, in linea con Rodio e Argentiero – rischia di non avere il Centro Risvegli al San Raffaele né il codice 28 per i pazienti affetti da lesioni midollari né, tantomeno, i necessari servizi assistenziali a ciclo continuo per i pazienti cronici da allocare nell’ex ospedale».
 
Il capogruppo regionale dei CoR Zullo ha assicurato ai suoi ospiti odierni che farà sue le loro battaglie a partire dalla Commissione Sanità convocata per mercoledì prossimo nella convinzione che sia l’intero piano di riordino a essere carente in quanto non fondato su precedenti e adeguate valutazioni demografiche, epidemiologiche e finanziarie, la cui assenza lo rende un “taglia e cuci” senz’alcuna reale ratio.
 
«Quella che stiamo conducendo è una battaglia di buonsenso – conclude Ciracì – in difesa delle reali esigenze del territorio, ragion per cui chiederò a tutti i miei colleghi e ai consiglieri regionali brindisini di farsene a loro volta carico e di costituire un fronte comune e coeso per risvegliare il presidente il presidente Emiliano».

6 pensieri su “Ceglie si risveglia!”

  1. Il black out iniziato alle 20:00 è continuato ed è ancora in corso adesso che sto scrivendo e sono le ore 00:28.
    Tutto normale?
    2 sere da ci fu un altro black out durato tutta la notte.

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