Belle notizie!

Per ora… BUIO PESTO!

Ceglie Messapica. A quanto sembra illumineranno artisticamente anche il teatro comunale. Che dire? Ben venga. Personalmente ho contribuito illuminando il mio piccolo ufficio. A questo punto sarebbe opportuno eliminare quelle antiestetiche serrande con saracinesche che deturpano la bellissima via San Rocco.

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Questo è il comunicato dell’Amministrazione.

Partiranno entro il 10 gennaio 2017 alcuni importanti interventi riguardanti l’ampliamento dell’impianto di Pubblica Illuminazione. I lavori interesseranno le seguenti strade: via Madonna della Grotta con proseguimento in via Rocco Gioia, via Foresta, via Traversa Galante, via due Colonne, via Pisciacalze, via Mesola I tratto e via Mesola II tratto. Si procederà anche ad ampliare ulteriormente l’impianto di pubblica illuminazione mediante la riconversione degli attuali impianti a celle fotovoltaiche situati in via Provinciale per Cisternino e via Provinciale per Villa Castelli.

Inoltre nel centro urbano saranno sostituiti 200 pali di pubblica illuminazione e saranno bonificati gli impianti esistenti con l’eliminazione dei vecchi cavi.

Infine si procederà alla realizzazione dell’illuminazione artistica del Teatro Comunale.

Gli interventi saranno effettuati dalla ditta Conversion & Lighting S.r.l. per un costo di Euro 200.000.

L’Amministrazione Comunale dimostra, quindi, la sua attenzione non solo per le periferie e per le zone di campagna più prossime al centro abitato caratterizzate da una importante presenza di cittadini stabilmente residenti, ma anche per la valorizzazione dei beni culturali.

Tutto questo rappresenta un ulteriore tassello per rendere Ceglie Messapica sempre più sicura, più vivibile e più bella. Il nostro lavoro quotidiano prosegue a passo spedito.

Ceglie Messapica, 16 dicembre 2016 L’Assessore ai Lavori Pubblici Nicola Ricci


Bella notizia 2

È in corso proprio in questi minuti a Brindisi un’operazione coordinata di polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani di Brindisi – con personale della Multiservizi e di Ecologica al seguito – per lo sgombero e la bonifica dell’ex ostello ferroviario “Ferrohotel”, da tempo trasformato nel rifugio improvvisato e pericolosissimo di decine e decine di senzatetto, perlopiù migranti. «Lo Stato s’è desto», commenta a caldo l’On. Nicola Ciracì (CoR), che in più occasioni aveva sollevato la questione nell’ambito del suo “tour per la sicurezza del cittadino e l’efficienza delle forze dell’ordine”.
L’ultimo suo sollecito solo qualche giorno fa, quando il deputato ha incontrato il nuovo questore, Maurizio Masciopinto, e il prefetto di Brindisi, Annunziato Vardè.
Dopo che saranno usciti e identificati tutti gli occupanti, l’immobile sarà ripulito e, successivamente, murato per impedirne in futuro nuove occupazioni abusive.
Nei mesi passati, i controlli avevano riguardato il dormitorio di via Provinciale San Vito, sempre nel capoluogo.
«Non posso che dichiararmi soddisfatto – dichiara Ciracì – per aver smosso le coscienze e posto fine a un’indolenza durata per troppi anni: finalmente lo Stato si è risvegliato e ha deciso di far sentire, vedere e toccare con mano la propria presenza sul territorio, e per questo ringrazio le Autorità locali e le forze dell’ordine per avermi ascoltato e, ovviamente, per la tempestività dell’attività in corso».
«Ora però non bisogna abbassare la guardia – ammonisce, concludendo – ed è necessario continuare a vigilare affinché situazioni simili, d’innegabile degrado sociale e di rischio concreto per la salute e l’incolumità delle persone, non si ripetano mai più».
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