L’apoteosi

Villa Castelli, notte del 3 ottobre. Concerto di Raf.

apoteosi

Qua sotto un intervento di Vincenzo Gasparro.

Il problema della vivibilità è stata posta già negli anni ’80 da gruppi minoritari e che furono sintetizzati nello slogan elettorale “Ceglie una città per vivere”, L’ipotesi fu respinta da un paese che guardava in altra direzione. Solo nel ’93 questi temi furono ripresi e si concretizzarono in una Amministrazione che fece suo lo slogan “Ceglie città d’arte e terra di gastronomia”. Mi pare di poter dire che i risultati non furono del tutto deludenti da questo punto di vista.Ma anche questo tentativo decadde e i cegliesi preferirono ritornare alla vecchia cultura democristiana che faceva consistere lo sviluppo turistico di Ceglie col riempimento di Piazza Plebiscito, per una sera, dei vari Pippo Baudo allora in voga. Il ventre molle del paese s’identificava meglio in quel progetto. Infatti l’esperienza amministrativa di sinistra rimase una parentesi subito chiusa, morta e sepolta. Il tutto è stato facilitato dalla morte dei partiti ormai ridotti ad un accozzaglia di liste elettorali preparate per conquistare il municipio a discapito di ogni idea di progettualità. Il compito primario è vincere e si allestiscono armate Brancaleone che l’idea di uno sviluppo turistico basato sulla cultura ignorano e disprezzano senza infingimenti. Una volta,proditoriamente espulsa la cultura dalla dinamica del processo politico, non ci rimangono che ” li cazzatedde” e li “ricchitedde”, anche se, camuffate d’autore e le liti da comare nel cortile a cui assistiamo diuturnamente. Scusami se sono stato sintetico, ma così vuole la grammatica del web.

3 pensieri su “L’apoteosi”

  1. Non perdo occasione per ribadire quanto importante fu per Ceglie l’espressione sociale ed elettorale del Dicembre 1993. Ritengo che da quel momento, nonostante le tante difficoltà, per Ceglie si aprì un camminamento culturale , sociale , turistico ecc con il quale tutte le successive amministrazioni hanno dovuto, chi meglio e chi peggio, confrontarsi. Sono perfettamente consapevole, e concordo con il Prof. Vincenzo Gasparro, che per responsabilità politica di tutta l’area di Centro sinistra quella esperienza non riuscì ad espletare tutte le potenzialità che aveva. In ogni caso ,quel clima, quella partecipazione determinarono una svolta nella nostra città. Da quel momento nasce a Ceglie la consapevolezza di misurarsi con la necessità di una programmazione sociale e culturale per fare emergere le peculiarità e potenzialità del territorio. La valorizzazione del centro storico e della gastronomia, il ruolo primario della cultura, la difesa del territorio e dell’ambiente , la reazione partecipata dei cittadini ad un clima sconfortante di stagnazione sociale , appartengono a quella esperienza. Ed io, nel mio piccolo, c’ero e continuo a ritenerla una delle più belle esperienze . Tommaso Argentiero

    Mi piace

  2. Pur non essendo un fine dicitore nè un esperto di questioni socio-politiche, mi é difficile dissentire da quanto affermato in maniera si sintetica ma chiara e lucida dal Prof. Gasparro. Credo che l’analisi potrebbe essere completata dall’amara considerazione che poco o nulla é mutato in questi ultimi trent’anni e quel poco che é cambiato lo ha fatto…in peggio! E tuttavia abbandonarsi al…pessimismo cosmico non aiuta la comunità ed é in noi stessi, nelle ragioni che ci spingono ancora oggi ad occuparci e preoccuparci per la comunità, che dobbiamo trovare le ragioni di un rinnovato e rinforzato impegno civile! Quello vero sia chiaro…non quello da facebook…con tutto il rispetto…

    Mi piace

E' possibile inserire nei commenti anche video ed immagini. Copia i link ed inseriscili. Ti consiglio di non fare commenti offensivi e comunque non entrare in polemiche personali.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...