Naufragio Cegliese

L’abbiamo sempre voluto il mare a Ceglie, prima pensavamo si trovasse sotto il “Monterrone” nella giornate di nebbia, l’abbiamo poi rincorso con la famosa delibera del periodo Rifondarolo per poi certificarlo recentemente con Pinuccio di Striscia la Notizia. E proprio in questo mare fatto di balle colossali stiamo naufragando dolcemente.

Chiunque abbia la possibilità di spostarsi almeno di 10 km si renderà conto che il Salento,e la Valle dei Trulli stanno spopolando. Noi abbiamo già dato e ora stiamo gustando i frutti velonosi (all’acido muriatico) dei precedenti baccanali. I turisti ormai lo sanno: Ceglie è il paese dove si pagano più tasse locali. Ceglie è il paese dove devi pagare per le case sfitte la spazzatura prodotta da 3 utenti (anche se sei solo come un cane). Ceglie è il paese dove se devi spostare un tramezzo, devi accendere un mutuo. Ceglie è il paese che si è affidato a un certo Angelo Maria Perrino (già candidato Sindaco alternativo a quello attuale) il quale dichiara che grazie alle sue immense capacità amministrative riuscirà a diminuire le tasse. E i cegliesi abboccano. Meditate forestieri, meditate.