Gioco al massacro!

"Il giorno che l'avrebbero ucciso, Santiago Nasar si alzò alle 5,30 del mattino per andare ad aspettare il bastimento con cui arrivava il vescovo. Aveva sognato di attraversare un bosco di "higuerones" sotto una pioggerella tenera, e per un istante fu felice dentro il sogno, ma nel ridestarsi si sentì inzaccherato da capo a piedi di cacca d'uccelli." Il libro completo lo puoi leggere qui.


No, come gestore del Diavoletto, non ci sto; fa troppo caldo e tutti abbiamo voglia di rilassarci. Le BOMBE MEDIATICHE gestitevele voi. Non mi sento a mio agio nel pubblicare simili dichiarazioni di una violenza verbale inaudita. (Dal minuto 43.13)

Vorrei capire chi sono realmente i soggetti  che realmente devono controllare me, perchè io non vorrei che ci vorrebbe l’acido muriatico per controllare loro …”