Cronache della Galassia.

“Primo punto: diminuirò le tasse! Elementare vero? Quelli prima di me sono stati solo degli incompetenti e diciamolo pure un po’ coglioni. Vedo che siete conciati maluccio, il malaffare e i filibustieri spadroneggiano qui. Non vi preoccupate ora ci sono io, ho un’esperienza di vita che voi poveri umani e per giunta indigeni, ve la sognate. Conosco il mondo come le mie tasche, volevo pure fare il militare a Cuneo.”

Oooops, chiedo scusa, ieri sera mangiai pesante e mi addormentai con “Il crollo della Galassia centrale” schiacciato sul volto. Ho avuto gli incubi e mi è apparso Asimov che mi raccontava di una Ceglie invasa da creature aliene che gestivano la cosa pubblica. Ritorniamo alla realtà e parliamo d’altro.


Un nuovo blog si affaccia sulla scena mediatica Cegliese. I miei migliori auguri ai tre autori di Contagio Italiano. Ecco il loro post odierno.

Sul “La Gazzetta del Mezzogiorno” di ieri è stata riportata la notizia della querela per diffamazione sporta dal Consigliere Comunale Angelo Maria Perrino nei confronti del portavoce della associazione “La Bussola”, Angelo Gasparro.
Da diverso tempo il clima in città non è dei migliori, è avvelenato.
Spesso e volentieri assistiamo a dichiarazioni denigratorie di esponenti politici dirette agli avversari; vengono usati toni che ben poco hanno a che fare con il confronto civile. Allo stesso modo i blogger  sono spesso destinatari di offese, insulti e provocazioni da parte di commentatori “anonimi” (ma non tanto). Continua qui.

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Comunicato stampa del Comitato Cittadino Volontario per la Trasparenza e la Legalità degli Atti Amministrativi del Comune di Ceglie Messapica

Oggetto: Licenziamento di cinque lavoratori per i servizi di portineria, attacchinaggio, propaganda fonica e postalizzazione al Comune di Ceglie Messapica.

Ancora una volta siamo costretti ad evidenziare la superficialità  e  irresponsabilità nella gestione amministrativa al Comune di Ceglie  da parte del Sindaco Caroli e della sua Amministrazione. Questa volta a farne le spese sono stati cinque lavoratori, padri di famiglia, che con il loro lavoro garantivano i servizi di portineria, attacchinaggio, propaganda fonica e postalizzazione.  Da alcuni giorni questi lavoratori sono stati licenziati. Il loro licenziamento  è  frutto  dell’ incapacità amministrativa  nel fare per tempo una nuova gara per riassegnare il servizio.  Girano voci inquietanti, che speriamo che vengano smentite dal Sindaco Caroli: sembra che a febbraio la Cooperativa che gestiva il servizio otteneva  una proroga di tre mesi, ma ora, vista la presenza degli Ispettori del Ministero di Finanza presso il Comune di Ceglie, hanno  ritenuto necessario sospendere il servizio e  non concedere una ulteriore proroga. Questo vuole  forse dire che fino a quando ci sono gli Ispettori è prudente rispettare le normative e poi quando saranno andati via  tutto ritorna  come prima ? Su questo il Sindaco deve dare una risposta precisa.

Il problema non si sarebbe posto se per tempo fosse stata indetta una nuova gara. Per indire una nuova gara  non si può aspettare la scadenza, peraltro avvenuta da mesi,   del termine del precedente affidamento.

Alcuni di questi lavoratori licenziati possono definirsi storici e il loro servizio è riconosciuto e apprezzato da tutti. Basti pensare al servizio di attacchinaggio e propaganda fonica effettuato da decenni dallo stesso lavoratore.  Questi licenziamenti sono ancora più incomprensibili se si pensa allo spreco determinato nel istituire al Comune di Ceglie Messapica sette aree e ovviamente sette dirigenti come se fosse una città metropolitana. Più volte questo Comitato ha evidenziato la superficialità con cui l’ente  effettua affidamenti diretti senza gara  e gli stessi vengono   prorogati. Questo non è possibile. Le norme prevedono, per qualsiasi affidamento, la comparazione tra più offerte ad eccezione di situazioni particolari  ben adeguatamente motivate.  Più volte abbiamo evidenziato che anche gli affidamenti a Cooperative sociali  di tipo b devono rispettare le procedure di pubblicità e devono essere finalizzati al reinserimento di soggetti svantaggiati nel mondo del lavoro. Ma in merito non si hanno riscontri.                                                                                     Questo Comitato cittadino chiede l’intervento immediato delle rappresentanze sindacali , dei partiti e di tutti i consiglieri comunali affinché   per questi  ulteriori  lavoratori licenziati ( ricordiamo la vicenda dei lavoratori socialmente utili licenziati  dal Sindaco Caroli e che oggi stanno ottenendo  i riconoscimenti legali per i dovuti risarcimenti), si determinano condizioni di reintegro nel rispetto delle normative. Questo Comitato Cittadino chiede all’Amministrazione Comunale e a tutti gli organi preposti al controllo dell’azione amministrativa che vengano garantiti al  Comune di Ceglie le dovute procedure di affidamenti di lavori e servizi nel rispetto dei tempi e delle normative , della pari dignità e con procedure di gara  ad evidenzia pubblica.

Ceglie Messapica 14.06.2016

Tommaso Argentiero PRESIDENTE COMITATO CITTADINO VOLONTARIO PER LA TRASPARENZA E LEGALITA’ DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI DEL COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA

Agli antipodi.

I rapporti tra il Sindaco di Ceglie Messapica Lugi Caroli e la COGEIR visti da due personaggi che sicuramente non si sono mai amati e che non hanno quasi nulla in comune ovvero, l’ex assessore Daniele Gioia e l’On. Nicola Ciracì. Le dichiarazioni di Gioia le potete ri-ascoltare qui mentre quelle dell’Onorevole sono state trascritte più sotto. Tutto abbastanza chiaro ed elementare infatti, l’Onorevole conclude:

“Il concetto escluso Perrino lo hanno capito tutti”. 

*Anche in questo caso mi affido all’Immunità Parlamentare, non si sa mai…

Le dichiarazioni dell’On. Nicola Ciracì in conferenza stampa:

..alcuni mi dicono pure che il Sindaco racconta perché abbiamo litigato io e lui. 1) io non ho mai litigato con nessuno; non mi  risulta di averlo fatto; non mi risulta che ci sono fatti specifici particolari, ma se non quando ci siamo accorti di un andazzo che non andava più bene e i consiglieri comunali dell’epoca nessuno escluso hanno fatto un accesso agli atti del 22.04.2015. Prima della scorsa competizione. Io ve lo devo leggere. I sottoscritti hanno recentemente  appreso che il Sindaco rag. Luigi Caroli nonostante la carica, ha quale titolare di agenzia di assicurazione emesso delle polizze fidejussorie avente come contraenti dei soggetti privati e come beneficiario lo stesso ente civico. In particolare l’agenzia di cui è titolare lo stesso Caroli, ha emesso (non avrebbe), polizze fidejussorie a garanzia degli oneri e delle obbligazioni degli appaltatori  del Comune di Ceglie Messapica almeno nei seguenti casi di cui ho copia: polizza fidejussoria  ex art. 30 comma 2 legge 109 n°54 02362 (NON leggo il finale) del 15.09.2010 avente come contraente obbligato principale,  Una società di costruzione, di cui ovviamente non leggo il nome, e quale beneficiario il comune di ceglie messapica a garanzia dell’adempimento dei lavori di adeguamento della rete fognaria pluviale della zona SU dell’abitato. Polizza fidejussoria ex art. 30 comma 2 legge 109  …non vi leggo tutto il resto, avente quale contraente ed obbligato principale la Cogeir costruzioni  e gestione srl e quale beneficiario il Comune di Ceglie Messapica, in relazione al servizio gestione rifiuti centro raccolta materiale del comune di Ceglie Messapica, garanzia di ripristino stato dei luoghi al termine del rapporto. Cioè Luigi Caroli é il Sindaco che dovrebbe controllare la Cogeir ed emette polizze a favore della Cogeir e che la Cogeir potrebbe utilizzare contro il comune. Quindi è la famosa questione di controllore e controllato la polizza può valere un euro 100 euro 1000 euro non esiste che un Sindaco emette polizze per le imprese che possono farle valere contro il comune di cui lui é  Sindaco. Potrei continuare perché la medesima agenzia ha rilasciato polizze fidejussorie sostitutive della garanzia degli obblighi ed oneri in capo al contraente relative a concessione edilizia oggi permessi a costruire almeno neo seguenti casi: polizza 54 del 24.02.2014 avente quale contraente garantito il Sig.  G.F. e quale beneficiario il comune di ceglie messapica in relazione di un immobile interessato in contrada (non leggo la contrada se no è facilmente individuabile). Polizza n. 54 del 3.3.2014 avente quale contraente S.C. e quale beneficiario il comune di ceglie messapica in relazione al PC n. 71/94. Tutte le suddette polizze risultano emesse da sarà vita spa e sara  assicurazioni con sede legale in ceglie messapica via san rocco 49 di cui è titolare lo stesso rag. Caroli iscritto dal 22.6.2007 nella sezione agenti. Non è ragionevole presumere che tre ai suddetto casi, ve ne siano anche altre. Stando così le cose il rag. Caroli amministratore  e legale rappresentante del beneficiario della polizza fidejussorie,  cioè il comune, nonché agente rappresentante del fidejussore la sara.  In caso di inadempimnento  del privato lo stesso Caroli  come sindaco avrebbe dovuto valutare inadempimento del proprio assicurato,  e quindi azionare la polizza fidejussoria a tutela dell’interesse dell’ente, ma come agente avrebbe dovuto non farle a tutela dell’interesse del fidejussore. Glielo spiegate a Perrino che cosa significa questa cosa? Io non ci riesco e non ci sono riuscito, c’è qualcuno che si impegna a spiegarglielo? Nel caso della polizza suindicata  va sottolineato che con ordinanza delibera urgente 69 del 1.7.2010, il sindaco Caroli Ordinava alla cogeir quale impresa che provvedeva e tuttora provvede alla raccolta dei rifiuti urbani del territorio comunale, la realizzazione di un centro raccolta. La cogeir in esecuzione della innanzi ordinanza sindacale presentava un progetto per la realizzazione di tale centro, il responsabile pro-tempore dava il parere, rendeva parere favorevole alla realizzazione, quindi la Cogeir presentava al comune di ceglie messapica  la polizza fidejussoria emessa dall’agenzia di cui è titolare lo steso sindaco e per la quale ovviamente ha ottenuto una regolare provvigione, ottenendo così le relative autorizzazioni. Riassumendo  il Sindaco Caroli  ordina alla Cogeir di realizzare un centro raccolta  rifiuti, la Cogeir chiede quindi al Comune l’autorizzazione necessaria ad eseguire l’ordine del Sindaco, il Comune risponde che per avere l’autorizzazione richiesta occorre una polizza fidejussoria, la stessa ditta va a fare la polizza fidejussoria dal sindaco quindi il problema è risolto. Il concetto escluso Perrino lo hanno capito tutti.