Ci vediamo a Taranto… tanto la Boldrini non verrà

Avevano annunciato da tempo l’arrivo di Laura Boldrini a Ceglie Messapica per il Primo Maggio ma a quanto sembra non ci sarà. Per saperne di più clicca qui.

Era tutto pronto nei locali della Med School. Non conosciamo bene il motivo della disdetta, sembra che a quell’ora deve essere intervistata da Lucia Annunziata. Quindi le spesse mura dell’ex convento bloccano le trasmissioni televisive?

La Kryptonite annienta Superman,

i muri di Ceglie la Boldrini!

Un paese di fessi!

Stavo preparando un post per “Il Diavoletto della Domenica” per raccontarvi e mostrarvi l’ennesimo luogo incontaminato e sconosciuto del nostro territorio, ma dopo aver letto questo articolo su Brindisi Report penso proprio di saltarlo. Cari Cegliesi: ANDATE A FARVI F…RE. Non avete spina dorsale, non riuscite più nemmeno a indignarvi, non avete il senso della comunità, non meritate di vivere in un contesto territoriale così bello!

Saccheggio

Ed in un simile contesto oggi si è riunito il Consiglio Comunale. Sapete dov’era quello che parla del bene di Ceglie Nostra? Andate su facebook e lo scoprirete. Scoprirete anche tante altre belle cosette. Buon fine settimana.

Comunque, le cose non vanno tanto bene nemmeno a Villa Castelli

Un paese di falsi. Stavolta: Ostuni.

Ostuni: Falsificavano documentazione per truffare la compagnia assicurativa. Denunciati

PS Ostuni

Prosegue l’ azione di controllo del territorio da parte del personale del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni Dr. ALBANO.

In perfetta sintonia con le direttive rese dal Questore di Brindisi, Dott. Roberto GENTILE, finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati in generale ed, in particolar modo, di quelli che offendono la persona ed il patrimonio, gli investigatori del Commissariato della Città Bianca, nei giorni scorsi, portavano a conclusione una serie di accertamenti che determinavano il sequestro penale di vari documenti falsi nonché la denuncia alla Procura della Repubblica di Brindisi di 3 soggetti. Continua a leggere Un paese di fessi!

Volare oh oh!

Solidarietà da parte del Diavoletto in queste ore drammatiche nei confronti dei lavoratori di Tecnomessapia e delle loro famiglie.

Ciraci Barone

Crisi del settore aero-industriale, l’On. Ciracì (CoR) interroga il Ministro dell’Economia e delle Finanze: «Col nuovo piano troppi posti di lavoro a rischio»

L’Onorevole Nicola Ciracì (CoR – Conservatori e Riformisti) è il primo firmatario di un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Economia e delle Finanze sulla delicata situazione del settore aero-industriale nazionale in genere e pugliese in particolare. Con il nuovo piano industriale 2015-2019 di Finmeccanica sono troppi i posti a rischio, soprattutto nelle imprese dell’indotto, e il deputato chiede l’urgente convocazione di un tavolo presso il MEF anche per scongiurare quella che si preannuncia un’ecatombe.

Finmeccanica è il primo gruppo industriale italiano nel settore dell’alta tecnologia e tra i principali attori al mondo nei comparti della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza. Suo maggiore azionista è il Ministero dell’Economia e delle Finanze e dal primo gennaio 2016 ha assorbito al suo interno le controllate Agusta Westland, Alenia Aermacchi, Oto Melara, Selex ES e Wass, strutturandosi in quattro settori e sette divisioni.

Nonostante gli importanti finanziamenti pubblici, oggi si assiste a una sorta di smantellamento nell’intero territorio nazionale: si pensi alla cessione dello stabilimento Alenia di Napoli Capodichino e ai rischi per il sito di Nola, sempre in Campania.

«In Puglia – spiega in premessa il deputato di CoR – a causa di una forte crisi del mercato legata a un calo della produzione, si è deciso di ritirare alcune tra lavorazioni e intere commesse che erano state precedentemente affidate ad aziende esterne presenti sul territorio, e cioè: in provincia di Brindisi, a Tecnomessapica, costretta a sacrificare 34 unità, a CMC (14 posti) e ad Aerostrutture (17)».

«Ciò – prosegue Ciracì – non farà altro che aggravare una situazione occupazione già particolarmente difficile, come denuncia anche il sindacato UILM, com’è difficile del resto la situazione di Grottaglie, dove si denuncia la diminuzione dei posti di lavoro in HB Technology  e nella stessa Tecnomessapia, ditte dell’indotto Alenia che fino a poco tempo fa contavano più di 500 dipendenti».

«I casi di Tecnomessapia e Tecnomessapia 2 dell’area di Brindisi – aggiunge – è purtroppo emblematico: la prima conta oggi 263 dipendenti, più della metà dei quali assunti a tempo indeterminato, e la seconda 18, anch’essi a tempo indeterminato, e ambedue operano esclusivamente in Finmeccanica. Pur essendo aziende floride – continua – al 30 marzo di quest’anno sono state costrette a non rinnovare ben 66 contratti a termine, prevedendo peraltro ulteriori tagli conseguenza della rivisitazione del piano industriale varato dall’amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti: 45 unità saranno sin da subito in esubero, ma il prosieguo del 2016 non fa ben sperare».

«È per tutti questi motivi – conclude Ciracì – che insieme con altri colleghi ho deciso di presentare un’interrogazione per sapere direttamente dal Ministro se sia a conoscenza di questa situazione e se intenda convocare un tavolo per affrontare e risolvere i problemi che attanagliano i lavoratori degli stabilimenti aero-industriali di Brindisi e Grottaglie, così come quelli dei loro colleghi di tutt’Italia: i livelli occupazionali vanno salvaguardati senza “ma” e senza “se”».

NO AL CARBONE

Bellanova col comitato “No Tap”: “Il gasdotto non può approdare a San Foca”
MELENDUGNO – “Assolutamente condivisibili”. Definisce così le ragioni del comitato “No Tap” rispetto al progetto del gasdotto l’esponente del Pd salentino, Teresa Bellanova, dopo un confronto avuto con i rappresentanti, domenica scorsa a San Foca. La candidata alla Camera dei deputati ritiene che il gas, anche se esauribile, attualmente sia ancora indispensabile per svincolare il sistema energetico italiano dal petrolio.“ (Fonte).


Ma come, ha detto si alle trivelle invitando all’astensione e ora si scopre ambientalista? Personalmente vorrei che chiudesse Cerano e il suo carico di morte. Alimentare quella centrale col gas sarebbe la panacea. Ma perchè l’On. Teresa Bellanova non chiede di riconvertire Cerano?

Modernierato.

Da Ceglie Storia.

ANNI ’60. UNA BELLA E RARA FOTO-CARTOLINA DI VIA DON GUANELLA. IN PRIMO PIANO SULLA DESTRA, SI INTRAVEDE IL NUOVO PADIGLIONE DELL’OSPEDALE CIVILE IN FASE DI COSTRUZIONE, FERMA AI BORDI DELLA STRADA LA “CORRIERA” DELLA DITTA QUARANTA DI OSTUNI CHE TRASPORTAVA I PASSEGGERI DA CEGLIE A OSTUNI E VICEVERSA. IL PLESSO SCOLASTICO DELLA SCUOLA MEDIA “G.PASCOLI” ANCORA NON ULTIMATA. SULLA SINISTRA, SOSTANO ALCUNI GIOVANI CHE IN QUALCHE MODO POPOLANO LA STRADA, LE CASE DI VIA LEONARDO DA VINCI, CHE SI AFFACCIANO ANCHE SULLA VIA DON GUANELLA, ABITAZIONI COLORATE VISTOSAMENTE DAL FOTOGRAFO. IN FONDO AL VIALE LA CASA DELL’ISTITUTO DON GUANELLA (CENTRO DI DOCUMENTAZIONE “M. CIRACI'” – BANCA DELLE IMMAGINI – Ceglie Messapica)

Da Amarcord Ceglie

A reti unificate!

Ecco il Comunicato del Comitato Cittadino per la trasparenza e la legalità relativo alla presenza degli Ispettori Ministeriali presso il Comune di Ceglie Messapica.


Comunicato stampa

OGGETTO : Visita ispettiva da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze al Comune di Ceglie Messapica

Non aspiriamo e pretendiamo certamente di essere associati a “Tiresia”, famoso personaggio della mitologia Greca che ebbe dono da Zeus di prevedere il futuro, ma onestamente non ci stupisce che, a controllare la gestione amministrativa del Comune di Ceglie Messapica, siano arrivati ispettori di vari enti preposti.

Dispiace e mortifica, ancora una volta, la poca serietà dimostrata dal Sindaco Caroli che, invece di prendere atto di una situazione di incuria amministrativa, continua a minimizzare tutto, attribuendo alla ispezione del Ministero dell’ Economia e Finanze  un valore casuale e di routine. Lo testimonia la sua dichiarazione  rilasciata “siamo stati pescati a campione”…ma quanto dichiara sembrerebbe piuttosto un  auto convincimento ed una sorta di ingannevole giustificazione innanzi alla città.

Sia chiaro che questo non è il primo intervento che organi di controllo fanno presso il nostro Comune sotto la gestione delle amministrazioni del Sindaco Caroli: revoche di finanziamenti, sanzioni  amministrative, annullamenti di gare di appalto e di provvedimenti del Consiglio Comunale rientrano, infatti, già nel curriculum di questa amministrazione comunale.

Il nostro Comitato Cittadino, ritenendo necessaria una grande azione di trasparenza e verifica delle reali condizioni tecniche, economiche e amministrative del nostro Comune da parte di organi terzi, ritiene che l’intervento del Ministero dell’Economia e Finanze sarà utilissimo per fare chiarezza sulla situazione esistente e per fare emergere eventuali responsabilità. Questi controlli potranno mettere in luce la verità amministrativa indispensabile per poter porre un margine a questa situazione di degrado ed essere di input per creare condizioni di risanamento sociale e amministrativo.

Non c’è da parte di questo Comitato Cittadino la voglia e necessità di gridare “avevamo ragione noi” ma solo il grande desiderio di ristabilire vivibilità amministrativa con l’augurio che, sulla scorta di questa esperienza, possa nascere e farsi avanti una nuova e capace classe dirigente che dovrà farsi carico di un lavoro per niente semplice per restituire una immagine di dignità alla nostra città.

In merito all’ispezione in corso da parte del MEF, auguriamo agli ispettori un buon lavoro con l’auspicio che della nostra città non rimanga loro impresso solo quello che troveranno tra le carte dell’ente ma abbiano anche la possibilità di recepire il calore ,la generosità e l’accoglienza dei cittadini cegliesi e di apprezzare  la storia,il territorio e le specificità di questa nostra bella città.

Il nostro  Comitato Cittadino Volontario continuerà,sino a quando sarà necessario, ad operare per il bene della città mantenendo intatto il presidio creato a difesa della   trasparenza e legalità dell’azione amministrativa del Comune.

Ceglie Messapica 26.04.2016 Tommaso Argentiero

Presidente del Comitato Cittadino Volontario per la Trasparenza e Legalità degli atti amministrativi del Comune di Ceglie Messapica

Il cuoco di Salò e il contadino di Ceglie

E alla fine erano Liberatori anche i Marocchini che ebbero dagli Alleati la licenza di violentare OTTOCENTOMILA donne. Ricordate “La ciociara”?

Onore in questa giornata ai nostri concittadini che hanno sofferto il carcere a difesa della nostra libertà. Ceglie infatti è stato il paese con il più alto numero di “sovversivi” del Sud Italia. Ma onore a rispetto anche per chi era dalla parte sbagliata e non ha rinnegato la propria storia.

A me fanno schifo i voltagabbana, i trasformisti e i viscidi opportunisti .

Le foto in alto sono state riprese dal profilo fb di Donato Rapito.