Dalla parte degli ultimi!

Caro Piero, ti ringrazio a nome di tutti i lettori del Diavoletto non solo per il tuo meritatissimo 110 e lode in Medicina a Bari ma anche e sopratutto perchè so che metterai le straordinarie capacità a servizio dei più umili e diseredati così come hai fatto in Africa.

Non aiutiamo certamente l’Africa mortificando il nostro patrimonio olivicolo!

Risoluzione a tutela dell’olio di qualità italiano: «Servono precisi impegni, eccoli»

«Oggi è più che mai necessario tutelare le nostre produzioni tipiche di qualità, con particolare riguardo a quella dell’olio d’oliva vergine ed extravergine». Lo dichiara l’On. Nicola Ciracì (CoR – Conservatori e Riformisti), componente della XIII Commissione Agricoltura della Camera e primo firmatario di una risoluzione parlamentare finalizzata a impegnare il Governo ad adottare ogni più opportuna iniziativa che muova in questa direzione. Il documento, presentato ieri in Aula, prende le mosse dalla Relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria in campo commerciale e del commercio abusivo, relazione che approderà entro questa settimana a Montecitorio. Lungi dal mantenersi sul generico, l’On. Ciracì e gli altri suoi colleghi firmatari suggeriscono al Governo tutta una serie di misure preventive utili allo scopo.
Nello specifico:
-L’indicazione obbligatoria per gli oli d’importazione della classificazione merceologica e delle analisi chimico-fisiche e organolettiche da redigere alla partenza e indicate sul Documento di trasporto, sia in forma cartacea che telematica così che si possa conoscere in anticipo provenienza, modalità di viaggio e destinatario del prodotto;
-Un maggiore coordinamento tra le diverse istituzioni – Capitanerie di Porto, Autorità Doganali e Istituto centrale qualità e repressione frodi (ICQRF) – competenti per i controlli in ambito portuale. A tal proposito, si rende opportuno la creazione o comunque l’integrazione del sistema SIAN (Sistema informativo agricolo nazionale) con una certificazione sul “trasporto” dell’olio, sulla falsariga di quella già adottata per il comparto vinicolo; Continua a leggere Dalla parte degli ultimi!

Perdere l’amore.

Leggendo questo comunicato de “La Bussola” ormai sono convinto che l’On. Nicola Ciracì abbia commesso un gravissimo errore politico candidando alla Presidenza della Repubblica Angelo Maria Perrino. Dobbiamo comunque dargli atto che ha il coraggio di sconfessare tutto pubblicamente.

Il Consigliere Perrino invece di pensare assiduamente all’On. Ciracì, pensi a svolgere bene il suo ruolo di Cosigliere Comunale di Opposizione-maggioranza, di essere più partecipe alla vita amministrativa della nostra Città e di essere coerente con il ruolo che i Cittadini Cegliesi gli hanno assegnato per sue colpe, cioè quello di essere Opposizione alla Giunta Caroli. Ma evidentemente le promesse del Sindaco Caroli di affidargli la delega per la gestione della Comunicazione e Immagine del nostro Comune, passa attraverso la dimostrazione di essere servo sciocco dell’Amministrazione e di aver rotto definitivamente con l’Onorevole. Sarebbe opportuno che Perrino partecipasse assiduamente alla vita amministrativa e non essere partecipe solo a Consigli Comunali convocati in prossimità delle feste in modo che possa sfruttare i viaggi gratis, pagati dai Cittadini Cegliesi, per fare le vacanze nella nostra magnifica Cittadina. (Fonte)

La ripresina (parte II)

A quanto sembra, il mercato dei trulli è in ripresa. Il merito va dato al Piano Paesaggistico e Territoriale della Regione Puglia (P.P.T.R.) che di fatto protegge e valorizza il nostro territorio.

Trend favorevole per induzione anche a Ceglie Messapica nonostante la mancanza di un Piano Regolatore Comunale e nonostante l’esosità degli oneri concessori. I soldi relativi all’urbanizzazione servono per fare cassa e per tentare di far galleggiare la barca.