Ai poster l’ardua sentenza.

Correva l’anno 2002 e con questo scatto volli immortalare lo scempio che si stava perpetrando nell’indifferenza generale. Quell’incredibile pugno nell’occhio firmato architetto Nespega, preso pari pari da qualche progetto di scuole medie realizzato da qualche schiavetto edificato contro ogni logica paesaggistica ed economica, ha di fatto imbruttito anche i rapporti sociali.

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Come ben vedete dalla struttura, si tratta di una vera e propria bomba energetica. E’ esposta a tramontana, ha le pareti di carta velina e per riscaldarlo (e raffrescarlo) si spendono tantissimi soldi pubblici.

Non so come rispondervi.

In questi ultimi giorni stanno arrivando un sacco di commenti anonimi di indignazione nei confronti delle frasi diffamatorie di una violenza inaudita pubblicate recentemente su facebook. Tutti si chiedono com’è possibile una cosa del genere e come mai non siano ancora stati presi gli opportuni provvedimenti. Personalmente non so rispondervi. Chissà come la penserebbero le associazioni antiracket (se esistessero).

Marangia meccanica