Ha vinto il Generale Inverno

Si, a Ceglie Messapica ha vinto lui e a quanto sembra è pure juventino. Non ha avuto bisogno nemmeno delle truppe del Comitato per la trasparenza e la legalità capeggiate da Tommaso Argentiero. Provate a fare un giro per Ceglie Messapica stamattina e vedrete il clima di disfatta che si respira. Niente traffico, pochissime attività commerciali aperte, una zona industriale che sembra la periferia di Tunisi, volti di anziani ormai rassegnati. Di giovani nemmeno l’ombra. Questa è la Ceglie del 2016 poi, i facebookiani con le loro pippe mentali possono sparare tutte le cazzate che vogliono.

Nella foto qui sopra la Ceglie del dopoguerra bombardata dalle truppe Democristiane (da Ceglie storia).

 

La solitudine dei numeri… ultimi

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Non c’è Capossela che tenga!

Questa tabella ci dimostra in modo chiaro cosa sta succedendo davvero nel nostro territorio. Si tratta del numero di Certificati di Destinazione Urbanistica rilasciati. Per vendere un terreno infatti, bisogna esibire questo certificato pertanto le compravendite sono rapportate a questi numeri. Nell’anno di Capossela sono stati rilasciati 160 certificati. Il 2004 erano 428! Se clicchi qui puoi leggere una mia analisi di dieci anni fa.

CDU 2016

Nessuno è profeta fuori dalla propria Patria

Nemmeno Gregory Snegoff, Californiano di Los Angeles, regista cinematografico e residente a Ceglie Messapica. Ha prodotto un reportage unico sulle cavità pugliesi dando ampissimo spazio alle tantissime grotte dell’agro cegliese ma alla fin fine è stato snobbato un po’ da tutti. Sabato pubblicherò l’intero documentario. Qua sotto un’anteprima.

CAVES


 

 

L’elenco delle opere pubbliche incompiute in Puglia. Clicca qui per l’elenco. Ad essere sincero mi sembra incompiuto anche l’elenco.

COMITATO, COMITATO, COMITATO

Ladri di cassonetti.

Succede a Ceglie Messapica.

veniva effettuato, nei giorni scorsi, un furto di ruote di cassonetti per la raccolta di rifiuti solidi urbani all’interno del Comune di Ceglie Messapica. In particolare 3 ruote venivano trafugate da 1 cassonetto e una 4° da un altro. Il bizzarro ladro, però, veniva immortalato durante l’azione delinquenziale, attraverso delle telecamere che, con apposito provvedimento sindacale, erano state collocate sugli stessi raccoglitori di rifiuti, nell’ambito del monitoraggio del territorio e delle isole ecologiche ai fini della tutela e della repressione degli illeciti ambientali di natura penale ed amministrativa commessi da privati cittadini.

La visione delle immagini del caso da parte di personale della Polizia Locale, coniugata ad un attenta e particolareggiata conoscenza del territorio di riferimento, permetteva di stringere il campo dell’attività investigativa su di un soggetto del posto, già in precedenza “pizzicato” per azioni simili.

Lo scambio di informazioni tra l’ufficio di Polizia Locale e gli operatori del Commissariato della Città Bianca, simultaneamente attivi nell’ambito delle ricerche degli autori di alcuni furti perpetrati nelle contrade agricole circostanti il territorio ostunese, permetteva di effettuare degli approfondimenti d’indagine sul soggetto ritratto nelle immagini del furto ai danni dei cassonetti esposti sulla pubblica via che portavano, altresì, ad attenzionare meticolosamente anche i movimenti del figlio e gli strani andirivieni che soprattutto in orari serali e notturni, si verificavano nelle adiacenze della villa di sua proprietà. Fonte.

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Ceglie Messapica 23.02.2016 Tommaso Argentiero Presidente del Comitato Cittadino Volontario per la Trasparenza e Legalità degli atti amministrativi di Ceglie M

Spett. Ispettorato Generale di Finanza

– I.G.F. – Ispettore Generale Capo: Tanzi dott. Gianfranco Via XX Settembre, 97 00187 Roma

– Spett. Collegio dei Revisori Comune di Ceglie Messapica

Oggetto: Affidamento diretto lavori e liquidazione – Determinazione n. 657/15 –Comune di Ceglie Messapica

Premesso che: con Determinazione n. 657 del 30.10.2015 il Responsabile dell’Area Lavori Pubblici del Comune di Ceglie Messapica, ing. Michele Maurantonio, contemporaneamente affidava in maniera diretta e liquidava alla Cooperativa sociale DAF il pagamento di lavori per interventi di riqualificazione urbana.

Nello specifico si evidenzia che:

  • l’oggetto della Determinazione n. 657/15 risulta essere “Affidamento diretto e contemporaneamente liquidazione;

  • nella parte narrativa il Funzionario scrive che c’è necessità di procedere agli interventi di riqualificazione urbana per il periodo autunnale; assicura che non sono attive convenzioni sul MEPA comparabili con il servizio richiesto; fa riferimento ad un precedente affidamento, sempre alla stessa cooperativa ,per lo stesso lavoro, nel periodo estivo( Determinazione n.481/15 per un importo di 8.000,00 euro). Inoltre il Funzionario attesta che :vista la fattura 10/15 (senza data di emissione) ravvisa (il 30 ottobre) di affidare il servizio per il mese di agosto;

  • nella parte determinativa dell’atto il Funzionario liquida la somma di 14.749,80 per i lavori di riqualificazione urbana alla cooperativa sociale DAF di Ceglie Messapica.

Considerato che:

  • la Determinazione n. 657/15 del 30.10.2015 nella parte determinativa non fa alcun riferimento al periodo cui si sono svolti i lavori, mentre nella narrativa indica il mese di agosto. Allo stesso mese fa riferimento la Determinazione n. 481/15;

  • in nessuna delle Determinazioni viene certificato la regolarità dello svolgimento dei lavori;

  • non è credibile la contemporanea verifica sul mercato elettronico della P.A. con la liquidazione dei i lavori per i quali si afferma di aver effettuato la ricerca;

  • diventa in ogni caso difficile immaginare che al Mepa non risultano iscritte ditte che svolgono lavori di riqualificazione urbana;

  • non è pensabile una giustificazione amministrativa nella realizzazione di un atto amministrativo del 30 ottobre, nel quale si certifica la necessità di procedere all’ affidamento per un lavoro nel periodo autunnale e poi si liquida il lavoro svolto dalla ditta due mesi prima.

Alla luce di quanto evidenziato si ritiene necessario una Vostra azione di verifica in merito a tutto l’iter amministrativo degli atti oggetto della presente informativa. Questo Comitato cittadino si scusa per le numerose richieste, ma purtroppo, come si può ben notare, le nostre perplessità trovano ampia giustificazione. Si porgono distinti saluti e si rimane in attesa di un Vostro cortese riscontro.

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Lavorare in silenzio

A quanto sembra Cataldo Rodio non l’ha presa bene la dichiarazione di Cesare Epifani relativa all’ospedale di Ceglie Messapica con la quale si attribuisce il merito. Ecco cosa scrive infatti nel suo comunicato: “Il 18 c.m. qualcuno della politica con un articolo pubblicato sul blog, ha detto che lavorando in silenzio e con determinazione è riuscito ad ottenere i finanziamenti per la riconversione del Presidio Territoriale Polifunzionale. In realtà nella Determina di Accreditamento e Programmazione Sanitaria del 24.5.2013 n. 130 era già previsto il finanziamento per la riqualificazione della struttura ex ospedaliera.” Per saperne di più clicca qui.

La vignetta qua sotto è datata e testimonia invece che Cataldo Rodio è da sempre l’alfiere dell’ospedale Cegliese.

 

E mentre Nichi diceva che dovevamo risparmiare…

Infatti. A quanto sembra il nuovo piano di riordino ospedaliero regionale targato Emiliano sta facendo ribollire Gino Vitali. Ecco infatti cosa dice… “Non si tratta di fare demagogia sulla sofferenza, ma accendere i fari su errori dalla portata mastodontica, come la chiusura del reparto di Nefrologia dell’ospedale di Francavilla Fontana.”.

Comunque è in buona compagnia. Anche Pino Romano vuol fare ferro e fuoco per non far chiudere San Pietro Vernotico.

FORZA GOVERNATORE!