Cronaca di un dicembre da cani.

https://i1.wp.com/www.leohoxholli.com/wp-content/uploads/2015/10/mos-fol-armiku-te-degjon.jpgE ve lo immaginate se avessi raccontato per davvero la cronaca Cegliese di questi ultimi trenta giorni? Che ricaduta d’immagine avremmo avuto? Mi autocensuro e passo alle … frivolezze.

SI SBARACCA!

Anche in questo caso meglio non pubblicare foto! Se vi fidate della mia parola vi dico che su via San Rocco sono rimaste solo quattro baracche e che stasera solo due erano aperte. I visitatori si potevano contare sulle dita di due mani.

DISFATTISTA!

Caro Tommaso Argentiero su fb te ne hanno dette di tutti i colori facendo riferimenti anche fisici però per Il Diavoletto sei un Mito!

EGOISTA!

E solo a Ceglie può accadere che uno storico del calibro di Michele Ciracì che sta condividendo la nostra storia GRATUITAMENTE su Ceglie Storia venga definito in questo modo. Caro Michele, nessuno è poeta in Patria ma qui si rischia di passare per disadattato.

Inserisci una didascalia

CEGLIE MESSAPICA NELLE FOTO D’EPOCA
UNA FOTO, UNA STORIA.

ANNI ’50/’60. L’IMMAGINE DI OGGI E’ DAVVERO UNICA. L’ANONIMO FOTOGRAFO CI HA CONSEGNATO UN MOMENTO DI VITA CITTADINA ALLORA USUALE. IL PERIODO NATALIZIO ANCORA OGI, E’ IL PIU’ PROPIZIO PER ACQUISTARE IL PESCE.

IN QUEGLI ANNI NELLA PIAZZA COPERTA, INAUGURATA DA POCHI MESI (1958) ERANO PRESENTI NUMEROSI BANCHI DI FRUTTA E DI ALTRI GENIRI ALIMENTARI.
NUMEROSI I VENDITORI DI PESCE, IL PIU’ CONOSCIUTO ERA SICURAMENTE “miminə u tarandinə” (NELL’IMMAGINE CON IL CARTOCCIO DEL PESCE IN MANO) CHE RECLAMIZZAVA I SUOI PRODOTTI IN GIRO PER LE VIE DEL PAESE TRAMITE “zappuddə” e TOMMASO CONTE.
CHI ENTRAVA NELLA PIAZZA COPERTA ERA SUBITO CATTURATO DAL VOCIONE DI MIMINO E DALLE SPECIALITA’ DI PESCE, A VOLTE NON PROPRIO FRESCO, MA PRESENTATO IN MODO CHE APPARISSERO TALE.
QUANDO MIMINO SI RITIRO’ DALL’ATTIVITA’ NELLA PIAZZA COPERTA SI AVVICENDARONO ALTRI VENDITORI, MA NON FU PIU’ LA STESSA COSA E I BANCHI DEL PESCE NEL VOLGERE DI QUALCHE MESE SPARIRONO.

(CENTRO DI DOCUMENTAZIONE “M. CIRACI'” – BANCA DELLE IMMAGINI – FOTOTECA – Ceglie Messapica)

12 pensieri su “Cronaca di un dicembre da cani.”

  1. Quindi abbiamo una giunta che non sa nè scrivere, dato che copiano senza sapere neanche cosa copiano, e nemmeno leggere dato che non leggono neanche ciò che firmano!

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  2. Oramai in tutta la Puglia sentono Ceglie e ridono.
    Se il *** generale era fermo da due anni perché non lo voleva nessuno ci sarà un motivo!!!
    Solo il *** poteva dargli il massimo e aumentargli le indennità. …..
    se io ti do una cosa a te tu dai una cosa a me….
    e intanto gli amorfi degli *** firmano tutto quello che gli passano…. e poi devono pagare le multe…. pov’r a lor!!!
    *** e ***!

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  3. FERMI TUTTI ! QUESTA E’ LA PIU’ FORTE DI TUTTI.
    COME E ‘ POSSIBILE CHE IL SEGRETARIO COMUNALE POSSA CAMBIARE LE LINEE STRATEGICHE CONTENUTE IN UN ATTO DI PROGRAMMAZIONE DI UN ATTO APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE. CON LA SCUSA DI REFUSI INFORMATICI. QUALCUNO PIU’ BRAVO DI ME VUOLE SPIEGARE QUANDO SI FA RIFERIMENTO AD UN “REFUSO”
    TOMMASO ARGENTIERO

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  4. Tranquilli adesso il nuovo assessore Manfredi risolverà il problema…
    Manfredi non é assessore?!? Ti sbagli caro mio…vedi delibera di giunta sul famigerato Piano…approvata su proposta del’assessore Manfredi.
    ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhaha
    Cose da pazzi…ma lo fate apposta per farvi ridere dietro o siete proprio così di natura?!?

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  5. Questo elemento “corti”, che ovviamente non ci azzecca nulla con Ceglie ,(avrebbero dovuto inserire : trulli, lamie, casedde, masserie, specchie, paretone, muretti a secco) potrebbe servire a capire da dove hanno attinto il Documento. Il mio primo pensiero è stato Siracusa per il mare e le “corti” che
    si trovato su una via. Ma è solo una supposizione.Altri molto più bravi di me sapranno risolvere il rebus .Tommaso Argentiero

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  6. Caro Domenico , dammi una mano a risolvere questo rebus, pensiamo alle cose serie .
    A pag. n. 58 del DUP ( e ci vuole coraggio a definirlo tale) viene riportata la Missione n. 8 che riguarda l’assetto del territorio. Uno degli obbiettivi strategici dell’amministrazione Caroli è il seguente:
    “Sarà altresì necessario introdurre una nuova regolamentazione che sia d’incentivo al recupero delle corti, così da preservarle dal degrado.”
    Qualcuno è in grado di capire di cosa si tratta ?
    Tommaso Argentiero

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    1. Tecnicamente per “corte” s’intende un’area o un manufatto pertinenziale a un immobile rurale ma forse loro intendevano altro. Scartando l’ipotesi Corte regale o improponibili riferimenti a persone corte non ci resta che pensare ad un sostegno alle giovani coppie. Recuperare chi fa la corte…

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