PIU’ SPAZIO AI TRULLI E MENO AI CONSIGLIERI

Su FB (clicca qui) il Dott. Angelo Maria Perrino si rivolgeva così al mitico Vito Rodio: “E mo’ che Vito Rodio e’ passato a Forza Italia con Cristina Elia e l’associazione che insieme hanno fondato Visit Ceglie, come faccio io a dimettermi dal consiglio comunale?”.

Ora Angelo Gasparro esponente politico dei Conservatori e Riformisti e suo grande elettore gli scrive papale papale:

CARO direttore non credo che il problema sia l’appartenenza di Vito Rodio a questo o quel Partito per cui lei oggi più che mai non si dimette. Per la verità nessuno ha chiesto le sue dimissioni per far entrare Vito Rodio in Consiglio Comunale.  Anzi quando Domenico Biondi attraverso il suo blog le ha chieste il primo a difenderla (indifendibile) è stato il sottoscritto. Adesso non è Vito Rodio consigliere si o no o chi è passato a Forza Italia a rafforzare la sua decisione di non dimettersi. Qui è in discussione il suo ruolo in Consiglio comunale. A me risulta zero presenze in commissione e nessuna iniziativa politica sui temi di maggiore interesse per i cittadini. Per primo ordine pubblico, situazione finanziaria dell’ente, trasparenza amministrativa, Istituto Alberghiero e chi più ne ha più ne metta. Su questi argomenti zero iniziative. Poi vi è un argomento di vitale importanza che non è né Vito Rodio ne chi è passato a Forza Italia. Posso comprendere i due consiglieri Antelmi e Gianfreda per la scelta fatta. La sua NO. Sa perché le dico che non la comprendo? Perché lei è stato candidato sindaco di una coalizione che nel bene e nel male l’ha sostenuta e diciamo che per mano l’ha portata nelle case della gente e non sono solo Vito Rodio e chi è passata a Forza Italia, ma sono tanti giovani candidati che hanno creduto in lei e che quindi avevano bisogno il giorno dopo le elezioni di essere almeno ringraziati e di essere coinvolti nella sua scelta. Invece no nemmeno un incontro nemmeno un cenno ad un dialogo anche per mettere in cantiere iniziative di opposizione. Le dico subito che non accetto giustificazioni del tipo ho chiesto a tizio di convocare un incontro e non lo ha fatto. Tizio non è un intera coalizione. Voi tre avevate un ruolo di consiglieri comunali scelti dagli elettori che hanno creduto in un progetto pertanto eravate titolati a convocare incontri per stabilire la linea politico amministrativa dell’opposizione. E lei più che i consiglieri Antelmi e Gianfreda aveva il dovere morale di convocati e discutere. Ecco perché oggi più che mai deve DIMETTERSI


Personalmente vorrei destinare più spazio per pubblicizzare il nostro territorio e meno alla politica istituzionale locale.

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Ricevo dall’Avv. Cesare Epifani e pubblico volentieri.

Non è più tempo di aspettare. La messa in sicurezza della strada provinciale Ceglie-Francavilla Fontana va fatta subito. Il capogruppo di Forza Italia, avv. Cesare Epifani, prende carta e penna e scrive al presidente della Provincia Maurizio Bruno per sollecitarne “tutti gli interventi necessari a mettere in sicurezza una strada ad alta densità di traffico e teatro, purtroppo, di innumerevoli incidenti mortali”. Strada, per la verità, da sempre ritenuta a rischio e, dopo ogni incidente, come un rituale, si preannunciavano immediati interventi. “In questi giorni – afferma Epifani – leggiamo di inaugurazioni di rondò da parte del presidente della Provincia. Fatto positivo che aumenta però il nostro malcontento per la trascuratezza verso una strada importante, ad alto flusso”, E’ fondamentale intervenire subito con la sua messa in sicurezza. “Anni passati – è sempre Cesare Epifani a parlare – era stato progettata una rotonda in prossimità del curvone, subito dopo il distributore di benzina. Curvone teatro di incidenti mortali, specie quando la strada è bagnata”. E’ con l’inverno, e quindi le piogge, il pericolo è dietro l’angolo. “E’ nostro auspicio –conclude il capogruppo di Forza Italia- che il presidente Bruno vorrà prendere in considerazione la necessità di attivarsi per la creazione della indispensabile rotonda che scongiurerà altri lutti. Da parte nostra ci attiveremo perché non venga perso ulteriore tempo”.

ANNI ’30. UNA STRAORDINARIA IMMAGINE DELL’ANTICA VIA CHE CONDUCEVA A FRANCAVILLA FONTANA. SULLA SINISTRA SONO ANCORA PRESENTI I VECCHI MURI A SECCO. IN LONTANANZA IL PANORAMA DI CEGLIE E NU šciarabbàllə CHE STA FACENDO INVERSIONE DI MARCIA. (Biblioteca Michele Ciracì – FOTOTECA – Ceglie Messapica