Concorso d’idee.

Niente da fare, il castello di Ceglie Messapica non è nell’elenco regionale dei progetti finanziabili per il suo recupero. A questo punto qualcosa bisogna fare. Che ne dite di un bel concorso d’idee? Recuperiamolo alla stessa maniera con la quale stiamo recuperando la nostra piazza principale. Che ne direste se pittassimo i merli e i piombatoi con un bel rosa shokingPiazzitudine

Dalla pagina fb di Tommaso Argentiero.

P.S. Opposizione: PRRRRR!!!! (Pernacchione!)

IL COMUNE DI CEGLIE FUORI DAL FINANZIAMENTO E NON INSERITO NEMMENO IN GRADUATORIA PER IL RECUPERO DEL CASTELLO DUCALE
Sarebbe opportuno sapere le motivazioni ufficiali della esclusione del Comune di Ceglie dal finanziamento regionale per il recupero del Castello Ducale. Per onore di verità bisogna ricordare che il precedente finanziamento fu ottenuto dall’Amministrazione Annese e poi con il sindaco Federico si determinarono le condizioni tecniche e amministrative per iniziare e completare i lavori. Per l’attuale esclusione dal finanziamento e dalla graduatoria si possono avanzare al momento solo alcune ipotesi: mancato invio o invio in ritardo della documentazione tecnica e amministrativa. Inoltre è necessario evidenziare altre situazioni che potrebbero, a mio avviso, avere delle criticità normative : agli atti amministrativi di incarico e di approvazione del progetto non era stato attribuito l’obbligatorio CIG ( Codice Identificativo Gara) ; l’incarico diretto al professionista potrebbe non aver rispettato la dovuta rotazione e comparazione; il Responsabile di Area si è inserito nel progetto come cooprogettista e siccome il progetto era di 1.000.000,00 di euro(il limite è di 500.000,00) lo rendevano incompatibile con le funzioni di RUP. Poi ci sono due questioni che potrebbero innescare una serie di sospetti : è possibile che un progetto “esecutivo” di questo valore e di notevole difficoltà (recupero di un monumento di quelle dimensioni) possa essere preparato in soli tre giorni (il 28 agosto l’affidamento e il 31 l’approvazione da parte della Giunta); perché aspettare oltre 40 giorni per pubblicare gli atti amministrativi sull’Albo Pretorio ? Voglio almeno sperare che sia revocata la determinazione con cui l’ing. Maurantonio nominava una ditta (altro fatto inconsueto) come supporto al RUP.
Che questa situazione ha determinato un danno alla città è fuori discussione; se pensiamo che la torre del castello necessita, in ogni caso, e lo dico da almeno 5 anni, di interventi urgenti per evitare ulteriori crolli.
Sarebbe opportuno che i responsabili politici e amministrativi di questo mancato finanziamento ne traessero le dovute conclusioni!