La scoperta dell’acqua calda…

GIOVEDì DI SETTEMBRE: E’ FESTA!

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ANNI ’20/’30. BELLA E RARA IMMAGINE DI UN FOTOGRAFO SCONOSCIUTO. UNA TAVOLATA IMBANDITA PER FESTEGGIARE CON TUTTA LA FAMIGLIA E CONOSCENTI IL GIOVEDI’ DI SETTEMBRE. (Biblioteca Michele Ciracì’ – FOTOTECA – Ceglie Messapica) Particolarmente sentita dai cegliesi è la tradizione dei “giovedì di settembre”. Più che una vera e propria ‘festa’ si tratta di una usanza ereditata probabilmente dalle civiltà contadine del passato. Infatti questa ‘festa’ si svolge nelle campagne, tra amici, dove si mangia, si beve, si balla e si cantano canzoni popolari fino a tarda notte. Sconosciuto è il motivo di questa usanza, anche se la spiegazione più verosimile è che veniva usata come pretesto per consumare il vino vecchio e svuotare i ‘capasoni’ per far posto a quello nuovo. Non troviamo una tradizione simile nei paesi vicini e nemmeno tra I cegliesI che nel tempo si sono trasferitI in altri paesi. Una tradizione contadina, fatta propria anche dagli artigiani della città che in questo giorno chiudevano ogni attività per recarsi con gli amici e parenti in campagna a festeggiare il giovedì insieme ai contadini.

CONTRO LA XYLELLA

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MAFIA-XYLELLA

Perché i nostri politicanti stanno impedendo di reimpiantare gli ulivi estirpati?
Semplice. Lo fanno per far svalutare i terreni agricoli e farli ricomprare ai loro compari con cui hanno ordito la mafia-xylella.
Avrete notato che il famoso “focolaio” della xylella nella zona di Gallipoli di cui tanto si parla è ancora lì e vi sarete accorti che nel frattempo hanno tagliato ulivi asintomatici e sanissimi (sanissimi perché finché gli enti preposti non forniranno prove sul loro effettivo contagio non si potranno mai definire malati!).
Ancora una volta qualcosa non torna: tagliano gli alberi sani di Trepuzzi e Oria ma lasciano imputridire al loro posto quelli del gallipolino, con il rischio che – qualora il contagio fosse possibile – gli alberi malati diffondano l’epidemia ovunque.
Ripeto: stanno creando uno scenario apocalittico in modo da svalutare le campagne salentine per costringere i proprietari a disfarsene a prezzi irrisori.
Le stesse campagne verranno ricomprate dai personaggi che hanno ordito la mafia-xylella.
Tutto questo avviene al Sud, dove i politici del Sud sono i peggiori nemici del Sud.

Di Nandu Popu dei Sud Sound System.

Tutti insieme appassionatamente!

No, Angelo Perrino direttore di Affaritaliani non stava provocando o creando contraddizioni nella Maggioranza quando diceva in Consiglio Comunale che Antonello Laveneziana è un’eccellenza del nostro paese, lo diceva in maniera convinta. Come potete ben vedere infatti qui, Antonello Laveneziana è la sua punta di diamante in Puglia. La sua penna più eclettica e spumeggiante. Ogni suo articolo descrive uno spaccato del nostro territorio inenarrabile per noi comuni mortali. Considerato che Angelo Perrino  è la Punta di diamante a Ceglie dell’On. Nicola Ciracì e applicando la proprietà transitiva constatiamo che Laveneziana va bene anche con i Conservatori e Riformisti, magari cambiando l’ordine degli addendi. Da domani potrebbero chiamarsi Riformisti e Conservatori.

Clicca qui per leggere l’articolo di Laveneziana.

Metro Goldwin