L’alba di photoshop

Nello spazio più bello di facebook possiamo trovare la foto del panorama di Ceglie agli albori della cementificazione selvaggia.

Cinquantasei anni dopo sono ritornato sul posto dove è stata scattata la foto. Qualcosa non quadra!

1959 2015


Il ritorno del Cav. Giuseppe Elia.

Fedele alla consegna che mi ero dato, ho taciuto per tutta la campagna elettorale e per due mesi dopo le elezioni, il tempo necessario per far sbollire la delusione di alcuni e la tracotanza di altri, i vincitori per chiarezza! Eccomi dunque a Voi fedeli lettori del Diavoletto, luogo del dibattito virtuale tipico del XXI secolo, che in tanti tentano di inquadrare in questo e in quello schema politico, ma nessuno purtroppo riesce ad intenderne la valenza. Il Diavoletto, al di là delle persone o della persona che ne é stato il promotore (a proposito Onorevole che caduta di stile tirare in ballo le professioni di ciascuno…suvvia!) é lo specchio di questa nuova umanità cegliese, “cilla” da XXX secoli, perché questa é la storia che tutti Noi abbiamo sulle spalle…anche se a volte lo dimentichiamo, ma straordinariamente moderna nei mezzi che usa per questo suo sport preferito.

InGOLFati Per evitare equivoci, ritego che il dibattito, a volte anche il pettegolezzo, siano il vero contrappeso democratico al potere monolitico che alcuni credono di detenere, basti vedere certi assessori con quale aria tronfia ricevono sulla porta di taluni bar cittadini i propri sostenitori, che con il “cappello in mano” pietiscono favori e prebende! Anche quì niente di nuovo sotto il cielo…chi ha qualche anno in più, ricorda le file interminabili davati all’ingresso della villa dell’On. Italo Giulio Caiti, a Brindisi, oppure le code che si formavano davanti all’abitazione del Presidente Annese, ma almeno all’epoca si aveva in buon gusto di considerare in maniera “privata” la ricerca della prebenda, oggi invece pare sia diventato un fatto da ostentare!
In ogni caso considero questo spazio virtuale, assieme ad altri assimibilabili anche se diversi per impostazione e finalità, fondamentale per consentire il corretto dipanarsi della democrazia reale. Mi permetto di dare un consiglio al Signor Sindaco, al quale riconosco acume politico e capacità di costruire il consenso davvero considerevoli: Lei oggi rappresenta tutta la Città, anche coloro che non hanno votato per la Sua coalizione, abbia l’umiltà e l’intelligenza politica di seguire il dibattito che sui blog si sviluppa e depurandolo delle offese e delle stupidaggini, colga i malesseri veri della comunità e ponga rimedio ad essi. Così caro Sindaco saprà essere davvero all’altezza del grande consenso che ha ricevuto, trasformandolo in un consenso non effimero ma strutturale, certamente non per il suo interesse e l’interesse dei suoi sostenitori, ma per perseguire quel bene comune a cui tutti dicono di tenere ma che nella sostanza spesso viene inteso con il bene proprio o della propria famiglia!
Il mondo virtuale la guarda Sindaco Caroli e la giudica!

PS…se il suo cuore batte ….a sinistra, non abbia scrupoli…oggigiorno conta quello che una fa non quello che uno dice di essere…vada nel PD,  così tutto sarà di chiaro e lineare.

Apriti Ceglie!

Negli anni cinquanta a Ceglie

si usava Photoshop!

Prossimamente qui

https://i1.wp.com/www.webvolution.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/google-vintage.jpg

OpenCeglie sta spopolando!

(Clicca qui)

Apriti Ceglie

Quando si perde, si perde!

Pierino Mita è fuori dal PD. “Non solo in consiglio comunale l’ex candidato sindaco ha scelto di fare parte per sè mollando le insegne del PD e rifugiandosi sotto l’ala del neonato gruppo In movimento (verso dove ancora non si capisce)…”. Dal Quotidiano odierno.

Anche in questo caso mi sembrano più logiche e coerenti le sue dimissioni. L’elettorato non gli ha conferito il mandato di consigliere della lista “In Movimento”.