A proposito di tombe Messapiche!


Delle reliquie dell’antica muraglia, ond’era cinta, si fa’ menzione in una lettera fralle carte del de’ Tomasi.L a Celia, che la tav.Peut. situa dopo Fasano verso Canosa, e la Kailia di Strabone VI p.50. Da “Ceglie storia” di Michele Ciracì.

Li avete ascoltati i soloni del paesino?

Ve lo hanno detto chiaro: tipi come il Diavoletto, Michele, Vito, Tonino, Cosimo e tutti quelli del flash mob messapico sono solo degli ILLUSI (tanto per usare un eufemismo). Addirittura volevano che si verificasse che cosa hanno trovato davvero nel cantiere di Don Guanella!


Questo blog prosegue nella sua follia fottendosene degli pseudo-storici dei miei stivali. Imparassero almeno un po’ di dizione.


E se invece di sperperare soldi per gli spettacoli in piazza (quelli costosi) si investisse nel segnalare le aree di interesse storico/turistico con segnaletica, sarebbe un investimento per la città? Ho preparato un fotomontaggio del Paretone a ridosso della “necropoli” Don Guanella, dove ho inserito un cartello tipico delle aree archeologiche! Cosa ne pensate? Segnalare le aree con indicazioni del genere (specchie/paretoni, grotte, santi, ecc.) non indurrebbe la gente, i turisti e viaggiatori, a fermarsi e approfondire? 

Dalla pagina fb di Vito Amico.