35 pensieri su “Guardiamoli negli occhi!”

  1. Il bello è che caroli dice nell’intervista che non conosce il Dott. Perrino ma lui è sempre stato uno sconosciuto per i cegliesi fino alla sua elezione…e dopo averlo conosciuto avrebbero voluto tanto disconoscerlo … come direbbero in Sicilia è nuddu mischiato col niente …K

    Mi piace

  2. A delirium tremens:
    Occio, non abusare (o esagerare) perchè a lungo andare, certe pratiche abbassano la vista, fatti aiutare… fidati, puoi farlo!

    Mi piace

  3. SONO UN ELETTORE QUALUNQUE , ED HO DECISO DI VOTARE IL PROGRAMMA E NON L’APPARTENENZA O LA CONVENIENZA O LA SIMPATIA,MA PER IL BENE DEL PAESE RITENGO DARE FIDUCIA A QUESTO PROGRAMMA:”Vogliamo creare una Ceglie solidale. Non è uno slogan vuoto, ma un impegno preciso che si tradurrà in un risparmio di 200mila euro, con la rinuncia all’indennità di sindaco, la riduzione del 10% delle indennità agli assessori e del 50% dell’indennità del presidente del Consiglio comunale. Soldi che saranno destinati al pagamento dei ticket mensa per le famiglie più deboli e al sostegno delle associazioni di volontariato”. SIGNORE CHE VIENE DA MILANO, SE LEI RIESCE A RINUNCIARE A QUALCHE EURO POTREI PENSARE CHE FA’ PARTE DELLA NOSTRA COMUNITA’ ALTRIMENTI E’ DESTINATO A FARE LA STESSA FIGURA DI ALTRO UOMO VENUTO DA MENO LONTANO CIOE’ ROMA!!!

    Mi piace

  4. la prossima volta che andro’ a fare un concorso e alla voce titolo di studio scriverò:
    “superiore commerciale con buona parte di laurea mmmmm mmmmm”

    Mi piace

  5. Il giovane nacque a Ceglie Messapica, poi partì e si ni sci a Milano, e finquì tutto regolare.
    Un giorno di poggia Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso. Poi Mirko finita la pioggia incontra e si scontra con Licia e così…Il dolce sorriso di Licia nel loro pensiero ora c’è. Kiss me, kiss me Licia, certo il loro cuore palpita d’amore, amore sì per te.
    Poi venne dal cielo, la tenuta si eran intestati, con tanto di cartello. Fu così che sorgon i primi squilli, allorchè il Generale decise di attaccare. I metodi furono ottocenteschi, ma il popolo dimentica e mastica la paura con l’avvento del bello, promosso solo per la morte di un Collonello, uno che scriveva e che aveva contatti, anche con i ratti. Tutti i tipi di ratti soli, che fan finta d’esser insieme e approfittan dell’onda barbarica dei tempi d’oggi. Ca nisciun è fesso! Dicevan tutti come assatanati. Bisogna prendere il popolo, ora o mai più. Allor Gervasia si appresta in tv, con l’emifesfero della giustizia e guardando al cielo disse volo. Volare… oh oh… cantare… oh oh oh oh… nel blu, dipinto di blu, felice di stare lassù. Ch’eran tutti più felici, più vai su e più gli tira su. La tenuta dava posti, si allargava con contrattini da tre mesi per poveri sventurati, quando quei poveri sventurati sono proprio la loro forza. Ma là il General intervenne e disse: sugli attenti, portatemi l’acqua! Era finita l’era dei Cesaroni, il General aveva deciso, l’udienza è tolta, si doveva portar una persona che potesse essere una bomba mediatica! Eh già il Generale è un esperto di blog, internet, con i suoi anta account. L’illuminazione avvenne proprio d’avanti al sul pc, è lui, è lui! Aveva scelto il direttore, ma mai il direttore General, era l’uomo giusto però, bianco, che più bianco non si può, il contrario del Dio attore Morgan Freeman. Era il Messia, lui scende fra la gente, fra un bicchiere di vino con un panino, la felicità. Nato a Ceglie, non lo conosco! No non lo conosco, lo conosco, lo conosco uhm! Tempo. Il saggio poi continuò le sue scritture, e le mille foto fatte pubblicare sul social, con i pinguini e i pellegrini che cascavan dal burrone, l’incantatore General attirava le sue prede con movenze dolci, quasi intellettuali, aveva avuto modo nella sua vita di non fare un caucaso! Ma questa è un’altra storia. non vuol dir niente che la sua nav non ha prodotto nulla da ricordar con stima! Il General ha fatto questo… Non ricordava nemmen lui cosa aveva fatto; eran forse sol distruzione e rovine?… Ma il General è battaglier, si muove bene, adesso che ha trovato il Messia e il Volo, volo così, nell’aria tersa senza limiti, volo nell’anima di queste notti, volo così perchè è cosi che devo vivere, volo nel cuore di chi ha voglia di sbagliare, volo nel sole perchè ho voglia di bruciare, volo così, volo così. Ma non dimentichiam il bello, considerato il capitan, braccio destr del General, che ha far guerre è contento, basta che ci scappan i morti, lui è sanguigno, è il guerriero perfetto, gli piace ammazzare l’avversario e fargli il funeral, il mega cassetton con il Volo doppio, andata e ritorno, una grande famiglia, che non investe dove non conosce! Poi alla famiglia venner tanti bei rastrelli, per pulir la strada dal passato, che al General non devi nominar. E le donne, giovani, forti , competenti, eccellenti, con un cv tanto di carello a sguazzar contente che Silvio c’era e il club chiuse i battenti molto presto, per andare oltre dican loro. Il General semper in agguato, gli venne a mancar qualche etto, al secondo, cambiò la voce e pianse, lui deve tirar due nav contemporaneamente, quella grossa per far l’interrogazion alla sua zona, che i naviganti confini invadevan il territorio. Allora venne Raffy che si mangiò il gatto che alla fiera mio padre comprò, e lo condannarono, 4 anni, 3 d’indulto e tranquillo con immunità parlamentare. La bella lavanderina che fa le bombette per i poveretti della città, fai un salto, fanne un altro, fai la giravolta, falla un’altra volta, guarda in su, guarda in giù, io imprenditrice del turismo.it, vagabondo che sono io! Allor la Gervasia e la bella lavanderina si vider arrivàr la Leomao, originaria del Pakistan, arria con grinta e prende le doti scavalcando le due attrici principal che storcevan il nas ad ogni suo intervento, si sentivan tradite di aver portato l’acqua al General, e lei avea scelto, perchè emozionava, ni ni ni ni non lo diceva…ma ormai eran in mar e non si potea tornar più. Nel frattemp il Messia veniva insultato dai Cesaron, gli rubarono lo stemma che Raffy e il General avrebber voluto, ma tradito l’Imperator, e così fù, l’Imperator desse lo stemma al Cesaron che fece alleanza col nemico. Il nemico era forte, e aveva conquistato le sue terre con un esercito maggiore, d’altronde anche lui una volta veniva considerato Messia, il nemico, non più amico, che aveva scelto anni fa e che ha sancito una delle sue poche battaglie vinte, poi succede che l’allievo supera il maestro, ma è un altro discorso. Si avvicinava il momento della battaglia, il 31 maggio si scendea in campo con la royal rumble, tutti contro tutti. Il Messia nato a Ceglie e venuto da Milano non lo conosceva nessuno, tentaron di inscenar video, foto, per montar al consenso del popolo, ma questa volta erano forti anche loro, avevan rubato il Volo al nemico, e di colpo il Messia si sentì più forte e disse al nemico: ritirari. Il nemico gli rispose: non ti conosco!
    I piccoli grandi giovani che tiravan i remi non capirono più niente, in confusione, fra mozzarelle parlanti e rodi tori, fra pupi, pipe e pippette si vedevan perder il sondagg che avevan studiat per battere il nemico, anche troppo tarocco. Il nemico presentava le sue forze come gli altri combattenti, Marcheting schierava i caparezza, le lucertole viventi e Tribuno dietro le quinte, mentre Cirilli portava con se gli amici d’infazia e di bella speranza divoriziati con Marcheting, renziani dei tempi moderni dican, ma di fatto prendea schiaffi dietro al cuteddo come quand eravam ragazzini. Il nemico di tutti era pronto, quello che aveva creato un impero in solo 2 anni con la cacciata del General che distruggeva le opere buone per interessi. Arrivaron al 31 stremati, mai si era fatta prebattaglia con internet, si denota il livello cultural come il cul della padella. Il Messia resta di fatto che non lo conosce nessuno.

    Mi piace

    1. Scusate ma l’OPG a Ceglie alla fine é stato realizzato?!? No, perché a leggere certe cose il dubbio viene…
      PS OPG sta per Ospedale Psichiatrico Giudiziario….

      Mi piace

  6. velenoso e offensivo Chirulli
    Caroli nervoso e incomprensibile
    buono e sintetico Mita
    ottimo Perrino di un altro livello, di un altro pianeta, e forse diavoletto intendevi questo quando parlavi di marziano….

    Mi piace

        1. mannaggia alla lesa maestà, sono certo che dalla sua “casa più alta di ceglie” o forse anche dalla sua maison parisienne il nobile monarca saprà punire i sudditi irrispettosi. a quanti sciuscetti gli ha fornito nicolino

          Mi piace

  7. Superiore commerciale con buona parte di laurea. Ex sindaco Caroli, lo sei o ci fai? Sig. Caroli, un consiglio, io sono fuori dalla mischia e sicuramente non andro’ a votare come ormai faccio da tanti anni, eviti il confronto a 4. Per come la vedo sara’ dura per lei tenere testa a quei 3 senza balbettare, senza sbiaciscare, senza chiudere gli occhi, senza dire un rosario, senza Argese al fianco. Oppure, se ha deciso comunque di partecipare, per non essere deriso, si munisca di un talk toker, naturalmente nascosto nella giacca che indossa da 10 anni, e in stretto collegamento con Antonello il Veneziano che a sua volta magari le passera’ Emiliano, pardon la PoliPoltrona o Schittulli? Le lascio il beneficio d’inventario. Superiore commerciale con buona parte di laurea, chi ci ha capito qualcosa, alzi un ditino. Questo sarebbe stato il Sindaco di Ceglie

    Mi piace

  8. Di cattivo gusto la battuta di Perrino su Dario… alla fine dei conti potrebbe tornare a fare il giornalista o ancor meglio per lui a godersi la casa a Parigi…

    Mi piace

  9. Un intervista simpaticissima! Dopo averla vista mi è tornato in mente un detto
    dialettale, che tradotto in italiano recita più o meno così:
    CHI LASCIA LA STRADA VECCHIA,
    SA QUEL CHE LASCIA, MA NON SA QUEL CHE TROVA.
    La risposta di Caroli “NON LO CONOSCO” riferendosi a Perrino, mi sembra la cosa più azzeccata di tutta l’intervista e sarebbe straordinario trovare un sol cegliese in grado di dimostrare il contrario. Anzi, provo ad immaginare una situazione qualsiasi
    dove necessita in maniera urgente la presenza dell’eventuale sindaco Perrino e il dottore si trova nella sua casa di Parigi… mha!
    Per quanto riguarda Mita e Chirulli, cito una massima di T.Terzani
    NO, NON C’E’ FUTURO. IL FUTURO E’ UNA SCATOLA VUOTA IN CUI METTI TUTTE LE TUE ILLUSIONI.

    Mi piace

    1. Consiglio dal basso: l’omino ( o gli omini) del “mi piace” può votare un numero quasi infinito di volte grazie ai proxy. Ora, lo stesso omino, ha solo un giochino in più per riempire il suo tempo, “…una scatola vuota in cui mettere tutte le sue illusioni” cit. il dispensatore di pirle di saggezza.

      Mi piace

  10. La candidata di Caroli che parlando delle grotte di Montevicoli definendole le grotte di Castellana ricorda tanto quelli che dicono che e’ arrivato il mare a Ceglie, che figura

    Mi piace

E' possibile inserire nei commenti anche video ed immagini. Copia i link ed inseriscili. Ti consiglio di non fare commenti offensivi e comunque non entrare in polemiche personali.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...