Disincanto.

A

E ora provate a superarmi!

P.s. Questo comunque non è un fotomontaggio. Ve lo giuro!

Ero al museo delle cere di Londra.Biondi Obama.Rinn

Museo delle cere parte II

Nella foto tra Angelo e Piero Antelmi di Tecnomessapia e l’Avv. Antonio Epifani

notiamo un bambolotto mummificato a forma di Berlusconi.

“Rinnegato, sei un rinnegato

non ti conosciamo più”

La cacciata di Dario

Rinnegato

Lei l’aspira-polveri ce l’ha già e la tiene sempre sulla sua sinistra.

Un’altra vendita mancata!

 Nomi, cognomi, storie e vicende di quest’inizio di campagna elettorale a firma di Valeria  Leo.

Aspira

Tanto per chiarirci…io, Valeria Leo – alias “moglie del dott. Domenico Urso (così preferisce definirmi qualcuno) – non ho mai rinunciato al desiderio di riallacciare i corpi e le menti di una sinistra disgregata, ma vera; non ho mai rinnegato le parole rivolte a Nicola Trinchera, Giovanni Dovizioso e Tommaso Biasi in una dedica che accompagnava il “Dizionario Gramsciano”, un’opera meravigliosamente “politica”, frutto del lavoro “intellettuale e morale” di tanti studiosi e tante studiose con i quali e con le quali ho avuto modo di confrontarmi; non ho “trasformato” la mia emozione “sinistra” in qualcosa di non ben definito; io, uno dei “tanti personaggi spariti dopo aver partecipato attivamente alle primarie”, ho lealmente abbandonato un progetto che ad un certo punto ha concesso ad una certa “pseudo-virilità” maschilista di poter imprecare contro i miei defunti, di poter desiderare dichiaratamente la compressione della mia testa sul pavimento, di poter mettere in discussione la persona di mio padre. Ora, non è importante stabilire se la visione dello svolgimento delle primarie da parte di Dario Chirulli sia in linea con la mia; è chiaro che la storia, finchè narrata, assume le caratteristiche e la veridicità del punto di vista. Né mi preme mettere a nudo le singolarità delle logiche interne ai partiti – credo ancora nella dimensione “collettiva e istituzionale” del partito. Tanto svelare i dettagli delle primarie non porterebbe a nulla. Il destino politico di un paese, purtroppo, ancora viene stabilito sulla base dei numeri e non del “fattore umano”. Ritengo, però, doveroso nei confronti dei miei figli, che potrebbero leggere, ahimè, post sintomatici di “schizzofrenia politica”allo stato puro, chiarire il mio, volontariamente, breve percorso all’interno del progetto in favore di Pietro Mita.

Mi è stato chiesto di portare un contributo ad un progetto politico che si presentava come una sana e passionale alternativa cegliese. Dal primo momento ho cercato di contribuire con la mia soggettività politica e umana attraverso una dialettica comunicativache potesse avvicinare, almeno inizialmente, a questo progetto le persone a me più care. Non posso assolutamente non considerare le attestazioni di stima che sono giunte così…incondizionate e, a volte, inaspettate. Ma non posso altresì non considerare che proprio quella soggettività cominciasse a diventare un ostacolo per qualcuno che, pur sbandierando tessere di partito, è lontano anni luce dalla benchè minima idea di quale sia il valore della parola SINISTRA nella sua singolarità e nel suo affiancarsi alla parola CENTRO. Il mio obiettivo non era la tanto acclamata “rottamazione”, non ho mai desiderato, così come è stato detto, sostituire le soggettività più mature all’interno dei partiti della coalizione; anzi, ho sempre cercato di costruire un dialogo che consentisse ad entrambi di progettare e sviluppare un percorso insieme. Il mio obiettivo, non era quello di una guerra tra “eroi”, non era quello di “mandare a casa Luigi Caroli e le persone che lo sostengono”, né di denigrare la figura di Nicola Ciracì e di chi crede in lui (allora non era ancora stato palesato il nome di Angelo Maria Perrino). Sfido chiunque a poter dire il contrario! Il mio obiettivo era quello di creare un’alternativa, assieme a tanti altri giovani e meno giovani, che potesse ridare dignità alla sinistra cegliese; che potesse fare “altro”, non meglio, perchè anche qui entra in gioco la dimensione del punto di vista. Noncredo che i tanti giovani e la società civile che si sono avvicinati in questi ultimi mesi agli altri schieramenti non avessero enon abbiano una volontà positiva in tal senso. Nel momento in cui si è cercato di fare scempio dei simboli, dei partiti e della dimensione “civile” ho ritenuto necessario porreun freno alla mia incondizionata e DISINTERESSATA adesione al progetto. Ora, si sta mettendo in discussione la mia credibilità?! Io sono sempre la stessa e così sono rimasta fino alla fine del percorso, sia pur interrotto bruscamente. Nella mia vita non ho mai pensato che l’ideologia politica potesse minimamente compromettere i miei rapporti personali e lavorativi. O meglio, anche qualora io avessi intuito una distanza politica, ciò non avrebbe potuto minare la propensione all’ascolto e al rispetto dei “punti di vista”. Una propensione che cerco di trasmettere ai miei figli, così come mi è stato insegnato da mio padre. Più volte ho palesato la volontà di non attaccare “l’avversario” seguendo la logica dello stereotipo, ma di cercare delle dinamiche comunicative che potessero consentire la condivisione, sia pur con i limiti imposti dalla diversa appartenenza politica, di progetti per il “bene collettivo”, scevro dalla logica del personalismo. In tale prospettiva, da docente anche di Educazione alla Cittadinanza, ho cercato di portare a conoscenza degli studenti cegliesi i ruoli istituzionali assunti da Francesco Locorotondo e da Nicola Ciracì, o di coinvolgere i ragazzi e le ragazze in un dialogo proficuo con l’Amministrazione per offrire suggerimenti ed evidenziare, eventualmente, i limiti di un’iniziativa o di un consiglio comunale, sulla scorta di un intervento dei consiglieridel centrosinistra e della sinistra cegliese. Alcuni tra i miei amici più cari sono palesemente e dichiaratamente “forzisti” o convintamente di Destra, ciò non toglie che io sia DICHIARATAMENTE, CONSAPEVOLMENTE, ARDENTEMENTE di SINISTRA. La commissione pari opportunità, la scuola,
la cultura in generale,in un paese civile, non può avere un colore politico. Era mio intento dialogare con le donne degli altri schieramenti per avere un’ipotesi comune di un “viaggio cittadino” tutto al femminile;era mia intenzione iniziare un percorso con gli studenti che potesse renderli desiderosi di conoscere e valorizzare il proprio paese; era mia intenzione ridare dignità ai nostri licei e alla nostra storia; queste erano alcune delle mie intenzioni…cosa avrei dovuto fare? Chiedere alle donne, agli studenti,al personale scolastico e ai tanti studiosi del nostro Paese per chi votassero???? Credo che ognuno debba dare libertà e dignità alla propria soggettività! Ciò mi ha dato l’opportunità, nel confronto con Pietro Mita (almeno nella fase iniziale),con Luigi Caroli e con Angelo Maria Perrino, di poter liberamente esprimere le mie opinioni ed anche le mie perplessità rispetto ad alcune scelte e ad alcune prospettive. Ciò mi ha dato la possibilità che in tutti e tre i contesti io abbia potuto rivendicare la mia identità “sinistra”. Ciò mi concede la possibilità di potermi sentire “una persona” pronta ad affrontare qualsiasi confronto politico. Questa sono io, con i miei pregi e i miei difetti, e non ho nessuna intenzione di appoggiare un percorso finchè rimane “mascherato”, preferisco scegliere io i miei compromessi, dolorosi o meno dolorosi che siano. Non mi ha spaventato il dolore incessante e senza fine della perdita di mia madre, troppo precoce e dolorosa, perchè TU, – che hai osato nominarla imprecando – possa capirla, non mi spaventerà certo un confronto politico. Il mio percorso continua…..convinta che i “progetti vanno e vengono”, ciò che conta è la “soggettività umana e politica”!

Valeria Leo

36 pensieri riguardo “Disincanto.”

  1. oh di tutti i commenti uno che parlasse di programmi, di progetti, di idee … sempre e solo a parlare di persone, offese personali, di chi non ha fatto cosa. Che tristezza vederla così’ da lontano la mia Ceglie. E pensare che quando parlo con la gente che l’ha visitata la nostra terra, mi fanno sognare … cioè praticamente per sognare la mia terra bella e sorridente devo sentirne parlare da gente che non ha la fortuna di viverla la mia bella terra. Dovreste forse allontanarvi un po’, e sentire il magone e la nostalgia che si prova ogni volta che prendi l’aereo per lasciarla.

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  2. Luigi te l’ avevamo detto, cesare non ti voleva non ti ti vuole e non ti vorrà mai.
    Lo sai lui è coerente.
    sarà il tuo cavallo di TROIA.
    Un giovane che non dai voce.

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  3. Fortuna che Dario ha fatto la scelta coraggiosa, quelli della foto non li voterò mai e spero che Caroli non si prenda Cesare altrimenti perde la mia stima .

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  4. Volevo dire a Valeria, che conosco da quando è nata , che di certo non hai perso tu alle primarie ma chi non ti ha sostenuto. Poi , sono assolutamente contro a questa scelta politica di nominare il candidato sindaco visto che non c’è nessun controllo sulla votazione . Ergo chiunque può vincere….😉

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  5. Mi dispiace dissentire dal Sindaco Elia. Il proverbio e’ vero, non c’e’ limite al peggio, ma questo termine, allorche’ fu coniato e brevettato, e’ nato proprio con riferimento ad a.c.. Puo’ esserci di peggio di una persona che in vita sua, e alla soglia dell’eta’ pensionabile, non ha mai lavorato? Puo’ esserci di peggio di una persona che da ex maoista diventa caroliano? Puo’ esserci di peggio di una persona che per meditare si ispira allo scodinzolio del suo cane? Suvvia sindaco Elia, si ravveda. La ragazza di cui parla e’ una ragazza intelligente e che ragiona con la sua testa, e’ una ragazza che non si e’ fatta abbindolare dai giochi dell’ormai obsoleta sinistra cegliese. Chiudo sempre con la solita raccomandazione ad a.c.: innesto di cellule sane nell’ipotalamo.. ciao caro a.c.
    Il tuo d.c.

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  6. Quindi l’imprenditore l’altro ieri stava al fianco di Ferrarese, ieri di Emiliano, oggi di Epifani e domani?
    Viva la coerenza, i valori e la serietà!
    Basta mediocri, guardiamo AVANTI e sosteniamo CEGLIE NOSTRA.

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  7. qualcuno sta scambiando il blog come l’angolo degli imbecilli, eh cadavere di un sindaco?
    se proprio dobbiamo leggere le tue stronzate almeno scrivile in italiano: i punti esclamativi si va da uno a massimo tre, il di più non serve come i tuoi interventi.
    ac

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  8. Lei come gli altri continua ad essere superficiale e non sa guardare oltre i progetti impostati.
    Qua non c’è niente da spartire o pretendere, bisogna solo fare.

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  9. Ai Cegliesi non importa gli applausi e condanna l’incivile.
    Servono persone oneste, attaccate alla propria città e sensibile ai disagi dei cittadini.
    Lo scherzo è dimostrato dai comportamenti partitici e interessi personali.

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  10. Dario Chirulli se n’è andato da solo, non lo ha cacciato nessuno né questo verrà fatto. La sua tessera non verrà stracciata. Tu non puoi immaginare quante persone siano andate a trovarlo per dissuaderlo, quanta gente a lui vicina lo abbia sconsigliato, ma la sua decisione è ormai definitiva e quindi da archiviare e così pure la tessera.
    Non ti capisco, non sei contento che Perrino se ne avvantaggi? Non ti basta? Scusa cos’altro vuoi?

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  11. Quindi se ho capito bene, Dario se ne andato dal CS perché quando è venuto Emiliano non hanno applaudito Tommasino, Valeria invece perché gli hanno bestemmiato i morti???
    Per favore ditemi che siamo su scherzi a parte.

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    1. a te sembra normale che in un direttivo di partito uno dei tesserati bestemmi i morti? ad una donna poi??? no. non sei su scherzi a parte, ma nella sede del PD. dove c’è chi dice che nelle sue venne scorre sangue rosso e che assume in nero! e chi invece alla dialettica politica preferisce “difrescare” i defunti..(concedetemi la licenza poetica)saluti.

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  12. La signora, quando parlò presso Cibus, non riuscì a fare un discorso politico di ampio respiro. Parlò della cultura come soluzione ai problemi di Ceglie, concetto un po’ fumoso ed eccessivo, parlò dei deboli da aiutare, cosa peraltro doverosa, ma come tanti esponenti della vecchia guardia dimostrò disinteresse per le altre categorie sociali.

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  13. Anche se mi costa veramente fatica…sono costretto a scusarmi con AC!!!! Di fronte alla Signora a Valeria lui è un dilettante delle elucubrazioni mentali…Scusami AC pensavo che peggio di te non fosse possibile…mi sbagliavo!!!!!!!!!!😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱

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  14. Ha fatto bene il medico, quelle sono state primarie di chi voleva spartire la torta ancor prima di infornarla ed ora miseramente si vogliono innalzare ideali o ci si spreme contro e in favore, già, ma per piacere!

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  15. Pur con le dovute differenze, 2 montati di testa presuntuosi, convinti che il mondo giri intorno a loro. Che personaggi della sinistra radicale favoriscano la destra non è cosa nuova.

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  16. Dopo quest’ultimo intervento della signora Leo,credo di poter affermare senza timore di essere smentito,che vivo in una città di pazzi e fess.
    Scusate, ma ora avete davvero esagerato.

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  17. Cara Valeria, ho già trovato questa dialettica e passione politica cinque anni fa in un’altra giovane, guarda caso sempre donna. Ritengo che la politica italiana – e cegliese – abbia bisogno della passione e dell’energia che traspare dalla tua missiva, ma un ricambio generazionale in Italia avviene in decenni e non in mesi. In questa finestra, nel frattempo, bisogna convivere con chi come te è stato in passato dirompente, ma che non vuole certo essere trattato come “dinosauro” della politica. Dall’altra parte mancherebbe forse una capacità di vera accoglienza di energie nuove senza considerarle minacce al proprio operato o alla propria posizione all’interno del gruppo, o peggio ancora solo “chiacchere e distintivo”. Mi sento di affermare che la politica italiana non premia la capacità, ma sicuramente premia la tenacia, per cui auspico che la tua energia si trasformi in tal senso. Comunque complimenti e mi spiace per la mamma, che non si tocca, perchè è sempre la mamma.
    Graziano

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  18. Una grande donna eun grande uomo dimostrano quanto sia inaffidabile questo centro-sinistra cegliese.
    Vi è una sola strada per far risorgere Ceglie e porta il nome di Angelo Perrino.
    Mandiamo a casa i mediocri e facciamo emergere le tante ECCELLENZE esistenti sul territorio.
    Basta politica da bar e diamo spazio alle brave persone (quelle veramente coerenti).

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    1. A dire il Vero… dopo aver visto la foto di Berlusconi con Antelmi e Epifani ed Francavilla. … mi domando:
      ma vieni…. Forza Inter.. Forza Italia… Forza Epifani…
      finalmente rinasce con tutti i Fondamentali Forza Italia….. quella Buona… quella che Vuole una Ceglie Migliore

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  19. Certo che ipocrisia … questa benedetta sinistra, i valori ,il disinteresse,il bene comune,il confronto.ma come fa a parlare di coerenza se suo marito dopo aver sostenuto chirulli e averne dette di mille colori su mita poi si schiera Cn quest ‘ultimo alle primarie sicuro di una vittoria.come fa a parlare di confronto leale nEl corso delle primarie mostrava nei confronti degli amici.avverari politici un astio immotivato.come fa a parlare di disinteresse e amore per la città se è andata via in quanto il posto da vicesindaco nn poteva essere più suo.come può parlare di sinistra se lei alle primarie ha accettato pur di vincere i voti di Lorenzo Elia e Massimiliano,uomini di Nicola ciracì.cm può parlare di sinistra …
    Il grande toto avrebbe detto…ma mi faccia il piacere ..

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    1. biondi,….(non diavoletto sia chiaro, ma un suo omonimo) abbast cu sti citazioni di totò. sei riconoscibilissimo…..e se ce lo facessi tu il piacere di farti da parte e na ti piazzav a prima fil ad ogni dibattito guarda…la popolazione te ne sarebbe profondamente grata.

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