CEGLIEISIS

L’ultimo Cegliese

CeglieIsis

E a proposito di cegliesità.

E’ nata una bella discussione sul Diavoletto tra Lillino Palma, Vincenzo Gasparro, Lino Chirulli e l’Anonimo Timido.

Anonimo timido: Vincenzo, come ti è largamente noto, il dialetto cegliese è intermedio tra il salentino e il barese. Il Rohls tratta del primo. Ti è pure noto che le nostre nonne dicevano “farcittone” da scriversi – sono d’accordo – con la e capovolta.Inoltre facciulettone fa pensare al significato di grande fazzoletto, farcittone secondo me allude al significato di completamento dell’abbigliamento. Lascio a te ulteriori considerazioni. Io non ho il Rohls.

Vincenzo Gasparro: Personalmente ricordo che la mia nonna diceva precisamente “facclittone”. Il Rohls inoltre ha ampiamente frequentato Ceglie e mi sembra improbabile che a un glottologo della sua levatura potesse sfuggire questa sfumatura semantica. Penso comunque che queste differenze siano frutto di una diatopia semantica in senso diacronico e sincronico.Non ne facciamo un dramma, perché la lingua è un “organismo vivente” soggetto a trasformazioni come ci ricorda Jakobson.Ti saluto Anonimo. Perché non ti firmi? E’ bello guardarsi negli occhi. Perché nascondersi, anche per una parola.

Lino Chirulli: Aderisco con piacere all’invito di Domenico Biondi, trascrivendo di seguito la versione da me riportata sul “Vocabolario del dialetto di Villa Castelli”- di Angelo Giuseppe Chirulli -Edizioni Pugliesi – 2005:
Fazzǝlèttǝ: s.m.- fazzoletto, pezzo di stoffa
Fazzəltónə: s.m.-da fazzoletto – scialle,mantella di lana da indossare sulle spalle.
Com’è agevole dedurre, il termine “fazzəltónə” deriva direttamente da fazzǝlèttǝ.
E poi chiedo: perché riportare la versione del dialetto salentino “faccirtone” o “faccirtone” o “facclittone”, che, a mio modesto parere, non hanno alcuna attinenza etimologica con la versione dialettale cegliese del termine “fazzoletto” (che secondo me ha originato il termine di cui sopra), e che nulla hanno a che vedere con il dialetto di Ceglie Messapica (da cui deriva quello di Villa Castelli e di San Michele S.no)?

Angelo Palma: Rispondo a te, a Domenico e a A.G. Chirulli La dizione esatta della parola, a mio parere, è quella fornita da Vincenzo Gasparro da modificare però con l’introduzione delle e mute: faccelettone. Quindi tutte le e si devono scrivere capovolte