Shocking in my town

La sala del castello ducale di Ceglie Messapica debordava ieri sera. La scusa: la premiazione di un cegliese illustre ovvero, Angelo Maria Perrino. La prima parte del suo intervento è stata davvero interessante: il futuro dell’informazione tradizionale all’epoca di internet. La consapevolezza che in Italia la stampa è asservita al potere finanziario e che solo riducendo i costi è possibile tentare di fare informazione più o meno libera. C’è materia di discussione per almeno un mese.

Errata corrige.

Nella vignetta che si trova in basso immaginatevi in mano al Bambino-Perrino  “un mazzo di Fiorio“. Infatti ha usato questa allegoria per auspicare la vicinanza alla nostra terra di personaggi del calibro di Cesare Fiorio.

Vermicino

… la risposta è stata articolata e quindi approfondiamo dopo.

Rozzi cibernetici signori degli anelli

A quanto sembra la prossima campagna elettorale si gioca tutta sul web e proprio per questo proviamo almeno per oggi a liberarci da questa schiavitù. Proviamo ad uscire, “a respirare un sorso di aria pura” come cantava quello che ha il cognome di un digestivo. Stamattina a Ceglie si corre. Dalle 9,30 gara podistica, dalle 11,00 cavalcata.