Quello che gli altri non dicono

o che non hanno il coraggio di dire pubblicamente.

Vito Argentieri è l’alter ego dell’anonimo internettiano. Lui su facebook sta spopolando ed è diventato un mito nella nostra comunità. Dice pane al pane e vino al vino. -Caro Vito, non ti curar degli otto “mi piace” dedicati a chi vuole educarti, siamo in tantissimi ad apprezzarti ed a stimarti.- Se vuoi andare a trovarlo clicca qui.

Nel paese della Zecchinetta, delle macchinette, del gratta e vinci, del lotto istantaneo, immediato, tutto subito, voglio i soldi mi servono, devo puntare, dammi i soldi nonna sennò ti spacco la faccia… voglio i soldi, i soldi! I SOLDI!

Ebbene in un paese come questo chiunque si permette di usare la democrazia della comunicazione diventa un corpo estraneo in questo tessuto sociale sempre più degradato e che si compiace di esserlo.

Anche i biscazzieri votano!

Questa maledetta storia delle auto bruciate agli amministratori a Brindisi e Provincia sta diventando incontrollabile. Ecco qua sotto una bruttissima discussione nata su facebook. In questo caso sotto attacco è Ciro Argese che si era permesso di esprimere solidarietà alla Consigliere Comunale di Carovigno Graziana Zaira Lanzillotti. Leggete un po’…

Ciro

 

Forse è arrivato il tempo di incontrarci un po’ tutti e di analizzare la situazione. 

6 pensieri riguardo “Quello che gli altri non dicono”

  1. A proposito di cose mai viste… a volte, come diceva il mio coevo Jules Verne,la realtà supera la fantasia. Negli ultimi tre anni i nostri politici si sono affannati a dire e ridire che le Provincie sono enti inutli, uno sperco, che andavano abolite, ecc.ecc. Poi hanno finalmente partorito un papocchio giuridico, giurando e spergiurando che in ogni caso a brevissimo non sarebbero più esistite, che non bisognava eleggere rappresentanti del popolo, che coloro i quali erano chiamati a governare questa fase transitoria non sarebbero costati nulla alla collettività, ecc.ecc. Il risultato??? Una goduria…come quella che mi prende ogni volta che vedo sfrecciare per le vie del paese e di tutto il territorio provinciale, una bellissima auto blu, con tanto di autista e a bordo i signori Presidente e Vice !!! Nessuno li ha eletti, tranne quei loro compagni di merende della casta, e pure con i nostri soldi se ne vanno in giro. Siccome mi piace essere informato dal sito della Provincia e da qualche semplice conticino tratto dal bilancio 2011, le auto blu costano circa 5 lire…ehm scusate…euro a chilometro. Ceglie- Brindisi km 80 giornalieri totale 40 € al giorno! Stessa cosa x Francavilla -Brindisi. Insomma circa 6000€ al mese che potrebbero servire magari per dare qualche sussidio a chi non sa più cosa dare da mangiare ai propri figli. Basta A CASA!!!!!

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  2. Sensazioni sui risultati delle due regioni dal punto di vista Pd

    Per quanto riguarda l’Emilia, a fronte di un sostanziale dimezzamento dei votanti una parte dell’elettorato Pd si astiene, ma il calo non è certamente proporzionale all’astensione: 52% Errani – 45% Bonaccini.
    In Calabria la presenza della lista del governatore con il suo 11% impedisce di fare delle considerazioni sul calo Pd, in quanto lo compensa.
    Comunque in entrambe le regioni mancava Renzi come figura trainante.

    Le conclusioni possono essere che se la minoranza Pd pensa a una scissone, i risultati glielo sconsigliano. Pertanto quella componente smetta di fare la guerriglia quotidiana che danneggia prima di tutto se stessa e poi il premier e pensi a sfruttare meglio l’onda favorevole del loro segretario.

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    1. La gente si è astenuta non per sostenere Landini, Camusso e la minoranza PD, ma per protesta contro i rimborsi più o meno illeciti dei consiglieri regionali a danno delle casse pubbliche. Non dimentichiamo nemmeno i motivi delle dimissioni di Errani. Che poi qualcuno abbia suggerito di non votare per fare poi della speculazione sul consenso che cala verso il premier è un alto discorso. Non si aspetta questo qualcuno che, a parti invertite, non possa essere pagato con la stessa moneta?

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  3. Camila Raznovich la conduttrice del programma alle Falde del Kilimangiaro è legata affettivamente alla nostra terra ed ha molte amicizie anche a Ceglie. Ovviamente un personaggio come lei non ha nessun interesse a raccontare le storie di estiva follia di questo povero paese di disperati che si vendono per una promessa di lavoro CHE NON OTTERRANNO MAI!

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  4. cisternino ieri in tv su rai3 alle falde del kilimangiaro, martina franca pienissima con il villaggio di babbo natale,…..
    ma questa estate chi avranno fatto cantare loro in piazza, i Pink Floyd?
    mi sa che l’anno prossimo tocca spendere un milione di euro per i concerti in piazza per vedere qualcuno da settembre a luglio a ceglie (figuriamoci novembre….. il coprifuoco)
    grazie assessore, grazie sindaco, soprattutto per i bollettini di pagamento che stanno iniziando ad arrivare.
    A CASAAAAAA!!!

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