Ma se avessi previsto tutto questo…

Tolleranza zero!

l’incontro con Philippe Daverio ieri non si è tenuto. Era stato pubblicizzato all’inizio dell’Estate Cegliese ma poi non è stato confermato. Noi a Ceglie lo sapevamo. Se andate da Stefano Menga leggerete il comunicato del Tacco di Bacco che aveva comunque annunciato l’evento. Non penso quindi che la figuraccia di ieri sia addebitabile all’Amministrazione. Dal comunicato apprendiamo che a Ceglie Messapica esiste lo IAT (Informazioni e Accoglienza Turistica). Voi ve ne siete mai accorti della sua esistenza? Chi lavora in quell’ufficio percepisce uno stipendio fisso e di questi tempi bisogna tenerselo ben stretto. Bisognerebbe dare animo e corpo. Impegno massimo per propagandare il nostro territorio.

Ve lo giuro, ho tanti anni di Diavoletto sulle spalle ma una storia del genere non l’avrei mai prevista. Bisognerebbe fare un’analisi approfondita di quello che è accaduto.

La foto l’ho presa da Cronache e Cronachette.

IL DIAVOLETTO comunque

resterà sempre SCORRETTO!

Spot

E Ciro Argese parlò in conferenza stampa. A proposito della situazione amministrativa di Ceglie Messapica dichiarò che non potevamo chiamarlo Laboratorio Argese, che lui e il suo gruppo Consiliare non volevano poltrone bensì solo il bene della comunità.

Personalmente lo definisco un miracolato della politica cegliese, era stato messo in un cantuccio in Consiglio Comunale, era (ed è) Segretario Provinciale di un partito di cui non ricordo più il nome; a malapena ricordo il volto del suo Segretario solo perchè si assomiglia a un noto imprenditore cegliese!  …. Ooopss dimenticavo Ciro Argese era la punta di diamante anche del Laboratorio Ferrarese!

L’autore del miracolo e della resurrezione di Argese è stato il Sindaco Luigi Caroli che da oggi comunque deve cominciare a ragionare in termini di strategia politica. Caro Luigi, Ciro è un soggetto inserito nella logica partitocratica e per come stanno andando le cose a livello nazionale deve per forza acquistare visibilità. Secondo me tra qualche giorno potrà accadere che la Giunta Caroli diventi il fiore all’occhiello del Laboratorio Argese.

Pelati da?

Ciro Argese, ribatte immediatamente

Proprio miracolato non mi sento.Ogni volta che mi sono candidato sono stato sempre eletto e con consensi notevoli;sono segretario provinciale di un partito che in provincia conta 100 amministratori,sono fraterno amico di Ferrarese,ma questo lo dico solo perché l’hai citato tu, e sono ben collocato nel partito nazionale.Il “laboratorio cegliese” lo puoi tranquillamente chiamare, se vuoi proprio dargli una denominazione,laboratorio Caroli.Sono un politico che sa’ distinguere bene i ruoli e rispetta sempre gli alleati e gli avversari.Per questo sono ancora in campo e anche seriamente. Accetto comunque il tuo giudizio perche’ , anche se molte volte non ti condivido, sei uno che ci mette la faccia come me. La nostra citta’ non ha bisogno di anonimi ma di chiarezza. Ciro Argese

Ha gettato la spugna!

Anche il povero Stefano Menga si è arreso.  Doveva seguire il Consiglio Comunale di Ceglie Messapica per poi rendicontarci il tutto come da consuetudine ma poi a metà mattinata non ce l’ha fatta e se n’è andato. Il pubblico sulle gradinate: INESISTENTE! Penso che il caldo all’interno di quella schifosissima sala sia micidiale. Sono le 14, mi collego al sito del Comune e vedo che “LORO” proseguono imperterriti. Chissà di cosa discutono. Vado a mangiare. Buon pranzo a tutti voi.

Dove c’è il Consiglio, c’è casa.

E’ arrivato il momento di dire…

BASTA!!!

Stavolta i nipotini di Ciano hanno esagerato. Utilizzare la gogna mediatica quasi fosse l’olio di ricino o il manganello che usavano i loro parenti diffamando nostri concittadini in maniera così plateale non mi sembra corretto. Nel manifesto-gogna pubblicato da Stefano Menga trovo tra gli altri la foto di una persona che stimo per la sua correttezza ovvero, l’Avvocato Giampietro Gallone. Non è bello sputtanare così le persone.

Comunque, ve lo posso garantire, Giampietro (e penso anche gli altri esposti nella loro foto segnaletica) vuole una Ceglie più vivibile (come la vogliamo un po’ tutti noi).  Se vuoi vedere il manifesto, fai un salto da Stefano cliccando qui.

… e si vantano pure

di essere stati

Democristiani a Ceglie Messapica!

Sotto la maggioranza assoluta della DC Ceglie è stata snaturata ed annientata! Lottizzazioni selvagge che hanno creato quartieri dormitorio, abusivismo edilizio favorito ed incentivato che ha contaminato in maniera irreversibile il paesaggio in prossimità del centro urbano, un piano regolatore non voluto da chi deteneva il potere e voleva conservarlo. Quell’ecomostro chiamato Municipio che ha scempiato la nostra terrazza sul Salento ovvero il Monterrone. Bisognerebbe demolirlo!

In questo contesto ci viene spiattellato il rendering relativo alla realizzazione di un teatro all’aperto addossato al belvedere! L’iniziativa e l’intento sono meritori però secondo me questo è il classico specchietto per le allodole, più o meno come il fantomatico Ponte sullo Stretto realizzato virtualmente dal Nano.

E’ ovvio che la realizzazione di un’opera del genere presuppone l’acquisizione dei pareri paesaggistici e della Soprintendenza ma i nostri Amministratori sanno benissimo che siamo in una fase di salvaguardia perchè entrerà in vigore il nuovo piano paesaggistico regionale che guardacaso in copertina ci fa vedere gli orti suburbani di Locorotondo (il Comune) come gioiello da salvaguardare.

Allora, non sarebbe meglio concentrarsi per approvare quanto prima questo benedetto PUG considerato che forse stavolta siamo in buone mani?

Archeologia non ufficiale!

Il Piano Paesaggistico Regionale mette

la parola fine al delirio golfistico

che aveva colpito gli amministratori

della valle d’Itria,

in primis  il Sindaco di Ceglie Luigi Caroli.

Chi segue questo blog sa con quanta passione abbiamo tentato insieme a Stefano Menga e Pino Santoro di sensibilizzare l’opinione pubblica sullo scempio che si stava organizzando. Non penso che l’Amministrazione Comunale di Ceglie proporrà delle osservazioni in merito alla destinazione dei “prati” e della “macchia”. Leggi un po’ qui. Se scrivete “golf” nella riga di ricerca posta sul lato, vi renderete conto di quante battaglie abbiamo condotto in solitudine.

E’ giunta l’ora quindi di sferrare la scoccata definitiva a difesa del territorio.Il fottovoltaico selvaggio sulla strada provinciale Ceglie – Ostuni è stato bloccato dai tre fessi che ho detto prima ovvero, dal sottoscritto, da Stefano e da Pino. Se scandagliate il territorio utilizzando le mappe aggiornate di google maps (utilizzando la versione classica) noterete che anche nell’agro di Ceglie insistono dei siti non autorizzati che scempiano il territorio.

E’ Villa Castelli la Patria di Quinto Ennio!

QUISISANA?

Riprendo da Senzacolonnenews questa notizia

Chissà se Fabio e Mingo hanno respirato anche la brezza dal dolce odore di cacca proveniente dall’impianto di depurazione posto a duecento metri dall’ospedale. E chissà se qualcuno si è mai chiesto com’è possibile che si spendano ancora soldi per soprelevare su una struttura fatiscente e pericolosa e inoltre… PERCHE’ VENDOLA DICE CHE DOBBIAMO CHIUDERE I REPARTI E RISPARMIARE? Nessuno lo ha informato che a Francavilla Fontana stanno solo buttando soldi? Basterebbere fare un giro su google maps… Per le appendiciti niente soldi, per cambiare sesso invece siamo all’avanguardia clicca qui.